
L’altro ieri, lunedì 23 Aprile, presso la Casa del Cinema di Roma si è tenuto l’evento durante il quale sono stati assegnati gli Italian DVD & Blu-Ray Awards 2011. Si tratta del riconoscimento assegnato ai titoli usciti - in DVD o Blu-Ray, per l’appunto - tra Gennaio e Dicembre 2011. Dei premi all’insegna dell’home video, dunque, che coinvolge il cinema di casa e quello estero, passando attraverso film decisamente meno recenti. Di seguito e dopo il salto trovate la lista con i vincitori.
MIGLIOR DVD
The Social Network
(Sony Pictures H. E.)
MIGLIOR DVD ITALIANO
Vallanzasca
(20th Century Fox Home Entertainment)
MIGLIOR DVD CLASSICO
Colazione da Tiffany
(Paramount Home Entertainment)
MIGLIOR DVD CLASSICO ITALIANO
Novecento
(Dall’Angelo Pictures)
Continua a leggere: Italian DVD & Blu-Ray Awards 2011: ecco i vincitori
Sono stati scelti i film italiani che parteciperanno alla selezione per concorrere alla nomination come Miglior Film Straniero per gli Oscar 2012. Non indugiamo ed ecco la lista:
- Corpo celeste di Alice Rohrwacher
- Habemus Papam di Nanni Moretti
- Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno
- Noi credevamo di Mario Martone
- Notizie degli scavi di Emidio Greco
- Tatanka di Giuseppe Gagliardi
- Terraferma di Emanuele Crialese
- Vallanzasca Gli angeli del male di Michele Placido
La Commissione che sceglierà il film il 28 settembre è composta da Nicola Borrelli (Direttore Generale Cinema), Marco Bellocchio (regista), Martha Capello (presidente AGPC), Francesca Cima (produttrice), Tilde Corsi (produttrice), Paola Corvino (presidente UNEFA), Valerio De Paolis (distributore), Luca Guadagnino (regista) e Niccolò Vivarelli (giornalista). Voi quale film scegliereste? E perché?
Fonte: eduesse
Update 28 settembre: Terraferma è il titolo scelto.

Marco Bellocchio, Luca Guadagnino, il giornalista di “Variety” Nick Vivarelli, la presidente degli esportatori cinematografici italiani Paola Corvino, i produttori Francesca Cima, Tilde Corsi e Martha Capello, il distributore Valerio De Paolis e il Direttore Generale per il Cinema del MiBAC Nicola Borrelli. Sono questi i nove membri della Commissione di selezione istituita dall’ANICA, su incarico dell’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences, che entro il prossimo 3 ottobre dovranno scegliere il titolo italiano candidato alla corsa all’Oscar per il miglior film straniero 2011.
La selezione sarà effettuata tra i film, usciti nelle sale italiane tra il primo ottobre 2010 e il 30 settembre 2011, che presenteranno la loro candidatura all’ANICA entro il prossimo 16 settembre. A concorrere per gli Oscar 2012 potremo quindi ritrovarci titoli come Habemus Papam e Vallanzasca - Gli angeli del male, senza dimenticare Ruggine e Terraferma, in uscita a settembre, e Quando la notte della Comencini, ancora in cerca di una data certa. Chi scegliere come rappresentante del cinema tricolore per i prossimi Oscar? Sarà davvero così facile per Nanni Moretti, favorito numero uno, riuscire nell’impresa? A voi i primi pronostici…
Fonte: CinecittàNews

L’ennesimo trionfo. Nanni Moretti domina i Nastri d’Argento 2011, premio dei giornalisti cinematografici, vincendo ben 6 ’statuette’ su sette candidature con il suo Habemus Papam. Consegnati ieri sera al Tetro Antico di Taormina, i Nastri d’Argento hanno ‘premiato’ Moretti per la Miglior Regia, soggetto (Moretti con Francesco Piccolo e Federica Pontremoli), scenografia (Paola Bizzarri), costumi (Lina Nerli Taviani), fotografia (Alessandro Pesci) e miglior produttore dell’anno (Nanni Moretti e Domenico Procacci). Tre Nastri sono andati a Vallanzasca – Gli Angeli del Male di Michele Placido (attore protagonista, colonna sonora e miglior montaggio) rispettivamente per Kim Rossi Stuart, i Negramaro e Consuelo Catucci.
Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno è stata eletta Migliore Commedia dell’Anno, mentre a sorpresa Emilio Solfrizzi ha ricevuto il Nastro per la migliore canzone: Amami di più, scritta con Francesco Cerasi e Alessio Bonomo per Se sei così ti dico sì. Alba Rohrwacher ha fatto suo il Nastro d’Argento come miglior attrice protagonista per La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo, con Giuseppe Battiston miglior attore non protagonista (La Passione di Carlo Mazzacurati, Figli delle stelle di Lucio Pellegrini, Senza arte né parte di Giovanni Albanese) e Carolina Crescentini miglior attrice non protagonista per Boris il film e 20 sigarette. Alice Rohrwacher, sorella di Alba, con Corpo celeste presentato con successo al Festival di Cannes, è stata infine eletta la migliore regista esordiente dell’anno. Praticamente trionfo in casa Rohrwacher. Assegnati dal Direttivo, invece, il Nastro d’Argento della 65ma edizione a Pupi Avati e i premi alla carriera di quest’anno: a Fulvio Lucisano, alla produttrice Marina Piperno e al regista Emidio Greco. Votati dai giornalisti anche i Nastri internazionali: per Il discorso del re di Tom Hooper (Eagle) e Hereafter di Clint Eastwood (Warner Bros).
Dopo il saltino tutti i vincitori. Il disegno qui sopra è stato realizzato dal nostro Andrea Lupo che durante la serata ha consegnato la vignetta a Moretti.
Continua a leggere: Nastri d’Argento 2011: trionfa Habemus Papam di Nanni Moretti
Se in Italia ha floppato, incassando ’solo’ 2.882.000 euro, Vallanzasca ha da poche ore ufficialmente conquistato gli Stati Uniti d’America. Première delle grande occasioni per il film di Michele Placido, presentato a Los Angeles nell’ambito del festival Los Angeles, Italia - Film, Fashion and Art Fest. Chinese Theater esaurito in ogni ordine di posto e ovazione a fine proiezione, con i dirigenti della Fox sorpresi dall’entusiasmo e un’uscita nei cinema a stelle e strisce attesa per settembre. Angels of Evil il titolo americano della pellicola, accompagnata a Los Angeles da Kim Rossi Stuart, che ha così commentato le infinite e stucchevoli polemiche politiche che hanno caratterizzato il lancio italiano:
“Questo è un film, quindi la narrazione di un personaggio in un contesto storico e sociale, e non l’apoteosi di un malvivente. A noi attori non è dato giudicare ma far rivivere i personaggi nella maniera più credibile. Trovo assurdi i pregiudizi alimentati da certa stampa nel tentativo di creare un nuovo caso. Sicuramente il pubblico americano avrà meno pregiudizi”.
Aspettando conferme ‘concrete’ da parte del box office americano, come dare torto a Kim Rossi Stuart?

E sono 7. Settimo fine settimana a tinte tricolore per il botteghino nostrano, mai così ‘italiano’ da anni. E’ infatti dal lontanissimo 10 dicembre del 2010 che un film non italiano non vola in testa alla Top10. A riuscirci in quell’occasione fu Rapunzel, per poi cedere il passo a Natale in Sudafrica, La Banda dei Babbi Natale, Qualunquemente e ora Femmine contro Maschi, ennesimo successo di una stagione ormai trionfale. 3.904.927,74 gli euro incassati dalla pellicola in 72 ore di programmazione, come indovinato dal 21% di voi al FantaBoxOffice. 595.457 gli spettatori paganti, per un ’secondo capitolo’ riuscito a fare meglio del predecessore, fermatosi 100 giorni fa a quota 3.027.000 euro. A stappare lo champagne è Medusa, riuscita nell’impresa di sbancare il botteghino ancora una volta. A stupire, d’altronde, c’è anche Immaturi. Terzo weekend da urlo per la commedia di Paolo Genovese, arrivata agli 11.351.663,77 euro, con 1.927.654 ticket staccati, senza dimenticare ovviamente Che Bella Giornata, ormai a fine corsa e arrivato alla strabiliante cifra di 42.778.912,81 euro, con 6.699.748 italiani corsi in sala a vedere Checco Zalone. Numeri da spavento.
