
Un costo limitato, per uno sci-fi balzato subito in testa al box office americano. Chronicle ha infatti vinto la sfida del botteghino a stelle e strisce, incassando 22 milioni di dollari in 72 ore. Costato ’solo’ 15 milioni, il film della Fox ha recuperato i costi di produzione in appena 72 ore, con una media per sala di 7,568 dollari. Battuto, ma di un niente, l’autentica sorpresa del weekend, ovvero The Woman in Black. L’effetto ‘Harry Potter’ ha decisamente funzionato per titolo della CBS, con Daniel Radcliffe immediatamente andato incontro ad un ottimo esordio. 21 i milioni di dollari incassati, per una pellicola costata 13 milioni. -52% e terza piazza per The Grey, arrivato ai 35 milioni di dollari, con Big Miracle ’solo’ quarto al suo debutto. 8 milioni e mezzo di dollari per il film della Universal, costato tra i 30 e i 40 milioni, con una media per sala di poco inferiore ai 4000 dollari.
Se sono diventati 20 i milioni di dollari raccolti fino ad oggi da One For the Money, Underworld 4 raggiunge i 55, con Red Tails arrivato ai 41 e Man on a Ledge ai 15, dopo esserne costati ben 42. Un vero disastro per l’action della Summit, massacrato dalla stampa di casa. Entrando in ‘casa Oscar’, sono diventati 66 i milioni di dollari incassati da Paradiso Amaro, con Molto forte, incredibilmente vicino arrivato ai 26 milioni. Chi non riesce a decollare è The Artist, ancorato ai 20 milioni, con Hugo che arriva ai 62, mentre W.E. di Madonna incassa 45,000 euro in 3 giorni, e con solo 4 copie a disposizione.
Fine settimana decisamente ricco il prossimo, grazie agli arrivi di Viaggio nell’Isola Misteriosa, dell’action thriller Safe House, del drama The Vow e di Star Wars: Episodio 1 in 3D. Chi vincerà la battaglia del box office?

Promosso dalla critica americana, e andato incontro ad un buon weekend d’esordio. The Grey ha fatto sua la sfida del fine settimana a stelle e strisce, incassando 20 milioni di dollari in 72 ore. Una conferma per la versione ‘action’ di Liam Neeson, con una media per sala di 6,279 dollari. Sconfitto, e scivolato in seconda posizione, l’ex dominatore del botteghino, ovvero Underworld 4. -51% sugli incassi per il titolo Sony / Screen Gems, costato 70 milioni e arrivato ai 45 incassati sul solo suolo americano. Dovrà sfondare il muro dei 140 worldwide per iniziare a far cassa. Nessun film della saga è mai riuscito ad arrivare a tanto. Medaglia di bronzo per One For the Money della Lionsgate. L’action/comedy con Katherine Heigl protagonista ha raccolto poco meno di 12 milioni di dollari, dopo esser stata letteralmente massacrata dalla stampa, arrivando ad una media per sala di 4,293 dollari.
-45% sugli incassi e 34 milioni di dollari raccolti fino ad oggi per Red Tails, Action/Adventure della Fox prodotto da George Lucas, che ha cacciato di tasca sua i 58 milioni di dollari di budget, con Molto Forte, Incredibilmente vicino che non ha eccessivamente usufruito della spinta da ‘nomination all’Oscar’, arrivando ai 21 milioni di dollari. Distrutto dalla critica, Man on a Ledge si è dovuto accontentare di un quinto posto al suo esordio, con 8,250,000 dollari incassati, seguito da Contraband, più che soddisfatto dei suoi 56 milioni, e Paradiso Amaro, capace di mettere a segno un +176% sugli incassi, grazie alle 5 nomination agli Oscar e soprattutto alle 1441 copie in più rispetto al weekend scorso. Sono così diventati 59 i milioni di dollari incassati dal titolo della Fox Searchlight. Se La Bella e la Bestia 3D saluta tutti e torna a casa con 41 milioni di dollari in tasca, Haywire di Steven Soderbergh crolla in decima posizione, con appena 15 milioni di dollari in cassaforte. Pochi, ma ne è costati solo 23. Escono dalla Top10 Mission: Impossible 4, con 202 milioni in saccoccia, Sherlock Holmes 2, con 182 milioni, e Uomini che Odiano le Donne, arrivato ai 98.
Rimanendo in ‘tema Academy’, sono diventati 18 i milioni di dollari incassati da The Iron Lady, mentre The Artist è andato incontro ad un promettente +43% sugli incassi, figlio delle 235 copie in più e del boom di nomination. Diventano così 17 i milioni di dollari incassati negli States dal film della Weinstein Company, con War Horse a quota 75 e Hugo Cabret di Martin Scorsese riuscito a beneficiare delle 11 candidature, con un +143% sugli incassi e un totale arrivato ai 59 milioni. Ma la media per sala continua a non entusiasmare, rimanendo sotto i 3000 dollari. E’ costato 170 milioni. Fine settimana ‘leggero’ il prossimo, grazie agli arrivi di Big Miracle, The Woman in Black e soprattutto Chronicle.

