Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Valzer con Bashir

Departures arriva finalmente nei cinema italiani il prossimo 9 aprile

pubblicato da dr. apocalypse

Departures arriva finalmente nei cinema italiani il prossimo 9 aprileFu una delle poche sorprese agli Oscar della scorsa stagione. Premiato come Miglior Film Straniero, Departures di Yojiro Takita riuscì a battere titoli del calibro di Valzer con Bashir, La banda Baader Meinhof, La classe e Revanche. Dopo oltre un anno, e dopo aver incassato oltre 60 milioni di dollari al botteghino giapponese, il film è finalmente pronto ad approdare nei cinema italiani, grazie alla Tucker Film, pronta a distribuirlo a partire dal prossimo 9 aprile. Della serie “meglio tardi che mai“.

Visto all’11° Far East Film Festival, e da noi commentato, Departures narra le amare vicende di Daigo, violoncellista in un’orchestra di Tokyo che fallisce e viene smantellata. Daigo, privato del sogno che inseguiva sin da bambino nella città natale di Yamagata, decide di vendere l’amato (e dannatamente costoso) strumento e di tornare, con la giovane moglie, nella casa lasciatagli dalla madre, scomparsa due anni prima.

Una volta tornato al nord, il nostro cerca un nuovo lavoro. Uno scherzo del destino lo fa assumere nel piccolo ufficio del nokanshi locale, colui che prepara i cadaveri per la sepoltura. Disperato, e allettato dall’ottima paga, Daigo accetta il lavoro ma si troverà a dover fare i conti con un passato ritenuto ormai dimenticato e con i tabù di cui è intrisa la società nipponica e da cui viene influenzata l’altrimenti amorevole e presente moglie…

....
condividi 5 Commenti

Lebanon - di Samuel Maoz: recensione in anteprima

pubblicato da Gabriele C.

Lebanon - di Samuel Maoz: recensione in anteprimaLebanon (Levanon , Israele, 2009) di Samuel Maoz; con Oshri Cohen, Michael Moshonov, Reymond Amsalem, Itay Tiran, Yoav Donat, Dudua Tasas.

Giugno 1982, inizio della guerra in Libano. In un villaggio bombardato dall’Aviazione Militare israeliana entra un carro armato: è carico di armi, ma soprattutto è guidato da quattro giovani soldati. Sono Shmulik, l’artigliere, Assi, il comandante, Herzl, l’addetto al caricamento dei fucili, e Yigal, l’autista.

Dove eravamo rimasti? Direi ad Ari Folman e al suo Valzer con Bashir. Con il suo documentario di animazione, il regista israeliano metteva su pellicola il suo stesso percorso di ricerca del proprio passato, alla ricerca di un periodo non cancellato dalla memoria ma tenuto nascosto, sottopelle, fino alla sua immancabile esplosione in tutto il suo orrore.

Come Folman, Samuel Maoz, qui al suo esordio col lungometraggio, ragiona sul suo passato, e come il regista di Valzer con Bashir è la prima volta che riesce ad affrontare il ricordo. Due film vissuti in modo soggettivo: da una parte una realtà addolcita oniricamente dalla straniante animazione e dalle note malinconiche di Max Richter, dall’altra l’esperienza dal vivo, “in diretta”, dell’orrore vissuto in prima persona.

Continua a leggere: Lebanon - di Samuel Maoz: recensione in anteprima

....
condividi 0 Commenti

Lebanon - di Samuel Maoz: trailer originale e locandina italiana del film Leone d'Oro a Venezia

pubblicato da Gabriele C.

Lebanon - di Samuel Maoz: trailer originale e locandina italiana del film Leone d'Oro a Venezia

Sorpresa delle sorprese: la Bim distribuirà Lebanon non ad inizio 2010, come si era detto all’inizio, ma già il 23 ottobre 2009! A confermarlo il sito stesso della casa di distribuzione, in cui è già apparsa la locandina italiana ufficiale, che noi vi proponiamo dopo il salto.

Vincitore del Leone d’Oro, amato dalla critica e già al centro di polemiche e discussioni in Libano per come racconta la guerra dal punto di vista dei soldati israeliani, l’opera d’esordio di Samuel Maoz è un film forte e bello, che non dovrebbe passare totalmente inosservato.

Come Ari Folman, regista di Valzer con Bashir, che racconta in un altro modo originale la stessa guerra, anche Maoz ha vissuto la guerra del Libano, e con Lebanon ci narra il “suo orrore”: per farlo, ci ha messo più di vent’anni. Non perdetelo il 23 ottobre. In attesa della nostra recensione in anteprima e del trailer italiano, dopo il salto trovate il trailer originale e la locandina nostrana.

