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Tutti gli articoli con tag Uomini che odiano le donne

BAFTA 2012: tutte le nominations

pubblicato da Carla Cigognini

Bafta_2012

Ed ecco uscite le nominations per i BAFTA 2012, i British Academy of Film and Television Arts. The Artist riceve 12 candidature mentre La Talpa 11… ma scopriamo insieme tutti i nominati. La premiazione si terrà domenica 12 febbraio a Londra. Ci sono anche Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo per la scenografia di Hugo di Martin Scorsese.

• Miglior Film
The Artist
The Descendants (Paradiso Amaro)
Drive
The Help
Tinker Tailor Soldier Spy (La talpa)

• Miglior film britannico
My Week With Marilyn
Senna
Shame
Tinker Tailor Soldier Spy (La talpa)
We Need To Talk About Kevin (E ora parliamo di Kevin)

• Miglior regista, produttore o sceneggiatore britannico
Attack The Block - Joe Cornish (Director/Writer)
Black Pond - Will Sharpe (Director/Writer), Tom Kingsley (Director), Sarah Brocklehurst (Producer)
Coriolanus - Ralph Fiennes (Director)
Submarine - Richard Ayoade (Director/Writer)
Tyrannosaur - Paddy Considine (Director), Diarmid Scrimshaw (Producer)

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I Migliori Poster del 2011 secondo SlatMagazine

pubblicato da Carla Cigognini

I Migliori Poster del 2011 secondo SlatMagazine

Classifica estetica per SlantMagazine (e per Cineblog). Oggi vi proponiamo le migliori locandine del 2011. Alcuni film non sono ancora usciti in Italia ma vi prometto che nelle traduzioni delle spiegazioni del sito non metterò nessun spoiler.

Menzioni speciali:

    The Devil’s Double: “Il miglior design monocromatico dell’anno, un poster disseminato di armi e rivestito interamente di oro, evoca sia la violenza di Scarface sia l’opulenza del potere corrotto del Medio Oriente”

    The Human Centipede 2 - Full Sequence: “Che ci piaccia o no è uno dei manifesti più ispirati di quest’anno. (…) Mostra una certa intelligenza e una moderazione estetica che trascende il contenuto. (…) Inoltre la provocazione è l’obiettivo principale di questo franchise e qui è messa a nudo”.

    The Mechanic: “Un manifesto che non sembra granché ma cattura l’attenzione. (…) Una sorta di divertente puzzle che ti costringe a guardare più da vicino il poster”.

La top ten dei migliori:

    10. The Tree of Life: “Questa singola immagine è molto forte e pulita e trasmette il peso e la bellezza della vita umana. Cullato nelle mani della mamma, il piede del bimbo che deve ancora fare il suo primo passo… il manifesto è il perfetto araldo di un viaggio incredibile”.

    9. La pelle che abito: “Opportunamente accattivante (…) di proposito la figura è vista solo da dietro e la sua carne è stata staccata, lasciando solo un muscolo androgino. L’ambiente è, molto significativamente, un giardino, pieno di fiori, di bruchi e farfalle nei vari stadi dello sviluppo. La figura al centro è in movimento, la vera natura della pelle non è ancora definita”.

    8. Millennium - Uomini che Odiano le Donne: “Una scala di grigi in sovrapposizione, questo poster fonde senza sforzo gli elementi fondamentali della trama senza sacrificare un briciolo di integrità del design. (…) Il vero trionfo del poster è nei dettagli, come il modo preciso in cui Daniel Craig tagli il viso di Mara e come viene segnato il bordo del petto con i denti di una cerniera”.

    7. Insidious : “Un poster senza fronzoli che esprime tutto quello che dovete sapere”.

    6. …E ora parliamo di Kevin: “Il poster abbandona le tendenze moderne per l’evocazione dell’arte rinascimentale, richiamando alla mente un vecchio ritratto di Vermeer. Una lacrima in mezzo al mare di goccioline rende questa immagine una specie di ko, dove mescola ingegnosamente il dolore privato materno in un ambiente pubblico desolante”.

