La Warner Bros. ha rilasciato il feature trailer di Yogi Bear, l’Orso Yoghi in 3D, pronto a sbarcare nei cinema americani il prossimo 17 dicembre. Yogi e Bubu, completamente realizzati in CG, avranno le voci (nella versione originale del film) di Dan Aykroyd e Justin Timberlake.
Diretto da Eric Breving, regista de Viaggio al centro della Terra 3D, e sceneggiato da Brad Copeland e Joshua Sternin, il film - realizzato mescolando live action ed animazione - è stato girato lo scorso anno in Nuova Zelanda e porterà in sala il classico animato degli anni 50 targato Hanna & Barbera Productions Inc. Il cast comprende T.J. Miller, nei panni del temibile Ranger Jones, Anna Faris, Nathan Corddry, Tom Cavanagh e Andrew Daly.
Il parco di Jellystone è in perdita, così il Maggiore Brown ha deciso di chiudere baracca e vendere il terreno. Le famiglie non avranno più la possibilità di godersi l’esperienza delle bellezze della natura e Yoghi e Bubu non potranno più rubare i cestini del pranzo ai campeggiatori. Quel che è peggio, rischiano di venire sfrattati dall’unica casa che abbiano mai conosciuto. Messo di fronte alla sfida più insidiosa che abbia mai affrontato, Yoghi dovrà dimostrare di essere davvero un orso più intelligente della media e mettere da parte i vecchi rancori, alleandosi con il Ranger Smith, al fine di trovare la maniera di salvare il parco di Jellyston dalla chiusura.
Come annunciato ieri, con la pubblicazione del primo poster, ecco arrivare oggi il primissimo teaser trailer. Parliamo ovviamente di Yogi Bear, ovvero l’Orso Yogi in 3D, film che sbarcherà nei cinema americani il prossimo 17 dicembre. Un trailer che ci porta nel celebre parco di Jellystone, con Yogi e Bubu completamente realizzati in CG.
Diretto da Eric Breving, regista de Viaggio al centro della Terra 3D, e sceneggiato da Brad Copeland e Joshua Sternin, il film, che porta in sala il classico animato creato negli anni 50 da quel genio dell’animazione che era la Hanna & Barbera Productions Inc., può contare su due voci d’eccezione, ovvero Dan Aykroyd, nei panni dell’Orso Yogi e Justin Timberlake, in quelli di Bubu. Ai due si aggiungeranno ovviamente attori in carne ed ossa, ovvero T.J. Miller, nei panni del temibile Ranger Jones, Anna Faris, Nathan Corddry, Tom Cavanagh e Andrew Daly.
Ma ora date pure un’occhiata al trailer e diteci… che ve ne pare?
Un Natale davvero speciale, da passare al cinema con l’Orso Yogi e Bubu. Il 17 dicembre nei cinema americani uscirà infatti la prima versione cinematografica di Yogi Bear, in un misto di live action e CG del classico animato creato negli anni 50 da quel genio dell’animazione che era la Hanna & Barbera Productions Inc.
Diretto da Eric Breving, regista de Viaggio al centro della Terra 3D, e sceneggiato da Brad Copeland e Joshua Sternin, il film potrà contare su tre voci d’eccezione, ovvero Dan Aykroyd, nei panni dell’Orso Yogi, Justin Timberlake, in quelli di Bubu, ed Anna Faris, chiamata a prestare la propria voce a Rachel. Ai tre si aggiungeranno ovviamente attori in carne ed ossa, ovvero T.J. Miller, nei panni del temibile Ranger Jones, Nathan Corddry, Tom Cavanagh e Andrew Daly.
Aspettando l’arrivo del teaser trailer, ormai prossimo, ecco arrivare quest’oggi il primissimo poster, con Yogi e Bubu ovviamente protagonisti. Cliccate su continua per vederlo ad una maggiore risoluzione e diteci… ci ritroviamo davanti ad un altro possibile franchise, Alvin Superstar docet?