Calo inevitabile ma totale più che soddisfacente anche per Qualunquemente. 13.915.743,28 gli euro incassati dal film della 01, con 2.162.415 ticket venduti, per l’ennesimo film nostrano che riuscirà ad abbattere il tetto dei 15 milioni di euro in questa strabiliante stagione. Sarà il quinto titolo a riuscire nell’impresa, tra l’altro ancora alla portata di Immaturi. 7 tra i 10 film più visti da agosto ad oggi sono italiani. Chi supera i 2 milioni di euro di incasso è Il discorso del Re, ancora lontano dal successo raggiunto in molti altri paesi ma straordinario nella tenuta, tanto da perdere praticamente nulla rispetto al fine settimana passato, con Parto col Folle e Vallanzasca che superano i 2 milioni e mezzo di euro. Esordio discreto per I Fantastici Viaggi di Gulliver, riuscito a portarsi a casa un milioncino di euro, con Hereafter a un passo dai 7 milioni e mezzo di euro e The Green Hornet disastroso con 700,000 euro incassati fino ad oggi. Incasso misero per Biutiful di Inarritu, arrivato ai 98.946 euro con poco meno di 70 schermi a disposizione, mentre è andata meglio ad Another Year di Mike Leigh, con 177.877 euro raccolti.
Fine settimana variegato il prossimo, con Burlesque, Sanctum 3D, Rabbit Hole, Il truffacuori e Gianni alle Donne alla caccia del primato, aspettando la fine del mese e Manuale d’amore 3, altro successo made in Italy praticamente annunciato.

Prosegue inarrestabile il boom del cinema italiano, con un testa a testa emozionante e avvincente, finito sul filo di lana. A giocarselo Immaturi di Paolo Genovese ed Antonio Albanese con il suo Qualunquemente, alla fine di un niente davanti al collega. Il film della 01 continua infatti la sua marcia, arrivando agli 11.356.272,38 euro incassati in 10 giorni di programmazione, grazie ai 3.735.320 euro raccolti nelle ultime 72 ore. 1.750.969 gli italiani corsi in sala a vedere la pellicola, a questo punto sicura di abbattere il tetto dei 15 milioni di euro. La vera sorpresa del fine settimana è stata però Immaturi. Dopo l’ottimo weekend d’esordio il film Medusa si è ripetuto, con un secondo fine settimana straordinario, superiore al precedente in termini di incassi (3.549.505 euro contro i 3 milioni e 300,000 euro di 7 giorni fa), tanto da agguantare gli 8 milioni e mezzo di euro incassati in 10 giorni di programmazione e la più alta media per sala, pari a 6.839 euro. Numeri impensabili alla vigilia, per una commedia che si pensava finisse stritolata da Albanese e Zalone, riuscendo invece a conquistare il pubblico. Probabile anche in questo caso, considerando l’incredibile tenuta, il tetto dei 15 milioni di euro. Calo inevitabile ma incassi continui per Che Bella Giornata con Checco Zalone. Uscito da quasi un mese, grazie ai due milioni di euro raccolti nel weekend il film arriva ai 41.689.738,60 euro, ovvero a meno 6 dal record dei record di La vita è Bella, film italiano più visto di tutti i tempi, inflazione esclusa. 6.494.267 gli italiani corsi in sala a vedere la pellicola, entrata di diritto nella storia del cinema nostrano.
