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Vin Diesel torna al cinema con un action

pubblicato da dr. apocalypse

Vin Diesel torna al cinema con un action

Dopo i 602 milioni di dollari incassati da Fast and Furious 5, e aspettando il 24 maggio 2013, giorno dell’uscita in sala di Fast & Furious 6, Vin Diesel è letteralmente rinato. Per lo meno economicamente parlando, perché nelle tasche di Vin sono entrati un fiume di dollari. Tanto da portarlo ad ideare un nuovo progetto, che lo vedrà protagonista ma anche produttore, con la One Race. Per ora poco o nulla si sa sulla trama della pellicola, sceneggiata da Oliver Butcher e Stephen Cornwell, già visti all’opera dietro lo script di Unknown.

Per Diesel i prossimi due anni saranno quindi ricchi di lavoro, visto l’arrivo di Riddick, terzo capitolo della trilogia iniziata con Pitch Black e continuata con The Chronicles of Riddick, atteso in sala per l’estate del prossimo anno e a breve sul set, della commedia per famiglie The Machine e ovviamente di Fast & Furious 6. Senza dimenticare questo misterioso progetto, ancora senza nome, che Diesel andrà addirittura a produrre.

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Rango conquista il Box Office americano

pubblicato da dr. apocalypse

Rango conquista il Box Office americano

Senza ‘aiutini’ esterni figli della terza dimensione, e del conseguente rincaro del ticket d’ingresso, Rango ha agevolmente fatto suo il fine settimana americano. Lanciato in quasi 4000 copie, il cartoon della Paramount, costato ben 135 milioni di dollari, ha incassato 38 milioni di dollari in 72 ore di programmazione, come indovinato dal 30% di voi al FantaBoxOffice. Un esordio non esaltante, considerando i 50 milioni che in casa Paramount si attendevano fino a poche settimane fa, ma neanche così deludente. Dragon Trainer a fine marzo dello scorso anno esordì con 43 milioni di dollari, con annesso 3D. Il ‘richiamo’ di Johnny Depp, che ha prestato la propria voce all’adorabile camaleonte, non ha sicuramente trascinato in sala flotte di fan, anche se il passaparola potrà essere sicuramente un buon alleato per la pellicola, chiamata ad infrangere il muro dei 350 milioni di dollari worldwide prima di poter iniziare a fare realmente cassa. Evidente il crollo di incassi rispetto al primo weekend di marzo del 2010, quando Alice in Wonderland sbancava il botteghino con 116 milioni di dollari. E’ l’ottavo fine settimana, su nove, che vede il 2011 fare peggio del 2010. E se il buongiorno si vede dal mattino…

Seconda piazza e buon risultato per I Guardiani del Destino. Costato 51 milioni di dollari, lo sci-fi thriller della Universal ne avrebbe incassati 21 in questo primo weekend (con una media per sala di 7,375 dollari), confermando la forza al botteghino di Matt Damon, eletto anni fa da Forbes ‘l’attore che ha il migliore profitto in base allo stipendio‘. Medaglia di bronzo per un’altra new entry, ovvero Beastly. 10 i milioni di dollari incassati dal film della CBS, rinviato almeno 3 volte e uscito con un anno di ritardo rispetto all’uscita originaria, tanto da aver quasi sorpreso. Si pensava che difficilmente sarebbe andato oltre i 5 milioni. Ha superato di un niente i 10, dopo esserne costati solo 17, registrando una media per sala di 5,182 dollari. Calo contenuto (-33.4%) per Hall Pass dei fratelly Farrelly, arrivato ai 27 milioni di dollari, dopo esserne costati 36, seguito da Gnomeo & Juliet, arrivato agli 84 milioni di dollari e sempre più vicino al muro dei 100. Sesta posizione per Unknown, più che soddisfatto con i suoi 54 milioni di dollari, dopo esserne costati 30, seguito da Just Go With It, arrivato agli 88 milioni di dollari, e Il discorso del Re, al primo fine settimana da ‘Premio Oscar’ e arrivato alla sbalorditiva cifra di 123 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 15.

46 i milioni di dollari incassati da Sono il Numero Quattro, decisamente deludente in previsione ’saga’, essendone costati 60, con Justin Bieber: Never Say Never arrivato ai 69 milioni di dollari, e riuscito a battere il docu-concerto in 3D di Hannah Montana. Crollo imbarazzante e flop accertato, infine, per Drive Angry, scivolato alla 13° posizione dopo appena 10 giorni di programmazione, con 9 milioni di dollari incassati. L’ennesimo tonfo per Nicolas Cage. Weekend battagliero il prossimo con Mars Needs Moms, Cappuccetto Rosso Sangue e World Invasion all’attacco di Rango. Chi vincerà la guerra?

