Come ogni anno il sito di poster Imp Awards dedica spazio agli Annual Awards. Ecco le varie categorie e i candidati. In neretto il vincitore con la motivazione. Trovate i poster vincitori anche nella galleria.
Best Poster:
- The Devil’s Double
- The Girl With the Dragon Tattoo
- The Ides of March
- The Tree of Life
- The Descendants (Paradiso Amaro): Abbiamo un’immagine molto semplice di un uomo sulla spiaggia. Dal titolo si può dedurre che le due ragazze vicino l’acqua devono essere le sue figlie. Ma la loro distanza e il leggero fuori fuoco dà l’impressione dell’imminente perdita. L’espressione seria sul suo volto aggiunge la sensazione che le cose non siano tutte ok. La trama e il tono del film sono catturate perfettamente con una sola immagine. E’ la nostra scelta per il miglior poster del 2011.
Best Tagline:
- The Girl With the Dragon Tattoo: “Evil shall with evil be expelled”
- In Time: “Live forever or die trying.”
- Rum Diary: “One part outrage. One part justice. Three parts rum. Mix well.”
- Young Adult: “Everyone gets old. Not everyone grows up.”
- Rise of the Planet of the Apes: “Evolution becomes revolution” - Lo slogan riassume il concetto base del film con un bel gioco di parole.
Continua a leggere: Imp Awards: gara tra poster - i vincitori del 2011
Era sicuramente prevedibile, quasi scontato, che Una notte da Leoni 2 (in america The Hangover 2) arrivasse a stabilire un nuovo record al box office, almeno per quanto riguarda il genere di commedie R-rated dalla Motion Picture Association of America, livello in base al quale i minori devono essere accompagnati in sala da un adulto.
Sarà forse stata quindi anche la presenza di adulti accompagnatori (?) a far sfondare a Una Notte da Leoni 2 il muro dei 488 milioni di dollari d’incasso, registrati dopo quattro settimane di presenza nei cinema del Nord America. Una cifra che va così a sorpassare ampiamente quella del primo film della serie (che potrebbe avere un terzo capitolo) diretta da Todd Phillips, fermatosi al comunque rispettabile totale di 468 milioni.
Un record prevedibile come dicevamo, vista l’enorme attesa che ha contraddistinto i mesi che ci hanno separato da Una Notte da Leoni 2, finalmente arrivato al cinema ormai circa un mese fa: incassi che confermano anche il gradimento generale del pubblico, sebbene questo secondo film non brilli proprio per originalità se confrontato con il primo.
Via | Moviefone.com

L’estate avanza, e i cinema continuano a svuotarsi. Prosegue il lento declino del botteghino italiano, a dir poco preoccupante, visto l’uscita in sala ormai prossima di 3 titoli particolarmente attesi come Cars 2, Transformers 3 e Harry Potter 7. Per il secondo weekend consecutivo nessun film è infatti riuscito a superare il tetto del milione di euro, con l’Ultimo dei Templari capace di raccoglierne 1.191.467,56 in 5 giorni, come indovinato dal 16% di voi al FantaBoxOffice. 225.176 ticket staccati per il film Medusa, abbastanza deludente. Si può invece iniziare a parlare di flop italico per X-Men: l’Inizio. Perché dopo il non esaltante esordio della settimana passata i mutanti Marvel hanno confermato l’immeritato disinteresse nazionale nei loro confronti, incassando appena 802.609,93 euro in tutta la settimana. Siamo quindi poco sopra i 2 milioni di euro, non arriveranno ai 4. Cartucce finite anche per Jack Sparrow. I Pirati dei Caraibi 4 inizia a risentire della ‘vecchiaia’ al box office, arrivando ai 16 milioni e mezzo di euro. Il 3D, con relativo sovrapprezzo, ha fatto in modo che questo 4° capitolo si mantenesse sui livelli del 3°.
