Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Venerdì 13

Venerdì 13, l'intervista a Jason Voorhees

pubblicato da carloprevosti

Oggi è Venerdì 13, una combinazione che di tanto in tanto torna a presentarsi sui nostri calendari e per molti superstiziosi può significare “sfortuna in arrivo”. Per gli appassionati di cinema horror invece Venerdì 13 è sinonimo di serate passate tra amici guardando i film di una delle più celebri saghe del terrore, recentemente riproposte in chiave moderna.

Per l’occasione vi propoponiamo un piccolo gioiello d’epoca ripescato dalla memoria della rete, un’intervista rilasciata niente meno che da Jason Voorhees al Arsenio Hall Show durante la promozione dell’ottavo episodio della serie.

Dopo il continua potete vedere lo stesso video ma parzialmente tradotto in italiano!.

Continua a leggere: Venerdì 13, l'intervista a Jason Voorhees

....
condividi 6 Commenti

Felpe cinematografiche: il cinema addosso

pubblicato da Carla Cigognini

Felpe cinematografiche

Prima di tutto: adoro le felpe, specie con il cappuccio. Il secondo è che amo il cinema quindi unite i due aspetti ed ecco il motivo di questo post stupidino. Nella galleria trovate 7 felpe:

- Jason Voorhees di Venerdì 13
- Star Wars Boba Fett
- Captain America
- Batman
- R2-D2 da Guerre Stellari
- Trooper da Guerre Stellari
- Star Wars Darth Vader

Ai miei amici lancio un velato appello: voglio quella di R2-D2. Trovate le fonti con le relative informazioni su Uphaa

Felpe cinematografiche
Felpe cinematograficheFelpe cinematograficheFelpe cinematograficheFelpe cinematograficheFelpe cinematograficheFelpe cinematograficheFelpe cinematografiche

....
condividi 5 Commenti

Box Office Story: Buon Venerdì 13 a tutti

pubblicato da dr. apocalypse

E’ il 1980 quando Sean S. Cunningham, seguendo la scia di Halloween di John Carpenter, si inventa una nuova maschera del terrore dopo Michael Myers, Jason Voorhees. Distribuito da una major come la Paramount, Venerdì 13, costato appena 700,000 dollari, incassa oltre 35 milioni di dollari in tutto il mondo, diventando immediatamente di culto. Il genere slasher porta in sala milioni di spettatori, appassionati ed al tempo stesso impauriti da Camp Cristal Lake, dove misteriosi omicidi terrorizzano i giovani campeggiatori.

La figura maledetta di Jason Voorhees diventa subito un’icona degli anni 80, tanto da meritarsi ben 10 sequel nei successivi 21 anni. 385 milioni di dollari sono stati incassati dal mitico Voorhees solo sul suolo americano, spaziando tra i generi e le situazioni più disparate. Nel 1981 abbiamo avuto il primo atteso sequel, Venerdì 13: L’assassino ti siede accanto, seguito da Venerdì 13: Weekend di Terrore, Venerdì 13: Capitolo Finale, Venerdì 13: il terrore Continua, Venerdì 13: Jason Vive, Venerdì 13: Il sangue scorre di nuovo, Jason va all’inferno e il fantascientifico Jason X. Proprio quest’ultimo, con Voorhees mandato nello spazio, sembrava aver concluso per sempre la celebre saga, visti gli scarsissimi risultati ottenuti dal box office, con 17 milioni di dollari incassati in tutto il mondo, dopo esserne costati 13.

Ma la svolta è davvero dietro l’angolo. Due icone horror degli anni 80 come Freddie Krueger e Jason Voorhees l’uno contro l’altro… perchè non provarci? Nel 2003 nasce così lo stra-cult Freddie vs. Jason. Era dal 1993, con Venerdì 13: Jason va all’Inferno, che i fan sella saga sognavano questo incontro storico, visto che nel finale del film si vede il guanto artigliato di Freddy trascinare sottoterra la maschera di Jason. 10 anni dopo, finalmente, il loro sogno si avvera, tanto da trasformare la pellicola in un clamoroso successo, con 113 milioni di dollari incassati in tutto il mondo. Voorhees è tornato poi lo scorso anno con l’ormai consueto “reboot”, ad opera di Marcus Nispel, regista del rifacimento di Non aprite quella porta. Costato 19 milioni di dollari, il ‘nuovo’ Venerdì 13 ne incassa 91 in tutto il mondo, rilanciando un franchise, pronto ora a proseguire con Venerdì 13 Part 2 in 3D. Oggi, venerdì 13, noi di Cineblog.it omaggiamo e ricordiamo un mito del cinema horror, chiedendovi una classifica dei 12 titoli fino ad oggi approdati in sala. Quale il migliore e quale il peggiore? Per il sottoscritto non c’è storia, il primo Venerdì 13 sopra tutti, il comico Jason X in fondo alla chart.

