Dopo aver sbancato ancora una volta i botteghini di mezzo mondo con Una notte al Museo 2, torna Ben Stiller in sala con The Marc Pease Experience, commedia che ci regala oggi il primo poster.
Scritto e diretto da Todd Louiso, attore passato dietro la macchina da presa, e con Jason Schwartzman, Anna Kendrick, Jay Paulson e Gabrielle Dennis al fianco di Stiller, il film ha come protagonista Mark Pease, interpretato dal lanciatissimo Schwartzman, che non riesce ad accettare il tempo che passa, continuando a vivere nel ricordo di quando era una star nei musical del liceo. Ad aiutarlo gli verrà incontro un suo ex professore e mentore, il signor Gribble, interpretato da Stiller, che lo accompagnerà fino al giorno dell’esperienza catartica che gli farà accettare la sua condizione di adulto…
Ben Stiller che aiuta qualcuno a crescere? Ebbene si, a quanto pare. Aspettando il trailer, in arrivo sicuramente a giorni, godetevi pure questo primo poster, da vedere cliccando su continua ad una maggiore risoluzione.
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Un weekend da record. L’era Glaciale 3 entra nella storia del cinema d’animazione, grazie al più ricco weekend d’apertura fuori dagli States per una pellicola del genere. 148 i milioni di dollari incassati in 101 paesi, con 11.652 copie a disposizione, che sommati ai 67 milioni di dollari raccolti negli Usa portano il totale a 215 milioni di dollari incassati in poco più di 3 giorni. Un esordio folgorante che conferma l’amore nei confronti della saga e giustifica un ovvio e già annunciato 4° capitolo. Peccato che tra quei 101 paesi non ci sia l’Italia, visto che noi dovremo attendere fine agosto per vedere Scrat&Co in sala. Mettiamoci quindi l’anima in pace…
A contendere lo scettro del weekend a l’Era Glaciale 3 ecco che arrivano loro, i robottoni di Michael Bay. Transformers 2, dopo solo 10 giorni di programmazione, è già arrivato alla sbalorditiva cifra di 591,459,000 dollari incassati worldwide. 298 quelli incassati fuori dagli Usa, per un totale che potrebbe tranquillamente schizzare ben oltre gli 800 milioni di dollari, considerando che il primo capitolo, fuori dalle mure domestiche, incassò 389 milioni di dollari.
Andando a sbirciare gli altri blockbuster ‘estivi’ possiamo constatare come Terminator Salvation sia arrivato ai 324 milioni di dollari worldwide, X-Men Le Origini: Wolverine ai 361, Star Trek ai 373, Una notte al Museo 2 ai 362, Up ai 300, Angeli e Demoni ai 461 e Mostri contro Alieni ai 370 milioni di dollari. Chi si piazzerà dietro l’inarrivabile Transformers 2 in questa speciale classifica? La sfida è aperta…

Sbadaboom! Transformers: la Vendetta del Caduto distrugge il box office Usa, andando ad un niente dall’abbattere un record che si pensava intoccabile. Poco più di 201 i milioni di dollari incassati dal film di Michael Bay in appena 5 giorni di programmazione, come indovinato dal 45% di voi al Fantaboxoffice, ovvero solo 2 milioni di dollari in meno rispetto a quanto riuscì ad incassare Il Cavaliere Oscuro 12 mesi fa. 112 i milioni di dollari portati a casa nel weekend, con una media per sala di 26,453 dollari, ovvero ben 42 in più rispetto a quelli che incassò due anni fa il primo capitolo al proprio primo fine settimana in programmazione. In 120 ore il film è rientrato del budget di produzione, pari a 200 milioni di dollari. Riuscirà a tenere? Lo scopriremo nei prossimi giorni. Per ora si parla ovviamente di ‘previsioni d’incasso’.
Dietro gli inarrivabili robot di Michael Bay resistono due commedie, ovvero Ricatto d’Amore e Una notte da Leoni. Brinda il primo, arrivato ai 67 milioni di dollari incassati in 10 giorni, dopo esserne costati 40, mentre non sa più come festeggiare il secondo, strepitoso con i suoi 183 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 35. Quarta posizione per il fantastico Up, che diventa il film più visto negli States in questo 2009 con ben 250 milioni di dollari incassati, seguito da un’altra new entry, My Sister’s Keeper, che si porta a casa 12 milioni di dollari. Cameron Diaz non vedeva un esordio così ‘povero’ addirittura da 11 anni, ovvero dai 10 milioni di dollari incassati da Cose molto Cattive.
Spettacolare e drammatico il crollo per Year One, che bissa il flop di Land of the Lost, 46 milioni di dollari, con un clamoroso -70% sugli incassi. 32 i milioni di dollari incassati dal film, che ne è costati però il doppio. A seguire troviamo Pelham 1 2 3, deludente con ’solo’ 53 milioni di dollari, dopo esserne costati 100, Star Trek, arrivato a quota 246 milioni, Una notte al Museo 2, che tocca i 163 milioni di dollari, e Away We Go di Sam Mendes, che entra in top10 agguantando i 4 milioni di dollari d’incasso. Interessante notare anche gli esordi con pochissime sale a disposizione di Cheri, 408,000 dollari incassati, e di The Hurt Locker, 144,000 dollari. E in Italia? Quanto sarà riuscito ad incassare Transformers 2? Andiamolo a scoprire…