Abbiamo davvero perso il conto. Settimana dopo settimana si moltiplicano i papabili ‘nuovi Spider-Man‘, in vista dell’incredibile reboot deciso dalla Sony. Ultimo della lista il giovane Josh Hutherson, 18 enne che da 10 anni frequenta set cinematografici. Ultimamente visto in Viaggio al centro della Terra 3D, Hutherson sembrerebbe aver fatto suo il ruolo di Peter Parker. Peccato che ciò venga detto da mesi, cambiando nome di volta in volta. Che Marc Webb abbia trovato veramente il suo Parker? Lo stesso Hutherson ha risposto così al quesito:
“Penso che un sacco di persone stiano facendo i provini e stiano trattando, quindi è un onore essere considerato nella stessa lista con alcuni degli attori con cui sono in competizione“.
Aspettiamo news ufficiali.

Qualche giorno prima dello svelamento del programma ufficiale della 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2-12 settembre 2009), vi abbiamo annunciato la novità del Premio Persol 3-D, istituito per la prima volta proprio al Lido e destinato al miglior lungometraggio 3-D stereoscopico dell’anno. Sono 9 i film girati in gara, prodotti tra settembre 2008 e l’agosto 2009, e ad occhio e croce sono tutti i film 3D usciti nelle sale in questo periodo.
I membri della Giuria del Premio Persol 3-D, selezionati dalla direzione della Mostra, sono la regista italiana 3D Nadia Ranocchi, il critico Scott Foundas (USA), lo storico del cinema Dave Kehr (USA). In quest’ambito di celebrazione delle tre dimensioni saranno proiettati, come Eventi di Orizzonti, gli unici due lungometraggi 3-D stereoscopici realizzati dai cineasti italiani David Zamagni e Nadia Ranocchi: Daimon (2007) e Cock-Crow (2009), che verrà presentato in prima mondiale.
Due opere in cui vengono sperimentate particolari tecniche del 3-D Stereoscopico, che conferiscono all’immagine le qualità del basso rilievo, trasformando l’occhio in uno strumento quasi “tattile”. Dopo il salto potrete trovare innanzitutto la lista dei 9 film in gara per il Premio Persol 3-D, e poi anche dichiarazioni degli autori su Daimon e Cock-Crow.
Continua a leggere: Venezia 66: 9 film in gara per il Premio Persol 3-D

Michael Bay ha fatto decisamente tredici. E’ stato un esordio pazzesco quello di Venerdì 13 al box office Usa, tanto che già si parla di sequel in arrivo. Oltre 42 i milioni di dollari incassati dal film, come indovinato dal 9% di voi al FantaBoxOffice, con una media per sala di 13,605 dollari. Costato appena 19 milioni di dollari, la pellicola punta con forza al tetto dei 100 milioni, superando così il remake di Non aprite quella Porta, che si fermò agli 80 milioni sei anni fa. Chi slitta in 2° posizione è La verità è che non gli piaci abbastanza, che continua a comportarsi bene, con 55 milioni incassati, mentre è sbalorditiva la tenuta di Taken, che perde meno del 7% degli incassi rispetto al weekend passato, arrivando ai 78 milioni di dollari.
Solo 4° posto per I Love Shopping, altra new entry forte del weekend. Un esordio comunque positivo per la commedia rosa, che incassa 16 milioni e mezzo di dollari, con una media per sala superiore ai 6000 dollari, mentre delude sicuramente le aspettative The International, con ’solo’ 10 milioni di dollari ed una media per sala inferiore ai 5000 dollari. Ottimo 5° posto perCoraline, che perde meno del 10% degli incassi, arrivando ai 35 milioni di dollari, mentre addirittura guadagna il 7% sugli incassi, rispetto al fine settimana passato, Paul Blart: Mall Cop, arrivato ai 111 milioni di dollari.
Si confermano invece cocenti delusioni La Pantera Rosa 2, 8° con appena 22 milioni di dollari incassati, e Push, scivolato al 10° posto, con 19 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati il doppio. E in Italia? Benjamin Button sarà riuscito a battere Fausto Brizzi? Andiamolo a scoprire…