Continua a leggere: Lebanon - di Samuel Maoz: trailer originale e locandina italiana del film Leone d'Oro a Venezia

....
condividi 0 Commenti

Laurent Cantet e Ari Folman nella Giuria del "rivoluzionato" Taormina Film Fest

pubblicato da Gabriele C.

Laurent Cantet e Ari Folman nella Giuria del Taormina Film Fest

Si terrà dal 13 al 20 giugno l’edizione numero 55 del Taormina Film Fest, di cui il direttore artistico Deborah Young, capo critico cinematografico internazionale di The Hollywood Reporter, annuncia una “rivoluzione”. Si tratta di una rivoluzione sostanzialmente logistica che però intende integrare tutta la Sicilia, allargando i confini del festival con rassegne ed eventi.

Sui grandi schermi all’aperto di tutta la regione sarà quindi possibile vedere tantissimi film, molti dei quali presenti nel cartellone della competizione del festival. Si allarga quindi anche il nome, ufficializzato in Taormina Film Fest in Sicilia. Oltre ai tre concorsi (Mediterranea, Oltre il Mediterraneo e Cortometraggi Siciliani) e alle anteprime hollywoodiane (Transformers - La vendetta del caduto, come Transformers nel 2007?) ci saranno anche le sezioni Campus Taormina, per studenti universitari, e Spazio Taormina, per il settore Industry.

Grandi nomi sin da subito in Giuria, con i plurinominati e premiati Laurent Cantet e Ari Folman, registi degli splendidi La classe, Palma d’Oro a Cannes, e Valzer con Bashir, Golden Globe per il Miglior film straniero. Apertura ufficiale al Teatro Antico con Taormina 55, lungometraggio sul festival realizzato dal giornalista Antonello Sarno, già regista del discusso Venezia ‘68 presentato all’ultima Mostra di Venezia.

....
condividi 0 Commenti

Cesar 2009: Gomorra battuto, trionfa Vincent Cassell

pubblicato da dr. apocalypse

Cesar 2009: Gomorra battuto, trionfa Vincent Cassell

Ennesimo schiaffo per Gomorra. Rivincita sugli Oscar per Valzer con Bashir. Incoronazione ufficiale per Vincent Cassell. Delusione folle per Giù al Nord. Trionfo per Seraphine di Martin Provost. Così possiamo riassumere la 34/a edizione dei Cesar, Oscar del cinema Francese. A dominarli Seraphine, capace di vincerne ben 7, tra cui quello di miglior film, miglior sceneggiatura e quello per la migliore attrice.

Dopo i Golden Globes Gomorra è stato nuovamente battuto da Valzer con Bashir, come Miglior Film Straniero. Se Giù al Nord, invece, aveva ricevuto appena una nomination, dopo esser entrato nella storia del box office fracese, Nemico Pubblico n° 1 ha incoronato Vincent Cassell, eletto a furor di popolo Miglior Attore dell’anno,e Jean-François Richet, eletto Miglior Regista dell’anno.

Premi importanti sono andati anche a Ti amerò sempre, eletta Miglior Opera Prima, a La Classe, Migliore Adattamento, mentre enorme delusione per Le premier jour du reste de ta vie, film con più nomination, 9, che si è dovuto accontentare di un Cesar soltanto, quello per il montaggio. Ma il momento clou della serata è stato quello della premiazione per il Miglior Corto. Volete vedere cosa è successo alla povera Julie Ferrier mentre annunciava il vincitore? Cliccate su continua allora… e facciamo un colossale applauso alla strepitosa Emma Thompson!

Continua a leggere: Cesar 2009: Gomorra battuto, trionfa Vincent Cassell

....
condividi 3 Commenti

Oscar 2009: tutti i vincitori in diretta! (Quarta parte)

pubblicato da Roberto Bosio


Adesso parlano di Jerry Lewis. Sul palco c’è Eddie Murphy. Al vecchio comico USA viene dato il Jean Hersholt Humanitarian Award per le sue battaglie contro la distrofia muscolare - ha organizzato tra l’altro diversi telethon per raccogliere fondi per la ricerca su questa malattia. Jerry Lewis sembra visibilmente commosso e sul punto di piangere.
Il nome del Premio è quello di un attore danese che è stato anche traduttore di Hans Christian Anderson - nonché uno dei cofondatori dell’associazione caritatevole Motion Picture Relief Fund nel 1939. Ha ricevuto due Oscar alla carriera ed è stato Presidente dell’Accademy tra il 1945 ed il 1949.

Michael Giacchino dirige l’orchestra in un medley delle colonne sonore in nomination, dopodiché Zac Efron e Alicia Keys presentano i candidati all’Oscar.