E’ apparso in rete il primo trailer di quello che si preannuncia come un biopic da Oscar: Amelia, basato sulla avventurosa vita della famosa pilota Amelia Earhart, data per dispersa mentre sorvolava l’Oceano Pacifico nel 1937, nel tentativo di compiere il giro del mondo. La regia è di Mira Nair e nel cast ci sono Hilary Swank, Richard Gere, Ewan McGregor, Virginia Madsen, Christopher Eccleston e Mia Wasikowska.
La sceneggiatura è firmata Ronald Bass ed affonda le radici in tre differenti biografie di Amelia Earhart, scritte da Susan Butler, Mary Lovell e Elgin Long. Il personaggio di Amelia è stato da poco impersonato anche da Amy Adams nel recentissimo Una notte al Museo 2.
Il film debutterà nelle sale americane il prossimo 23 ottobre (questo mi fa pensare che potrebbe trattarsi un perfetto candidato per la Mostra di Venezia, visto anche che Mira Nair non è affatto nuova alla competizione Lidense), ma nel frattempo potete cliccare su continua per vedere le bellissime immagini del trailer. Che ne dite?
Continua a leggere: Il primo trailer di Amelia - Hilary Swank è la leggendaria pilota Amelia Earhart

Una commedia batte un’altra commedia. Primo posto trionfante al box office americano per Ricatto d’Amore, film che vede il ritorno in sala di Sandra Bullock. 34 i milioni di dollari incassati in 3 giorni, 11,163 la media per sala, 40 i milioni di dollari di budget, per una pellicola, made in Disney, che riporta la Bullock in testa al box office, mai così ricco al primo fine settimana di programmazione nella sua lunga carriera. Una notte da Leoni scivola così al 2° posto, continuando però a sorprendere. Appena il 18% degli incassi lasciato per strada, con altri 27 milioni di dollari incassati, per uno spaventoso totale che ormai segna 153 milioni di dollari. Sicuramente verrà abbattuto il tetto dei 200, per quello che possiamo ormai definire il film più divertente e sorprendente di quest’estate 2009.
Chi segue il successo di The Hangover è indubbiamente Up. Il 10° capolavoro Pixar aggancia i 224 milioni di dollari, incassandone altri 21 in 3 giorni, sognando così il tetto dei 300, a questo punto clamorosamente alla portata. Al 4° posto troviamo l’altra new entry pesante del weekend, ovvero Anno Uno. La commedia targata Sony ha esordito con ’solo’ 20 milioni di dollari, ottenendo una media per sala di poco superiore ai 6000 dollari. Costato 60 milioni di dollari, il film potrà ambire al massimo ai 40 milioni di dollari casalinghi. Deludente. Deludente come Land of The Lost, costato 100 milioni di dollari e già 8° con solo 43 milioni di dollari. 5° piazza per il remake The Taking of Pelham 1 2 3, che perde un pesante 51% sugli incassi, arrivando così ai 43 milioni di dollari. Peccato che ne sia costati 100.
Se Una notte al Museo 2 e Star Trek brindano, con 156 e 240 milioni di dollari in tasca, a piangere sono Immagina Che e Terminator Salvation. Eddie Murphy bissa il flop di Piacere Dave, incassando appena 11 milioni di dollari, mentre Terminator Salvation saluta la top10 con ’solo’ 120 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 200. T3 era arrivato ai 150. Da segnalare infine la scalata di Away We Go di Sam Mendes, il cui costo è stato totalmente rivisto, passando dagli assurdi 60 milioni di dollari inizialmente fatti circolare ai 17 attuali, con 2 milioni di dollari raccolti, e l’esordio di Dead Snow, capace d’incassare 6000 euro con l’unica sala a disposizione. E in Italia? Chi avrà vinto la sfida del botteghino tra Coraline e Una notte da Leoni? Andiamolo a scoprire…