....
condividi 2 Commenti

Prima foto ufficiale per Conan Il Barbaro

pubblicato da dr. apocalypse

Prima foto ufficiale per Conan

Non so a voi ma al sottoscritto il reboot/remake di Conan convince sempre poco. Sarà per il regista, ovvero quel Marcus Nispel papà di Pathfinder e dell’ultimo Venerdì 13 (ma anche dell’ottimo remake di Non aprite quella Porta), o per lo sconosciuto attore protagonista, chiamato a non far rimpiangere il mitico Arnold, ovvero l’hawaiano Jason Momoa, ma qualcosa non mi torna. 100 milioni di dollari di budget, per un film, in arrivo nel 2011, che ci regala oggi la primissima immagine ufficiale, con Momoa ovviamente protagonista nei panni di… un tronista di Maria? No, di Conan.

Al suo fianco Ron Perlman, Rose McGowan, Rachel Nichols, Stephen Lang, Bob Sapp, Leo Howard e Said Taghmaoui, per un titolo che ha visto finire ufficialmente le riprese pochi giorni fa, tanto che il Comic-Con di San Diego di metà luglio verrà probabilmente invaso di materiale inedito, con annesse prime immagini ufficiali. Magari un teaser trailer, chi lo sa.

La pellicola, ispirata ai romanzi di Robert E. Howard, vedrà Conan, nato sulla Terra, impegnato nell’impresa di vendicare il massacro del proprio villaggio, in cui ha perso la vita anche suo padre. Meno effetti speciali e più azione, per un titolo che ambisce a lanciare un vero e proprio franchise. Ce la farà? Magari mi sbaglio, ma continuo ad avere i miei dubbi.

John Carpenter al lavoro sulla "sua" versione di Dracula

pubblicato da carloprevosti

DraculaJohn Carpenter, regista horror di film cult come Halloween, La Cosa e Fuga da New York, ha firmato per dirigere un film dal titolo Fangland, un’edizione rivista e corretta del Dracula di Bram Stoker. Il celebre vampiro è passato per le mani di gente come Tod Browing e Francis Ford Coppola, e nelle sue varianti più espressioniste anche da Murnau e Werner Herzog. L’idea di vedere un Dracula firmato Carpenter potrebbe solleticare molto il palato degli appassionati del genere.

Fangland si basa su un romanzo del 2007 firmato da John Marks. Un produttore cinematografico di New York parte per andare in Romania per intervistare un noto trafficante di armi dell’est Europa ma durante il loro incontro si scopre che l’uomo è una sorta di Dracula dei nostri giorni.

La sceneggiatura è nelle mani di Mark Wheaton, che ha firmato Venerdì 13 e The Messengers. John Carpenter in questo momento è in piena fase di post produzione della ghost story The Ward, con Amber Heard nel ruolo di una donna posseduta rinchiusa in un ospedale psichiatrico.

Niente Record per Iron Man 2 al Box Office Usa: 135 milioni di dollari, 300 nel mondo

pubblicato da dr. apocalypse

Niente Record per Iron Man 2 al Box Office Usa: 135 milioni di dollari, 300 nel mondo

Record per molti doveva essere, record non è stato. Mai un film negli States era stato lanciato in 4,380 copie. Questo piccolo ‘evento’ aveva fatto pensare che Iron Man 2 potesse riuscire ad infrangere il record detenuto da Il Cavaliere Oscuro, con 158 milioni di dollari incassati al suo primo weekend di programmazione. Ebbene, Iron Man 2 non ce l’ha fatta. 133, secondo le prime stime, i milioni di dollari incassati dal film, come indovinato dal 6% di voi al FantaBoxOffice, con una media per sala di 30,502 dollari. Rispetto ai 98 del primo capitolo stiamo parlando comunque di un esordio incredibile, tra i migliori 5 di sempre, per la precisione. Considerando poi i 165 milioni di dollari raccolti fuori dagli Usa in 10 giorni, la pellicola è già arrivata a quota 300 milioni di dollari d’incasso worldwide. Abbatterà sicuramente il traguardo dei 700 milioni di dollari, facendo così ampiamente meglio del primo capitolo. Dopo Spiderman, Iron Man può considerarsi il franchise cinefumettaro Marvel più amato dal grande pubblico.