Atteso, non ha sicuramente deluso. Esordio folgorante per La verità è che non gli piaci abbastanza, commedia tratta da un best seller capace di sbancare il box office Usa. Oltre 27 i milioni di dollari incassati dalla pellicola, con una media per sala di 8,650 dollari, come indovinato dal 23% di voi al FantaBoxOffice, per quello che può già definirsi un autentico successo. Ma d’altronde con un cast di tali proporzioni, era davvero difficile floppare. Scivola così al 2° posto, stupendo però per l’incredibile tenuta, Taken. Il film con Liam Neeson perde appena il 17.9% sui già ottimi incassi dello scorso weekend, arrivando ad un totale di 54 milioni di dollari, incassati in appena 10 giorni.
Al terzo posto troviamo un’altra new entry, Coraline e la Porta Magica. Il film, tratto da un best seller di Neil Gaiman, si porta a casa oltre 16 milioni di dollari, con una media per sala di 7,105 dollari, confermando l’amore nei confronti della stop motion da parte del pubblico. Al 4° ed al 6° posto troviamo le due ‘deluse’ del weekend, La Pantera Rosa 2 e Push. Il primo esordisce con solo 12 milioni di dollari, confermando le perplessità della vigilia dinanzi ad un sequel sinceramente non particolarmente atteso, mentre il secondo se la cava, ma non decolla, con 10 milioni di dollari, ed una media per sala di 4,412 dollari. Dovremo attendere il prossimo weekend per valutarlo al meglio, in prospettiva di un nuovo capitolo…
Tra i due resiste splendidamente Paul Blart: Mall Cop, arrivato all’incredibile traguardo dei 97 milioni di dollari, con Gran Torino che tocca i 120, The Millionaire i 77 e The Uninvited i 18. Da segnalare infine i crolli verticali di Underworld: la ribellione dei Lycan, che con un -48.6% saluta tutti con 40 milioni di dollari in tasca, e New in Moon , floppone con appena 11 milioni di dollari incassati. E in Italia? Quanto saranno riusciti ad incassare gli Ex di Fausto Brizzi? Andiamolo a scoprire…

In Italia è stato letteralmente mandato allo sbaraglio a Ferragosto, incassando a conti fatti poco meno di un milione e mezzo di euro, mentre negli States ha sbancato il box office Usa. Parliamo di Taken, produzione made in Luc Besson, con Liam Neeson protagonista, capace d’incassare quasi 25 milioni di dollari in appena 3 giorni. Vicina agli 8000 dollari la media per sala, per un film che conferma l’amore degli americani per i film d’azione scritti dal papà di Leon e Nikita. Seconda piazza per quella che è una conferma, Paul Blart: Mall Cop, arrivato agli 84 milioni di dollari, mentre esordisce in terza posizione l’horror The Uninvited, con 10 milioni e mezzo in tasca ed una buona media per sala di 4,485 dollari.
Dal 4° al 7° posto troviamo vecchie conoscenze, con Hotel Bau arrivato ai 48 milioni di dollari, Gran Torino ai 111, The Millionaire ai 68 e Underworld 3, che paga il crollo maggiore. Dal 2° posto del weekend passato i lycan del film son scivolati direttamente in 7° posizione, con un pesantissimo -65% sugli incassi, ed un totale che scarseggia, con appena 32 milioni di dollari incassati. Deludente…
In 8° posizione si piazza la 3° new entry forte del fine settimana, New in Town, che delude con poco meno di 7 milioni di dollari, mentre chi floppa è anche il fantasy Inkheart, con appena 12 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati ben 60. Ed in Italia? Italians avrà resistito all’assalto di Operazione Valchirie e Revolutionary Road? Andiamolo a scoprire…

