
La Berlinale, il festival del cinema d’inverno, affronterà quest’anno il tema ampio dei cambiamenti sociali: un contenitore perfetto per mettere dentro riferimenti all’attualità, dalla primavera araba alla crisi economica. E perfetto anche per storie come Farewell my Queen (Addio mia regina), un film, basato sull’omonimo romanzo di Chantal Thomas, che parla del cambiamento per eccellenza, cioè della rivoluzione francese, vista però, ahimé, ancora una volta, dalle quinte della reggia di Versailles.
È la storia di Sidonie Laborde (Léa Seyedoux), una semplice serva “lettrice” di Maria Antonietta (Diane Kruger) che, per qualche ragione, passa dall’essere nessuno all’avere un ruolo importante a fianco della regina negli ultimi giorni a corte prima che Maria Antonietta, il re e tutti i più stretti collaboratori siano decapitati. La storia è tutta presentata dal punto di vista ingenuo della Laborde che fino all’ultimo momento crede che il re riuscirà, con il suo discorso, a convincere la popolazione.
E’, almeno a prima vista, una versione di Maria Antonietta più verosimile del suo antenato più recente, cioè la versione di Sofia Coppola: la regina parla francese, non ha le All Stars, non si sfonda di dolci e non cammina per i corridoi della reggia al ritmo degli Strokes. Però non è detto che la verosimiglianza sia solo una questione estetica e non è nemmeno detto che la verosimiglianza sia una categoria per giudicare se un film è bello o no.
Continua a leggere: Berlino 2012: Addio Mia Regina - La recensione e una clip di Farewell, My Queen

Annunciati i primi titoli della selezione, e con una sezione Panorama che mostra le sue prime carte, il prossimo Festival di Berlino ha già ben scaldato i motori e si prepara a vivere la sua 62a edizione. Il festival si aprirà quest’anno il 9 febbraio con Les adieux à la reine (Farewell, My Queen), film francese in costume diretto da Benoît Jacquot, visto qualche anno fa a Venezia con L’intouchable e a Locarno con Au fond des bois.
La storia, tratta da un romanzo di Chantal Thomas, è ambientata nella reggia di Versailles durante i primi giorni della Rivoluzione francese. Les adieux à la reine porrà la sua attenzione soprattutto sulla servitù, sulle dame di compagnia, e sulla relazione tra una di esse e Maria Antonietta, intepretata da Diane Kruger. Al suo fianco troviamo Léa Seydoux, Virginie Ledoyen e Xavier Beauvois.
Les adieux à la reine sarà presentato in anteprima mondiale e in concorso. Vi ricordiamo, infine, che l’Orso d’Oro alla carriera andrà a Meryl Streep. Aspettiamo ora il programma definitivo del Festival di Berlino.
Solo un bacio per favore (Un baiser s’il vous plaît, Francia, 2007) di Emmanuel Mouret; con Virginie Ledoyen, Emmanuel Mouret, Julie Gayet, Michael Cohen, Frédérique Bel, Stefano Accorsi, Mélanie Maudran, Marie Madinier, Lucciana de Vogüe, Jacques Lafoly.
La leggerezza della commedia francese. Emmanuel Mouret, alla sua quarta prova, conferma di essere degno erede di una tradizione, e ci regala una commedia sentimentale che è un vero piacere seguire dall’inizio alla fine.
Presentato a Venezia nella sezione Giornate degli Autori, applauditissimo dal pubblico che ha gradito in massa e promosso dalla critica, che ci ha visto un tocco di Truffaut e un tocco di Rohmer, Solo un bacio per favore è costruito come una scatola cinese, con una storia dentro l’altra.
La storia che fa da legame alle altre è quella di Emilie e Gabriel, sconosciuti che s’incontrano, vanno a cena assieme e si stanno per scambiare un bacio, quando Emilie si ricorda della storia di due amici, il cui primo bacio ha avuto non poche conseguenze…
Continua a leggere: Solo un bacio per favore: recensione in anteprima

Esce il 9 maggio la commedia romantica francese Solo un bacio per favore (Un baiser, s’il vous plaît!) diretta e scritta da Emmanuel Mouret ed interpretata da Virginie Ledoyen, Emmanuel Mouret, Julie Gayet, Michaël Cohen, Frédérique Bel ed il nostro Stefano Accorsi.
La storia è un intreccio di storie, di incontri e… di baci. Tutto inizia con Gabriel (Michaël Cohen) che incontra Emilie (Julie Gayet). I due si piacciono ma Emilie si rifiuta di baciare Gabriel perché ancora sconvolta da due suoi migliori amici che tempo prima si erano baciati… e tutto era cambiato. E Emilie ora ha una paura folle.
Qui trovate il sito ufficiale. Dopo il salto ci sono il trailer in italiano e la locandina.
Continua a leggere: Solo un bacio per favore: trailer italiano e locandina