    5. Il sentiero di Meek (Meek’s Cutoff): “Elegante, dai colori tenui”.

    4. Jane Eyre: “Questo poster inquietante rispecchia perfettamente quello che il regista fa così bene con il suo adattamento sposando le ombre del classico sul contemporaneo. Jane si trova in mezzo ad un grigio polveroso, il font domina in primo piano; nella sovrapposizione si vede Michael Fassbender nel profilo cesellato della curva del braccio”.

    3. Young Adult: “Presentazione dell’antieroina, della sua esistenza, nel tocco trasgressivo di tanti libri portati nei nostri zaini. Il sigillo e l’adesivo del prezzo sono troppo… ma no, in realtà no. Sono perfetti”.

    2. Tyrannosaur: “Anche se certamente avvincente nei suoi termini, il manifesto richiede la visione del film per il pieno apprezzamento. Lo scheletro fossilizzato, la figura, il titolo, le radici, gli alberi sterili, tutto richiede categoricamente più di uno sguardo”.

    1. Shame: “Minimalista. Il letto sfatto cattura l’animo pietoso del film e assume forma e significato. Occorre rivedere il poster dopo la visione del film, cambia tutto”.

E ora diteci quale tra queste preferite!

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Uomini che Odiano le Donne: red carpet e conferenza stampa romana per David Fincher e Rooney Mara

pubblicato da dr. apocalypse

Uomini che Odiano le Donne: red carpet e conferenza stampa romana per David Fincher e Rooney MaraUna breve trasferta romana, per pubblicizzare uno dei titoli più attesi di questo 2012. David Fincher e Rooney Mara sono arrivati a Roma per presentare alla stampa Uomini che Odiano le donne, remake hollywoodiano del primo capitolo della celebre trilogia scritta dallo svedese Stieg Larsson. In arrivo nei cinema nostrani il prossimo 3 febbraio, il film è in odore di sequel, tutt’altro che scontato prima dell’uscita in sala, grazie all’ottimo riscontro di pubblico al box office americano.

Oggi, grazie all’ufficio stampa Warner, ecco arrivare la trascrizione di una doppia intervista ‘capitolina’ che vede protagonisti proprio loro, ovvero regista e protagonista.
Intervista a David Fincher:

Sul libro e la sua interpretazione:

Il libro mi ha stregato. Mentre lo leggevo ho pensato a diverse possibili interpretazioni dei personaggi di Mikael Blomkvist e di Lisbeth Salander.

Sulle fotografie utilizzate nel film:

È molto interessante il lavoro fatto con le foto. Alla fine abbiamo realizzato un mini-film dentro il film. Volevamo rendere veramente l’idea di quello che era successo ad Harriett, quello che girava intorno a lei. Abbiamo dedicato settimane solo per fare le foto, creando le scene appositamente per scattarle. Per le foto della parata ad esempio abbiamo girato prima le scene del film in un giorno e poi abbiamo dedicato un’altra intera giornata a scattare le foto.

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L'altra faccia del Diavolo - The Devil Inside sbanca il box office americano

pubblicato da dr. apocalypse

The Devil Inside sbanca il box office americano

La partenza che non ti aspetti. Da sempre gennaio è uno dei mesi meno ricchi del box office americano. Eppure questo primo weekend del 2012 ci ha regalato una performance stellare, firmata The Devil Inside. L’horror della Paramount, costato appena 1 milione di dollari, ha infatti sbancato il botteghino (come al solito sono sempre previsioni, ma a dir poco impeccabili), incassando la bellezza di 34 milioni e mezzo di dollari in 72 ore (15,098 dollari la media per sala). Già nei prossimo giorni assisteremo ad un più che probabile crollo degli incassi, ma il profitto per i produttori è più che garantito. Il genere mockumentary in salsa horror continua quindi a far furore negli Usa, per la gioia della Paramount, eletta ‘Major Regina’ del 2011 e probabilmente riuscita a dar vita ad un nuovo Paranormal Activity in questi primi giorni del 2012. Era dai tempi di Cloverfield che non si vedeva un risultato simile nel mese di gennaio, per un titolo massacrato dalla critica americana ma clamorosamente ‘amato’ dal pubblico, tanto da dare per scontato il via libera ad un capitolo 2. Dopo quasi 20 giorni di dominio incontrastato, Mission Impossible 4 ha così dovuto cedere il passo. Seconda piazza per l’action Paramount (sempre lei), arrivato ai 170 milioni di dollari. Se il totale incassato dal primo storico capitolo, 180 milioni, è ormai ad un passo dall’esser superato, appare irraggiungibile quello fatto registrare dal capitolo 2, arrivato nel 2000 ai 215 milioni. MI4 ha comunque fatto furore, soprattutto fuori dagli States, tanto dall’essere arrivato ai 450 milioni di dollari. Potrebbe chiudere a quota 600.

