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Tutti gli articoli con tag Vi presento i Nostri

Qualunquemente e Immaturi certificano il trionfo del cinema italiano

pubblicato da dr. apocalypse

Qualunquemente e Immaturi certificano il trionfo del cinema italiano

Prosegue inarrestabile il boom del cinema italiano, con un testa a testa emozionante e avvincente, finito sul filo di lana. A giocarselo Immaturi di Paolo Genovese ed Antonio Albanese con il suo Qualunquemente, alla fine di un niente davanti al collega. Il film della 01 continua infatti la sua marcia, arrivando agli 11.356.272,38 euro incassati in 10 giorni di programmazione, grazie ai 3.735.320 euro raccolti nelle ultime 72 ore. 1.750.969 gli italiani corsi in sala a vedere la pellicola, a questo punto sicura di abbattere il tetto dei 15 milioni di euro. La vera sorpresa del fine settimana è stata però Immaturi. Dopo l’ottimo weekend d’esordio il film Medusa si è ripetuto, con un secondo fine settimana straordinario, superiore al precedente in termini di incassi (3.549.505 euro contro i 3 milioni e 300,000 euro di 7 giorni fa), tanto da agguantare gli 8 milioni e mezzo di euro incassati in 10 giorni di programmazione e la più alta media per sala, pari a 6.839 euro. Numeri impensabili alla vigilia, per una commedia che si pensava finisse stritolata da Albanese e Zalone, riuscendo invece a conquistare il pubblico. Probabile anche in questo caso, considerando l’incredibile tenuta, il tetto dei 15 milioni di euro. Calo inevitabile ma incassi continui per Che Bella Giornata con Checco Zalone. Uscito da quasi un mese, grazie ai due milioni di euro raccolti nel weekend il film arriva ai 41.689.738,60 euro, ovvero a meno 6 dal record dei record di La vita è Bella, film italiano più visto di tutti i tempi, inflazione esclusa. 6.494.267 gli italiani corsi in sala a vedere la pellicola, entrata di diritto nella storia del cinema nostrano.

Certificato il terzetto delle meraviglie, prosegue il momento d’oro della commedia con Parto col Folle. Esordio interessante per il film della Warner., riuscito ad incassare 1.468.181,24 euro in 72 ore, staccando 213.586 ticket. Uscito a giugno del 2009, Una notte da Leoni non andò oltre i 640,000 euro d’incasso al suo esordio, per poi chiudere sotto i 3 milioni. Chi è uscito con le ossa rotte dal boom del cinema italiano è Michele Placido, affondato con il suo Vallanzasca. Appena 2 i milioni di euro raccolti dal film, deludente anche in questo secondo fine settimana di programmazione. Romanzo Criminale nel 2005 arrivò ai 4.879.000 euro. Vallanzasca difficilmente supererà i 3 milioni e mezzo. Candidato a 12 Premi Oscar c’era attesa nei confronti de Il Discorso del Re, finalmente uscito anche nei cinema nostrani. 953.086,05 gli euro incassati dal film della Eagle, con 147.191 ticket staccati. Ottima la media per sala, per una pellicola che potrebbe continuare a macinare incassi per un altro mese, ovvero fino alla notte delle notti. Meno di 5 i milioni di euro incassati da Vi Presento i Nostri, mentre Hereafter supera i 7, confermando l’amore degli italiani nei confronti di Clint Eastwood. Purtroppo deludente l’esordio di The Green Hornet, poco conosciuto nel nostro paese con la serie originale e riuscito ad incassare 409.293 euro nei suoi primi 3 giorni di programmazione. Un flop clamoroso, così come ha ‘bucato’ Febbre da Fieno, film italico made in Disney, semplicemente disastroso con i suoi 63.507 euro, mentre non è andato oltre i 52.864 euro Vento di Primavera.

Weekend intenso il prossimo, con lo sbarco di Biutiful, I fantastici viaggi di Gulliver e soprattutto lui, Fausto Brizzi, con Femmine contro Maschi. Che il trionfo del cinema italiano debba continuare?

