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Tutti gli articoli con tag Underworld

Underworld: Awakening - ecco Kate Beckinsale

pubblicato da dr. apocalypse

Underworld: Awakening - ecco Kate Beckinsale

Underworld 4 cambia nome, abbandonando il precedente “New Dawn” per trasformarsi in Underworld: Awakening. Slittato al 2012, il film della Sony ci regala oggi la prima foto ufficiale, pubblicata da Entertainment Weekly, con Kate Beckinsale ovviamente protagonista. Diretto dagli svedesi Mans Marlind e Bjorn Stein, registi di Shelter, Underworld 4 proverà a rilanciare il franchise attraverso una nuova trilogia.

Dopo essere rimasta imprigionata in uno stato simile al coma per quindici anni, Selene scopre di avere una figlia quattordicenne, Nissa, che è un ibrido vampiro/Lycan. Una volta incontrate, le due ragazze dovranno fermare la BioCom, che sta cercando di creare super Lycan per uccidere tutti loro…

96 milioni di dollari incassati nel 2003 con il primo capitolo, 111 nel 2006 con il sequel, Underworld: Evolution, e 91 milioni con Underworld: Rise of the Lycans. Riuscirà la Sony a far cassa con Underworld 4, ovviamente in 3D?

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Direzione svedese per Underworld 4: scelti Mans Marlind e Bjorn Stein

pubblicato da Antonio


Alla fine la scelta per la regia di Underworld 4 è caduta sul duo svedese composto da Mans Marlind e Bjorn Stein. Altra conferma riguarda il ruolo di Selene, che ancora una volta sarà ricoperto dalla bella Kate Beckinsale. Lo script è stato partorito da John Hlavin, successivamente supervisionato dallo scrittore di fumetti J. Michael Straczynski. Tornando ai due registi, non si tratta della loro prima esperienza in un film girato in lingua inglese.

Marlind e Stein hanno infatti diretto un thriller a sfondo soprannaturale che ha da poco debuttato, interpretato da Julianne Moore e Jonathan Rhys Meyers. Trattasi di Shelter. Quanto ad altri precedenti lavori, il loro curriculum segnala The Girl with the Dragon Tattoo (tratto da un libro di Stieg Larsson, noto ai più il romanzo Uomini che odiano le donne), Snabba Cash e Let the Right One In, tutte produzioni svedesi. Vedremo se questo nuovo cambio al timone (dopo Len Wiseman e Patrick Tatopoulos) sortirà l’effetto sperato.

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Underworld 4 slitta al 2012

pubblicato da dr. apocalypse

Underworld 4 slitta al 2012

Incassati 91 milioni di dollari con il 3° capitolo, Underworld: la ribellione dei Lycans, rivelatosi il meno remunerativo dei tre, la saga di Underworld, come già sapevamo, andrà avanti con un 4° capitolo, chiamato ad inaugurare una seconda trilogia. La Sony, e qui sta la novità di giornata, ha però fatto slittare la data d’uscita dal 23 settembre 2011 al 20 gennaio 2012.

Quattro mesi in più, in sostanza, per Len Wiseman, tornato in cabina di regia dopo l’abbandono del 3° capitolo e chiamato a convincere Kate Beckinsale affinchè ritorni nei panni di Selene, dopo la parentesi di certo non esaltante di Rhona Mitra, dimenticata dai più in quelli di Sonja. La storia dovrebbe tornare indietro nel tempo, dando vita ad un altro prequel del primo capitolo (ovvero un sequel del terzo, già prequel del primo), molto probabilmente in 3D.

Le scene cult: il Monologo di Renton in Trainspotting - Il video

pubblicato da cesare

Quando si pensa al cinema ci si immagina soprattutto dei dialoghi, come se il monologo fosse un’esclusiva del teatro o giù di lì. In realtà la storia insegna che il cinema è ricco di grandi monologhi. Tristi o divertenti, profondi o surreali, saggi o arrabbiati: quella tra monologhi e cinema è un’unione di vecchia data. A partire da oggi e, a seguire nei prossimi giorni, ve ne proporrò un po’, quelli che secondo me possono essere considerati i migliori.