Certificato il terzetto delle meraviglie, prosegue il momento d’oro della commedia con Parto col Folle. Esordio interessante per il film della Warner., riuscito ad incassare 1.468.181,24 euro in 72 ore, staccando 213.586 ticket. Uscito a giugno del 2009, Una notte da Leoni non andò oltre i 640,000 euro d’incasso al suo esordio, per poi chiudere sotto i 3 milioni. Chi è uscito con le ossa rotte dal boom del cinema italiano è Michele Placido, affondato con il suo Vallanzasca. Appena 2 i milioni di euro raccolti dal film, deludente anche in questo secondo fine settimana di programmazione. Romanzo Criminale nel 2005 arrivò ai 4.879.000 euro. Vallanzasca difficilmente supererà i 3 milioni e mezzo. Candidato a 12 Premi Oscar c’era attesa nei confronti de Il Discorso del Re, finalmente uscito anche nei cinema nostrani. 953.086,05 gli euro incassati dal film della Eagle, con 147.191 ticket staccati. Ottima la media per sala, per una pellicola che potrebbe continuare a macinare incassi per un altro mese, ovvero fino alla notte delle notti. Meno di 5 i milioni di euro incassati da Vi Presento i Nostri, mentre Hereafter supera i 7, confermando l’amore degli italiani nei confronti di Clint Eastwood. Purtroppo deludente l’esordio di The Green Hornet, poco conosciuto nel nostro paese con la serie originale e riuscito ad incassare 409.293 euro nei suoi primi 3 giorni di programmazione. Un flop clamoroso, così come ha ‘bucato’ Febbre da Fieno, film italico made in Disney, semplicemente disastroso con i suoi 63.507 euro, mentre non è andato oltre i 52.864 euro Vento di Primavera.
Weekend intenso il prossimo, con lo sbarco di Biutiful, I fantastici viaggi di Gulliver e soprattutto lui, Fausto Brizzi, con Femmine contro Maschi. Che il trionfo del cinema italiano debba continuare?

Sorpasso doveva essere e sorpasso è stato. Dopo 3 settimane da record Checco Zalone ha lasciato lo scettro del botteghino nazionale ad un altro comico, Antonio Albanese, primo con il suo Qualunquemente. Weekend straordinario per il film della 01, in partenza per il Festival di Berlino e riuscito ad incassare la bellezza di 5.395.840,16 euro in appena 72 ore di programmazione, come indovinato dal 42% di voi al Fantaboxoffice. 797.430 gli italiani corsi in sala a vedere Albanese (10.000 euro a copia, la miglior partenza mai ottenuta nei 10 anni di attività per 01) , per un film che punta con forza ai 10milioni di euro, sognando il tetto dei 15. Perso il primato, Zalone continua comunque a macinare incassi strabilianti. Addirittura 38 (38.656.790 per la precisione) i milioni di euro incassati da Che Bella Giornata, riuscito a partorire un 3° weekend da 4 milioni di euro, per un tetto dei 40 milioni di euro ormai sempre più ad un passo. Il record reale d’incassi de La Vita è Bella di Roberto Benigni, che questa sera riceverà un Tapiro d’Oro in realtà farlocco da Striscia la Notizia, è neanche a 10 milioni di euro di distanza. Zalone può farcela.