Un vero e proprio caso comico. Continua a volare Paul Blart: Mall Cop al box office Usa, con altri 21 milioni di dollari e mezzo raccolti nel weekend appena trascorso. Sono 65 per ora i milioni di dollari incassati dal film, costatone appena 26, che lancia definitivamente la stella Kevin James, pronto a dar vita ad un’autentica saga. Solo secondo, ma sicuramente “felice”, Underworld: La ribellione dei Lycans. Il terzo capitolo dell’eterna guerra tra vampiri e licantropi conferma l’amore dei fan nei confronti della saga, con oltre 20 milioni di dollari incassati. Ne è costati 35, potrebbe chiudere a quota 50. Sicuramente un ritorno positivo…
Chi non molla il podio è il mitico Clint Eastwood. Il suo Gran Torino, snobbatissimo dagli Oscar, è ormai una conferma. Sono 97 i milioni di dollari incassati dal film, autentica sorpresa di questo gennaio 2009. Chi delude, invece, è il fantasy Inkheart - La leggenda di Cuore d’Inchiostro. Il film incassa meno di 8 milioni di dollari, con una media per sala inferiore ai 3000 dollari. Difficilmente arriverà ai 20 milioni di dollari. Cali contenuti invece per Hotel Bau e My Bloody Valentine 3-D, che arrivano ai 37 milioni di dollari, mentre approfitta della pioggia di nomination agli Oscar The Millionaire, che balza dal 10° al 5° posto, all’11° settimana di programmazione, arrivando aai 56 milioni di dollari.
Arriva ai 48 milioni di dollari Bride Wars, ai 111 Il curioso caso di Benjamin Button, mentre deludono due uscite particolarmente attese. Autentico flop Outlander, con una media per sala di 657 dollari, così come Killshot, con una media per sala di poco superiore ai 2000 dollari. Ed in Italia? Quanto sarà riuscito ad incassare Italians? Andiamolo a scoprire insieme…

Alla faccia della crisi economica. Terzo weekend con segno +, rispetto all’anno scorso, per il box office Usa di questo 2009, sommerso di bei dollaroni sonanti. A trionfare, in quello che è stato il Martin Luther King Weekend, la commedia Sony Paul Blart: Mall Cop. Prodotto da Adam Sandler ed interpretato da Kevin James, il film ha sbancato il botteghino, sfiorando i 34 milioni di dollari d’incasso, con una media per sala di 10,751 dollari. Costato appena 26 milioni di dollari, è facile che possa anche avvicinarsi ai 100 milioni, per un personaggio che, statene certi, rivedremo in uno scontato sequel…
Dietro James troviamo l’inossidabile Clint Eastwood con il suo Gran Torino. Non molla la presa il vecchio Clint, arrivato all’incredibile cifra di 73 milioni di dollari, dopo esserne costati 33. Il film di Eastwood che più ha incassato negli States è il mitico Gli Spietati, che arrivò ai 101 milioni di dollari nel 1992. Riuscirà Gran Torino ad abbatterlo? Probabilmente sì. Interessanti anche i dati per le altre new entry del weekend. E’ ottimo l’esordio per My Bloody Valentine 3-D, che sfiora i 22 milioni di dollai, così come quello di Notorious, strepitoso con 21 milioni di dollari e mezzo e la più alta media per sala della top10, superiore ai 13000 dollari, e Hotel Bau, che brinda con quasi 18 milioni di dollari.
Dietro i magnifici 5, tutti più o meno felici, troviamo La mia Miglior Nemica, arrivato ai 38 milioni di dollari, Il mai Nato, arrivato ai 31 milioni, Defiance, che risale arrivando ai 10, The Millionaire, che approfitta dei Golden Globes, arrivando ai 47 milioni, Io & Marley, arrivato ai 133 milioni, Il Curioso caso di Benjamin Button, fermatosi ai 102, e Sette Anime, che saluta tutti con 70 milioni di dollari in tasca. E in Italia? Australia sarà riuscito a spodestare Muccino? Andiamolo a scoprire…