Partiamo con Trainspotting il film di Danny Boyle del 1996 con Ewan McGregor e Robert Carlyle in cui si raccontano le vicende di un gruppo di amici eroinomani ed emarginati dei bassifondi di Edimburgo. Vero e proprio cult degli anni 90, Trainspotting lanciò la carriera di Ewan Mc Gregor e fece conoscere a una generazione di adolescenti italiani la penna sfrontata e abrasiva di uno scrittore che sarebbe diventato famosissimo: Irvine Welsh, autore del libro omonimo da cui fu tratto il film e che ha anche una piccola parte nello stesso (è lo spacciatore Mikey Forrester).

Io, che il libro l’ho letto molti, moltissimi anni fa, non ricordo più se si concludeva con le esatte parole del video che vi mostro sopra, o meno; quello che è sicuro è che la scena finale, il monologo di Ewan McGregor/Renton contribuì moltissimo al successo del film. Non solo per le parole, un sarcastico inno alla vita medioborghese, ma anche per la colonna sonora. L’indimenticabile Born Slippy NUXX Version degli Underworld che fece conoscere a tutto il mondo la rave-culture inglese e che trovate, per intero, in un altro video dopo il salto. Ah, e mi raccomando: scegliete la vita!

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Breck Eisner girerà il remake di Fuga da New York

pubblicato da dr. apocalypse

Breck Eisner girerà il remake di Fuga da New York

Niente più Len Wiseman, padre dei due primi Underworld e dell’ultimo apprezzato Die Hard 4, come tempo fa annunciato. Il discusso remake di Fuga da New York cambia regista, passando da Wiseman a Breck Eisner, visto ultimamente con il remake de La città verrà distrutta all’alba. Sceneggiato da Ken Nolan, Devy Kayganich e Allan Loeb, il film, prodotto da Original Films e Canal Plus, non vedrà più Gerard Butler nei panni dell’indimenticato Snake Plissken, interpretato nel film originale da Kurt Russell. L’attore, esattamente cone Wiseman, ha infatti abbandonato il progetto per divergenze creative.

In cerca di una nuova ‘Iena’, Fuga da New York dovrebbe approdare in sala entro due anni, con una trama che ci porterà alle origini della storia, in una sorta di “Begins”. Peccato che ad oggi manchi ancora il protagonista. Chi chiamare al posto di Russell? A voi la parola.

Michael Sheen sarà l'antagonista di James Bond nel prossimo 007?

pubblicato da Simona

Charles Gray e Michael Sheen

Ernst Stavro Blofeld è stato protagonista di ben sette avventure dell’agente segreto più famoso del mondo. Il più temibile degli avversari di James Bond ha avuto le sembianze di Donald Pleasence, Max von Sydow, Telly Savalas e Charles Gray(che a qualcuno potrebbe essere familiare nei panni di un Criminologo…), fra gli altri. Ora, 28 anni dopo la sua ultima apparizione, pare che il personaggio stia per essere riproposto nel prossimo film di 007, e per interpretarlo sarebbe in trattative il poliedrico Michael Sheen, fin’ora passato con grande eleganza dall’interpretare Tony Blair in The Queen al capo dei lican di Underworld, da David Frost al Bianconiglio dell’‘Alice nel Paese delle Meraviglie Burtoniano, fino al vampiro Aro nel tanto atteso sequel di Twilight, New Moon.

Il film, il 23esimo incentrato sulla figura dell’agente segreto creato dalla penna di Ian Fleming, è previsto per il 2011. Alla sceneggiatura sta lavorando Peter Morgan, da tempo collaboratore di Sheen. “Michael è un attore molto richiesto al momento e sembra che sia la persona giusta per riportare in vita Blofeld” ha dichiarato una fonte anonima. “Era un grande fan di James Bond da ragazzo, perciò questo sarebbe per lui l’avverarsi di un sogno.” Beh, allora buona fortuna!