5 giorni da urlo. Non da record, ma poco ci manca. Benvenuti al Nord ha frantumato il botteghino nazionale, battendo titoli come Avatar, Twilight ed Harry Potter. 12.210.611,12 gli euro raccolti in 120 ore (9.853.084,00 euro nel weekend), con 1.835.578 ticket staccati, come indovinato dal 32% di voi al FantaBoxOffice. Straordinario il risultato di ieri, con quasi 5 milioni di euro racimolati in 24 ore, per un titolo che conferma la forza di Medusa e la tenuta della commedia tricolore. Se i 18 milioni incassati in 5 giorni da Che Bella Giornata restano probabilmente un traguardo irripetibile, Bisio&Co hanno comunque fatto furore, puntando con forza a quei 30 milioni raccolti poco più di un anno fa con il primo capitolo. Per il resto dei titoli in programmazione, ovviamente, sono rimaste le briciole.
Sono 10.716.172,81 gli euro incassati fino ad oggi da Immaturi 2, letteralmente crollato dinanzi alla cavalcata trionfale dell’avversario, sempre targato Medusa, con J. Edgar della Warner arrivato ai 5.541.927,12 euro. Se La Talpa ha toccato quota 2 milioni, le altre new entry forti del weekend hanno raccolto incassi altalenanti. Underworld 4 si è fermato a quota 994.733,81 euro, con 104.904 ticket staccati, L’ora nera a quota 197,000 euro, E ora dove Andiamo? a quota 103,000 euro, mentre The Help ha totalmente deragliato, incassando appena 291.847,34 euro, con 44.615 biglietti venduti. Sono invece 800,000 gli euro incassati fino ad oggi da L’incredibile storia di Winter il delfino in 3D, con Non avere paura del buio che supera i 700,000 euro e Shame i 650,000. Complessivamente sono stati incassati 15,5 milioni di euro, +65% rispetto al precedente fine settimana.
Salutano finalmente la chart i titoli natalizi: 18.499.617,20 euro per Sherlock Holmes 2, 16.122.534,15 euro per Il Gatto con gli Stivali, 11.715.083,57 per Vacanze di Natale a Cortina, 10.316.538,55 euro per Finalmente la Felicità, poco meno di 5 milioni e mezzo di euro per Alvin Superstar 3. Fine settimana ricchissimo ed affollato il prossimo, grazie alle uscite de l’Arte di Vincere, The Iron Lady, Acab e soprattutto Mission Impossible - Protocollo Fantasma. Riuscirà Ethan Hunt a battere Claudio Bisio?

Un esordio più che soddisfacente, per un franchise che non vuole conoscere la parola fine. Almeno negli States. Primo fine settimana di programmazione per Underworld Il Risveglio, riuscito ad incassare ben 25 milioni e mezzo di dollari (8,252 dollari la media per sala). Battuto l’esordio del primo capitolo e del titolo precedente, 21 e 22 milioni, con Underworld: Evolution ancora primo in questa speciale classifica, grazie ai 27 milioni di dollari raccolti nel 2007. Il ritorno ‘a casa’ di Kate Beckinsale ha dato i suoi frutti, per un titolo che potrebbe superare il muro dei 50 milioni, traguardo mancato del 3° episodio. Seconda piazza ed ottimi risultati anche per Red Tails. Il film della Fox, prodotto da George Lucas e costato ben 100 milioni, usciti direttamente dalle tasche del padre di Guerre Stellari, ha chiuso la sua tre giorni a quota 19 milioni. Buona la media per sala, pari a 7,604 dollari, per un titolo girato due anni fa, andato incontro a magagne produttive di non poco conto, e per questo più volte etichettato come flop annunciato. Vero è che dovrà macinare parecchio fuori dagli States per rientrare del ricco budget, ma se il buongiorno si vede dal mattino, l’impresa non sembra più così irraggiungibile (anche se difficilissima). Scivola così dalla prima alla terza posizione Contraband, arrivato ai 46 milioni di dollari, dopo esserne costati 25, con Extremely Loud and Incredibly Close solo quarto. Dopo le non esaltanti critiche, e l’ingombrante assenza ai Golden Globes, il film di Stephen Daldry ha raccolto poco più di 10 milioni di dollari, facendo sua una media per sala tutt’altro che eccezionale: 4,010 dollari. Un po’ pochino. Altra new enty di peso ed altro totale ‘modesto’ con Haywire di Steven Soderbergh. Knockout, questo il titolo italiano, non è infatti andato oltre i 9 milioni raccolti in 72 ore (3,690 dollari la media per sala). Ma ne è costati solo 23, quindi finirà per far cassa con relativa tranquillità.
