
Doccia gelata per i fan di Aragorn de Il Signore degli Anelli. Certamente aveva già destato più di qualche sospetto il fatto che ancora non si fosse parlato di integrare questo personaggio nei due film su Lo Hobbit. Tuttavia, dato che la speranza è sempre l’ultima a morire, qualcuno avrà sperato in un una conferma tardiva. Peccato che sia lo stesso Viggo Mortensen a fugare ogni dubbio, dichiarando di non aver ancora avuto alcun contatto con la produzione (via Total Film).
In realtà, in un primo momento gli fu chiesto se gli sarebbe piaciuto interpretare nuovamente Aragorn. Chiaramente Mortensen si disse disponibile, nonostante sapesse che in Lo Hobbit questo personaggio non fosse presente. Da allora nessuno si è più fatto sentire, tanto che il diretto interessato è il primo a dirsi deluso e tutt’altro che fiducioso. Salvo repentini cambi dell’ultimissimo minuto, pare dunque che Aragorn resterà legato ’soltanto’ alla celebre Trilogia.
Questo venerdì approderà nelle nostre sale l’ultimo film di David Cronenberg, A Dangerous Method. Uscito digiuno, quanto a riconoscimenti, dalla querelle veneziana, questo ritratto minimale del rapporto tra due delle figure più influenti dell’ultimo secolo convince e coinvolge. Jung da un lato e Freud dall’altro; in mezzo (oltre che la Spierlein) una disputa che, per certi versi, ha segnato il corso successivo nello studio dei processi mentali. Qui la nostra recensione in anteprima.
Ma c’è dell’altro, visto che, more solito di Cronenberg, il vero protagonista non è né lo studioso, né l’amante, bensì l’uomo, in tutte le sue sfaccettature. Il suo barcamenarsi tra gli eventi, nonché il processo involutivo o evolutivo a cui tali influenze lo conducono. Un film da seguire insomma, che non va in alcun modo catalogato, come erroneamente qualcuno ha fatto, con la fuorviante definizione di “opera sulla psicoanalisi”. Niente di più sbagliato. Con questa premessa sarà più facile comprenderne il messaggio: che in fondo l’uomo è sempre lo stesso. Sono le stesse passioni ad accenderlo, così come le stesse virtù a realizzarlo.
Come già detto, l’uscita è fissata per venerdì 30 settembre. Dopo il salto troverete la seconda clip tratta da film. Nel cast, Keira Knightley, Viggo Mortensen, Michael Fassbender e Vincent Cassel.
Continua a leggere: A Dangerous Method: doppia clip dal film di David Cronenberg
Tornato a mani vuote da Venezia, A Dangerous Method di David Cronenberg sbarcherà nei cinema italiani tra 10 giorni esatti. Nell’attesa, ecco arrivare 3 spot tv nella nostra lingua, per un titolo che al Lido ha diviso critica e pubblico. Protagonisti Keira Knightley, Viggo Mortensen, Michael Fassbender e Vincent Cassel. Qui la nostra recensione in anteprima.
Alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, Zurigo e Vienna sono lo scenario di una torbida storia di avvincenti scoperte in nuovi territori della sessualità e dell’intelletto. Ispirato a fatti realmente accaduti, A Dangerous Method getta lo sguardo sulla turbolenta relazione fra il giovane psichiatra Carl Gustav Jung, il suo mentore Sigmund Freud e Sabina Spielrein, la bella e tormentata giovane donna che viene a interporsi tra loro. Nell’intreccio è coinvolto anche Otto Gross, un paziente incline alla depravazione e determinato a spingersi ben oltre i confini della morale comune. In questa esplorazione della sensualità, l’ambizione e l’inganno preparano la scena per il momento cruciale in cui Jung, Freud e Sabina si incontrano e si separano, cambiando per sempre il corso del pensiero moderno.
Continua a leggere: A Dangerous Method: 3 spot tv in italiano
Giornata di ordinaria follia qui al Lido, con l’arrivo del cast di A Dangerous Method di David Cronenberg: Viggo Mortensen, Michael Fassbender e Keira Knightley, accompagnati dai co-protagonisti Vincent Cassel e Sarah Gadon (qui la recensione del film). La signora Cassel, Monica Bellucci, è invece intervenuta al Festival in occasione del film di Philippe Garrel, Un etè Brulant. E’ arrivato anche Jet Li che proprio in questi minuti sta facendo il proprio ingresso in Sala Grande per la proiezione di The Sorcerer and the White Snake; mentre Kate Winslet e Evan Rachel Wood sono ancora presenti in Laguna, questa volta accompagnate da Guy Pierce, protagonista con loro della miniserie HBO Mildred Pierce, e dal regista Todd Hynes.