Calo evidente e traguardo dei 9 milioni di euro ad un passo per Una notte da leoni 2, con due ulteriori nuove uscite incapaci di stupire. 501.684,07 euro per I Guardiani del Destino, 493.312,43 euro per Libera Uscita. Neanche la fantascienza e il sesso sboccato dei Farrelly hanno stuzzicato gli italiani, scappati dalle grandi città con destinazione mare. Peggio ancora è andata a Priest, incapace di andare oltre i 213.257,42 euro. A chiudere la Top10 The Tree of Life, arrivato ai 2 milioni e mezzo di euro, ed ESP, arrivato al milione e mezzo di euro.
Mercoledì importante quello in arrivo, grazie alle 900 copie di Cars 2, chiamato a ridare fiato ad un botteghino ultimamente boccheggiante.

Un esordio sottotono. Inutile girarci attorno. Lanterna Verde conquista la testa del box office americano, ma senza sfondare. Se l’ottimo venerdì aveva fatto prevedere risultati più che soddisfacenti, grazie ai 22 milioni di dollari raccolti in 24 ore, il cinecomic della Warner è pericolosamente calato nel resto del weekend (-22% al sabato, -15% con la domenica), arrivando ai 53 milioni di dollari incassati in 72 ore (13,806 dollari la media per sala), ovvero come indovinato dal 15% di voi al FantaBoxOffice. 3.816 cinema, 2.711 dei quali in 3D, per un film che è costato 150 milioni di dollari, ai quali bisogna aggiungerne altri 100 spesi solo in patria per il lancio pubblicitario. Ne serviranno almeno 400 worldwide per iniziare a fare ‘realmente’ cassa, giustificando un sequel che è incredibilmente già partito dal punto di vista dello script. Altra new entry, altro esordio non esaltante. I Pinguini di Mr. Popper si è infatti dovuto accontentare del 3° posto e di 18 milioni di dollari (5,451 dollari la media per sala), dopo esserne costati 55. Siamo in linea con l’esordio di Yes Man, nel 2008 arrivato a fine corsa ai 97 milioni. Sono lontanissimi i tempi in cui Carrey sbancava il botteghino americano. E’ da 6 anni, con Dick e Jane Operazione Furto, che un suo film non abbatte il muro dei 100 milioni di dollari in patria, cartoon a parte.
A precedere la commedia della Fox, a sorpresa, Super 8. Tenuta eccellente per il film di J.J. Abrams (- 40%), riuscito ad incassare altri 20 milioni di dollari, arrivando così ai 73 milioni. Ne è costati 50, abbatterà il muro dei 100, confermando la striscia positiva del regista sul suolo americano. Tre titoli, tre film campioni d’incassi. Quarta posizione per X-Men 4 (-52.3%), arrivato ai 120 milioni di dollari, che diventano 254 worldwide. Ne è costati 160. A brindare, in 5° posizione, troviamo invece Una notte da Leoni 2. Perché se gli incassi casalinghi del primo capitolo appaiono irraggiungibili, essendo questo sequel arrivato ai 232 milioni di dollari, worldwide la commedia della Warner ha già superato il predecessore, abbattendo il muro dei 467 milioni di dollari. Ne è costati 80. Con due ‘commedie’ costate complessivamente poco più di 120 milioni di dollari, la Warner si è messa in tasca oltre 1 miliardo di dollari, complimenti. Sono invece 143 i milioni di dollari incassati negli Usa da Kung Fu Panda 2, con il resto del mondo in arrivo in suo soccorso, per un totale di 367 milioni, seguito da Le Amiche della Sposa, sempre più strepitoso, con un -25.6% sugli incassi e un totale ormai arrivato a quota 137 milioni. Ne è costati appena 32.
Ottava posizione per I Pirati dei Caraibi 4, arrivato ai 220 milioni di dollari casalinghi, che diventano 931 worldwide, seguito da uno splendido Woody Allen. Calo ridottissimo, -10.2%, per Midnight in Paris, riuscito ad incassare altri 5 milioni di dollari, arrivando ai 22 milioni di dollari casalinghi. Gli ’storici’ 23 milioni incassati da Vicky Christina Barcelona e Match Point sono quindi ad un passo, per un titolo che diventerà il più visto negli Usa, tra i film di Allen, dopo Hannah e le sue Sorelle e Manhattan. Decima e ultima posizione per Judy Moody, crollato del 63% e arrivato agli 11 milioni, dopo esserne costati il doppio. Dodicesima posizione, infine, aumento di sale e +34.8% sugli incassi per The Tree of Life di Terrence Malick, riuscito a far sua la seconda media per sala della chart, seconda solo a Lanterna Verde, con 9,781 dollari e un totale di 3,851,000 dollari. Ne è costati 32, fuori dagli States ne ha incassati 11. Si attende ora un ulteriore aumento delle copie a disposizione sul suolo americano. Altro fine settimana ‘tosto’ il prossimo, grazie agli arrivi di Bad Teacher e soprattutto… Cars 2! Riuscirà il cartoon Pixar a ridare fiato ad un weekend estivo ‘abbastanza’ moscio?