Dietro Tony Stark, per tutti gli altri, sono rimaste solo le briciole. Crollo mostruoso per il reboot di Nightmare, con addirittura un devastante meno 72% rispetto agli incassi del weekend passato. Venerdì 13 fece peggio, con un -79.2%, ma siamo comunque su quei livelli. Sono 49 i milioni di dollari raccolti dal film della New Line, comunque soddisfatto grazie all’esiguo costo, pari a 35 milioni di dollari. Medaglia di bronzo per l’inossidabile Dragon Trainer, finalmente riuscito a superare la soglia psicologica dei 200 milioni di dollari, seguito da Date Night, da un mese più o meno ancorato al podio e arrivato agli 81 milioni di dollari. Si conferma deludente il ritorno al cinema di Jennifer Lopez con Piacere, sono un po’ Incinta, arrivato ai 30 milioni di dollari dopo 3 fine settimana di programmazione, così come si conferma un flop clamoroso Puzzole alla Riscossa, arrivato agli 11 milioni di dollari dopo 10 giorni di sala.

7° posto per Scontro tra Titani, ad un passo dai 160 milioni di dollari, seguito dal non esaltante The Losers, 21 milioni di dollari incassati, da Death At A Funeral, ad un niente dai 40 milioni di dollari, e Kick-Ass, pronto ad abbandonare la Top10 con in tasca poco più di 45 milioni di dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Letters to Juliet, Just Wright e soprattutto lui… Robin Hood! Riuscirà il “Gladiatore” Crowe a battere Iron Man?

32 milioni di dollari al botteghino americano per il ritorno di Nightmare

pubblicato da dr. apocalypse

32 milioni di dollari al botteghino americano per il ritorno di Nightmare

Massacrato dalla stampa americana (14% di recensioni positive su RottenTomatoes, voto medio 3.9) Nightmare è comunque riuscito a far suo il box office statunitense. 32 i milioni di dollari incassati dal film, dopo esserne costati 27, con una spaventosa media per sala, pari a 9,665 dollari. Freddy Krueger non è così riuscito a battere l’esordio record di Venerdì 13, capace l’anno scorso di incassare 40 milioni di dollari nelle prime 72 ore di programmazione, ma stiamo comunque parlando di una cifra altissima, con il passaparola che a questo punto influirà pesantemente sull’andamento futuro della pellicola. Dietro Krueger resiste splendidamente, dopo 6 fine settimana di programmazione, Dragon Trainer. Meno 29.5% per il cartoon della Dreamworks, arrivato ai 192 milioni di dollari casalinghi, con il muro dei 200 ormai pronto a cadere definitivamente.

Terza e quarta posizione per due commedie, ovvero Date Night - Notte folle a Manhattan e Piacere sono un po’ Incinta. Se il film con Steve Carell continua a comportarsi dignitosamente, arrivando ai 73 milioni di dollari, quello con Jennifer Lopez protagonista non vuole invece proprio decollare, perdendo così il -40.7% rispetto al già non esaltante incasso del weekend passato per arrivare ai 23 milioni di dollari. 5° pianta per una deludentissima new entry, ovvero Puzzole alla Riscossa. 6 milioni e mezzo di dollari per il ritorno di Brendan Fraser in sala (distrutto dalla stampa Usa: 2% di recensioni positive su Rotten, voto medio 2.3), con una media per sala di appena 2,169 dollari, seguito da The Losers, arrivato ai 18 milioni di dollari, dopo esserne costato 25, e Scontro tra Titani, che tocca il tetto dei 155 milioni di dollari casalinghi.

8° posizione per Kick-Ass, costato 30 milioni di dollari e con 42 milioni di dollari in cassa, che diventano 72 worldwide, con Death at a Funeral ed Oceans a chiudere la Top10, a quota 34 e 13 milioni di dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, con l’arrivo monster di Iron Man 2, a caccia del miglior primo fine settimana di sempre in mano a Il Cavaliere Oscuro, con 158,411,483 dollari incassati 2 anni fa. Riuscirà Tony Stark a battere Batman?

Dragon Trainer torna in testa al box office Usa: battuta Jennifer Lopez

pubblicato da dr. apocalypse

Dragon Trainer torna in testa al box office Usa: battuta Jennifer Lopez

Un falso allarme come quello dello scorso fine settimana? Anche sette giorni fa Dragon Trainer venne incoronato dalle previsioni sugli incassi della domenica sera come vincitore del weekend, battendo addirittura Kick-Ass. Peccato che il giorno dopo la notizia si sia rivelata un ‘falso’, con Kick-Ass di un niente davanti al cartoon della Dreamworks. Succederà la stessa cosa anche in quest’occasione? Dragon Trainer sarebbe infatti tornato in testa al box office americano a 5 settimane dal suo arrivo nei cinema, incassando altri 15 milioni di dollari, perdendo appena il 23.5% ed arrivando così ai 178 milioni di dollari casalinghi (355 worldwide). Ad uscirne sconfitto, in questo caso, The Back-Up Plan, ovvero Piacere, sono un po’ incinta. “Solo” 12,250,000 dollari per la commedia che vedeva il ritorno di Jennifer Lopez in sala, con una media per copia di 3,735 dollari. Costato 35 milioni di dollari, il film della CBS, massacrato dalla critica americana, si aspettava comunque tutt’altri risultati.

