
La sorpresa che non ti aspetti. Dopo due mesi di dominio incontrastato, Medusa ha dovuto cedere il primato del botteghino italiano alla Warner, prima grazie a Viaggio nell’Isola misteriosa. Sorprendente il risultato ottenuto dal sequel di Viaggio al centro della Terra, trascinato dalla terza dimensione e riuscito ad incassare ben 1.647.847 euro in 72 ore, staccando 187.481 ticket. Sconfitto, ma solo negli incassi, Quasi Amici. Il titolo francese ha infatti raccolto 1.493.269 euro, con 226.468 spettatori paganti. A fare la differenza, è evidente, è il sovrapprezzo 3D del primo nei confronti del secondo. Discreta tenuta e 800,000 euro incassati per In Time, arrivato ad un niente dai 3 milioni di euro, con Paradiso Amaro sorprendentemente quarto, e con 2.271.258 euro incassati fino ad oggi.
Delusione certificata per Fausto Brizzi e il suo Com’è bello far l’amore. Appena 6.114.449 gli euro incassati dalla commedia targata Medusa, inutilmente lanciata in 3D e andata incontro ad una sonora batosta. E’ il peggior risultato di sempre per un film di Fausto Brizzi. Aspettando l’eventuale traino Oscar, Hugo Cabret è arrivato ai 6.155.457 euro, con Knockout di Steven Soderbergh deludente all’esordio. Solo 434.739 gli euro raccolti, con Hysteria e Un giorno questo dolore ti sarà Utile tutt’altro che lontani da questi numeri. 271.363 gli euro incassati dalla commedia vittoriana ‘vibrante’, addirittura 218.53 gli euro raccolti dal film di Faenza, con una media per sala di poco superiore ai 1000 euro. Un massacro.
Flop confermato, infine, per War Horse di Steven Spielberg, riuscito ad incassare appena 961.609 euro in 10 giorni. Il leggendario Steven non aveva mai raccolto così poco sul suolo italico. Fine settimana ricchissimo il prossimo, grazie alle uscite di Diaz - Non pulire questo sangue, Gli sfiorati, The Woman in Black, Safe House - Nessuno è al sicuro, 50 e 50 e soprattutto Posti in Piedi in Paradiso. Riuscirà Carlo Verdone a far meglio dell’esordio boom di Io, Loro e Lara?

Curiosità. Questo Weekend in sala ne è pieno: gli appassionati sapranno già tutto, chi è un po’ meno interessato e più distratto legga pure, perché potrebbe scoprire qualcosa d’interessante. N. 1, Un giorno questo dolore ti sarà utile: tratto dal romanzo di Peter Cameron, ambientato a New York e con cast internazionale. Dirige il nostro Roberto Faenza: sì, il regista di Prendimi l’anima e Il caso dell’infedele Klara. N. 2, Hysteria: tratta di una tra le invenzioni più rivoluzionarie della Storia contemporanea, pensata per le donne ma capace di cambiare la vita di tutti: il vibratore. Se non è rivoluzione questa. N. 3, Quasi amici - Intouchables: dopo Giù al Nord, un altro clamoroso successo al botteghino francese. In patria l’hanno visto in 20 milioni, per un incasso che supera i 100 milioni. N. 4, La scomparsa di Patò: ha partecipato al Festival di Roma come il film di Faenza e Hysteria. Non nel 2011, ma nel 2010. N. 5, Knockout - Resa dei conti: il nuovo film di Steven Soderbergh, a pochi mesi di distanza da Contagion, è un’action movie con protagonista Gina Carano, amatissima ex lottatrice di arti marziali miste. E sarà l’ultimo film del regista. Come dite? Non è affatto una curiosità, visto che è la solita boutade di Soderbergh? Tranquilli, ha specificato che è il suo primo e ultimo action…
Presentato al Festival Internazionale del Film di Roma, e da noi già recensito, Un giorno questo dolore ti sarà utile uscirà nei cinema italiani il prossimo 24 febbraio, con distribuzione 01. Diretto da Roberto Faenza, ispirato all’omonimo romanzo di Peter Cameron, ‘cantato’ da Elisa, ed interpretato da Toby Regbo, Marcia Gay Harden, Peter Gallagher, Lucy Liu, Stephen Lang, Deborah Ann Woll ed Ellen Burstyn, il film ci regala oggi l’ufficiale e tutt’altro che eccelsa locandina tricolore, dopo essersi mostrato settimane fa con il trailer italiano.