Sono invece 157 i milioni di dollari incassati fino ad oggi da Sherlock Holmes 2, ben lontano dai 209 milioni complessivamente raccolti dal primo capitolo due anni fa, con Uomini che Odiano le Donne di David Fincher sempre più sorprendente. Anche se mai riuscito ad andare oltre la terza posizione, il film della Sony tocca quota 77 milioni, grazie ad una tenuta più che soddisfacente e ad un buon passaparola. Crollerà il muro dei 100 milioni, con il resto del mondo per ora rimasto a guardare. Quinta posizione e muro dei 100 milioni di dollari finalmente abbattuto (è arrivato ai 111) per Alvin Superstar 3, sicuramente ‘deludente’ rispetto ai capitoli precedenti ma comunque più positivo, considerando il budget di 75 milioni di dollari, con War Horse di Steven Spielberg sesto e sempre più ricco. Sono infatti 57 i milioni di dollari raccolti fino ad oggi dalle pellicola, rimasta quasi sempre nei ‘bassifondi’ della Top10 ma comunque riuscita ad incassare, tanto dall’aver quasi pareggiato i costi di produzione, pari a 66 milioni di dollari.

Settima posizione per We Bought A Zoo di Cameron Crowe, arrivato ai 57 milioni, con Tintin ottavo a quota 62. Worlwide siamo arrivati ai 325 milioni di dollari. Aumento di copie importante, da 57 ad 809, per La Talpa di Tomas Alfredson. Poco meno di 6 i milioni di dollari incassati dal titolo della Focus Features (7,129 dollari la media per sala, la seconda più alta della Top10), riuscito ad abbattere il muro dei 10 milioni e sempre più in odore di ‘Oscar’. Se a chiudere la chart troviamo il deludente Capodanno a New York, arrivato ai 52 milioni di dollari, ci sono sicuramente da segnalare i 44 milioni incassati fino ad oggi da The Descendants, i 53 di Hugo Cabret, e i 7 di The Artist, riuscito ad incassare poco più di un milione nell’ultimo weekend, anche se con solo 172 copie a disposizione. Weekend ‘variegato’ il prossimo, grazie agli arrivi del music drama della Warner Joyful Noise, del thriller della Universal Contraband, e soprattutto del ritorno in 3D de La Bella e la Bestia. Riuscirà l’indimenticato cartoon a ripetere il boom de Il Re Leone, detronizzando The Devil Inside?

Ecco i titoli di testa di Uomini che Odiano le Donne

pubblicato da dr. apocalypse

Incassati 64 milioni di dollari solo negli States, Uomini che Odiano le Donne arriverà in Italia il prossimo 3 febbraio. Nell’attesa, ecco oggi arrivare un ricco backstage dei titoli di testa iniziali, altamente spettacolari, con tanto di intervista a Tim Miller, direttore creativo e co-fondatore dei Blur Studios. Diretto da David Fincher, il film ruota attorno alla figura di Rooney Mara, nei panni di Lisbeth Salander, con Daniel Craig in quelli di Mikael Blomkvist. Al loro fianco Robin Wright (Erika Berger) e Stellan Skarsgård (Martin Vanger), senza dimenticare Christopher Plummer, ovvero Henrik Vanger, magnate dell’industria e patriarca della ricca famiglia attorno alla quale si svolgono le indagini del giornalista Blomkvist, assunto proprio da Vanger per far luce sulla misteriosa scomparsa della giovane nipote, Harriet Vanger, avvenuta 40 anni prima.