Antonio Albanese batte Checco Zalone: oltre 5 milioni di euro per Qualunquemente

pubblicato da dr. apocalypse

Antonio Albanese batte Checco Zalone: oltre 5 milioni di euro per Qualunquemente

Sorpasso doveva essere e sorpasso è stato. Dopo 3 settimane da record Checco Zalone ha lasciato lo scettro del botteghino nazionale ad un altro comico, Antonio Albanese, primo con il suo Qualunquemente. Weekend straordinario per il film della 01, in partenza per il Festival di Berlino e riuscito ad incassare la bellezza di 5.395.840,16 euro in appena 72 ore di programmazione, come indovinato dal 42% di voi al Fantaboxoffice. 797.430 gli italiani corsi in sala a vedere Albanese (10.000 euro a copia, la miglior partenza mai ottenuta nei 10 anni di attività per 01) , per un film che punta con forza ai 10milioni di euro, sognando il tetto dei 15. Perso il primato, Zalone continua comunque a macinare incassi strabilianti. Addirittura 38 (38.656.790 per la precisione) i milioni di euro incassati da Che Bella Giornata, riuscito a partorire un 3° weekend da 4 milioni di euro, per un tetto dei 40 milioni di euro ormai sempre più ad un passo. Il record reale d’incassi de La Vita è Bella di Roberto Benigni, che questa sera riceverà un Tapiro d’Oro in realtà farlocco da Striscia la Notizia, è neanche a 10 milioni di euro di distanza. Zalone può farcela.

A completare il terzetto magnifico del cinema italiano ecco arrivare Immaturi, ennesimo successo di stagione per Medusa. Inaspettato e sorprendente l’incasso ottenuto dal film di Genovese, riuscito ad incassare 3.346.621,03 euro in 72 ore. 536.442 gli spettatori paganti, per 3 titoli italiani riusciti nell’impresa di incassare oltre 12 milioni di euro in appena 3 giorni. A memoria erano decenni che non accadeva nulla di simile. La stagione che stiamo vivendo è probabilmente irripetibile, e certifica un cambiamento di gusti nello spettatore medio, clamorosamente più attratto dalla commedia nostrana che dai blockbuster americani. Penalizzato da un trio tanto forte, Vallanzasca ha fortemente deluso. Un brutto colpo per il film di Michele Placido, prodotto e distribuito dalla Fox, incapace di andare oltre i 986.324,26 euro d’incasso, come indovinato dal 20% di voi al FantaBoxOffice, con 153.383 spettatori paganti. Visto a Venezia 5 mesi fa, e inizialmente posizionato nei cinema per Natale, il film ha decisamente scelto il weekend sbagliato per uscire in sala, finendo stritolato dal trionfo della commedia. A ‘perdere’ sono state anche le polemiche politiche, che tutto hanno fatto tranne che bene. Cade così il concetto dell’importante è che se ne parli. Non è così, non è mai stato così.

Calo vistoso per Vi presento i Nostri, arrivato ad un passo dai 4 milioni di euro, e ben lontano dai risultati ottenuti dal predecessore, mentre Hereafter arriva ai 6 milioni e mezzo di euro, Animals United esordisce con 620.299 euro, L’Orso Toghi 3D sfiora il milione e mezzo, La Versione di Barney si avvicina ai 2 e Skyline al milione e mezzo. Weekend interessante il prossimo, visto l’arrivo di The green hornet 3D, Febbre da fieno, Yattaman - Il film, Il discorso del Re e soprattutto Parto col Folle, chiamato ad attaccare l’incredibile armata italica. Todd Phillips riuscirà nell’impresa?