Fonte: Guardian.co.uk

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Michael Sheen entra nel cast di New Moon

pubblicato da Simona

Michael Sheen

Michael Sheen è - a quanto sembra - un attore seriale. Dopo aver indossato per ben tre volte i panni di Tony Blair e quelli di Lucian, leader dei lycan, nei tre capitoli del franchise di Underworld; l’attore sta per diventare un vampiro in The Twilight Saga: New Moon. Chris Weitz ha confermato l’ingresso nel cast da parte dell’inglese Sheen (reduce dal set Burtoniano di Alice nel Paese delle Meraviglie, in cui lo vedremo come Bianconiglio), ammettendo anche di averlo lungamente corteggiato per affidargli il ruolo di Aro, capo dei Volturi, un antichissimo clan di vampiri italiani che risiedono a Volterra.

“Il ruolo di Michael è importantissimo” - ha spiegato Weitz - “perchè è a capo di tutti i vampiri. Aro è, apparentemente, un vampiro estremamente gentile ed amichevole ma, al di là della facciata, rappresenta in realtà una spaventosa minaccia”.

Nel clan dei Volturi, oltre a Sheen ed a Dakota Fanning, troveremo anche Jamie Campbell-Bower - 21enne londinese, già visto in Sweeney Todd di Tim Burton e presto sugli schermi con RocknRolla di Guy Ritchie - nel ruolo di Caius.

Fonte: DailyMail

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Underworld: La ribellione dei Lycans - la recensione

pubblicato da Carla Cigognini

underworldriseofthelycans la ribellione dei lycansUnderworld: la ribellione dei Lycans (Underworld: Rise of the Lycans - U.S.A. 2009) di Patrick Tatopoulos con Rhona Mitra, Bill Nighy, Michael Sheen, Kevin Grevioux, Steven Mackintosh, Tania Nolan, Jared Turner.

Dopo i due Underworld precedenti siamo, con questo terzo capitolo, tornati indietro. Ne La ribellione dei Lycans si narra infatti l’origine di questa razza, creati dai “padroni” vampiri che li hanno poi ridotti in schiavitù. Tutto inizia quando il re Viktor (Bill Nighy) decide di prendere il giovane Lycan Lucian (Michael Sheen) e di renderlo “speciale”. Tutto bene? Sì finché Sonja (Rhona Mitra), vampira figlia del re, si innamora dello schiavo licantropo e lo aiuta a fuggire. Inizia la rivoluzione.

Prendete una fotografia dai colori blu e nero, un castello sinistro e oscuro, una foresta misteriosa, due razze diverse e a confronto (vampiri e licantropi), un amore contrastato e una serie di battaglie all’ultimo sangue. Ecco Underworld: la ribellione dei Lycans.

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Nemmeno i Jonas Brothers detronizzano Tyler Perry dal Box Office Usa, dove floppa Street Fighter: La Leggenda di Chun Li, mentre in Italia tutti pazzi per I Love Shopping

pubblicato da dr. apocalypse

Nemmeno i Jonas Brothers detronizzano Tyler Perry dal Box Office Usa, dove floppa Street Fighter: La Leggenda di Chun Li, mentre in Italia

Il nuovo Eddie Murphy. Tyler Perry continua a dominare il botteghino americano, facendolo suo per il 2° weekend consecutivo. In 10 giorni Madea Goes to Jail ha raggiunto il pazzesco totale di 65 milioni di dollari, mantenendo una media per sala superiore agli 8000 dollari. Nemmeno i tanto sbandierati Jonas Brothers sono riuscito a batterlo. Jonas Brothers: The 3D Concert Experience, infatti, ha esordito con poco più di 12 milioni di dollari, facendo meno delle previsioni della vigilia ma mantenendosi comunque su ottimi livelli, considerando la media per sala, superiore ai 9000 dollari. Non incasseranno mai quanto Hannah Montana lo scorso anno, ma arriveranno comunque attorno ai 30 milioni di dollari…

