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Tutti gli articoli con tag Una proposta per dire sì

Dal 09 aprile al cinema: Basilicata Coast To Coast, Il cacciatore di ex, Departures, Green Zone, Piazza giochi, Una proposta per dire sì, Simon Konianski, Sunshine Cleaning, L'uomo nell'ombra

pubblicato da Gabriele C.

guida in sala

Il film della settimana? Non è solo uno, ma sono ben tre, almeno. Aprile inizia a regalarci i primi nomi “forti”, a partire dal Roman Polanski de L’uomo nell’ombra, ritorno del grande regista alle atmosfere thriller con un film acclamato dalla critica e vincitore dell’Orso d’Argento a Berlino. Continuiamo poi con Green Zone, che vede riformarsi la coppia Paul Greengrass - Matt Damon degli ultimi due episodi della saga di Jason Bourne. Conclude la triade perfetta Departures, il film diretto da Yojiro Takita che ha conquistato l’Oscar come Miglior film straniero l’anno scorso. Ma le uscite interessanti non finiscono qui: scopritele tutte qui di seguito.

Basilicata Coast To Coast: dal Tirreno allo Ionio a piedi in 10 giorni, per ritrovare se stessi, per portare a termine un progetto artistico e di vita, folle e per questo divertente, con un Festival del teatro-canzone come meta finale. Quattro amici, musicisti per hobby, attraversano l’intera regione passando da un paesino all’altro, dotati solo degli strumenti musicali necessari, di un cavallo, di un carretto e di un paio di pannelli solari, scontrandosi con i propri problemi, che ovviamente li seguono passo passo, il loro passato ed il presente lacunoso, tra gag e strambe canzoni… Rocco Papaleo esordisce dietro la macchina da presa con una commedia; nel cast anche Alessandro Gassman, Paolo Briguglia, Max Gazzè e Giovanna Mezzogiorno. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Il cacciatore di ex: Milo Boyd, uno sfortunato cacciatore di taglie, ottiene il lavoro dei suoi sogni quando gli viene affidato il compito di inseguire la sua ex moglie, la giornalista latitante Nicole Hurly. Tutto quello che Milo si aspetta è un tranquillo giorno di lavoro, ma quando Nicole riesce a sfuggirgli per seguire le tracce di un omicidio, Milo realizza che, come sempre, nulla è semplice quando c’è di mezzo Nicole. Fra una ripicca e l’altra i due si troveranno ben presto braccati e in fuga per la vita… Tra commedia ed action, un film diretto da Andy Tennant; con Gerard Butler e Jennifer Aniston. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

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La vita è una cosa Meravigliosa batte Dragon Trainer al box office pasquale italiano

pubblicato da dr. apocalypse

La vita è una cosa Meravigliosa batte Dragon Trainer al box office pasquale italiano

Incredibilmente promosso da buona parte della stampa nostrana, La vita è una cosa Meravigliosa dei fratelli Vanzina ha fatto suo il botteghino pasquale. Con oltre 400 copie a disposizione, il film ha incassato 1.575.124,03 euro, portando in sala 244.626 italiani. Un’autentica boccata d’ossigeno per i due fratelli, pronti a ritoccare con mano un ’successo’ al botteghino. Scivola così in seconda posizione l’ottimo Dragon Trainer. Dopo il deludente weekend passato il cartoon della Dreamworks si è mantenuto più o meno sugli stessi livelli d’incasso, segno di un buon passaparola. 3 i milioni di euro incassati fino ad oggi dalla pellicola, che rimane comunque al di sotto delle proprie potenzialità e dei titoli che l’hanno preceduto. Un vero peccato.

Il vero vincitore del fine settimana è però Gabriele Salvatores, straordinario con il suo Happy Family. Dopo il milione di euro dello scorso weekend il film ne incassa un altro e mezzo in tutta la settimana (appena -9% rispetto a 7 giorni fa), arrivando ai due milioni e mezzo di euro, mantenendo un’ottima media per sala. Il buon momento del cinema italiano è confermato da Ferzan Ozpetek e dal suo Mine Vaganti, arrivato ai 7 milioni di euro, mentre si scontra con Sul Mare di D’Alatri, capace di raccogliere le briciole da questo primo weekend di programmazione (206.000 euro, meno di 1000 euro a copia, un disastro), con Alice in Wonderland di Tim Burton che sfiora i 29 milioni di euro. Chi non decolla è Robert Pattinson con Remember Me, ancora sotto i due milioni di euro d’incasso, mentre può dirsi soddisfatto il tanto bisfrattato Colpo di Fulmine, lanciato dalla Lucky Red in maniera ambigua ma ‘interessante’ con i suoi 830.618,43 euro incassati.

Meno bene è andato l’adrenalinico Gamer, con 471.369,05 euro raccolti in tre giorni, con E’ Complicato che sfonda il tetto dei 3 milioni di euro e Shutter Island quello dei 6 milioni e mezzo di euro, diventando uno dei successi maggiori di Scorsese nei nostri cinema. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno Green Zone, Basilicata Coast To Coast, Il cacciatore di Ex, L’uomo nell’Ombra, Una proposta per dire sì, Piazza Giochi e Sunshine Cleaning! Che i Vanzina debbano immediatamente abbandonare il trono?

Leap Year - Una proposta per dire sì: Recensione in Anteprima

pubblicato da dr. apocalypse

Leap Year - Una proposta per dire sì: Recensione in AnteprimaUna proposta per dire sì (Usa, Irlanda, 2008, Leap Year) di Anand Tucker; con Amy Adams, Matthew Goode, Adam Scott, John Lithgow, Noel O’Donovan, Tony Rohr, Pat Laffan, Alan Devlin, Ian McElhinney, Dominique McElligott, Mark O’Regan, Maggie McCarthy.

E chi l’ha detto che devono essere sempre e solo gli uomini a chiedere la mano della propria dolce metà? In Irlanda c’è una secolare tradizione che da l’opportunità a tutte le donne di poter fare altrettanto, ma solo una volta ogni quattro anni, ogni 29 febbraio, allo scoccare dell’anno bisestile. Partendo da questa celebre e curiosa tradizione, Deborah Kaplan e Harry Elfont hanno partorito Leap Year, diventato in Italia Una proposta per dire Sì, scrivendo soggetto e buona parte della sceneggiatura in poco meno di un mese.

Una velocità di scrittura che si vede e si sente all’interno del film diretto da Anand Tucker, senza infamia e senza lode, ricco di luoghi comuni sui ‘bifolchi irlandesi’, scontato in tutto il suo evolversi ma capace di recuperare leggermente terreno nell’ovvio happy endindg, facilitato dai magnifici tramonti d’Irlanda e dalla sublime Amy Adams, adorabile e solare come suo solito anche in un titolo deludente come questo…

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