The Green Hornet in testa al box office americano ma senza strafare

pubblicato da dr. apocalypse

 The Green Hornet in testa al box office americano ma senza strafare

E arrivò anche il weekend del Martin Luther King Day. Fine settimana solitamente importante negli Usa, con 4 giorni di festa da passare tradizionalmente anche al cinema. Lo scorso anno tra le nuove uscite ne approfittò Codice Genesi, con 38 milioni di dollari incassati, due anni fa Paul Blart: Mall Cop, con 39 milioni di dollari, e nel 2007 il fenomeno Cloverfield, con 46 milioni di dollari. Quest’anno la palla è passata The Green Hornet, cinecomics made in Sony costato tra i 120 e i 150 milioni di dollari, in 3D e realizzato da un visionario come Michel Gondry. Assai criticato dalla stampa, il film è riuscito a far suo il weekend ma senza strafare. Sarebbero 34 i milioni di dollari raccolti in 3 giorni dalla pellicola, ovviamente aiutata anche dal sovrapprezzo della terza dimensione, lanciata in quasi 3600 sale. 9,487 dollari la media per sala, per un titolo che dovrà reggere se vorrà iniziare a pareggiare i costi di produzione, ai quali come sempre vanno aggiunti quelli legati al marketing, con il solo mercato americano. Altra new entry, delusione ancora più cocente. A due anni da Angeli e Demoni Ron Howard è infatti tornato al cinema con una commedia, The Dilemma, costata la bellezza di 70 milioni di dollari e riuscita ad incassarne poco meno di 18. Considerando il regista, e soprattutto i due protagonisti, Vince Vaughn e Kevin James, ci ritroviamo dinanzi ad un incasso palesemente deludente, con una media per sala di 5,925 dollari.

Abbandona così la prima posizione, scivolando direttamente in terza, Il Grinta. Il western dei fratelli Coen continua comunque ad incassare (-23.3 sugli incassi di 7 giorni fa), arrivando ai 124 milioni di dollari. Impensabile alla vigilia, e autentica mano santa in vista delle nomination agli Oscar. Quarta e quinta piazza per due film d’autore lanciatissimi in casa Academy, e in attesa dei Golden Globes di stanotte, ovvero Il Discorso del Re e Black Swan. 46 i milioni di dollari incassati fino ad oggi dal film di Hooper, che registra uno straordinario +41.4% sugli incassi grazie ad una crescita delle sale a disposizione, mentre sfiora i 74 milioni la pellicola di Aranofsky, grazie anche alle 2,328 sale toccate dopo 7 weekend di programmazione e arrivata a questo incredibile risultato senza essere mai entrata neanche tra i primi 5 incassi. Segno di un passaparola mostruoso e di incassi medio/alti e costanti. Sesta posizione per Vi presento i Nostri, arrivato ai 134 milioni di dollari, ovvero 100 milioni in meno rispetto a quanto incassò nello stesso lasso di tempo Mi presenti i Tuoi nel 2005, seguito da The Fighter, altro clamoroso successo ‘d’autore’, con 66 milioni di dollari incassati fino ad oggi, e l’Orso Yoghi in 3D, arrivato agli 82 milioni.

A chiudere la Top10 troviamo il deludente Tron Legacy, arrivato ai 157 milioni di dollari casalinghi, e soprattutto Season Of The Witch, crollato del 57.6% rispetto al fine settimana passato e autentico primo flop del 2011, con solo 18 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 40. Weekend debole il prossimo, con due attesi ritorni in sala: quello di Ivan Reitman grazie a No Strings Attached e quello di Peter Weir con The Way Back.

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Vi Presento i Nostri, vi è piaciuto?

pubblicato da dr. apocalypse

Vi Presento i Nostri, vi è piaciuto?

Uscito venerdì in poco più di 500 sale (1.198.422,66 euro in 48 ore), Vi Presento i Nostri si è finalmente mostrato ai vostri occhi. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Rispetto ai primi due capitoli, il film è calato, si è mantenuto più o meno sullo stesso livello o è qualitativamente crollato? Può essere paragonato ad un cinepanettone nostrano, costato solo circa 90 milioni di dollari in più? E soprattutto, credete sia giusto concludere qui la saga o proseguire con un quarto capitolo? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi commenti e voti.