Dopo la pioggia di Oscar risale invece in 3° posizione The Millionaire. Il film di Danny Boyle sfiora le 3000 copie a disposizione, incassando 12 milioni di dollari. Davvero imponente il totale, pari a 115 milioni di dollari, considerando che ne è costati appena 15. Chi non molla è Taken, 4° ed arrivato ai 108 milioni di dollari, seguito da La verità è che non mi piaci abbastanza, che supera i 78 milioni di dollari, Paul Blart: Mall Cop, arrivato ai 128, e Coraline, che festeggia dinanzi ai suoi 61 milioni di dollari.

Solo 8° Street Fighter: La Leggenda di Chun Li. Mandato allo sbaraglio dalla Fox, con poco più di 1000 sale a disposizione, il film ha incassato poco più di 4 milioni e mezzo di dollari, ottenendo una media per sala di 4000 dollari. Costato 50 milioni, il film difficilmente arriverà ai 10, almeno negli Usa. Flop era previsto, flop è arrivato. Da segnalare infine i 33 non eccezionali milioni di dollari di I Love Shopping, i 60 tondi tondi di Venerdì 13 e i 380,000 dollari di Gomorra che, con 20 copie a disposizione, mantiene una buonissima media per sala di 7,250 dollari. Ed in Italia? Iago e I Love Shopping saranno riusciti a detronizzare Benjamin Button? Andiamo a scoprirlo…

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Tyler Perry's Madea Goes to Jail domina il box office Usa, mentre in Italia Il Curioso caso di Benjamin Button si conferma al botteghino

pubblicato da dr. apocalypse

Tyler Perry's Madea Goes to Jail domina il box office Usa, mentre in Italia Il Curioso caso di Benjamin Button si conferma al botteghino

Tanto amato in patria quanto poco conosciuto fuori dai confini nazionali. Continuano i successi cinematografici per Tyler Perry, capace di sbancare il botteghino con il suo ultimo lavoro, Madea Goes to Jail. Addirittura 41 i milioni di dollari incassati dal film, con la strepitosa media per sala di oltre 20,000 dollari. Mai un film di Perry era riuscito ad esordire con un risultato simile. Che possa ambire ai 100 milioni di dollari?

Dietro l’imprendibile Medea, ritroviamo, incredibilmente, Taken. Arrivato al suo 4° weekend di programmazione, il film con Liam Neeson non molla, arrivando ai 95 milioni di dollari. Dietro di lui, splendido terzo, troviamo Coraline e La Porta Magica. Continua a guadagnare posizioni in classifica la pellicola, arrivata ai 53 milioni di dollari. Non si può certo lamentare La verità è che non gli piaci Abbastanza, arrivato ai 70 milioni di dollari, a differenza di I Love Shopping, che si conferma una mezza delusione, con 27 milioni di dollari incassati. Se The Millionaire sente l’Oscar, tanto da guadagnare un 10.5% sugli incassi, arrivando ai 98 milioni di dollari, chi crolla è invece Venerdì 13.

Dopo i record del weekend scorso, il remake di Marcus Nispel perde addirittura l’80% degli incassi, scendendo dal 1° al 6° posto, con 55 milioni di dollari in tasca. Deludente anche l’esordio per Fired Up, con 6 milioni di dollari incassati, mentre si confermano cocenti delusioni Push, La Pantera Rosa 2 e The International. Il primo con 24 milioni di dollari, il secondo con 29 milioni ed il terzo con appena 17 milioni di dollari incassati. E in Italia invece? Il Curioso caso di Benjamin Button sarà riuscito a resistere all’assalto delle new entry? Andiamolo a scoprire…

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