A completare il terzetto magnifico del cinema italiano ecco arrivare Immaturi, ennesimo successo di stagione per Medusa. Inaspettato e sorprendente l’incasso ottenuto dal film di Genovese, riuscito ad incassare 3.346.621,03 euro in 72 ore. 536.442 gli spettatori paganti, per 3 titoli italiani riusciti nell’impresa di incassare oltre 12 milioni di euro in appena 3 giorni. A memoria erano decenni che non accadeva nulla di simile. La stagione che stiamo vivendo è probabilmente irripetibile, e certifica un cambiamento di gusti nello spettatore medio, clamorosamente più attratto dalla commedia nostrana che dai blockbuster americani. Penalizzato da un trio tanto forte, Vallanzasca ha fortemente deluso. Un brutto colpo per il film di Michele Placido, prodotto e distribuito dalla Fox, incapace di andare oltre i 986.324,26 euro d’incasso, come indovinato dal 20% di voi al FantaBoxOffice, con 153.383 spettatori paganti. Visto a Venezia 5 mesi fa, e inizialmente posizionato nei cinema per Natale, il film ha decisamente scelto il weekend sbagliato per uscire in sala, finendo stritolato dal trionfo della commedia. A ‘perdere’ sono state anche le polemiche politiche, che tutto hanno fatto tranne che bene. Cade così il concetto dell’importante è che se ne parli. Non è così, non è mai stato così.
Calo vistoso per Vi presento i Nostri, arrivato ad un passo dai 4 milioni di euro, e ben lontano dai risultati ottenuti dal predecessore, mentre Hereafter arriva ai 6 milioni e mezzo di euro, Animals United esordisce con 620.299 euro, L’Orso Toghi 3D sfiora il milione e mezzo, La Versione di Barney si avvicina ai 2 e Skyline al milione e mezzo. Weekend interessante il prossimo, visto l’arrivo di The green hornet 3D, Febbre da fieno, Yattaman - Il film, Il discorso del Re e soprattutto Parto col Folle, chiamato ad attaccare l’incredibile armata italica. Todd Phillips riuscirà nell’impresa?

Accompagnato a Venezia dalle polemiche politiche, ed addirittura boicottato dalla Lega Nord, il discusso Vallanzasca di Michele Placido da 48 ore è uscito nei cinema italiani (solo 501.889,65 euro incassati in 48 ore, 78.382 spettatori) . L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? L’avete trovato inferiore o superiore a Romanzo Criminale? Pensate che le polemiche che hanno travolto la pellicola siano giuste, eccessive o semplicemente folli? Prodotto da una major come la Fox, e costato 13 milioni di dollari, Vallanzasca ‘apre’ l’industria del cinema italiano ad un altro tipo di ‘Cinema’, a tinte internazionali. Per quale motivo allora proporre boicottaggi? E’ giusto raccontare in sala personaggi ’scomodi’ e ‘criminali’ come il celebre Renato Vallanzasca? Vi ha convinto la regia di Michele Placido? E l’interpretazione di Kim Rossi Stuart? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi la parola. Vallanzasca è da ora nelle vostre mani.

Unica vera uscita forte del weekend, No Strings Attached è subito volato in testa al box office americano nella giornata di ieri, incassando 7.3 miloni di dollari. Secondo gli esperti dovrebbero essere 20 i milioni di dollari raccolti a fine weekend dalla commedia della Paramount, con una Natalie Portman in Top10 con ben due film, considerando l’incessante ‘martellamento’ al botteghino da parte di Black Swan, 6° e pronto a superare gli 80 milioni di dollari con la giornata di domani. Scivola così in 2° posizione The Green Hornet, riuscito ad incassare appena 5.2 milioni di dollari nella giornata di ieri, seguito dal deludente The Dilemma, 3 milioni di dollari, e dal sempre più lanciato The King’s Speech, arrivato addirittura alla 4° posizione, con 2 milioni di dollari incassati nelle ultime 24 ore.
Musica differente al botteghino italiano, con un Antonio Albanese partito fortissimo con il suo Qualunquemente. 684.000 euro per il film della 01, con Checco Zalone costretto per la prima volta a cedere il passo, avendo incassato 491.000 euro. A completare il podio un terzo titolo italiano, ovvero Immaturi, più che soddisfacente con i suoi 437.000 euro, mentre a sorpresa delude Vallanzasca di Michele Placido, con appena 141.000 euro incassati nella giornata di ieri. L’inspiegabile sovraffollamento di titoli nostrani ha trovato molto probabilmente il suo sconfitto.