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Dal 14 gennaio al cinema: Un giorno della vita, Kill Me Please, L'orso Yoghi, Skyline, La versione di Barney, Vi presento i Nostri

pubblicato da Gabriele C.

guida in sala

Paura della morte o paura della vita? In Kill Me Please, il film vincitore dell’ultimo Festival di Roma, un dottore ha una clinica particolare specializzata nella morte assistita. Ne La versione di Barney c’è il modo per rielaborare la propria vita, mentre la vecchiaia avanza e i ricordi svaniscono. In Skyline si torna ad un topos delle fobie dell’uomo occidentale, quello dell’invasione dello straniero. E addirittura ne L’orso Yoghi c’è la paura di venire sradicati dal proprio luogo di origine. Non c’è pace da nessuna parte: ma il cinema può aiutare a rielaborare le nostre paure. Chi non ne ha voglia, forse può andarsi a vedere Vi presento i Nostri: peccato che la critica sia stata pesantissima. E allora su, premiamo Kill Me Please, il nostro film della settimana.

Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.

Un giorno della vita: Basilicata, 1964. Salvatore ha 12 anni e ogni giorno, per andare al cinema, va in bicicletta con gli amici Alessio e Caterina, nella saletta di terza visione del paesino vicino. Il padre, contadino comunista, disprezza questa sua passione. Il ragazzino vuole fondare un piccolo cinema ma non ha soldi e decide di rubare dalle casse della sezione locale del Partito comunista. Film drammatico scritto e diretto da Giuseppe Papasso; con Maria Grazia Cucinotta, Alessandro Haber, Pascal Zullino ed Ernesto Mahieux. Qui il trailer italiano.

Kill Me Please: il dottor Kruger ha una clinica specializzata nella morte assistita. Ogni paziente spiega i motivi che lo spingono a suicidarsi ed hanno anche l’occasione di esprimere un ultimo desiderio. Il dottore non si aspetta un tale successo, ma quando arriva un gruppo di stravaganti aspiranti suicidi… Arriva finalmente in sala la commedia del belga Olias Barco; con Aurélien Recoing, Virgile Bramly, Daniel Cohen, Virginie Efira e Bouli Lanners. Vincitore del Premio Marc’Aurelio della Giuria al miglior film al Festival di Roma 2010. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

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FantaBox Office Italia: quanto incasserà Vi Presento i Nostri in questo primo weekend di programmazione?

pubblicato da dr. apocalypse

FantaBox Office Italia: quanto incasserà Vi Presento i Nostri in questo primo weekend di programmazione?

Se Checco Zalone rimarrà molto probabilmente il vero dominatore del botteghino anche per questo fine settimana, da oggi i cinema nostrani verranno invasi da una nutrita sfornata di novità, sulle quali spicca, per numero di sale a disposizione (circa 500), Vi Presento i Nostri. 5 anni fa Mi Presenti i Tuoi fece il botto, incassando nei tre giorni d’esordio qualcosa come 4.446.000 euro, per poi chiudere sopra i 14 milioni di euro. Riuscirà questo terzo capitolo a fare meglio, o almeno ad eguagliare quello straordinario weekend d’apertura? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi i pronostici e a domenica per il Vi è Piaciuto, con il sottoscritto che ovviamente si sbilancia, prevedendo … 3 milioni di euro.

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Vi Presento i Nostri: Recensione in Anteprima

pubblicato da dr. apocalypse

Vi Presento i Nostri: Recensione in AnteprimaVi Presento i Nostri (Little Fockers, Usa, 2010) di Paul Weitz; con Robert De Niro, Ben Stiller, Owen Wilson, Blythe Danner, Teri Polo, Jessica Alba, Dustin Hoffman, Barbra Streisand, Raven-Symone, Thomas Robinson, Laura Dern, Daisy Tahan, Harvey Keitel, Liam Ferguson, Sergio Calderon, Selena Johnson, Hash Patel, Germaine Mozel Sims, Colin Baiocchi, Rob Huebel, Olga Fonda, Lala Khanian