Tutto questo ed altro ancora ve lo raccontiamo attraverso le più di 90 immagini della nostra galleria fotografica. Cliccate sul link e buona visione!
Lo spettro delle guerre incombe su Zurigo e Vienna, e su questo scenario si intrecciano le storie e le vite di due figure storiche e fondamentali per la nascita della psicoanalisi. Carl Jung utilizza il metodo di Sigmund Freud per curare Sabina Spielrein, una giovane isterica russa di cui si innamora. Colpito dai risultati ottenuti da Jung, Freud lo nomina suo successore, ma quando Jung sviluppa le proprie personali teorie, le loro strade si dividono…
Prima o poi doveva arrivare un film nella filmografia di David Cronenberg che affrontasse di petto la psicoanalisi. La tematica è sempre stata centrale nel cinema del genio canadese, e nasceva spontanea in ogni ragionamento che Cronenberg ci ha sempre invitato a fare con le sue opere. Che A Dangerous Method arrivi dopo due film gemelli come A History of Violence e La promessa dell’assassino è solo la naturale continuazione del percorso intrapreso dall’autore. O forse l’omaggio più doveroso e sincero che il regista ha voluto fare al fulcro della sua poetica.
Cronenberg ha sempre voluto scavare nella materia, nella carne, nei nostri modi di comunicare, nelle relazioni, nell’anima delle nazioni. Scavare nell’uomo, e quindi nel suo incoscio, tirandone fuori la parte più “vera”: la nostra violenza, le nostre paure, le nostre ossessioni, le nostre morbosità e i nostri demoni. Lo faceva già ai tempi dei suoi “b-movie” (Il demone sotto la pelle, Rabid, Brood), e ha continuato a farlo quando la sua estetica si è raffinata quasi chirurgicamente (di cui il punto più alto, per chi scrive, è Crash: ma ognuno avrà una sua personale preferenza).
Il gran giorno di A Dangerous Method, favorito numero uno del Festival. Alla Mostra del Cinema di Venezia è scoccata l’ora di David Cronenberg, a dir poco attesissimo al Lido con la sua nuova pellicola. Aspettando la recensione dei nostri inviati speciali, il film ci regala oggi un nuovo trailer, sinceramente più convincente del primo, visto settimane fa. In arrivo nei cinema nostrani il prossimo 30 settembre, il film vede sul set Keira Knightley, Viggo Mortensen, Michael Fassbender e Vincent Cassel.
Alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, Zurigo e Vienna sono lo scenario di una torbida storia di avvincenti scoperte in nuovi territori della sessualità e dell’intelletto. Ispirato a fatti realmente accaduti, A Dangerous Method getta lo sguardo sulla turbolenta relazione fra il giovane psichiatra Carl Gustav Jung, il suo mentore Sigmund Freud e Sabina Spielrein, la bella e tormentata giovane donna che viene a interporsi tra loro. Nell’intreccio è coinvolto anche Otto Gross, un paziente incline alla depravazione e determinato a spingersi ben oltre i confini della morale comune. In questa esplorazione della sensualità, l’ambizione e l’inganno preparano la scena per il momento cruciale in cui Jung, Freud e Sabina si incontrano e si separano, cambiando per sempre il corso del pensiero moderno.
Attesissimo il 2 settembre a Venezia, per la Mostra del Cinema,A Dangerous Method di David Cronenberg torna quest’oggi prepotentemente di attualità grazie al trailer italiano, finalmente disponibile. In arrivo nei cinema nostrani il prossimo 30 settembre, il film (che qui ci aveva regalato il pessimo poster tricolore) vede sul set Keira Knightley, Viggo Mortensen, Michael Fassbender e Vincent Cassel.
Alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, Zurigo e Vienna sono lo scenario di una torbida storia di avvincenti scoperte in nuovi territori della sessualità e dell’intelletto. Ispirato a fatti realmente accaduti, A Dangerous Method getta lo sguardo sulla turbolenta relazione fra il giovane psichiatra Carl Gustav Jung, il suo mentore Sigmund Freud e Sabina Spielrein, la bella e tormentata giovane donna che viene a interporsi tra loro. Nell’intreccio è coinvolto anche Otto Gross, un paziente incline alla depravazione e determinato a spingersi ben oltre i confini della morale comune. In questa esplorazione della sensualità, l’ambizione e l’inganno preparano la scena per il momento cruciale in cui Jung, Freud e Sabina si incontrano e si separano, cambiando per sempre il corso del pensiero moderno.
