Scandalosamente uscito da Venezia senza neanche un premio, l’esilarante Potiche di Francois Ozon sbarcherà nei cinema italiani il prossimo 5 novembre. Qui da noi recensito in anteprima, il film, dopo averci mostrato il trailer italiano pochi giorni fa, torna a far parlare di se’ grazie all’arrivo di una clip inedita, sempre in italiano, con protagonista assoluta lei, una divina, incantevole e maestosa Catherine Deneuve, vista da tutti come super favorita alla Mostra per la Coppa Volpi come Migliore Attrice, andata poi all’attrice di Attenberg, Ariane Labed. Al fianco della Deneuve, autentica paladina femminista, Gerard Depardieu e Fabrice Luchini.
1977, Sainte-Gudule, Francia del nord. Suzanne è una moglie tutta casa e famiglia sottomessa al ricco industriale Robert Pujol. Robert dirige la sua fabbrica di ombrelli con il pugno di ferro e ha un atteggiamento sgradevole e dispotico sia con gli operai, sia con i figli e la consorte, che considera solo una bella statuina. A seguito di uno sciopero e del sequestro del marito, Suzanne si ritrova a dirigere l’azienda e, con grande sorpresa di tutti, si rivela una donna intelligente, capace e determinata. Ma quando Robert torna a casa in piena forma dopo una cura di riposo, la situazione si complica…
Una volta visto il film, tratto da una pièce teatrale, capirete i mugugni in Laguna per il discusso trionfo di Somewhere di Sofia Coppola, visto che Potiche, almeno per il sottoscritto, è come minimo due spanne superiore. Da non perdere.
Il sentiero di Meek (Meek’s Cutoff) è stato accolto molto positivamente al Festival di Venezia il mese scorso (qui la recensione in anteprima del nostro Gabriele) ed approderà sugli schermi cinematografici nel 2011.
Il film, diretto da Kelly Reichardt, segue le vicende di una carovana di tre famiglie in viaggio attraverso l’Oregon del 1845. Stephen Meek, un montanaro che conosce il deserto, li guida verso le Cascade Mountains. L’uomo però ha preso una scorciatoia ed ha perso la strada. Ora tutti non sanno bene cosa fare e che decisioni prendere, mentre le risorse finiscono e trovare l’acqua si rivela essere un’impresa sempre più difficile. Finché un giorno un indiano non attraversa il loro cammino, e quello che è considerato da sempre il nemico numero 1 può diventare la loro salvezza. Nel cast ci sono Michelle Williams, Bruce Greenwood, Paul Dano, Shirley Henderson, Will Patton, Zoe Kazan, Neal Huff, Tommy Nelson e Rod Rondeaux.
In cima al post e dopo il salto ci sono il promo trailer ed un video in arrivo dal red carpet veneziano (qui invece le nostre Cartoline da Venezia con le foto di Michelle Williams in passerella).
Dopo aver fatto impazzire Quentin Tarantino, e vinto a Venezia il Leone d’Argento per la miglior regia e l’Osella per la miglior sceneggiatura, Balada triste de trompeta di Álex de la Iglesia, diventata per il mercato nostrano Ballata dell’Odio e dell’Amore, ha finalmente una data d’uscita per i cinema italiani: il 22 aprile del 2011, grazie alla Mikado. Dal nostro Gabriele recensito in anteprima, il film, che ha tra i protagonisti Santiago Segura, Antonio de la Torre, Javier Botet, Fernando Guillén Cuervo, Carolina Bang e Fran Perea, ci regala oggi con larghissimo anticipo il lungo ed affascinante trailer italiano, da vedere e commentare insieme a noi.
La trama inizia durante la guerra civile spagnola. La famiglia di Javier ha sempre lavorato nel mondo del circo, e i maschi hanno sempre fatto la parte del pagliaccio. Il padre viene ucciso durante uno scontro con le forze militari. Javier da grande assume il ruolo del pagliaccio, ma vista la vita difficile che ha passato non può che recitare la parte del pagliaccio triste. Trovato lavoro sotto il tendone di un circo, diventa subito il rivale del pagliaccio Sergio. Anche nei confronti di una bella trapezista…
Sono state realizzate in edizione limitata le quattro straordinarie locandine di Black Swan che vi offriamo quest’oggi. Il film di Darren Aronofsky che ha inaugurato - in concorso - la 67a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dovrebbe arrivare in Italia il prossimo 11 marzo 18 febbraio 2011 con il titolo Il Cigno Nero.