Sono passati 11 anni da quando una commedia dal cast a dir poco ‘impensabile’ conquistava tanto la critica quanto il pubblico di mezzo mondo. Con Ti presento i miei nel lontano 2000 è nata la ’saga’ dei ‘Fotters’, proseguita nel 2005 con Mi presenti i Tuoi ed ora giunta alla sua conclusione con Vi Presento I Nostri, terzo moscio capitolo di una trilogia partita in maniera straordinaria, per poi spegnersi capitolo dopo capitolo. Perso Jay Roach in cabina di regia il posto è stato preso da Paul Weitz, 12 anni fa proiettato in cima al mondo comico grazie ad American Pie e solo due anni fa sprofondato a causa del terribile Aiuto Vampiro.

Riconfermato in toto il cast originale, compreso il prima ‘licenziato’ e solo dopo pagato oro per 5 giorni di riprese aggiuntive 5 Dustin Hoffman, si sono aggiunti tre ‘pesi’ del calibro di Harvey Keitel, Laura Dern e Jessica Alba, purtroppo completamente buttati in mezzo ad uno stagno dove nulla funziona e tutti annegano, se non loro due, Robert De Niro e Ben Stiller, come sempre accettabili e divertenti duellanti, costretti a dover addirittura sopportare sketch con annesso ‘viagra’ che qui da noi anche i cinepanettoni firmati Neri Parenti si rifiuterebbero ormai di partorire.

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Il Grinta conquista il box office americano, mentre delude Season of The Witch

pubblicato da dr. apocalypse

� conquista il box office americano, mentre delude Season of The Witch

Al terzo weekend di programmazione ce l’ha fatta. Il Grinta dei fratelli Coen è riuscito a far suo il trono del botteghino statunitense, continuando la propria incredibile marcia. Con altri 15 milioni di dollari incassati nelle ultime 72 ore (-38.6% sugli incassi del weekend scorso), il film dei Coen è arrivato ai 110 milioni di dollari raccolti sul suolo americano, dopo esserne costati ’solo’ 38, puntando ormai con forza ai 130/140 milioni di dollari. Davanti a lui, nella speciale classifica dei film western che più hanno incassato negli States, sono rimasti solo Wild Wild West, con 113 milioni di dollari, e l’inarrivabile Balla coi Lupi, 184 milioni di dollari nel 1990. A dover lasciare la 1° piazza, dopo due weekend passati in testa, Vi presento i Nostri. Massacrato dalla critica, e costato 100 milioni di dollari, il film della Universal ne ha comunque incassati fino ad oggi 128, grazie ai quasi 14 raccolti negli ultimi 3 giorni. Evidente il calo con il capitolo precedente, arrivato ai 204 milioni di dollari allo scoccare del 9 gennaio 2005. 80 i milioni di dollari persi ‘in casa’, per un sequel che sta comunque andando benino all’estero, con altri 100 milioni di dollari incassati.

Anno nuovo, prima vera delusione. Lanciato in quasi 3000 copie, e sbarcato nei cinema dopo 15 giorni praticamente privi di titoli inediti, Season of The Witch ha decisamente deluso. Costato 40 milioni di dollari, marketing escluso, il film della Relativity, massacrato dalla stampa americana, non è andato oltre i 10 milioni e 706,000 dollari, come indovinato dal 16% di voi al Fantaboxoffice. Bassa la media per sala, pari a 3,809 dollari, per un film che avrà serie difficoltà ad arrivare ai 23/25 milioni casalinghi. Dopo Next, Bangkok Dangerous, Il Cattivo Tenente e L’Apprendista Stregone è il 4° buco nell’acqua negli ultimi 3 anni al box office americano per Nicolas Cage, stritolato dai debiti e da tempo ‘costretto’ ad accettare qualsiasi tipo di offerta gli venga fatta. Qualche villa in meno e una maggiore attenzione alle sceneggiature accettate potrebbero però ridare fiato alla sua carriera, negli ultimi anni apparsa a dir poco discutibile. Scendendo in classifica troviamo Tron Legacy, delusione ormai certificata del Natale Disney. “Solo” 148 i milioni di dollari incassati dal film, che ne è costati circa il doppio, e ‘costretto’ a superare come minimo la soglia dei 500 milioni worldwide per iniziare a fare veramente cassa. Siamo ancora ai 250. Con poco meno 1500 copie a disposizione chi può dirsi più che soddisfatto è Country Song, riuscito ad incassare 7 milioni e mezzo di dollari, ovvero quasi quanto Season of The Witch, che di sale a disposizione ne aveva però il doppio. Ne è costati 15, riuscirà a recuperarli facilmente.