L’ultimo dei templari controi Farrelly, Priest e gli X-Men, senza dimenticare Jack Sparrow e Una Notte da Leoni 2. Weekend sulla carta ‘leggero’ quello in arrivo, a partire da domani. Perché se lo scorso fine settimana è stato disastroso dal punto di vista degli incassi, anche il prossimo non sembra promettere nulla di buono. A capitanare la truppa delle new entry L’ultimo dei Templari, lanciato in 370 copie da Medusa. A seguire i Farrelly con Libera uscita, atteso in 290 sale, e Priest 3D, costretto ad accontentarsi di 200 copie, tutte in 3D. Chi riuscirà ad acciuffare la vetta del botteghino in questi primi 5 giorni di programmazione? A voi i pronostici e a sabato con i vari ‘Vi è Piaciuto?’, con il sottoscritto che si sbilancia, prevedendo… vince L’ultimo dei Templari, con 1 milione e 211,000 euro.

Un esordio a dir poco ‘deludente’. X-Men: l’Inizio non riesce a fare il botto in Italia, incassando appena 1.336.133,46 euro in 5 giorni di programmazione, ovvero come indovinato dal 24% di voi al FantaBoxOffice. 204.616 i ticket staccati, per un esordio estremamente in sordina. Vero è che gli X-Men in Italia non sono mai andati particolarmente bene, ma era lecito attendersi qualcosa in più. Meglio avevano fatto sia Wolverine, 1.976.000 euro, che X-Men 3, 1.665.000 euro. Sarà praticamente impossibile per il cinecomic della Fox agguantare il muro dei 5 milioni di dollari, considerato traguardo ‘minimo’ alla vigilia.
Supera invece gli 8 milioni di euro Una notte da Leoni 2, con I Pirati dei Caraibi 4 arrivato a quota 16. Numeri disastrosi per tutti gli altri titoli, con London Boulevard costretto ad accontentarsi di appena 272.100,23 euro. Si avvicinano al milione e mezzo di euro ESP - Fenomeni paranormali e Paul, con The Tree of Life a un passo dai 2 milioni e mezzo di euro. Sfonda il muro del milione Garfield, con Zack & Miri - Amore a… primo sesso arrivato al mezzo milione di euro e Le donne del Sesto Piano passato quasi inosservato, con 144.204,50 euro raccolti al suo esordio.
Sfornata ricca di titoli quella del 15 giugno, grazie all’uscita di L’Ultimo dei templari, Priest 3D e Libera uscita, con il 17 impreziosito da I guardiani del destino. Riuscirà il botteghino italino a riprendersi da un così desolante fine settimana? Tra sette giorni l’ardua sentenza…
La vignetta qui sopra è opera del nostro Andrea Lupo.

Uscito in 3.379 cinema, Super 8 di J.J. Abrams ha conquistato il box office americano. 38 i milioni di dollari incassati in 72 ore (10,950 dollari la media per sala), come indovinato dal 14% di voi al FantaBoxOffice, per un esordio sicuramente non eccezionale ma decisamente incoraggiante. Largamente promosso dalla critica statunitense, il film della Bad Robot/Amblin/Paramount, costato 50 milioni di dollari, ai quali bisogna aggiungerne altri 25 per il lancio, ha infatti ricevuto un ottimo ‘B+’ CinemaScore, con il 29% del pubblico sotto i 25 anni che gli ha dato ‘A-’, il 71% con più di 25 anni ‘B’, il 56% ‘dei maschi B +’, e il 44% delle femmine ‘B +’. Intelligente la campagna virale, per un titolo che in Italia arriverà purtroppo solo a fine settembre, con tutte le conseguenze spoileristiche del caso. Per J.J. Abrams si tratta comunque del peggior esordio registico al box office, dopo i 47 milioni di dollari incassati da Mission: Impossible III e i 75 da Star Trek. Ma era assolutamente prevedibile ,considerando il peso dei frachise in questione. D’altronde si parla di un film assolutamente originale, di E.T. che incontra Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo che incontra Jurassic Park, omaggiando platealmente il cinema anni 80 e Steven Spielberg, qui in veste di produttore.