La locandina italiana è proprio la banalità, pure fatta male. Ma oggi abbiamo un nuovo inedito poster per l’attesissimo A Dangerous Method, il nuovo film di David Cronenberg che sarà in concorso alla 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Diciamocelo: la locandina francese altro non è che la versione “migliorata” di quella nostrana, ma almeno ha l’aria un po’ più professionale. Speriamo che la locandina canadese sia però qualcosa di più originale: a livello di marketing il film avrebbe solo che da guadagnarci.
Lo spettro delle guerre incombe su Zurigo e Vienna, che fanno da cornice alla vicenda emotiva ed al dibattito intellettuale raccontati dalla pellicola. A Dangerous Method è un ritratto intimo della nascita della psicoanalisi e delle relazioni a due, qui inestricabilmente intrecciate. Carl Jung utilizza il metodo di Sigmund Freud per curare Sabina, una giovane isterica russa di cui si innamora. Colpito dai risultati ottenuti da Jung, Freud lo nomina suo successore, ma quando Jung sviluppa le proprie personali teorie, le loro strade si dividono…
Interpretato da Michael Fassbender (a Venezia anche con Shame), Keira Knightley e Viggo Mortensen, A Dangerous Method scenderà in campo al Lido il 2 settembre. Qui potete vedere il trailer, mentre dovete cliccare sul poster qui a fianco per vederlo in alta risoluzione.

Venerdì vi abbiamo mostrato la locandina italiana di A Dangerous Method, che pare non essere piaciuta proprio a nessuno. Oggi diamo un’occhiata alle foto ufficiali (qui le prime tre, rilasciate lo scorso ottobre) del nuovo lavoro di David Cronenberg, atteso in Concorso al Festival di Venezia 2011. Se non lo avete visto, qui vi attende il trailer.
Il film è l’adattamento per il grande schermo della pièce teatrale The Talking Cure di Christopher Hampton, incentrata sulla complessa relazione di Sigmund Freud e Carl Jung con la bella paziente Sabina Spielrein. Ne sono protagonisti Viggo Mortensen, Michael Fassbender e Keira Knightley rispettivamente nei panni dei due padri della psicoanalisi e della loro assistita. Vincent Cassel, Sarah Gadon, Katharina Palm e Christian Serritiello completano il cast. La pellicola approderà nelle sale italiane il prossimo 30 settembre, distribuito da BIM.
Lo spettro delle guerre incombe su Zurigo e Vienna, che fanno da cornice alla vicenda emotiva ed al dibattito intellettuale raccontati dalla pellicola. A Dangerous Method è un ritratto intimo della nascita della psicoanalisi e delle relazioni a due, qui inestricabilmente intrecciate. Carl Jung utilizza il metodo di Sigmund Freud per curare Sabina, una giovane isterica russa di cui si innamora. Colpito dai risultati ottenuti da Jung, Freud lo nomina suo successore, ma quando Jung sviluppa le proprie personali teorie, le loro strade si dividono.
Festival di Venezia 2011 - foto ufficiali di A Dangerous Method di David Cronenberg (in Concorso)
Spunta on-line la prima locandina ufficiale di A Dangerous Method, nuovo lavoro di David Cronenberg che sarà presentato in Concorso al Festival di Venezia 2011. Si tratta del poster italiano, che potete vedere qui accanto o visualizzare in maggiore risoluzione cliccando sull’anteprima.
Il film è l’adattamento per il grande schermo della pièce teatrale The Talking Cure di Christopher Hampton, incentrata sulla complessa relazione di Sigmund Freud e Carl Jung con la bella paziente Sabina Spielrein. Ne sono protagonisti Viggo Mortensen, Michael Fassbender e Keira Knightley rispettivamente nei panni dei due padri della psicoanalisi e della loro assistita. Vincent Cassel, Sarah Gadon, Katharina Palm e Christian Serritiello completano il cast.
Lo spettro delle guerre incombe su Zurigo e Vienna, che fanno da cornice alla vicenda emotiva ed al dibattito intellettuale raccontati dalla pellicola. A Dangerous Method è un ritratto intimo della nascita della psicoanalisi e delle relazioni a due, qui inestricabilmente intrecciate. Carl Jung utilizza il metodo di Sigmund Freud per curare Sabina, una giovane isterica russa di cui si innamora. Colpito dai risultati ottenuti da Jung, Freud lo nomina suo successore, ma quando Jung sviluppa le proprie personali teorie, le loro strade si dividono. Qui vi attende il trailer originale, mentre qui ci sono le prime foto. La pellicola approderà nelle sale italiane il prossimo 30 settembre, distribuito da BIM.
Festival di Venezia 2011 - ecco la locandina italiana di A Dangerous Method