Il film, sceneggiato da Mark Heyman, è incentrato sulla figura di Nina (Natalie Portman), una ballerina del balletto di New York City, microcosmo in cui la vita è completamente consumata dalla danza. Nina vive con sua madre Erica (Barbara Hershey), ballerina in pensione che sostiene con zelo eccessivo l’ambizione professionale della figlia. Quando il direttore artistico Thomas Leroy (Vincent Cassel) decide di sostituire la prima ballerina Beth MacIntyre (Winona Ryder) per il debutto de Il lago dei cigni in apertura della nuova stagione, Nina è la sua prima scelta. Ma Nina ha una pericolosa rivale: una ballerina nuova, Lily (Mila Kunis), che fa subito colpo su Leroy. Il Lago dei Cigni richiede una ballerina che possa interpretare sia il Cigno Bianco con innocenza e grazia, che il cigno nero, che rappresenta astuzia e sensualità. Nina si adatta perfettamente al ruolo di Odette, il Cigno Bianco, ma Lily è la personificazione di Odille, il Cigno Nero. Nina comincia a entrare maggiomente in contatto con il suo lato oscuro e lo stress psicologico a cui è sottoposta minaccia di distruggerla.
Qui la recensione in anteprima di Black Swan del nostro Gabriele, e qui le nostre Cartoline da Venezia con le foto del cast sul red carpet della kermesse. Qui trovate il trailer italiano del film.
Presentato in concorso alla 67a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (e recensito qui dal nostro Gabriele), il film di Richard J. Lewis vincitore del Leoncino d’Oro assegnato da Agiscuola ci regala oggi un nuovo trailer, da vedere e commentare insieme.
Adattamento per lo schermo dell’omonimo romanzo di Mordecai Richler, Barney’s Version (La Versione di Barney) è stato sceneggiato da Michael Konyves e vede protagonisti Paul Giamatti, Rosamund Pike, Dustin Hoffman, Minnie Driver, Rachelle Lefevre, Bruce Greenwood e Scott Speedman. La storia è quella di Barney Panoksy, canadese, ebreo e ricco produttore televisivo. Superati i sessan’anni Barney decide di scrivere la propria autobiografia, che servirà soprattutto per mettere le cose in chiaro sulla morte dell’amico Boogie, che tutti credono sia stato ucciso proprio da lui. Ma ritornando indietro nel tempo Barney ripercorre i suoi tre amori e tutta l’ultima parte della sua vita…
In Italia la pellicola verrà distribuita da Medusa, ma una data di uscita non è ancora stata fissata. Qui le nostre Cartoline da Venezia, con le foto del cast.
Visto in anteprima mondiale a Venezia, e da noi recensito in anteprima, con la stroncatura di Gabriele e la promozione di Simona, The Tempest segna il ritorno in sala di Julie Taymor a tre anni dallo splendido Across The Universe. Protagonisti dell’attesa pellicola, che uscirà negli Stati Uniti a dicembre, Helen Mirren, Russell Brand, Alfred Molina, Djimon Hounsou, David Strathairn, Chris Cooper, Alan Cumming, Ben Whishaw, Reeve Carney e Felicity Jones.
Nuovo adattamento cinematografico che celebra il 400mo anniversario del capolavoro shakespeariano, The Tempest ci regala oggi il primissimo affascinante, spettacolare e visionario trailer, da vedere e commentare insieme a noi. Il film ripropone una delle più amate opere del Bardo in una nuova straordinaria e stimolante trasposizione, grazie al talento visionario e creativo di una delle protagoniste dello schermo e del palcoscenico americano. La talentuosa e visionaria regista ha cambiato sesso al mago Prospero/Prospera, interpretata dal premio Oscar Helen Mirren. Ma questa è solo una delle sfaccettature della sua reinterpretazione. Il viaggio di Prospera si snoda, infatti, dalla vendetta al perdono, in un magistrale intreccio di romanticismo, colpi di scena e atmosfere fantastiche…
Sceneggiato dalla stessa Taymor, il film gode delle musiche originali di Elliot Goldenthal, collaboratore di vecchia data della regista e già vincitore di un premio Oscar, con i costumi disegnati dal tre volte premio Oscar Sandy Powell, e il montaggio affidato al premio Oscar Françoise Bonnot. Qui le nostre cartoline veneziane, con le foto del red carpet che ha visto sfilare il cast del film.