Il caso cinematografico di quest’estate americana. Costato poco più di 30 milioni di dollari, Una notte da Leoni ha superato i 100 milioni di dollari in 10 giorni al box office Usa, toccando quota 105! Secondo weekend consecutivo in testa per la divertentissima commedia della Warner che, dopo il boom del fine settimana scorso, si conferma in questo, perdendo meno del 30% degli incassi. Prossimo obiettivo? I 150 milioni, con il tetto dei 200 sogno non impossibile ed un sequel già annunciato in tasca. Resta così in 2° posizione Up, splendido con altri 30 milioni di dollari incassati, che lo fanno volare fino ai 187 milioni di dollari. Se prosegue su questa strada potrebbe diventare il maggior successo Pixar negli Usa dopo Nemo.
Con due ‘mostri’ simili davanti deve accontentarsi del 3° posto Taking of Pelham 1 2 3. 25 i milioni di dollari incassati dal remake di Tony Scott, con una media per sala superiore agli 8000 dollari ed un budget di partenza di 100 milioni di dollari. Riuscirà a recuperarli con il solo mercato americano? Difficile. Al 4° posto resiste Una notte al Museo 2, soddisfatto con i suoi 143 milioni di dollari, mentre si conferma una delusione Land of The Lost, già 5° dopo una settimana e con solo 35 milioni di dollari in tasca. Peccato che ne sia costati 100. Chi piange, però, in questo weekend è sicuramente Eddie Murphy. Dopo il flop di Piacere Dave Murphy si ripete con Immagina Che. Meno di 6 i milioni di dollari incassati dal film, che ne è costati 55, con una media per sala inferiore ai 2000 dollari. Che la carriera di Eddie sia arrivata al capolinea?
A piangere è sicuramente Terminator Salvation, ormai 8° e con ’solo’ 113 milioni di dollari incassati, con Drag Me To Hell a quota 35, Angeli e Demoni a 123, Star Trek a 233 e My life in Ruins già fuori dalla top10, con meno di 7 milioni di dollari incassati. Da segnalare infine la scalata di Away We Go, passato in 14° posizione con 45 sale a disposizione, con una media per copia di 12,311 dollari, oltre agli esordi di Moon, 18,125 dollari la media per sala, e Tetro, con una media per sala di 15,650 dollari. E in Italia? Un’estate ai Caraibi sarà riuscito a battere la voglia di mare degli italiani? Andiamolo a scoprire…

Che Dio benedica l’estero. Questo staranno pensando in casa Warner e Sony dopo il semi flop di Terminator Salvation al Box Office Usa. Costato 200 milioni di dollari, con almeno altri 100 milioni di dollari di marketing da aggiungere ed un incasso totale da dividere tra le due major, il film fino ad oggi ha a dir poco deluso negli States, incassando 107 milioni di dollari. Uscito praticamente ovunque lo scorso weekend, T4 ha ripreso a respirare grazie ai mercati esteri. 100 milioni tondi tondi sono arrivati come una manna dal cielo, facendo salire il totale worldwide a 207 milioni di dollari.
7 milioni di sterline sono arrivate dall’Inghilterra, 3 milioni e 270,000 euro dalla Spagna e 6 milioni e mezzo di euro dalla Francia. Un’autentica boccata d’ossigeno per il film, sperando che la linfa non si esaurisca subito. Rimanendo all’estero possiamo vedere come si stanno comportando i maggiori ‘titoli’ usciti fino ad oggi in questa lunga estate di cinema: Una notte al Museo 2 fuori dagli States ha al momento raccolto 150 milioni di dollari, Star Trek 112, Angeli e Demoni 291, Mostri contro Alieni 170, Fast and Furious 4 193 con X-Men: Le Origini Wolverine arrivato a quota 176 milioni di dollari.