Scivola così in seconda posizione X-Men: l’Inizio. Tenuta non straordinaria (-54.6%) per il cinecomic della Fox, arrivato ai 99 milioni di dollari dopo 10 giorni di programmazione. Ne è costati 160, worldwide è arrivato a quota 174. Dovrà abbattere il tetto dei 350 per iniziare a fare realmente ‘cassa’. Sarà dura, ma dovrebbe farcela, giustificando gli annunciati sequel. Medaglia di bronzo e tetto dei 200 milioni di dollari abbattuto per Una notte da Leoni 2. Poco più di 18 i milioni di dollari incassati dalla commedia di Todd Phillips, arrivata ai 216 milioni di dollari raccolti sul suolo americano, che diventano 369 worldwide. Ne è costati 80. Il primo capitolo due anni fa, dopo 3 weekend, era arrivato ai 152 milioni di dollari. Solo al 5° riuscì ad infrangere il muro de 200 milioni, per poi chiudere a quota 277, totale alla portata di questo sequel. Sono invece 127 (277 in tutto il mondo) i milioni di dollari incassati fino ad oggi da Kung Fu Panda 2, sequel animato che non riuscirà a ripetere il boom casalingo del primo capitolo, 215 milioni di dollari, seguito da I Pirati dei Caraibi 4, negli Usa a dir poco ‘deludente’ con i suoi 208 milioni di dollari. Dovendo paragonare l’andamento della pellicola della Disney con gli altri 3 capitoli il riscontro è infatti chiaro. Dopo 4 fine settimana di programmazione ci ritroviamo dinanzi allo stesso totale incassato dal primo capitolo, nel 2003, a quota - 150 milioni di dollari rispetto al secondo e a -70 rispetto al terzo. E qui c’è anche il sovrapprezzo dei ticket 3D. A ’salvare’ il film i mercati esteri, con un totale worldwide arrivato agli 824 milioni di dollari. Ne è costati 250, ai quali bisogna aggiungere i 150/170 spesi per il lancio.
Sesta posizione, calo ridottissimo (-15.7%) e 124 milioni di dollari incassati per Le amiche della Sposa, straordinario successo made in Universal, con Judy Moody della Relativity solo settimo al suo esordio. Poco più di 6 i milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 20, con una media per sala di 2,483 dollari. Trascinato da un aumento delle copie a disposizione, +797 (944 in totale), continua a volare Woody Allen con il suo Midnight in Paris, esaltato dalla stampa americana. Poco più di 6 i milioni di dollari incassati nel weekend, con una media per sala di 6,511 dollari, per un film che abbatte il muro dei 14 milioni di dollari. Per Woody il terzo miglior incasso in patria degli ultimi 11 anni, dietro a Vicky Cristina Barcelona e Match Point, arrivati entrambi ai 23 milioni finali, totale che Midnight in Paris dovrebbe superare, trasformando la pellicola nel 4° miglior incasso di sempre negli States del geniale regista. A chiudere la Top 10 Thor, arrivato ai 173 milioni di dollari (431 worldwide) e Fast and Furious 5, straordinario con i suoi 205 milioni di dollari incassati (578 worldwide). Undicesimo The Tree of Life di Terrence Malick, riuscito ad incassare altri 875,000 dollari con poco più di 40 sale a disposizione. Ancora una volta sua la miglior media per sala della Top30, 18,617 dollari, per un film arrivato ai 2,410,000 dollari. Ne è costati 32, ne ha incassati poco più di 11 fuori dagli Usa. Weekend ancora una volta supereroistico il prossimo, grazie all’arrivo di Lanterna Verde, chiamato a scontrarsi con Jim Carrey e il suo Mr. Popper’s Penguins. Warner vs. Fox. Chi vincerà?