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Manuale d'amore 3 "floppa" al botteghino italiano: meno di 3 milioni di euro

pubblicato da dr. apocalypse

Manuale d'amore 3 floppa al botteghino italiano: meno di 3 milioni di euro

Si può definire ‘flop’ un esordio da 3 milioni di euro al botteghino italiano? Sì, forzando la mano si può, soprattutto se il capitolo precedente aveva incassato oltre il doppio e il film in questione è andato incontro al lancio mediatico più imponente degli ultimi anni. Esordio clamorosamente deludente per Manuale d’Amore 3. 800 copie a disposizione e 2.949.077 euro per la pellicola della Filmauro, come indovinato dal 41% di voi al Fantaboxoffice. Il secondo capitolo arrivò addirittura ai 6.200.000 euro nei suoi primi tre giorni di programmazione. La presenza di Robert De Niro e l’occupazione mediatica della settimana scorsa avevano fatto pensare ad un ipotetico ‘boom’ per il film di Veronesi, andato invece incontro ad un cocente ridimensionamento D’altronde sono anche 3 mesi che il cinema italiano domina il botteghino, con commedie che hanno portato in sala milioni di spettatori. Che Manuale d’Amore 3 si sia scontrato con un momento di stanca? Probabile, con il rischio di non abbattere nemmeno il tetto dei 10 milioni incredibilmente dietro l’angolo…

Secondo posto e tenuta straordinaria per Il Cigno Nero. Copie a disposizione leggermente aumentate e 991.219 euro incassati per la pellicola di Aranofsky, arrivata ai 2.656.321 euro. Visto l’ottimo passaparola e la statuetta vinta poche ore fa, è molto probabile che il titolo della Fox riesca ad abbattere il tetto dei 5 milioni. Sono invece 2.556.315 gli euro incassati da Amore e altri Rimedi, con Il Grinta quarto e arrivato ai 2.173.550 euro. Chi scivola dalla 1° alla 5 posizione è Femmine contro Maschi, arrivato ai 10.870.470 euro, ovvero ben al di sotto del totale toccato dal capitolo precedente, mentre Unknown esordisce con 643.227 euro.

Chi supera i 5 milioni di euro è Il discorso del Re, fresco trionfatore agli Oscar, mentre chi non ha ammaliato il pubblico nostrano è Danny Boyle con 127 Ore. “Solo” 320.752 euro per il film della Fox, lanciato in 159 copie. A chiudere la classifica troviamo invece lo straordinario Immaturi, arrivato ai 14.671.404 euro, e I fantastici viaggi di Gulliver, arrivato ai 3.202.151 euro. Weekend ricco il prossimo, con l’arrivo de Il Gioiellino, di Monsters, del doppio Premio Oscar The Fighter, Easy Girl, La vita facile, I Ragazzi Stanno Bene e Piranha 3D.

Gnomeo e Giulietta vola in testa al box office Usa, mentre floppa Nicolas Cage con Drive Angry 3D

pubblicato da dr. apocalypse

Gnomeo and Juliet vola in testa al box office Usa, mentre floppa Nicolas Cage con Drive Angry 3D

Arrivato al 3° weekend di programmazione, Gnomeo and Juliet 3D ha fatto suo il box office americano. Approfittando delle deludenti new entry, il film Disney ha stupito un po’ tutti gli esperti, volando in testa alla chart con appena 14 milioni di dollari. 75 i milioni incassati fino ad oggi, per un fine settimana che definire disastroso è dire poco. A non entusiasmare, ancora una volta, i fratelli Farrelly, con Hall Pass. “Solo” 13 milioni di dollari per la commedia della Warner, con una media per sala di appena 4,549 dollari. Sono ormai 10 anni che un film dei Farrelly non esordisce superando i 20 milioni di dollari. Costato 36 milioni di dollari, il film farà fatica a recuperare il budget di partenza con il solo mercato americano. Calo contenuto e terzo posto per Unknown, riuscito ad arrivare ai 43 milioni di dollari incassati in 10 giorni di programmazione. Ne è costati appena 30.