Chi invece sta tenendo benissimo, weekend dopo weekend, grazie probabilmente anche alle buone critiche ricevute è Notte folle a Manhattan. 3° piazza per la pellicola con Steve Carell protagonista, capace d’incassare 10 milioni di dollari, perdendo solamente il 36.6% degli incassi, per raggiungere i 63 milioni di dollari. Ne è costati 55, potrebbe arrivare agli 80. Il 4° piazza troviamo un’altra new entry, decisamente deludente. Parliamo di The Losers, film della Warner che si porta a casa poco meno di 10 milioni di dollari, con una media per sala di 3000 dollari. E’ costato 25 milioni di dollari, difficilmente riuscirà a recuperarli con il solo mercato americano. Direttamente dalla prima alla 5° posizione è così sceso Kick-Ass. 35 i milioni di dollari incassati dal film, che ne è costati appena 30, incapace di fare il ‘botto’, come inizialmente si pensava, ma comunque in positivo rispetto ai costi di produzione.

A seguire troviamo Scontro tra Titani, 6° con 146 milioni di dollari incassati, e Death at a Funeral, soddisfatto con i suoi 29 milioni di dollari raccolti, dopo esserne costati 21. A raggiungere però la migliore media per sala è lui, Oceans della Disney, 8° con 6 milioni di dollari incassati ed una media di 4,975 dollari a copia. Costato addirittura 80 milioni di dollari, il film ne ha già incassati 54 fuori dagli Usa. A chiudere la top10 troviamo il massacrato dalla critica ma visto in sala The Last Song, con 56 milioni di dollari incassati, e Alice in Wonderland ultimo con 327 milioni di dollari in tasca, che worldwide diventano 831. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Furry Vengeance e soprattutto lui… Nightmare! Riuscirà Freddy a battere l’incredibile weekend d’esordio del reboot di Venerdì 13?

....
condividi 7 Commenti

Venerdì 13, non si farà il sequel

pubblicato da carloprevosti

Sequel di Venerdì 13
Di un possibile sequel di Venerdì 13 si è sentito parlare fin dal suo primo weekend di programmazione negli Stati Uniti. Oltre 40 milioni di dollari in un paio di giorni sono una bella cifra per un film di genere come questo e numeri di questo genere fanno certamente gola a chi ha prodotto il film e sogna di bissarne il successo.

Peccato che dopo un inizio così esplosivo, il successo si Venerdì 13 si è rapidamente affievolito, chiudendo comunque con un dignitosisimo risultato (circa 65 milioni di dollari, che ripagano ampiamente i 19 della produzione).

Il produttore Brad Fuller aveva promesso un sequel ricco di omicidi “creativi” e una storia ambientata in una location invernale coperta di neve. Invece oggi la notizia è che Derek Mears non vestirà più i logori stracci di Jason Voorhees. Lo stesso Fuller ha definito “morta” l’idea del sequel. E mai aggettivo fu più appropriato.

Nuova tagliente locandina e 3 spot tv per il reboot di Nightmare

pubblicato da dr. apocalypse

Nuova tagliente locandina e 3 spot tv per NightmareDopo aver visto solo pochi giorni la primissima clip ufficiale torniamo a parlarvi del reboot di Nightmare, ormai in direttura d’arrivo nei cinema americani. Posticipato in Italia al 20 agosto, dopo il 7 maggio inizialmente annunciato, il film ci regala quest’oggi un nuovo ‘tagliente’ poster e ben 3 spot tv, da vedere come solito dopo aver cliccato su continua.

Diretto da Samuel Bayer, con Jackie Earle Haley a vestire i panni di Freddy, affiancato da Rooney Mara, Kyle Gallner, Thomas Dekker, Kellan Lutz, Katie Cassidy e Connie Britton, il film, prodotto dalla Platinum Dunes di Bay, cercherà di ripetere il successo (di pubblico) del ‘nuovo’ Venerdì 13, capace d’incassare 91 milioni di dollari worldwide, dopo esserne costati solo 19.

Freddy riuscirà nell’impresa, rilanciando il franchise? Al 30 aprile, giorno dell’uscita nei cinema americani, l’ardua risposta.

Continua a leggere: Nuova tagliente locandina e 3 spot tv per il reboot di Nightmare

....
condividi 4 Commenti