Continua invece a macinare dollari lo stupefacente Black Swan, calato solo del 6% sugli incassi, e arrivato ai 62 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 13, con annessa 2° media per sala, seguito da The Fighter, arrivato ai 58 milioni, dopo esserne costati 25, e Il Discorso del Re, straordinario con la sua media per sala di 8,985 dollari, la più alta della Top10, e arrivato ai 33 milioni di dollari, dopo esserne costati 15. Risultati splendidi per i tre titoli ‘d’autore’ in previsione Oscar 2011, segno che nell’ultimo mese gli americani si sono buttati su un certo tipo di cinema, qualitativamente ‘alto’, lasciando da parte quello più legato ai ‘blockbuster’. A chiudere la Top10 L’Orso Yoghi 3D, riuscito a recuperare dopo un avvio lento e faticoso, tanto da toccare quota 74 milioni di dollari, Rapunzel, con 175 milioni di dollari incassati, e Narnia 3, che ha definitivamente abbandonato la chart con solo 95 milioni di dollari in tasca. Il primo capitolo arrivò ai 291 milioni di dollari, il secondo ai 141. Con annesso 3D, e conseguenti rincari, il calo è stato spaventoso. Flop certificato invece per I Fantastici Viaggi di Gulliver in 3D, scivolato in 12° posizione con appena 35 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati ben 112. Bocciata infine la scelta della Sony di far riuscire in 600 sale The Social Network, solo 12° e con una sconfortante media per sala, pari a 1,078 dollari. L’intenzione era quella di agguantare i 100 milioni di dollari, ma non si è andato oltre i 650,000 in 3 giorni di programmazione, con un totale ancora ben lontano dall’agognato traguardo, segnando 94 milioni. Estremamente ricco il prossimo fine settimana, con il ritorno in sala di Ron Howard, con la commedia The Dilemma, l’approdo in 500 copie di The Heart Specialist e soprattutto lo sbarco in 3D di The Green Hornet. Riuscirà Michel Gondry a conquistare il box office americano con il suo primo cinecomics?

Vi presento i nostri: due clip dalla commedia Little Fockers

pubblicato da Carla Cigognini


Vi Presento i Nostri - Sei ancora fisicamente attratto?
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Mancano pochi giorni all’uscita italiana di Vi presento i Nostri (14 gennaio 2011), commedia di Paul Weitz con Ben Stiller, Robert De Niro, Jessica Alba, Owen Wilson, Dustin Hoffman, Harvey Keitel, Laura Dern, Barbra Streisand, Raven-Symoné, Teri Polo.

Il film è il terzo episodio dopo Ti presento i miei e Mi Presenti i Tuoi? e vede ancora scatenarsi la tensione tra Jack Byrnes (Robert De Niro) e Greg Fotter (Ben Stiller), soprattutto durante il compleanno dei gemellini…

Oggi vi mostriamo due clip (una qui sopra, l’altra dopo il salto), potete gustarvi un simpatico riassunto della saga guardando questo video e qui invece c’è il trailer italiano. Una domanda a bruciapelo: a voi fa ridere questa saga?