Sono invece 80 i milioni di dollari incassati da Just Go With It. Costato 80 milioni di dollari, il film della Sony può dirsi soddisfatto, anche se lontano dai boom al quale ci aveva abituato il suo protagonista, ovvero Adam Sandler, con Sono il Numero Quattro crollato in 5° posizione (-43.3% sugli incassi). 38 i milioni di dollari raccolti dal film della Buena Vista, costatone 60 e lontano da quel successo sperato che avrebbe giustificato la nascita di un franchise praticamente annunciato. Chi invece riprende quota, grazie ad una geniale idea della Paramount, che ha distribuito in selezionati cinema una versione director’s cut con decine di minuti inediti, è Justin Bieber: Never Say Never 3D. Addirittura 63 i milioni incassati fino ad oggi dal docu/concerto dedicato al fenomeno musicale del momento. Costato appena 13 milioni di dollari, il film supererà il totale toccato dal film/concerto di Hannah Montana, riuscito due anni fa ad arrivare ai 65 milioni.

Crollo scontato per Big Mommas: Like Father, Like Son, 29 milioni di dollari incassati fino ad oggi, seguito da Il Discorso del Re, arrivato a poche ore dalla possibile incoronazione agli Oscar con ben 115 milioni di dollari in tasca, e The Roommate, più che soddisfatto con i suoi 36 milioni di dollari incassati. 9° piazza ed ennesimo flop degli ultimi anni per Nicolas Cage, riuscito a toppare per la seconda volta consecutiva l’esordio al botteghino americano. A gennaio gli 11 milioni di dollari raccolti in 72 ore da Season of the Witch, ora gli imbarazzanti 5 milioni incassati da Drive Angry 3D, con una media per sala di 2,241 dollari. Record negativo per l’attore, visto che mai, da quando è riesploso il 3D, un film in terza dimensione aveva esordito con numeri così modesti. Battuti i quasi 7 milioni di My Soul to Take. Costato addirittura 50 milioni di dollari, Drive Angry 3D farà fatica ad arrivare ai 10 sul suolo americano. Flop quasi apocalittico per Cage, sempre più sull’orlo del baratro recitativo. Che il mondo della televisione sia ormai il suo prossimo futuro? Vista la qualità media della tv americana, decisamente alta, dovrebbe forse iniziare a farci un pensierino. Straordinariamente ricco il prossimo fine settimana, con l’arrivo di Take Me Home Tonight, Beastly, The Adjustment Bureau e soprattutto lui, lo straordinario Rango, autentico capolavoro animato firmato Gore Verbinski.

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Dal 25 febbraio al cinema: 127 Ore, Ladri di Cadaveri - Burke and Hare, Manuale d'amore 3, Shelter - Identità paranormali, Unknown - Senza identità

pubblicato da Gabriele C.

guida in sala

Dopo la scorpacciata “da Oscar” della scorsa settimana, continuano le uscite dei film nominati per l’ambita statuetta anche in questo Weekend in sala: è la volta di 127 Ore, l’atteso film di Danny Boyle, che per raccontare l’agghiacciante storia vera dell’alpinista Aron Ralston (interpretato da un grande James Franco, anche presentatore assieme alla Hathaway della cerimonia degli Oscar oltre ad essere stato nominato come miglior attore) riacquista lo stile folle di certi suoi primi film. Insomma: non esattamente un’opera come Buried, quindi, visto lo stile videoclipparo, folle, esagerato, pieno di flashback, inquadrature impossibili, momenti onirici. Ma se non vi è piaciuto Buried non è certo ovvio che questo invece vi piaccia (e viceversa). Ma senza dubbio questo venerdì è da segnalare anche per il grande ritorno di un regista che ci sta a cuore come John Landis, che con il suo Ladri di Cadaveri - Burke and Hare ha fatto ridere il Festival di Roma: ci mancavi, John.

Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.

