Dopo il drammatico Un giorno perfetto (tratto dal romanzo di Melania Mazzucco, con Valerio Mastandrea e Isabella Ferrari ottimi protagonisti) presentato alla scorsa edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove è stato accolto molto tiepidamente dal pubblico e peggio dalla critica; Ferzan Ozpetek si rimette al lavoro. Il regista, cui sarà dedicata una retrospettiva al museo Moma di New York dal 4 al 12 dicembre prossimo, tornerà al cinema nel 2009, questa volta con una commedia.
“Sto scrivendo con Ivan Cotroneo due sceneggiature: una è una commedia ‘vera’, legata al sociale, che visti i tempi mi sembra importante… L’altra invece è per un film drammatico, ma in questo momento, dopo Un giorno perfetto, ho bisogno di leggerezza”. A svelarlo è lo stesso regista di origini turche, nel corso di un’intervista con CinecittàNews. “E’ la storia di una famiglia e di un amore ed è ambientata a Lecce. Ho deciso di spostarmi da Roma perché girare qui l’ultimo film è stato faticoso, i romani non sopportano molto i set. Girerò e farò uscire questa commedia nel 2009, ma non c’è ancora un titolo. Il cast invece è già più o meno deciso, ma non posso ancora svelarlo”.

Il primato che non ti aspetti. Una vera sorpresa arriva dagli Usa, dove ad aggiudicarsi la ‘guerra’ del weekend è stato Samuel L. Jackson, tornato al successo con Lakeview Terrace. Il film, tradotto in Italia con l’incredibile titolo La terrazza sul lago: la casa dei sogni, un vicino da incubo (ebbene si… ) si è portato a casa oltre 15 milioni di dollari, dopo esserne costati 20, con una media per sala superiore ai 6000 dollari. Complimenti ai 6 ‘maghi’ che avevano previsto l’exploit al Fantaboxoffice Usa.
Scivolano al 2° posto i Coen con Burn After Reading, capace di pareggiare i costi di produzione, con un totale di 37 milioni di dollari, mentre al 3° e al 4° posto troviamo altre due new entry. Delude My Best Friend’s Girl, con poco più di 8 milioni di dollari, e una media per sala di 3,187 dollari, così’ come non convince Igor, con 8 milioni di dollari, dopo esserne costati 30, e una media per sala di 3,425 dollari. Eclatante invece il tonfo fatto registrare da Sfida senza Regole. La pellicola, con DeNiro e Pacino l’uno accanto all’altro, perde il 53% degli incassi e arriva a sfiorare i 28 milioni di dollari, dopo esserne costati 60. Non supererà i 40 e per le due leggende il tramonto è ormai una certezza…
Ennesima conferma per Tyler Perry e il suo The Family That Preys, arrivato ai 28 milioni di dollari, mentre The Women non sfonda, riuscedo comunque ad arrivare ai 19 milioni di dollari, dopo esserne costati 16. Da segnalare infine il non esaltante esordio di Ghost Town, con poco più di 5 milioni di dollari incassati, e l’ottimo Woody Allen, arrivato ai 19 milioni di dollari con Mezzanotte a Barcellona. E in Italia? I Coen saranno riusciti a contrastare Hancock? Andiamolo a vedere…