Millenium: Uomini che odiano le donne, per chi non lo sapesse, è il primo capitolo della celebre trilogia scritta dallo svedese Stieg Larsson.

Mission: Impossible 4 imbattibile anche a Capodanno

pubblicato da dr. apocalypse

Mission: Impossible 4 imbattbile anche a Capodanno

Ancora un primato, per un totale che inizia a farsi decisamente interessante. Mission: Impossible 4 continua la sua corsa al box office americano, tanto dall’aver incassato altri 31 milioni di dollari nelle ultime 72 ore. 134 i milioni di dollari raccolti fino ad oggi, per un film che abbatterà quasi sicuramente il muro dei 200 milioni casalinghi, ‘impresa’ riuscita in passato solo al capitolo 2. Il terzo Mission Impossible si fermò proprio a quota 134, per un totale worldwide in questo caso già arrivato a quota 325 milioni. Per chi se lo stesse chiedendo, ’sì’, il franchise Paramount è ufficialmente risorto. Chi si conferma al secondo posto è Sherlock Holmes 2, arrivato ai 132 milioni di dollari (182 worldwide) , con Alvin Superstar 3 terzo a quota 95 milioni (174 in tutto il mondo). Per entrambi i sequel siamo nettamente sotto gli incassi dei predecessori.

Sono invece 57 i milioni di dollari portati a casa in 12 giorni da Uomini che Odiano le Donne, con War Horse quarto e in risalita, a quota 43 milioni di dollari, e con la seconda miglior media per sala della Top10, pari a 6,651 dollari. Costato circa 70 milioni, il film di Spielberg potrebbe chiudere la propria corsa al box office americano con 70/75 milioni di dollari sotto il materasso. Se in sesta posizione troviamo We Bought a Zoo, con 42 milioni di dollari raccolti, in settima ecco ‘tornare’ Steven Spielberg con Tintin, arrivato ai 48 milioni di dollari (287 worldwide). Ottava posizione per Capodanno a New York, con 46 milioni di dollari incassati, seguito dal deludente l’Ora Nera. Costato 30 milioni di dollari, il film della Summit Entertainment prodotto da Timur Bekmambetov ha incassato solo 13 milioni di dollari in poco più di una settimana. Pessima la media per sala del weekend (1,848 dollari), per uno sci-fi chiamato ora a far cassa in Europa.

Per finire, risultati decisamente differenti per due film d’autore come The Descendants, riuscito ad incassare ben 40 milioni di dollari, e Hugo di Martin Scorsese, ormai fuori dalla Top10 con ’solo’ 50 milioni di dollari in cassa. Ne è costati 170. Da segnalare infine i 221,800 dollari incassati da The Iron Lady, lanciato in appena 4 copie, con The Artist arrivato ai 5 milioni di dollari, My Week with Marilyn ai 9 e Tinker, Tailor, Soldier, Spy ai 4. Fine settimana horror il prossimo, grazie allo sbarco di The Devil Inside, chiamato a spodestare il vero ‘Re’ di queste feste: Tom Cruise. E pensare che fino ad un paio di anni fa c’era chi lo dava per morto…

Mission: Impossible 4 batte Sherlock Holmes 2 e Millennium al box office Usa

pubblicato da dr. apocalypse

Mission: Impossible 4 batte Sherlock Holmes 2 e Millennium al box office Usa

Un primato scontato, per un weekend natalizio che parla Paramount. Mission: Impossible 4 ha fatto suo il box office americano, incassando poco meno di 28 milioni di dollari nelle ultime 72 ore. Evidente il calo di incassi rispetto al 2010, per un titolo arrivato 59 milioni di dollari, dopo esserne costati 145. Grazie ai 102 milioni di dollari raccolti nel resto del mondo, MI4 è così volato a quota 161 milioni, per un muro dei 400 che dovrebbe facilmente crollare nel giro di poche settimane. Calo importante, invece, per Sherlock Holmes 2. Dopo il non esaltante weekend d’esordio, la pellicola Warner è scesa di un -55.1% sugli incassi, arrivando ai 77 milioni di dollari. Il primo capitolo dopo 10 giorni di programmazione era già arrivato ai 138. Ma è anche vero che uscì proprio il giorno di Natale, raccogliendo i frutti più ricchi, tradizionalmente in arrivo ‘dopo’ l’abbuffata delle feste, ovvero tra il 26 e il giorno della befana.