127 Ore: l’alpinista Aron Ralston decide di fare un’escursione in un canyon dello Utah. Dopo aver aiutato e passato un po’ di ore assieme a due ragazze disperse nel canyon, finisce intrappolato: dopo una caduta, un macigno gli tiene imprigionato il braccio. Per cinque giorni il ragazzo deve riuscire a sopravvivere, fino ad arrivare ad una tragica decisione… Tratto da una storia vera, il nuovo film di Danny Boyle; con James Franco, Kate Mara, Lizzy Caplan e Amber Tamblyn. Presentato a Torino 2010. Candidato a 6 Premi Oscar. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Ladri di Cadaveri - Burke and Hare: William Burke e William Hare sono due serial killer che fra il 1827 ed il 1828 uccisero 17 persone ad Edimburgo, per poi venderne i cadaveri all’università di medicina. Un lavoro come un altro, d’altronde si deve pur portare a casa la pagnotta… Tratto da un’incredibile storia vera, ecco l’atteso ritorno sul grande schermo del grande John Landis. Con Simon Pegg, Andy Serkis, Tim Curry e Isla Fisher. Presentato fuori concorso a Roma 2010. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

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Unknown - Senza Identità: Recensione in Anteprima

pubblicato da Antonio

Unknown - Senza Identità (Unknown, USA/Germania 2011) di Jaume Collet-Serra. Con Liam Neeson, Diane Kruger, January Jones, Aidan Quinn, Bruno Ganz, Frank Langella, Sebastian Koch, Karl Markovics, Sanny Van Heteren, Mido Hamada, Stipe Erceg, Clint Dyer, Michael Baral, Olivier Schneider, Adnan Maral, Wolfgang Stegemann, Petra Hartung, Eva Löbau, Rainer Sellien, Torsten Michaelis, Charlie Gardner, Herbert Olschok, Oskar Schieferstein, Oliver Stolz, Helen Wiebensohn, Sebastian Stielke.

Gettato nella mischia in questi giorni al Festival di Berlino, Unknown - Senza Identità è una pellicola che senza dubbio ha suscitato un discreto interesse. Vuoi per un genere, ossia il thriller, che, nonostante la sua delicatezza, ben si presta a certe aspettative; vuoi per un cast davvero rilevante, tra cui spicca il nome di Liam Neeson; sta di fatto che difficilmente si può dire che sia passato inosservato.

D’altra parte, non è certo un caso se il film sta spopolando presso il box office americano, dove in questi primi giorni di proiezione ha quasi colmato i costi che sono stati affrontati per produrlo, i quali si attestano sui 30 milioni di dollari. Dati forse superflui per alcuni, ma che forniscono un quadro senza dubbio più completo circa l’hype generato, tastando il polso di una fetta consistente di pubblico internazionale.

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Unknown batte Sono Il Numero Quattro al box office americano

pubblicato da dr. apocalypse

Unknown batte Sono Il Numero Quattro

Un weekend solitamente ricchissimo, grazie alla Festa del Presidente che ogni anno si celebra il 3° lunedì di febbraio, quest’anno decisamente sottotono. 12 mesi fa il terribile Valentine’s Day di Garry Marshall riuscì ad incassare 69 milioni di dollari in 4 giorni, senza dimenticare i 38 di Percy Jackson e i 35 di The Wolfman, mentre nel 2009 fu Venerdì 13 a sbancare il box office con oltre 43 milioni di dollari. Tutt’altra musica quest’anno, con Unknown in testa al botteghino con ’solo’ 21.7 milioni di dollari incassati. Costato 30 milioni di dollari, il thriller della Warner Bros. approfitta così dell’esordio decisamente deludente di Sono il Numero Quattro. Costato 60 milioni di dollari, il fanta-thriller della Disney si è dovuto accontentare di 19.5 milioni di dollari, come indovinato dal 34% di voi al FantaBoxOffice. Una tre giorni obiettivamente disastrosa per il film, senza dimenticare la giornata di festa di domani, a questo punto ‘costretto’ a fare faville all’estero per dare il via all’annunciato franchise.

Resiste così al terzo posto Gnomeo & Juliet, calato di un -23.5% e arrivato ai 50 milioni di dollari dopo 10 giorni di programmazione, con Just Go With It quarto e con un bottino di milioni di 61 milioni di dollari in tasca. Quinta piazza per Big Mommas: Like Father, Like Son della Fox. Ennesimo capitolo della saga con Martin Lawrence protagonista, il film, costato poco più di 30 milioni di dollari, ne ha incassati 17 in questi primi 3 giorni, ovvero circa 10 milioni di dollari in meno rispetto agli esordi dei due capitoli precedenti. Sesta piazza e crollo verticale (-53.9%) per Justin Bieber: Never Say Never 3D, arrivato comunque ai 48 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 13, con Il Discorso del Re che perde appena il 9.2% e finalmente abbatte il tetto dei 100 milioni di dollari, essendo arrivato ai 103.