Un giorno questo dolore ti sarà utile è il ritratto umoristico e appassionato della New York di oggi, raccontato attraverso gli occhi del giovane James e della sua squinternata famiglia. La madre Marjorie ha una galleria d’arte dove espone bidoni della spazzatura. Colleziona mariti: ha appena abbandonato il terzo, Mr. Rogers, un giocatore compulsivo, durante la luna di miele a Las Vegas. Il padre Paul esce solo con donne che potrebbero essergli figlie. Al contrario, la sorella Gillian ha una relazione con il suo professore di semiotica e non riesce a innamorarsi di uomini che non abbiano almeno il doppio della sua età. Intanto già prepara le sue memorie, sicura che saranno un best seller. Solo Nanette, la nonna enigmatica e anticonformista, riesce a comprendere lo spaesamento di un diciassettenne inquieto alla ricerca dell’ identità, sullo sfondo di una New York ricca di personaggi sconcertanti. La difficoltà di James nell’uniformarsi a una presunta “normalità”, lo porta a commettere gravi errori: entrare in una chat per cuori solitari e proporre un appuntamento al buio al direttore della galleria in cui lavora. O ritrovarsi incastrato in una tragicomica gita scolastica per cervelli superdotati. Anti-eroe irriverente e politicamente scorretto, James viene mandato in terapia da una life coach di origini cinesi, che pratica metodi decisamente non convenzionali. Dopo un’iniziale diffidenza, finalmente James comincia a rovistare nel suo io per allontanare il pericolo di sprecare inutilmente la propria intelligenza. E finisce per porsi una domanda alla quale urge dare una risposta: “Se io sono un disadattato, allora gli altri cosa sono?”
Toby Regbo, Marcia Gay Harden, Peter Gallagher, Lucy Liu, Stephen Lang, Deborah Ann Woll ed Ellen Burstyn, compongono il cast di Un giorno questo dolore ti sarà utile, nuovo film dell’italianissimo Roberto Faenza, ispirato all’omonimo romanzo di Peter Cameron. Cineblog lo ha già visto e recensito in anteprima per voi nella cornice del Festival Internazionale del Film di Roma, dove è stato presentato Fuori Concorso. Oggi, però, vogliamo regalarvi anche una galleria di immagini del film ed il trailer Seguiteci dopo il continua e cliccate sulle immagini per ingrandirle.
“Ho 17 anni e non amo molto parlare. Sono un anarchico, odio la guerra, la politica e la religione organizzata. I miei dicono che sono un asociale perché non voglio andare all’ università. Non ci voglio andare perché non voglio essere indottrinato. Mi bastano le idee che ho. Amo leggere e passare le giornate in campagna da mia nonna. Per questo sarei un disadattato?”
Un giorno questo dolore ti sarà utile è il ritratto umoristico e appassionato della New York di oggi, raccontato attraverso gli occhi del giovane James e della sua squinternata famiglia. La madre Marjorie ha una galleria d’arte dove espone bidoni della spazzatura. Colleziona mariti: ha appena abbandonato il terzo, Mr. Rogers, un giocatore compulsivo, durante la luna di miele a Las Vegas. Il padre Paul esce solo con donne che potrebbero essergli figlie. Al contrario, la sorella Gillian ha una relazione con il suo professore di semiotica e non riesce a innamorarsi di uomini che non abbiano almeno il doppio della sua età. Intanto già prepara le sue memorie, sicura che saranno un best seller. Solo Nanette, la nonna enigmatica e anticonformista, riesce a comprendere lo spaesamento di un diciassettenne inquieto alla ricerca dell’ identità, sullo sfondo di una New York ricca di personaggi sconcertanti. La difficoltà di James nell’uniformarsi a una presunta “normalità”, lo porta a commettere gravi errori: entrare in una chat per cuori solitari e proporre un appuntamento al buio al direttore della galleria in cui lavora. O ritrovarsi incastrato in una tragicomica gita scolastica per cervelli superdotati. Anti-eroe irriverente e politicamente scorretto, James viene mandato in terapia da una life coach di origini cinesi, che pratica metodi decisamente non convenzionali. Dopo un’iniziale diffidenza, finalmente James comincia a rovistare nel suo io per allontanare il pericolo di sprecare inutilmente la propria intelligenza. E finisce per porsi una domanda alla quale urge dare una risposta: “Se io sono un disadattato, allora gli altri cosa sono?”