Con enorme sorpresa a guadagnarsi la medaglia di bronzo è stato Alvin Superstar 3. -42.7% sugli incassi per la commedia della Fox, arrivata ai 50 milioni di dollari casalinghi, con Uomini che Odiano le Donne di David Fincher solo quarto. Esordio in sordina per il film della Sony, incapace di andare oltre i 13 milioni di dollari raccolti dal venerdì alla domenica. Limitata la media per sala, pari a 4,461 dollari, per una pellicola così arrivata ai 21 milioni di dollari. Ne è costati 90, dovrà far faville fuori dagli Usa per giustificare i due capitoli conclusivi della trilogia Millennium. Altro esordio di peso ed altra delusione cocente con Tintin. Solo 9 i milioni di dollari incassati dal film diretto da Steven Spielberg, con la pessima media per sala di 2,956 dollari. A salvare la pellicola i 239 milioni di dollari già incassati fuori dagli States. L’impressione, per il ‘cartoon’ della Paramount, è che difficilmente negli Usa riuscirà ad abbattere il muro dei 40/50 milioni.

Terzo esordio ‘importante’ ed altra delusione con We Bought a Zoo. Meno di 8 i milioni di dollari incassati dal film di Cameron Crowe, protagonista in negativo del weekend, a causa della media per sala, pari a 2,502 dollari. Se Capodanno a New York si conferma un clamoroso buco nell’acqua, con un totale di 32 milioni di dollari e un botteghino sempre più povero, Il Figlio di Babbo Natale si appresta a salutare la Top10 con solo 44 milioni di dollari, seguito da Breaking Dawn - Parte 1, arrivato ai 270 milioni di dollari (651 worldwide), e l’acclamato Hugo, tanto decantato dalla stampa quanto snobbato in sala. Costato 170 milioni di dollari, il film di Martin Scorsese ne ha raccolti solo 43 negli Usa. Un sincero ed immeritato disastro. Importanti e ovviamente da seguire le uscite ‘forti’ di queste ultime ore, ovvero l’Ora Nera e War Horse, per un Natale americano tanto ricco dal punto di vista qualitativo quanto povero da quello degli incassi. Ma è la crisi bellezza.

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Natale magro al box office?

pubblicato da dr. apocalypse

Natale magro al box office?

Un Natale in ‘recessione’ anche al cinema. Sarà infatti un weekend particolarmente povero quello che contraddistinguerà i prossimi due giorni. Con il sabato e la domenica ‘caduti’ proprio sul 24 e 25 dicembre, molti botteghini si ritroveranno lunedì mattina con bottini particolarmente magri, nella speranza che il 26 sia ricco come tradizione insegna. A parlare, d’altronde, sono i numeri e le previsioni. Secondo Deadline Mission Impossible 4 dovrebbe far suo il primato con ’solo’ 20 milioni di dollari, battendo in volata Sherlock Holmes 2, fermo a quota 17. In terza posizione dovremmo trovare Alvin Superstar 3, con poco più di 12 milioni di dollari in tasca, seguito da Uomini che Odiano le Donne, tutt’altro che esaltante all’esordio tanto da doversi accontenrare di 12 milioni in 3 giorni, ovvero dal venerdì alla domenica. Addirittura peggio dovrebbe andare a Tintin, per fortuna di Spielberg riuscito ad incassare notevoli cifre all’estero e probabilmente costretto a doversi accontentare di 9 milioni, con We Bought A Zoo della Fox ufficialmente ‘disastro’ natalizio, con poco più di 7 milioni in tasca.