Approfittando del lungo ponte, del maltempo che ha imperversato in parte dell’Italia e della scarsa concorrenza, Una Notte da Leoni 2 e I Pirati dei Caraibi 4 hanno continuato a dominare il botteghino italiano, spartendosi equamente la ricca torta degli incassi. Se il film della Disney si è pesantemente avvicinato ai 15 milioni di euro, con il sogno dei 20 ancora alla portata, la commedia della Warner supera il muro dei 6 milioni e mezzo di euro, arrivando ad un passo dal doppiare gli incassi del primo capitolo. Quasi certamente crollerà il muro dei 10 milioni di euro.
A vincere la sfida tra le new entry è stato invece Paul. 867.198,30 euro incassati in 5 giorni per il film della Universal, con Esp Fenomeni Paranormali battuto di un soffio, avendo raccolto 830.148,62 euro in 120 ore. Anche se uscito in oltre 300 sale, chi non è riuscito a fare sfracelli è stato Garfield, comunque capace di incassare 782.002,16 euro, ovvero come indovinato dal 2% di voi al FantaBoxoffice. Considerando la scarsa qualità della pellicola si potrebbe quasi definire un clamoroso successo. Male invece è andata a Zack e Miri. Solo 217.033,34 euro per il film distribuito dalla M2 Pictures, uscito oltre un anno fa in America.
Sono quasi 2 i milioni di euro incassati da The Tree of Life di Terrence Malick, con Fast and Furious 5 ad un passo dagli 11 milioni di euro. Fine settimana impreziosito da una sola novità il prossimo, grazie all’arrivo di X Men: L’inizio. Riusiranno i mutanti Marvel a sbancare il box office tricolore?

3,641 sale a disposizione, un “B+” CinemaScore e una valanga di recensioni positive. X-Men: l’Inizio ha finalmente fatto il suo esordio al botteghino americano, incassando 56 milioni di dollari in 72 ore (15,380 dollari per sala), ovvero come indovinato dal 20% di voi al FantaBoxOffice. Trovandoci dinanzi ad un rischioso reboot, in casa Fox guardavano con insistenza agli incassi di Batman Begins (49 milioni di dollari all’esordio), primo capitolo della trilogia nolaiana, di poco battuti. La ’sfida’ con gli altri X-Men risulta invece perdente. 54 milioni incassati nel 2000 con il primo capitolo (ma diventerebbero 79 con l’inflazione), 85 con il sequel, 102 con il terzo capitolo. 85, infine, i milioni di dollari incassati dallo spin-off Wolverine. Con questo X-Men: l’Inizio ci ritroviamo comunque dinanzi ad un titolo NON in 3D, con il tetto dei 150 milioni di dollari di difficile ma non impossibile portata. Molto dipenderà dal passaparola.
Crollo scontato, -62.2%, e seconda posizione per Una notte da Leoni 2. 33 i milioni di dollari incassati dalla commedia della Warner nelle ultime 72 ore, per un totale americano aggiornato a quota 186 milioni di dollari raccolti in 11 giorni, che diventano 250 worldwide. Spaventoso. Calo del 49% e altri 24 milioni di dollari incassati da Kung Fu Panda 2, arrivato ai 100 milioni casalinghi (186 in tutto il mondo), per un cartoon che in patria si fermerà a quota 140/160 milioni. Considerando il successo del primo capitolo, i costi e l’enorme campagna di lancio, ci si attendeva di più. Scivola così in 4° posizione, con un secco -54.8% sugli incassi, I Pirati dei Caraibi 4, arrivato ai 190 milioni di dollari, ovvero + 17 rispetto al primo capitolo, - 132 rispetto al secondo, - 62 rispetto al terzo. Oltre i Confini del Mare sarà l’unico film della fortunata serie a non superare il tetto dei 300 milioni casalinghi, anche se aiutato dal sovrapprezzo 3D. Ma a premiare la saga ci pensa il resto del mondo, con quasi 800 milioni di dollari incassati. Sono invece 107 i milioni di dollari raccolti in patria da Le amiche della Sposa, inatteso e straordinario successo (appena -26.7% sugli incassi), con Thor arrivato ai 170 milioni (404 in tutto il mondo) e Fast and Furious 5 ai 202 (558 worldwide).