A chiudere la Top10 The Roommate, arrivato ai 32 milioni di dollari, il deludente The Eagle, costato 25 milioni di dollari e arrivato ai 15, e Amici, Amanti e…, più che soddisfatto con i suoi 66 milioni di dollari in tasca. In ambito Oscar da segnalare i 101 milioni di dollari raccolti da Il Cigno Nero, gli 88 di The Fighter, i 164 de Il Grinta e i 97 di The Social Network. Fine settimana moscio il prossimo, con Hall Pass dei fratelli Farrelly e Drive Angry (in 3D) chiamati a contendersi lo scettro del box office. Chi riuscirà a farlo suo?

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Sono il Numero Quattro parte male sia in Italia che negli Usa

pubblicato da dr. apocalypse

Sono il Numero Quattro parte male sia in Italia che negli Usa

76,000 euro all’esordio nei cinema italiani. Poco meno di 7 milioni di dollari in quelli americani. Battuto addirittura da Unknown. 24 ore thrilling per Sono il Numero Quattro, assai deludente al suo giorno d’esordio. Se in casa Disney credevano di avere un nuovo Twilight tra le mani, con sei capitoli su carta da portare in sala, qualcuno questa mattina si sarà svegliato con un lancinante mal di testa. Sono invece poco più di 7 i milioni di dollari incassati dal film della Warner, con Liam Neeson protagonista, a sorpresa davanti a tutti al botteghino americano.

Tra i 4 e mezzo e i 5 e mezzo milioni di dollari per Big Mommas: Like Father, Like Son, massacrato dalla critica statunitense, con Just Go With It che crolla direttamente al quarto posto, seguito da Gnomeo & Juliet e Justin Bieber: Never Say Never, scivolato dalla 2° alla 6° posizione. In Italia continua invece il dominio Medusa con Amore & Altri Rimedi, riuscito ad incassare 200,000 euro nella giornata di ieri, battendo sia Il Cigno Nero che Il Grinta, gioielli da Oscar fermatisi a quota 164.000 euro, mentre lontano anni luce lo splendido Un gelido Inverno, lanciato in una manciata di sale e incapace di andare oltre i 6000 euro.

Senza Identità (Unknown) - una manciata di spot televisivi per il thriller con Liam Neeson

pubblicato da Simona


Sono comparsi on-line alcuni nuovi spot televisivi di Unknown - Senza Identità, thriller con Liam Neeson di cui vi abbiamo recentemente fatto vedere il trailer in lingua italiana. Cliccate su continua per vederli tutti!

In arrivo nelle nostre sale il prossimo 25 febbraio, diretto del barcellonese Jaume Collet-Serra, il film vede protagonista il Dr. Martin Harris, un medico americano in viaggio a Berlino con sua moglie (January Jones). In seguito ad un incidente d’auto il dottore finirà in coma, per poi scoprire, una volta svegliatosi, di essere stato sostituito con un altro uomo (Aidan Quinn) dalle sinistre intenzioni. Peccato che nessuno sembri credergli, nemmeno sua meglie. Il protagonista dovrà quindi iniziare una frenetica ricerca per arrivare alla verità e riappropriarsi della propria identità. Sua unica alleata, una tassista berlinese (Diane Kruger). Nel cast ci sono anche Frank Langella e Bruno Ganz.

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Senza Identità (Unknown) - ecco il trailer italiano dell'action-thriller con Liam Neeson protagonista

pubblicato da dr. apocalypse

Arriverà nei cinema italiani il prossimo 25 febbraio Unknown - Senza Identità, atteso action-thriller targato Warner Bros. con Liam Neeson protagonista. Diretto da Jaume Collet-Serra, il film, che ci regala oggi il primo trailer nella nostra lingua, vedrà Neeson vestire i panni del Dr. Martin Harris, un medico americano in viaggio a Berlino con sua moglie (January Jones). In seguito ad un incidente d’auto il dottore finirà in coma, per poi scoprire, una volta svegliatosi, di essere stato sostituito con un altro uomo (Aidan Quinn) dalle sinistre intenzioni. Peccato che nessuno sembri credergli, nemmeno sua moglie. Il protagonista dovrà quindi iniziare una frenetica ricerca per arrivare alla verità e riappropriarsi della propria identità. Sua unica alleata, una tassista berlinese (Diane Kruger). Nel cast ci sono anche Frank Langella e Bruno Ganz.

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