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Il Grinta dei fratelli Coen straordinario al box office americano

pubblicato da dr. apocalypse

Il Grinta dei fratelli Coen straordinario al box office americano

Un risultato non solo inatteso, ma assolutamente sorprendente. True Grit dei fratelli Coen, remake de Il Grinta, continua a macinare incassi record. Uscito due settimane fa, il film della Paramount, costato ‘appena’ 38 milioni di dollari, sta stupendo tutti gli analisti del box office americano, avendo raccolto altri 23 milioni e mezzo di dollari nelle ultime 72 ore. Addirittura 86 i milioni di dollari portati a casa, con un -1.4% sugli incassi del weekend passato, per un titolo che frantuma l’incasso totale di Non è un Paese per Vecchi, il più alto raggiunto negli Usa dai due fratelli, pari a 74 milioni di dollari. True Grit abbatterà sicuramente il tetto dei 100 milioni di dollari, puntando con forza ai 120/130 milioni. Nella storia del genere western solo Balla coi Lupi sembra irraggiungibile, con i suoi 184 milioni di dollari incassati nel lontano 1990. Per il resto il film dei Coen si piazzerà al secondo posto di questa speciale classifica, con Wild Wild West ormai alla portata, con i suoi 113 milioni.

Chi è rimasto di un niente davanti a True Grit è Vi Presento i Nostri. Calo leggero anche per il film della Universal (-14.7% ), arrivato ai 103 milioni di dollari. Evidente il crollo rispetto al titolo precedente, riuscito ad incassare 162 milioni di dollari allo scoccare del 2 gennaio del 2004. Costato 100 milioni di dollari, il terzo capitolo della ’saga Fotters’ conferma così il calo d’interesse nei confronti del ‘franchise’, probabilmente ora del tutto finito. Calo impercettibile, pari al -4.4%, anche per Tron Legacy, arrivato ai 131 milioni di dollari, con il tetto dei 200 sempre più difficilmente raggiungibile, mentre l’Orso Yoghi 3D aggancia i 66 milioni di dollari, facendo segnare un incremento strepitoso, pari addirittura al +65.9% degli incassi rispetto al weekend passato. E’ stato decisamente lui il ‘film per famiglie’ della fine dell’anno. Scendendo in classifica troviamo ben altri 3 titoli in 3D, per quello che possiamo definire un quintetto storico mai visto prima in Top10, ovvero Rapunzel, arrivato ai 168 milioni di dollari, e con un sontuoso +55.7% sugli incassi del fine settimana passato, Narnia 3, arrivato agli 87 milioni di dollari, e I Fantastici Viaggi di Gulliver in 3D, arrivato ai 28 milioni di dollari. Curiosità non indifferente: dalla 3° alla 25° posizione, tutti i film hanno guadagnato qualcosa rispetto al micragnoso weekend scorso, mentre rispetto al 2009 siamo al settimo fine settimana consecutivo di perdita, per un 2010 chiuso addirittura con un pesantissimo -35.7%, figlio anche del boom di Avatar, partito proprio un anno fa.

A chiudere la Top10 The Fighter, felicissimo con i suoi 46 milioni di dollari, dopo esserne costati 25, e Il Discorso del Re, arrivato ai 22 milioni di dollari, con appena 700 copie a disposizione in quest’ultimo fine settimana, un mostruoso +70.1% sugli incassi e la media più alta di tutti, pari a 10,927 dollari. A chiudere la chart, e ad abbandonarla a breve, Black Swan, fantastico con i suoi 48 milioni di dollari, mentre è scivolato in 11° posizione, seguito da Harry Potter 7, che dice definitivamente addio al sogno dei 300 milioni, toccando quota 283, The Tourist, più che deludente con i suoi 54 milioni di dollari. Da segnalare infine gli esordi boom di Blue Valentine, con 180,000 dollari incassati con appena 4 copie a disposizione, e quello di Another Year, riuscito a portarsi a casa 120,000 dollari con 6 copie soltanto. Tornerà ad essere ‘originale’ il prossimo fine settimana, con l’arrivo di Country Strong e soprattutto di… Season of the Witch. Riuscirà Nicolas Cage a conquistare la vetta?