Premio Oscar per la miglior colonna sonora: A.R. Rahman per “The Millionaire”.

Un altro meedley delle musiche in gara - questa volta si tratta della miglior canzone, non c’è l’orchestra e si balla. M.I.A. non poteva cantare perché ha partorito pochi giorni fa, così il compositore Rahman ha cantato “O Saya”, mentre John Legend ha cantato al posto di Peter Gabriel - perché sembra si sia rifiutato di farlo - una versione abbreviata di “Down to Earth” da “Wall-E”. Zac Efron e Alicia Keys tornano sul palco per presentare i candidati di quest’altra categoria.

Premio Oscar per la miglior canzone: “Jai Ho”, musiche di A.R. Rahman per “The Millionaire”. Il film è arrivato alla sua sesta statuetta. L’impressione è che questo film non possa essere fermato e che sia destinato a dominare questa annata degli Oscar.

Premio Oscar per il miglior film straniero: il giapponese “Departures”. Prima grande sorpresa della serata. Su Sky raccontano che era circolata anche la storia che Gomorra non era finito nella cinquina per non avere nella cinquina un concorrente forte a “Valzer con Bashir”, il film israeliano che avrebbe dovuto vincere a mani basse questa statuetta.

E’ arrivato il momento per commemorare le persone che hanno lavorato ad Hollywood e che sono scomparse in quest’anno. L’elenco è lungo: Cyd Charissse, Bernie Mac, Bud Stone, Ollie Johnston, Van Johnson, J. Paul Huntsman, Michael Chrichton, Nina Foch, Pat Hingle, Harold Pinter, Charles H. Joffe, Kon Ichikawa, Charles Schneer, Abby Mann, Roy Scheider, David Watkin, Robert Mulligan, Evelyn Keyes, Richard Widmark, Claude Berri, Maila Nurmi, Isaac Hayes, Leonard Rosenman, Robert Doqui, Paul Scofield, Jules Dassin, Warren Cowan, Stan Winston, Ned Tanen, James Whitmore, Charlton Heston, Anthony Minghella, Sydney Pollack, e finale dedicato - non poteva essere altrimenti - al grande Paul Newman.
Queen Latifaah canta “I’ll Be Seeing You”. Heath Ledger era stato commemorato l’anno scorso.


Premio Oscar al miglior regista:
Danny Boyle per “The Millionaire”. Siamo a sette Oscar per il dominatore della serata.

Nuovo filmato. Tocca alle grandi attrici protagoniste premiate con l’Oscar. E’ impossibile indicarle tutte. Questa volta ci sono Liza Minnelli, Marillon Cotillard, Shirley McLane, Sofia Loren, Halle Berry, Nicole Kidman a presentare le nomination per l’Oscar per la miglior attrice protagonista.

Premio Oscar per la miglior attrice protagonista: Kate Winslet per “The Reader”. Vittoria scontata. “Allora quella cosa che diceva Penelope dello svenire sul palco”. Poi racconta di quando immaginava a otto anni che la bottiglia dello shampoo fosse l’Oscar, e “adesso non lo è più”. E’ l’attrice più giovane ad avere avuto rispettivamente 4, 5 e 6 nomination.

Nuovo filmato. Immagini degli attori protagonisti con statuetta. Ancora una volta sarebbe impossibile elencare tutte le facce passate sullo schermo. Questa volta tocca a Anthony Hopkins, Ben Kingsley, Adrien Brody, Michael Douglas, e Robert De Niro annunciare le candidature al premio Oscar per il miglior attore protagonista.

Premio Oscar per il miglior attore protagonista: Sean Penn per “Milk”. Secondo Oscar per Sean, che all’annuncio sembra non credere alla vittoria. Riceve una standing ovation, e nel suo discorso sostiene la proposition 8 sui matrimoni omosessuali, “perché dobbiamo avere gli stessi diritti”. Chiude con un saluto a Mickey Rourke che chiama uso fratello, e che è riuscito a ritornare grande.

Steven Spielberg presenta le ultime nomination in gara, quelle per il miglior film. Lo show ha accumulato dieci minuti di ritardo, niente a che vedere con i tempi biblici del festival di Sanremo.

Premio Oscar per il miglior film: “The Millionaire”. A ritirare il premio c’è il produttore Christian Colson che fa salire sul palco un bel pezzo del cast. Esalta lo spirito di collaborazione e l’impegno di tutti, che ha permesso di finire “un film che ritenevamo fosse impossibile realizzare”.