A differenza de Il Re Leone 3D, la Bella e la Bestia 3D è presto scivolato nella chart americana (-52% sugli incassi), arrivando ai 33 milioni di dollari. Un risultato ‘enorme’, visto e considerando che stiamo parlando di un titolo uscito 20 anni fa, ma innegabilmente inferiore al boom fatto registrare pochi mesi fa da Simba&Co. Forse un campanellino d’allarme in casa Disney dovrebbe iniziare a suonare, visto il fiume di riconversioni animate in arrivo. Sono invece 22 i milioni di dollari finiti nelle tasche di Joyful Noise, con Mission: Impossible 4 sempre più ad un passo dal traguardo dei 200 milioni casalinghi (197 per la precisione, 523 worldwide). Solo il secondo capitolo, firmato John Woo, riuscì a fare meglio, raccogliendone 215 nel lontano 2000. Chi è in rosso con i precedenti è Sherlock Holmes 2, arrivato ai 178 milioni (407 in tutto il mondo), ovvero meno 30 rispetto al primo capitolo, due anni fa arrivato ai 209 milioni.
Tenuta importante (-31.5%) e 13 milioni di dollari in cassa per The Iron Lady, con The Artist finalmente andato incontro ad un importante aumento di copie. 662, per la precisione, con poco più di 12 milioni di dollari incassati fino ad oggi. Ne è costati appena 15. Sono invece 94 quelli raccolti da Uomini che Odiano le Donne di David Fincher, riuscito a far cassa anche se rimasto sempre lontanissimo dalle prime due posizioni della chart, con War Horse di Steven Spielberg arrivato ai 72 milioni, We Bought a Zoo di Cameron Crowe ai 70 e In the Land of Blood and Honey di Angelina Jolie ancora una volta quasi del tutto snobbato, con 200,000 dollari incassati fino ad oggi, e una drammatica media per sala di 1,757 dollari, dopo esser costato 10 milioni. Ulteriore crollo (-68.6%) e fuga dalla Top10, infine, per The Devil Inside. Prima, sesta e quindicesima posizione in 3 settimane per l’horror della Paramount, costato un milione di dollari e riuscito ad incassarne 52.
Fine settimana apparentemente ‘leggero’ il prossimo, grazie alle uscite di The Grey, action-drama firmato Joe Carnahan, di Man on a Ledge, thriller della Summit con Sam Worthington protagonista, e One For the Money, action comedy con Katherine Heigl, senza dimenticare l’aumento di copie a cui andrà incontro Paradiso Amaro - The Descendants, riuscito a raccogliere 51 milioni di dollari senza mai andare oltre le 758 copie a disposizione. Dopo il trionfo ai Golden Globe in casa Fox Searchlight si sono quindi decisi a ‘puntare’ forte sul titolo di Alexander Payne, ampliandone la diffusione sul suolo nazionale, 70 giorni dopo la sua uscita limitata. Strategie da Oscar, per una battaglia ancora tutta da giocare. The Artist permettendo.

Ritrovata Kate Beckinsale, scomparsa con il terzo capitolo, Underworld Il Risveglio si è finalmente mostrato ai vostri occhi (554.279,20 euro incassati in 24 ore). L’avete visto ? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto questo ritorno in sala di Selene? E l’ennesima puntata della guerra tra Vampiri e Lycan? La regia a quattro mani firmata Mans Marlind/Bjorn Stein merita una promozione o una bocciatura? E il 3D? Vorreste infine anche un quinto capitolo? Senza dimenticarvi di dare una letta alla nostra recensione in anteprima, a voi la parola.

2,439 copie per Knockout di Steven Soderbergh; 3,078 per Underworld Il Risveglio; 2,512 per Red Tails; 2,630 per Molto forte, incredibilmente vicino; 662 per The Artist. Il weekend americano si prepara ad una tre giorni ricchissima di novità. Notevoli le scelte a disposizione, per un ventaglio di titoli particolarmente attesi. Ma chi riuscirà a vincere la battaglia del box office? La resuscitata Kate Beckinsale, il travagliato titolo prodotto da George Lucas, il ritorno in sala di Stephen Daldry, il debutto cinematografico di Gina Carano o il muto in bianco e nero in odore di Oscar, finalmente andato incontro ad un cospicuo aumento di sale? Aspettando i primi dati a voi i pronostici, con il sottoscritto che ovviamente prova a giocare, prevedendo… vince facile Underworld 4, davanti a Red Tails e Molto forte, incredibilmente vicino.
