Paura della morte o paura della vita? In Kill Me Please, il film vincitore dell’ultimo Festival di Roma, un dottore ha una clinica particolare specializzata nella morte assistita. Ne La versione di Barney c’è il modo per rielaborare la propria vita, mentre la vecchiaia avanza e i ricordi svaniscono. In Skyline si torna ad un topos delle fobie dell’uomo occidentale, quello dell’invasione dello straniero. E addirittura ne L’orso Yoghi c’è la paura di venire sradicati dal proprio luogo di origine. Non c’è pace da nessuna parte: ma il cinema può aiutare a rielaborare le nostre paure. Chi non ne ha voglia, forse può andarsi a vedere Vi presento i Nostri: peccato che la critica sia stata pesantissima. E allora su, premiamo Kill Me Please, il nostro film della settimana.
Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.
Un giorno della vita: Basilicata, 1964. Salvatore ha 12 anni e ogni giorno, per andare al cinema, va in bicicletta con gli amici Alessio e Caterina, nella saletta di terza visione del paesino vicino. Il padre, contadino comunista, disprezza questa sua passione. Il ragazzino vuole fondare un piccolo cinema ma non ha soldi e decide di rubare dalle casse della sezione locale del Partito comunista. Film drammatico scritto e diretto da Giuseppe Papasso; con Maria Grazia Cucinotta, Alessandro Haber, Pascal Zullino ed Ernesto Mahieux. Qui il trailer italiano.
Kill Me Please: il dottor Kruger ha una clinica specializzata nella morte assistita. Ogni paziente spiega i motivi che lo spingono a suicidarsi ed hanno anche l’occasione di esprimere un ultimo desiderio. Il dottore non si aspetta un tale successo, ma quando arriva un gruppo di stravaganti aspiranti suicidi… Arriva finalmente in sala la commedia del belga Olias Barco; con Aurélien Recoing, Virgile Bramly, Daniel Cohen, Virginie Efira e Bouli Lanners. Vincitore del Premio Marc’Aurelio della Giuria al miglior film al Festival di Roma 2010. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Debutterà nelle sale cinematografiche il 14 gennaio Un giorno della vita, film drammatico scritto e diretto da Giuseppe Papasso ed interpretato, fra gli altri, da Maria Grazia Cucinotta, Alessandro Haber, Pascal Zullino ed Ernesto Mahieux. Qui c’è il trailer.
Corre l’anno 1964 e siamo in Basilicata. Salvatore ha 12 anni e finisce in riformatorio per colpa della sua passione per il cinema. Ogni giorno, con gli amici Alessio e Caterina, salvatore va in bicicletta fino paese vicino al suo per poter assistere alle proiezioni di una saletta di terza visione. E ogni giorno si trova ad affrontare il padre, un contadino comunista che non vede decisamente di buon occhio la passione del figlio. Un giorno, un vecchio proiettore 16 mm viene messo in vendita e a Salvatore viene l’idea di creare un piccolo cinema. C’è un problema però: dove trovare il denaro necessario? I soldi raccolti dalla locale sezione del Partito comunista per inviare una delegazione ai funerali di Togliatti, potrebbero fare il caso suo…
Un giorno della vita è diretto da Giuseppe Papasso, uscirà il 14 gennaio 2011 e vede nel cast Maria Grazia Cucinotta, Alessandro Haber, Ernesto Mahieux, Mia Benedetta, Domenico Fortunato, Francesca D’Amico, Daniele Russo, Matteo Basso, Pascal Zullino, Amedeo Angelone.
Ecco la trama: siamo in Basilicata nel 1964. Salvatore ha 12 anni e ogni giorno, per andare al cinema, va in bicicletta con gli amici Alessio e Caterina, nella saletta di terza visione del paesino vicino. Il padre, contadino comunista, disprezza questa sua passione. Il ragazzino vuole fondare un piccolo cinema ma non ha soldi e decide di rubare dalle casse della sezione locale del Partito comunista.
Qui sopra trovate il trailer.