Oscar 2009: Le previsioni di Cineblog

pubblicato da Carla Cigognini

oscar hugh jackman

Ci siamo. Domani si sapranno i vincitori degli Oscar 2009. Cineblog seguirà in diretta la cerimonia (presentata dal quel bel manzo di Hugh Jackman) ma oggi gioca con voi con le previsioni. Di seguito ci siamo messi alla prova con un toto-Oscar per le nominations principali e con chi invece vorremmo veder premiato. Voi cosa ci dite? Scommettete con noi! Qui trovate tutte le nominations per giocare anche con i vostri amici.

Continua a leggere: Oscar 2009: Le previsioni di Cineblog

Valzer con Bashir: la recensione

pubblicato da Gabriele C.

Valzer con BashirValzer con Bashir (Waltz with Bashir, Israele / Germania / Francia, 2008) di Ari Folman.

Dopo Disengagement di Amos Gitai, un’altra opera sbarca al cinema per narrare della questione palestinese, e il suo regista è ancora una volta un israeliano. In molti hanno anche giustamente accostato, nel recensire Valzer con Bashir, la figura di Avi Mograbi, interessante documentarista sempre di origini israeliane che negli ultimi due film ha detto la sua sull’argomento senza peli sulla lingua.

Se il film di Gitai ha narrato l’attualità terribile della guerra nella Striscia di Gaza, Mograbi con il suo ultimo Z32, visto in Orizzonti a Venezia, ha riflettuto sui giovani trasformati in macchine da guerra, raccogliendo le confessioni di un soldato israeliano. Tuttavia quello che ha colpito molta critica del film di Mograbi era senz’altro la sua natura di documentario, dai commenti in prima persona dello stesso regista alle maschere digitali (sempre diverse e a tratti inquietanti) messe addosso al soldato e alla compagna.

Ancora una volta da Israele arriva un documentario dalla forma insolita e che si rivela essere un gran bel film teorico. Valzer con Bashir, in concorso a Cannes l’anno successivo al Persepolis della Satrapi, come Z32 sembra a prima vista rinnegare in parte la sua natura di documentario, aprendosi in modo originale all’animazione sperimentale. E tuttavia il film di Ari Folman ragiona su un materiale di grande complessità, e la scelta di documentare sotto forma di animazione vince su molti fronti.

Continua a leggere: Valzer con Bashir: la recensione

Clamoroso: niente Oscar per Gomorra!

pubblicato da dr. apocalypse

Clamoroso: niente Oscar per Gomorra!

I Golden Globes avevano fatto suonare i primi campanelli d’allarme, ora per noi purtroppo assordanti. Gomorra, film di Matteo Garrone, per molti favoritissimo agli Oscar, è stato addiritturo escluso dalle nove pellicole ancora in lizza per il miglior film straniero! Una bocciatura inattesa e clamorosa, con 9 titoli preferiti al nostro.

Revanche (Austria), The Necessities of Life (Canada), La Classe (Francia), La Banda Baader Meinhof (Germania), Valzer con Bashir (Israele), Departures (Giappone), Tear This Heart Out (Messico), Everlastings Moments (Svezia) e 3 Monkeys (Turchia) sono i film ancora in lizza per la cinquina finale, che sarà annunciata il prossimo 22 gennaio.

Doccia gelata per il cinema italiano, incredibilmente rimasto fuori da una cinquina che tutti davavamo per scontata. E a questo punto parte il solito tormentone italiano delle “colpe”. A chi addossarle? A chi ha scelto il candidato italiano, a scapito de Il Divo, o all’Academy, che non ha probabilmente saputo apprezzare il nostro Gomorra?

Critics’ Choice Awards 2009: i vincitori

pubblicato da Carla Cigognini

the millionaire 9

Abbiamo visto ieri i vincitori dei People’s Choice Awards. Oggi tocca ai Critics Choice Awards. Eccoli, e come avrete capito dalla foto, The Millionaire (qui la nostra recensione) di Danny Boyle ha dominato.

- Film: The Millionaire (Slumdog Millionaire)
- Attore: Sean Penn, “Milk
- Attrice: Anne Hathaway, “Rachel sta per sposarsi” e Meryl Streep, “Il dubbio
- Attore non protagonista: Heath Ledger, “Il cavaliere oscuro”
- Attrice non protagonista: Kate Winslet, “La lettrice - (The Reader)”

- Regia: Danny Boyle, “Slumdog Millionaire”
- Sceneggiatore: Simon Beaufoy, “Slumdog Millionaire”
- Film di animazione: “WALL-E”
- Giovane attore: Dev Patel, “Slumdog Millionaire”
- Film d’azione: Il cavaliere oscuro

Continua a leggere: Critics’ Choice Awards 2009: i vincitori