Visto ed applaudito alla 67a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia; al centro di numerose polemiche per essere approdato a sorpresa nella sezione principale del Festival sbaragliando Avati; La Pecora Nera arriverà nelle sale italiane il prossimo 1° ottobre grazie alla Bim.
Del film abbiamo già visto il trailer e letto la recensione del nostro Gabriele. La storia alla base della pellicola, per una volta, ce la facciamo raccontare direttamente dall’autore, regista e protagonista Ascanio Celestini, al suo esordio cinematografico.
Nato come testo e come spettacolo teatrale, La pecora nera. Elogio funebre del manicomio elettrico, successivamente diventato un libro, il film vede nel cast anche Giorgio Tirabassi, Maya Sansa, Luisa De Santis, Barbara Valmorin.

A Venezia 2010 ha messo d’accordo un po’ tutti, a partire dalla critica on line che l’ha premiato con il Mouse d’Oro per il miglior film in concorso. Dall’altra parte, la giuria presenziata da Quentin Tarantino si è ricordata del film dandogli l’Osella per la pulitissima fotografia di Mikhail Krichman. Parliamo di Silent Souls, in originale Ovsyanki, nuovo film del russo Aleksei Fedorchenko.
Silent Souls è un road movie, ma è difficilmente incasellabile in un genere. La storia è quella di Miron, un uomo che ha appena perso la moglie, Tanya. Chiede così all’amico Aist di preparare non il solito funerale alla donna, ma di eseguire tutti i rituali della cultura e della tradizione Merya, una popolazione assorbita dalla Russia già da secoli, di cui però sono ancora vive molte cose ancora oggi.
Ecco la motivazione del Mouse d’Oro: “Per aver saputo unire con efficacia sperimentazione e narrazione all’interno di un’opera capace di uscire dagli schemi e al tempo stesso di analizzare le culture della sua terra”. Evitando il documentario, infatti, Silent Souls è una bella lezione etnografica e un film a metà tra sperimentazione e fiction. Dopo il salto potete vedere le prime due clip in circolazione, in attesa di sapere se mai vedremo il film in sala.
Continua a leggere: Silent Souls: due clip del film di Aleksei Fedorchenko premiato a Venezia

Attenberg, della regista greca-americana Athina Rachel Tsangari, ha visto premiata lo scorso sabato a Venezia la giovane Ariane Labed, vincitrice della Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile. In questi giorni il film verrà presentato anche al Festival di Toronto. Nell’attesa di conoscere le reazioni dei critici esteri, vi invitiamo a cliccare su continua per dare un’occhiata al trailer.
Marina, una ragazza di ventitrè anni, vive con il padre, un architetto, in una città industriale sperimentale sul mare. Trovando la specie umana strana e repellente, se ne tiene lontana. Invece la osserva testardamente attraverso le canzoni dei Suicide, la serie di documentari sui mammiferi di Sir David Attenborough e le lezioni di educazione sessuale impartite dalla sua unica amica, Bella. Uno sconosciuto arriva in città e la sfida ad una gara di calcetto, sul tavolo di lei. Suo padre intanto si prepara ritualisticamente a lasciare il XX secolo, che considera “sopravvalutato”. Invischiata tra i due uomini e Bella, la sua aiutante, Marina indaga i meravigliosi misteri della fauna umana.
Continua a leggere: Dal Festival di Venezia a quello di Toronto, ecco il trailer di Attenberg

Ringraziando Filippo per la segnalazione, pillole horror da Venezia, a 24 ore dalla contestata e contestabile premiazione. Secondo chi ‘impagina’ e titola IlCorriereDellaSera on line, infatti, Dragon Trainer non è un film unico, bensì due pellicole separate. Una dal titolo “Dragon”, l’altra dal titolo “Trainer”. Entrambi, in sostanza, sarebbero state premiate insieme ad Avatar in quanto “film più creativi (in ambito 3D) dell’anno alla 67a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica“. Peccato che ad essere ancora più creativi, in quest’occasione, siano stati quelli del Corriere della Sera. E senza 3D.