Con solo 147 copie a disposizione Woody Allen continua a volare con il suo Midnight in Paris. Costato 30 milioni di dollari, il film del regista newyorkese ne incassa altri 3, raccogliendo la sbalorditiva media per sala di 19,837 dollari, e arrivando ad un totale di 7 milioni. Da venerdì prossimo la distribuzione si farà più massiccia, arrivando a toccare le 750 copie, tanto da far apparire il ’sogno’ doppia cifra una più che probabile realtà. A chiudere la Top10 Something Borrowed, con 37 milioni di dollari, e Jumping The Broom, arrivato ai 36. Con solo 20 sale continua infine a macinare incassi The Tree of Life di Terrence Malick, riuscito ad incassare altri 621,000 dollari in 72 ore, registrando una media per sala da urlo: 31,050 dollari. La più alta della Top100 . Altro weekend ‘da battaglia’ il prossimo, grazie allo sbarco della commedia della Relativity Judy Moody and the NOT Bummer Summer, con Heather Graham protagonista, e soprattutto all’atteso ritorno in sala di J.J. Abrams, con il misterioso e spielberghiano Super 8. Riusciranno gli alieni di J.J. a battere i mutanti Marvel?

Boom doveva essere, boom è stato. Una notte da Leoni 2 sbanca anche il botteghino italiano, dopo aver fatto follie in quello statunitense. 3.192.056,06 euro incassati in 5 giorni di programmazione (2.196.056 nel weekend), come indovinato dall’11% di voi al FantaBoxOffice, con 474.384 ticket staccati. In meno di una settimana la commedia della Warner. è riuscita nell’impresa di incassare quasi quanto raccolto complessivamente dal predecessore, arrivato due anni fa a quota 3.780.345 euro, per un totale che potrebbe tranquillamente avvicinarsi ai 10 milioni di dollari. Sarà il passaparola a decidere le sorti della pellicola, autentico caso dell’anno. Grazie ai 4 milioni di euro raccolti negli ultimi 7 giorni, Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare arriva così agli 11 milioni di euro, mantenendo la vetta della Top10 per soli 15,000 euro, avendo incassato 2.209.877 euro nelle ultime 72 ore. Il terzo capitolo della serie, nel 2007, al suo secondo weekend italiano aveva superato i 12 milioni. Siamo praticamente sulle stesse cifre, con il sovrapprezzo 3D che sta ‘aiutando’ Jack Sparrow a sostenere un calo d’interesse verso il franchise probabilmente inatteso. Difficilmente arriverà ai 20 milioni, si assesterà attorno ai 15/17.
Con poco più di 100 copie a disposizione e una Palma d’Oro fresca fresca, The Tree of Life di Terrence Malick mette la marcia, superando di slancio il milione di euro, con 633.943,98 euro raccolti negli ultimi 7 giorni. Un risultato sicuramente interessante, per un titolo che dovrebbe vedere aumentare la distribuzione nazionale. Chi abbatte il muro dei 10 milioni è Fast and Furious 5, straordinario con i suoi 10 milioni e mezzo di euro, con Red ad un passo dai 2 e mezzo. Flop prevedibile per Mr. Beaver, ancora fermo a quota mezzo milione di euro, con Beastly che arriva al milione e 300,000 euro. Incasso interessante per i Dardenne e il loro Il ragazzo con la Bicicletta, arrivato ai 250,000 euro. Finisce invece la propria corsa Habemus Papam di Nanni Moretti, con 5 milioni e mezzo di euro in tasca. Ci si attendeva forse qualcosa di più.
Weekend non particolarmente battagliero il prossimo, grazie agli arrivi di Esp. Fenomeni Paranormali, Zac e Miri - Amore a… primo sesso e Paul, aspettando l’8 giugno, e il ritorno degli X-Men!