Numeri tutt’altro che diversi in casa Italia. Se Vacanze di Natale a Cortina ha comprato intere paginone sui quotidiani più letti per provare a recuperare terreno dopo il flop dell’esordio, a guardare tutti dall’alto è sempre lui, Sherlock Holmes 2. Oltre 600,000 gli euro incassati nella giornata di ieri dal film della Warner, saldamente in testa e nettamente davanti a Il Gatto con gli Stivali, sorpresa animata di queste feste con poco meno di 400,000 euro raccolti in 24 ore. Chi recupera una posizione salendo al terzo posto è il cinepanettone, riuscito ad incassare 300,000 euro, battendo così di un niente Felicemente la Felicità di Leonardo Pieraccioni. Tra i due contendenti ci sono appena 70,000 euro di differenza, a vantaggio di De Sica&Co. Esordi tutt’altro che esaltanti per le new entry. 180,000 gli euro incassati da Capodanno a New York, solo 64,000 quelli raccolti da Il Figlio di Babbo Natale, cannibalizzato dal cartoon Dreamworks, 29,000 per Il Principe del Deserto, 14,000 per Emotivi Anonimi e 7,000 per Arthur 3.

Chi vincerà la sfida natalizia? A domenica sera per i risultati del botteghino statunitense e a lunedì mattina per quelli del box office tricolore. Nell’attesa, buone feste cinematografiche a tutti!

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Mission: Impossible 4 parte a razzo negli States: battuto Fincher, delude Tintin

pubblicato da dr. apocalypse

 Mission: Impossible 4 parte a razzo negli States: battuto Fincher, delude Tintin

Una partenza a razzo, per far subito capire chi è che comanda. Primo giorno di ‘affollamento’ nei cinema d’America e primo verdetto. Mission: Impossible 4 dominerà il weekend natalizio. 9 i milioni di dollari raccolti in 24 ore dal titolo della Paramount, riuscito a schiacciare Uomini che Odiano le Donne di David Fincher, fermatosi a quota 5. Considerando che per il titolo della Sony era l’esordio assoluto, rispetto al ritorno di Etan Hunt in realtà già ‘vecchio’ di una settimana, un risultato più che ragguardevole. Scivola così in terza posizione Sherlock Holmes 2, innegabilmente partito ‘lentamente’ negli Usa, con Tintin soltanto quinto, dietro una vecchia conoscenza come Alvin Superstar 3. 2,302,020 gli euro incassati dal ‘cartoon’ di Steven Spielberg, probabilmente reale ’sconfitto’ di questo fine settimana natalizio. Aspettando War Horse.

Tutt’altra musica in Italia, con Sherlock Holmes 2 dominatore incontrastato del botteghino. Il film della Warner ha infatti raccolto quasi 2 milioni di euro da lunedì a giovedì, arrivando così ai 5 milioni incassati in 7 giorni. Sono invece 3 quelli portati a casa da Il Gatto con gli Stivali, inaspettatamente secondo, con i due cinepanettoni di casa, ovvero Vacanze di Natale a Cortina e Finalmente la Felicità, poco sopra i 2 milioni di euro. Per entrambi, è inutile girarci intorno, una partenza con il freno a mano tiratissimo. Anche perché da oggi due nuovi titoli proveranno a mordere la ricca fetta del box office natalizio. Ovvero Capodanno a New York e Il figlio di Babbo Natale, entrambi lanciati con circa 300 copie a testa.

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FantaBoxOffice Usa: Mission: Impossible 4 vs. Tintin vs. Uomini che odiano le Donne - chi vince?

pubblicato da dr. apocalypse

FantaBoxOffice Usa: Mission: Impossible 4 vs. Tintin vs. Uomini che odiano le Donne - chi vince?

3,087 copie per Tintin, 2,914 per Uomini che Odiano le Donne, 3000 per We Bought a Zoo e ben 3,448 per Mission: Impossible 4. Tra ieri e domani i cinema d’America si possono dire più che affollati, per un weekend natalizio semplicemente da urlo. Ma quale di questi quattro titoli riuscirà a far proprio il botteghino? A sfidarsi saranno Paramount, Sony/Columbia, Fox ed ancora Paramount, senza ovviamente dimenticare la Warner di Sherlock Holmes 2 e lasciando per ora fuori dai giochi War Horse e l’Ora Nera, in arrivo il giorno di Natale. Aspettando i primi dati del botteghino a voi i pronostici, con il sottoscritto che prova a giocare, pronosticando… vince MI4!

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