Un testa a testa spettacolare. Weekend ricchissimo negli Usa, con Up e il sorprendente Una notte da Leoni pronti a duellare a colpi di ‘milioni di dollari’. 44 quelli incassati da Karl Fredricksen con il 10° capolavoro di casa Pixar, 43 quelli incredibilmente portati a casa dalla nuova commedia di Todd Phillips! Strepitosa la tenuta di Up, che perde appena il 35% degli incassi, segno di un buon passaparola, mentre è stupefacente la media per sala fatta registrare da Una notte da Leoni, che supera i 13000 dollari, con il sogno dei 100 milioni a questo punto alla portata. Dietro i due duellanti troviamo Will Ferrell, uscito malconcio dallo scontro diretto. ‘Solo’ 19 i milioni di dollari incassati da Land of the Lost, che ne è costati 100, con una media per sala di poco superiore ai 5000 dollari. Numeri deludenti, soprattutto per Ferrell, solitamente seguitissimo in America.
Chi invece continua a macinare sono Una notte al Museo 2, 4° e con 127 milioni di dollari incassati, e soprattutto il sorprendente Star Trek, 5° a 5 settimane dall’uscita in sala, con ben 222 milioni di dollari in tasca (e momentaneamente il titolo di film più visto del 2009 negli Usa). Chi continua a crollare è Terminator Salvation. Un altro -60% sugli incassi si è aggiunto al calo del weekend passato, con ’solo’ 105 milioni di dollari incassati e la certezza di non raggiungere nemmeno i 150 milioni incassati da Terminator 3. Senza contare il marketing, ne è costati 200. Deludentissimo.
7° posto per Drag Me To Hell di Sam Raimi, da cui ci si attendeva qualcosa di più rispetto ai 28 milioni di dollari fino ad oggi incassati, seguito da Angeli e Demoni, lontano anni luce dal predecessore Codice Da Vinci, con 116 milioni di dollari in banca. 9° piazza per l’esordiente My Life in Ruins, che conferma come il caso del ‘Matrimonio Greco’ per la Vardalos sia qualcosa di irripetibile, visto i soli 3 milioni di dollari e qualche spicciolo raccolti, e Dance to Flick, 10° e contento con i suoi 22 milioni di dollari. Da segnalare infine i 143,000 dollari incassati da Away We Go di Sam Mendes, lanciato in appena 4 sale (aspettando una release maggiore nei prossimi weekend) con una media per sala di 35,750 dollari. E in Italia? Terminator Salvation sarà riuscito a battere Angeli e Demoni? Andiamolo a scoprire…

Un esordio boom! Il nonnetto Karl Fredricksen conquista il botteghino americano, con Up che batte nettamente Wall-E. 68 i milioni di dollari incassati dall’ultimo gioiello Pixar, come indovinato dal 18% di voi al FantaBoxOffice, con una media per sala di 18,109 dollari, contro i 63 incassati 12 mesi fa dall’indimenticato robottino, che si fermò a fine corsa a quota 223 milioni di dollari. Riuscirà Up a fare meglio? L’obiettivo è quello dei 250 milioni di dollari. Al passaparola il compito di farlo volare fino all’ambita quota…
Dietro al nuovo capolavoro Pixar resiste Una notte al Museo 2, arrivato ai 105 milioni di dollari, seguito da Sam Raimi e dal suo Drag Me To Hell. Buono l’esordio per il ritorno all’horror del papà di Spiderman, con quasi 17 milioni di dollari incassati in 3 giorni, ed una media per sala superiore ai 6000 dollari. A farne le spese Terminator Salvation, letteralmente crollato. 4° piazza, -62% sugli incassi rispetto al fine settimana passato, 16 milioni di dollari incassati e ’solo’ 90 milioni di dollari per il film, costatone 200. Il tanto criticato T3 arrivò in patria ai 150 milioni di dollari. Siamo così sicuri che questo 4° capitolo riuscirà a fare meglio? Ne dubito…
Si conferma al momento l’unico blockbuster di successo (in patria) Star Trek, arrivato a quota 210 milioni di dollari, seguito dal deludente Angeli e Demoni, che di milioni di dollari ne ha incassati esattamente la metà, 104, e Dance Flick, soddisfatto con i suoi 19 milioni di dollari. A chiudere la Top10 X-Men Le Origini: Wolverine, che con i suoi 170 milioni di dollari, visto quanto hanno fatto i ‘colleghi’, alla fine se l’è cavata, seguito da Ghosts of Girlfriends Past, interessante con 50 milioni di dollari, e Obsessed, ottimo con i suoi 67 milioni di dollari. E in Italia? Uomini che Odiano le Donne sarà riuscito a disarcionare dal cavallo reale Angeli e Demoni? Andiamolo a scoprire…
Come anticipato nella recensione di Una Notte al Museo 2, il doppiaggio del film fa discutere per una battuta decisamente allusiva nei confronti del premier, Silvio Berlusconi.
A prescindere da qualsiasi giudizio politico, la prima cosa che viene spontaneo chiedersi è come abbia fatto l’adattamento italiano a inserire una battuta del genere, ma soprattutto come sarebbe stata la versione originale del film. In questo video si svela l’arcano, ma si scopre un’altro piccolo mistero.
Ve lo lascio scoprire con video, ma vi chiedo il vostro parere su questa scena (ormai diventata uno s-cult) nei commenti.
Osvaldo De Santis, presidente della 20th Century Fox Italia, spiega che: “La nuova battuta ci sembra più carina. Prima era c’è pure chi lo ama, ma quel Tout le monde le dona un aroma francese”.