Roma 2011 - Un giorno questo dolore ti sarà utile: trailer e foto del film di Roberto Faenza

L’occasione di una vita, arrivata alla soglia dei 68 anni. Nell’anno dell’esordio americano di Paolo Sorrentino Roberto Faenza vola a New York per girare uno dei suoi pochi titoli ad ‘alto’ budget, con tanto di Premio Oscar nel cast. Un giorno questo dolore ti sarà utile si è mostrato alla stampa nella penultima giornata del Festival Internazionale del Film di Roma. Ricevendo tiepidi ma probabilmente inattesi applausi.
Tratto dall’omonimo romanzo di Peter Cameron, Someday This Pain Will Be Useful to You ci porta per mano nella New York di oggi, raccontata attraverso i tristi occhi del diciassettenne James, giovane Holden in crisi d’identità e ’svogliato’ della vita. Diretto con cura ed eleganza dal regista italiano, il film si scosta totalmente dai titoli ‘nostrani’, grazie ad un interessante cast, capitanato dal sorprendentemente bravo Toby Regbo, già visto in Mr. Nobody, alle splendide musiche di Andrea Guerra e al calibrato script, partorito dallo stesso Faenza, in coppia con Dahlia Heyman.
Continua a leggere: Roma 2011 - Un giorno questo dolore ti sarà utile: Recensione in Anteprima
Coproduzione con gli USA e in collaborazione con Rai Cinema per Un giorno questo Dolore ti sarà Utile, trasposizione cinematografica dell’acclamato romanzo di Peter Cameron. A girare la pellicola, prodotta da Elda Ferri per Jean Vigo Italia, Roberto Faenza, negli ultimi anni visto al cinema con I giorni dell’abbandono (3.253.000 euro incassati), Alla luce del sole (1.403.000 euro incassati), I Vicerè (445.000 euro raccolti) e Il caso dell’infedele Klara (805.000 euro portati a casa). Interpretato da un eccellente cast di attori anglo-americani, Un giorno questo Dolore ti sarà Utile, le cui riprese sono iniziate ieri, 18 agosto, porta al cinema un ritratto lieve e appassionato della New York di oggi, raccontato attraverso gli occhi del giovane James (Toby Regbo, che vedremo nel prossimo Harry Potter) e della sua squinternata famiglia.
La madre (il premio Oscar Marcia Gay Harden vista di recente in “Mystic River” e “Into the Wild”) ha una galleria d’arte e colleziona mariti. Il padre (Peter Gallagher, “American Beauty”, “Californication”) esce solo con donne che potrebbero essere sue figlie. La sorella (Deborah Ann Woll, la protagonista di “True Blood”) ha una relazione con il suo professore di semiotica e non riesce a innamorarsi di uomini che non abbiano almeno il doppio della sua età. Solo una nonna enigmatica e anticonformista (il premio Oscar Ellen Burstyn, star di “Alice non abita più qui” e “L’esorcista”) riesce a comprendere lo spaesamento di un diciassettenne inquieto alla ricerca di un’identità. Un post adolescente in cui convivono freschezza e cinismo, anti-eroe irriverente e politicamente scorretto che viene mandato in terapia da un’implacabile life coach (Lucy Liu, “Charle’s Angels, “Kill Bill vol.1”). Tra gli interpreti, anche Stephen Lang (il cattivo di “Avatar”), nel ruolo per lui inedito di un giocatore compulsivo, il quale in luna di miele con la madre di James sperpera il suo denaro in un casinò di Las Vegas.
La produzione, che si svolgerà interamente a New York dal 18 agosto al 4 ottobre, conta su un cast tecnico italo americano fra cui spiccano la costumista Milena Canonero, qui in veste di produttore esecutivo, che ha al suo attivo 3 Oscar per “Marie Antoinette”, “Barry Lyndon”, “Momenti di gloria” e 6 nominations, il direttore della fotografia Maurizio Calvesi (“Mine Vaganti”, “Prendimi l’anima”) mentre le scenografie sono di Tommaso Ortino (“The Good Guy”, “How to seduce difficult women”), i costumi sono affidati a Donna Zakowska (“Romance & Cigarettes”, “Kate & Leopold”) e il montaggio a Massimo Fiocchi (“Happy Family”, “Lo spazio bianco”, “I Vicerè”). Un giorno questo Dolore ti sarà Utile uscirà nelle sale italiane nel corso del 2011 con 01 Distribution.