Che sia una sorta di passaggio di consegne? George Clooney e Brad Pitt, diretti dai fratelli Coen, hanno battuto Al Pacino e Robert De Niro, per la prima volta davvero insieme nello stesso film. Burn After Reading, presentanto trionfalmente a Venezia, conquista la testa del boxoffice americano, come indovinato dal 50% di voi al Fantaboxoffice, incassando la bellezza di 19,404,000 dollari, con una media per sala di 7,319 dollari. Costato meno di 40 milioni di dollari il risultato è ottimo, considerando che quasi sicuramente riuscirà a coprire i costi con il solo mercato americano.
I due miti hollywodiani, invece, con il loro Righteous Kill si sono dovuti accontentare della terza piazza e di 16,500,000 dollari, con una media per sala di poco superiore ai 5000 dollari. Costato ben 60 milioni, il film mai riuscirà a pareggiare i costi di produzione con il solo mercato Usa, confermando il lento declino delle due stelle. Tra i due litiganti si è piazzato Tyler Perry, come al solito sorprendente con i suoi film. The Family That Preys incassa 18 milioni di dollari, ottiene la media per sala più alta della top10, con più di 8000 dollari per schermo, e punta con forza ai 35 milioni, solitamente sempre o quasi raggiunti dal buon Tyler.
Dietro i magnifici 3 si piazzano le Donne di The Women, che si accontenta di 10 milioni di dollari, dopo esserne costati 16, seguite dalla coniglietta di The House Bunny, semplicemente splendida con 42 milioni di dollari. Da sottilineare infine il crollo folle di Bangkok Dangerous, capace di scivolare dal primo all’8° posto della classifica, perdendo il 70% degli incassi, per arrivare appena ai 12 milioni di dollari, dopo esserne costati ben 45. Assieme a Babylon A.D., arrivato ai 20 milioni dopo esserne costato 70, è il flop dei flop di quest’ultima parte di anno. E in Italia? Quanto sarà riuscito ad incassare Hancock? Andiamolo a vedere…
Il Divo di Paolo Sorrentino, Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek, Caos Calmo di Antonello Grimaldi, Il passato è una terra straniera di Daniele Vicari, Pranzo di Ferragosto di Gianni di Gregorio, Un gioco da ragazze di Matteo Rovere, Mar Nero di Federico Bondi e Io sono Viva di Dino e Filippo Gentili. Questi i titoli delle pellicole italiane che verranno presentate fra il 15 ed il 30 ottobre al The Times BFI 52nd London Film Festival.
Ad aprire l’edizione di quest’anno, la 52esima, sarà Frost/Nixon adattamento cinematografico diretto da Ron Howard del dramma teatrale di Peter Morgan sull’incontro tra Richard Nixon e il giornalista televisivo David Frost. A chiudere il festival sarà invece Slumdog Millionaire di Danny Boyle. Grande attesa per la prima europea di W. di Oliver Stone, in programma per il 23 ottobre. Il 29 i fan di James Bond potranno invece assistere ad un’anteprima esclusiva di Quantum of Solace, la cui uscita nelle sale è fissata per il 31 ottobre. Si vedranno anche il Che di Steven Soderbergh, Achilles and the Tortoise di Takeshi Kitano, Genova di Michael Winterbottom, Gonzo: The Life and Work of Dr. Hunter S. Thompsonm di Alex Gibney, con Johnny Depp nelle vesti di narratore; Rachel Getting Married di Jonathan Demme, Synecdoche, New York di Charlie Kaufman e molti altri ancora.
Il programma del Festival è composto da artistic 189 lungometraggi e 108 corti, dei quali 15 verranno presentati in anteprima mondiale, 20 in anteprima europea e 119 in anteprima nazionale. Dopo il saltino, la lunghissima lista di tutti i titoli che verranno proiettati.
Fonte: Sito Ufficiale
Lontani dal clamore mediatico, i premi collaterali assegnati ogni anno alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, passano spesso inosservati. Sono stati assegnati fra ieri ed oggi e sono tantissimi! Di seguito riportiamo la lista completa dei vincitori di quest’edizione.
Premio FIPRESCI
miglior film Venezia 65 a Gabbla (Inland) di Tariq Teguia
miglior film Orizzonti e Settimana Internazionale della Critica a Goodbye Solo di Ramin Bahrani
Premio SIGNIS
a The Hurt Locker di Kathryn Bigelow
menzione speciale a Vegas: Based on a True Story di Amir Naderi
menzione speciale a Teza di Haile Gerima
Ullalà, che uscite. I cinema cominciano a riempirsi di titoli e le sale iniziano a vedere il ritorno degli spettatori. Ecco cosa esce questo week-end. Voi cosa andrete a vedere?
X-Files Voglio crederci: tornano Fox Mulder e Dana Scully nel secondo lungometraggio sugli X-Files. Dirige naturalmente Chris Carter con David Duchovny e Gillian Anderson. Qui la nostra recensione in anteprima.
Un giorno perfetto: direttamente da Venezia il nuovo dramma corale di Ferzan Ozpetek. Qui la nostra recensione in anteprima.
Pranzo di ferragosto: altro film italiano da Venezia. Grottesco, sopra le righe e con un cast di vecchiette adorabili. Regia di Gianni Di Gregorio. Qui la nostra recensione in anteprima.

Primo weekend di settembre ed ecco che arriva subito una super sfida al botteghino italiano. Dato per scontato il primo posto di Kung Fu Panda, dietro sarà battaglia per accaparrarsi la medaglia d’argento tra il deludente X-Files:Voglio Crederci e il discusso Un giorno Perfetto di Ferzan Ozpetek. Quanto riusciranno ad incassare i due film? A voi i pronostici e a lunedì per i risultati… il sottoscritto dice… 954,000 euro per il primo e 1 milione e 343,000 euro per il secondo!
Non ha avuto una bellissima accoglienza il film Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek a Venezia. Ma saranno poi gli spettatori a decretarne il successo. Ecco una foto gallery del film, in uscita nelle sale dal 5 settembre. Qui la recensione in anteprima. Qui il trailer.
Un giorno perfetto (Italia - drammatico - 2008) di Ferzan Ozpetek con Isabella Ferrari, Valerio Mastandrea, Valerio Binasco, Nicole Grimaudo, Federico Costantini, Monica Guerritore, Angela Finocchiaro, Stefania Sandrelli, Christian Serritiello, Fausto Maria Sciarappa.
Parliamoci chiaro: che confusione si è creata attorno alle critiche ricevute da Un giorno perfetto. Pare che sia stato o non applaudito o fischiato, se non in Sala Grande, dove i lunghi minuti di applauso sono scattati prima del film alla presenza del cast. La cosa inquietante è che molte critiche sono più tranquille di quello che ci si aspettava, e alcuni siti hanno tentato di “oscurare” l’accoglienza fredda ricevuta dal nuovo Ozpetek.
Il regista tenta di cambiare registro, ma è ancora incentrato su una storia corale. Seguendo nove personaggi nell’arco di 24 ore, Ozpetek vuole tracciare un affresco di amori, di storie inquietanti, di persone di ceti diversi e situazioni opposte che dovrebbero commuovere e far provare spesso una situazione di angoscia.
Continua a leggere: Un giorno perfetto: recensione in anteprima
Ferzan Ozpetek si sfoga con Grazia, il settimanale in edicola domani 2 settembre, parlando del suo film Un giorno perfetto presentato a Venezia:
“Qualcuno si è arrabbiato perché ho sostituito un gay con una donna. L’artefice del film è Domenico Procacci, il produttore, che mi ha portato la sceneggiatura. Il libro di Melania Mazzucco l’ho letto dopo. Ho riscritto la sceneggiatura con Sandro Petraglia e ho cambiato i personaggi.
Ho fatto questa scelta perché non mi sembrava facesse bene all’ambiente gay. Mi sembrava banale. Invece mi interessava il rapporto tra le due donne (Isabella Ferrari e Monica Guerritore) e mi attirava il fatto che parlassero di uomini. Le due donne hanno una comunicazione particolare tra di loro”.