270 copie. Da domani Underworld Il Risveglio proverà a rilanciare il franchise horror anche nel nostro paese, dopo i disastrosi risultati ottenuti da Underworld: La ribellione dei Lycans, riuscito ad incassare solo 1.199.000 euro. Da noi già recensito, il film torna quest’oggi a regalarci succose novità grazie a due inedite scene in italiano, intitolate “Assalto Frontale” e “Super-Lycan”.
Diretto dagli svedesi Mans Marlind e Bjorn Stein, il film torna a ruotare attorno a Kate Beckinsale, nuovamente nei panni della vampira guerriera Selene che, sfuggita alla prigionia, si ritrova in un mondo in cui gli umani hanno scoperto l’esistenza di clan di Vampiri e Lycans, finendo così per combattere una guerra spietata per eliminare le due specie immortali.
Dopo il saltino, ovviamente, la seconda clip.
Continua a leggere: Due scene in italiano per Underworld Il Risveglio
Ambientato 15 anni dopo la conclusione di Underworld Evolution, Underworld: Il risveglio inizia là dove si era concluso il secondo film della serie (con tanto di riassuntone iniziale, a beneficio di quanti si fossero persi le “puntate precedenti”). Il quarto capitolo della saga creata da Len Wiseman (qui solo in veste di produttore e co-sceneggiatore) riporta sugli schermi la millenaria battaglia tra Vampiri e Lycan, questa volta con l’ausilio del 3D (nativo, ma per la maggior parte del tempo ugualmente inutile).
Diretto a quattro mani (nel vero senso della parola: pare che i due registi si alternino sul set, un giorno a testa) dagli svedesi Mårlind & Stein (già autori del deludente Shelter - Identità Paranormali), Underworld: Il risveglio vede il ritorno di Kate Beckinsale, nuovamente inguainata nella tutina in latex nero di Selene. Sicuramente l’innegabile fascino del suo personaggio è uno dei pregi della pellicola, assieme a numerose, lunghe ed adrenaliniche scene di combattimento perfettamente coreografate, che non deluderanno i fan. Se però siete alla ricerca di una solida sceneggiatura…cercate altrove.
Inforcati gli occhialetti polarizzati ci troveremo di fronte ad un mondo in cui il genere umano ha scoperto l’esistenza sia dei Vampiri che dei Lycan e ha scatenato una guerra senza quartiere per sterminarli. La vampira guerriera Selene e il suo amore, Michael, un ibrido umano-Lycan, sono stati fatti prigionieri durante l’epurazione. Quando si risveglia dopo oltre dieci anni si ritrova prigioniera, ridotta a cavia da laboratorio dalla Antigen, una potente compagnia biotech impegnata a sviluppare un vaccino contro i virus che hanno creato Vampiri e Lycan.
Continua a leggere: Underworld: Il risveglio - Recensione in anteprima
A partire dal 20 Gennaio, ossia questo venerdì, sarà in programmazione Underworld Il Risveglio (anche in 3D), quarta pellicola della saga. Quest’oggi vi segnaliamo i due spot TV del film diretto dal duo svedese composto da Mans Marlind e Bjorn Stein. Il primo lo trovate in apertura, mentre per dare uno sguardo al secondo vi basterà accedere dopo il consueto salto.
Il nuovo episodio della saga racconta l’epico scontro tra Vampiri e Lycans. Kate Beckinsale, protagonista dei primi due film, torna nel ruolo della vampira guerriera Selene che, sfuggita alla prigionia, si ritrova in un mondo in cui gli umani hanno scoperto l’esistenza di clan di Vampiri e Lycans e combattono una guerra spietata per eliminare le due specie immortali.
Continua a leggere: Underworld Il Risveglio: due nuovi spot TV
“Un nuovo mondo, una nuova razza“. Così recita la tag-line di lancio per il poster italiano di Underworld - Il Risveglio in 3D, quarto capitolo dell’infinita saga. Diretto dagli svedesi Mans Marlind e Bjorn Stein, il film torna a ruotare attorno a Kate Beckinsale, nuovamente nei panni della vampira guerriera Selene che, sfuggita alla prigionia, si ritrova in un mondo in cui gli umani hanno scoperto l’esistenza di clan di Vampiri e Lycans, finendo così per combattere una guerra spietata per eliminare le due specie immortali.
Dopo aver visto un secondo trailer italiano la scorsa settimana, ecco oggi arrivare la locandina definitiva per il mercato nostrano, per un film che dovrà provare a far meglio di Underworld: La ribellione dei Lycans, a dir poco deludente al box office tricolore con appena 1.199.000 euro incassati.
Al fianco della Beckinsale, India Eisley, Theo James, Kris Holden-Ried e Charles Dance. Grande assente, per la prima volta, Bill Nighy.