
Sting, Angela Bassett, Fausto Brizzi, Marc Forster, Heather Graham, Joel Schumacher, Catherine Hardwicke, Citto Maselli, Matt Dillon, Marco Pontecorvo, Dito Montiel, Terrence Howard, Christian Slater, Bud Spencer e Steven Zaillian, sono solo alcuni fra gli ospiti attesi ad Ischia in occasione della settima edizione del Global Film & Music Fest, presentato oggi nel corso di una conferenza stampa all’Italian Pavillion del Festival di Cannes, con due madrine d’eccezione: l’attrice svedese Malin Akerman e Martina Stella. Il Festival, in programma sull’isola verde dal 12 al 29 luglio, ospiterà le anteprime italiane di L’era Glaciale 3: l’alba dei dinosauri, Notorious e Fighting. Chairman della manifestazione, per il terzo anno consecutivo, sarà il regista e produttore Paul Haggis coadiuvato da Marina Cicogna, Franco Nero e per la sezione musica da Tony Renis.
Tra gli altri protagonisti della kermesse Bille August, Jim Gable, Terry Gilliam, Michael Radford, Nathaniel Khan, gli italiani Lina Wertmuller, Marco Risi, Mimmo Calopresti, Pappi Corsicato, Giulio Base, Maria Sole Tognazzi, Matteo Rovere, Daniele Vicari, Volfango De Biasi con lo scrittore Valerio Massimo Manfredi, e gli attori Nancy Brilli, Maria Grazia Cucinotta, Christian De Sica, Sabrina Impacciatore, Enrico Lo Verso, Dolph Lundgren, Matthew Modine, Lina Sastri, Libero di Rienzo ed Elsa Zylberstein. Per la musica insieme a Sting: Paul Young, il jazzista Eric Lewis, Andrea Griminelli, Enzo Avitabile, Tony Esposito, Andrea Mingardi, Paola Turci e Massimiliano Pani che ritirerà l’Ischia Legend Award in rappresentanza di sua madre Mina.
Fonte: Variety e Sito Ufficiale

Il nuovo Eddie Murphy. Tyler Perry continua a dominare il botteghino americano, facendolo suo per il 2° weekend consecutivo. In 10 giorni Madea Goes to Jail ha raggiunto il pazzesco totale di 65 milioni di dollari, mantenendo una media per sala superiore agli 8000 dollari. Nemmeno i tanto sbandierati Jonas Brothers sono riuscito a batterlo. Jonas Brothers: The 3D Concert Experience, infatti, ha esordito con poco più di 12 milioni di dollari, facendo meno delle previsioni della vigilia ma mantenendosi comunque su ottimi livelli, considerando la media per sala, superiore ai 9000 dollari. Non incasseranno mai quanto Hannah Montana lo scorso anno, ma arriveranno comunque attorno ai 30 milioni di dollari…
Dopo la pioggia di Oscar risale invece in 3° posizione The Millionaire. Il film di Danny Boyle sfiora le 3000 copie a disposizione, incassando 12 milioni di dollari. Davvero imponente il totale, pari a 115 milioni di dollari, considerando che ne è costati appena 15. Chi non molla è Taken, 4° ed arrivato ai 108 milioni di dollari, seguito da La verità è che non mi piaci abbastanza, che supera i 78 milioni di dollari, Paul Blart: Mall Cop, arrivato ai 128, e Coraline, che festeggia dinanzi ai suoi 61 milioni di dollari.
Solo 8° Street Fighter: La Leggenda di Chun Li. Mandato allo sbaraglio dalla Fox, con poco più di 1000 sale a disposizione, il film ha incassato poco più di 4 milioni e mezzo di dollari, ottenendo una media per sala di 4000 dollari. Costato 50 milioni, il film difficilmente arriverà ai 10, almeno negli Usa. Flop era previsto, flop è arrivato. Da segnalare infine i 33 non eccezionali milioni di dollari di I Love Shopping, i 60 tondi tondi di Venerdì 13 e i 380,000 dollari di Gomorra che, con 20 copie a disposizione, mantiene una buonissima media per sala di 7,250 dollari. Ed in Italia? Iago e I Love Shopping saranno riusciti a detronizzare Benjamin Button? Andiamo a scoprirlo…
Ieri ve l’abbiamo recensito, intervistando anche il regista, Volfango De Biasi. Parliamo di Iago, nuova commedia in salsa giovanilistica che strizza l’occhio a William Shakespeare. Protagonisti le ’star’ Nicolas Vaporidis, Laura Chiatti ed il quasi esordiente Aurelien Gaya. Proprio con il giovane Aurelien abbiamo scambiato quattro parole, per conoscerlo meglio, partendo dal suo passato francese ad arrivando al suo futuro tutto italiano. Un futuro che, statene certi, ce lo farà rivedere più e più volte in sala…
Aurelian, raccontaci pure chi sei. Sei francese giusto?
Sì…
Di dove per la precisione?
Parigi…
Iago (Italia, 2009) di Volfango De Biasi; con Nicolas Vaporidis, Laura Chiatti, Aurelien Gaya, Lorenzo Gleijeses, Fabio Ghidoni, Giulia Steigerwalt, Luana Rossetti, Dioume Mamadou, Dina Braschi, Cristina Liberati, Pietro De Silva, Gabriele Lavia.
Venezia, facoltà di Archiettuta. Iago è un giovane studente, squattrinato ed ambizioso. Ama la figlia del rettore, Desdemona, ricca ed apparentemente fuori dalla sua portata. Povero lui, nato e cresciuto senza un soldo e costretto a lottare contro i raccomandati, in un paese dove la meritocrazia non esiste. Il suo smisurato ego lo porta ad arrivare ad un passo dalla donna e dal lavoro dei suoi sogni, fino a quando dal nulla torna in Italia Otello, figlio di un celebre architetto, amico del padre rettore, che in un attimo gli porta via tutto. Anni di studio e di fatica buttati per colpa di un ‘figlio di’, l’ennesimo. Vendetta, eterna e subdola vendetta. Iago arriva a pensare solo questo, pur di tornare a riavere tutto quello che per un attimo aveva solo sfiorato, prima che qualcuno glielo portasse via con immeritata arroganza…
Un anno dopo il clamoroso successo di Come Tu i Vuoi, torna al cinema il giovanissimo e promettente Volfango De Biasi, nuovamente affiancato da Nicolas Vaporidis e dalla bella e lanciatissima Laura Chiatti. Strizzando l’occhio a Baz Luhrmann, al suo Romeo + Juliet e a tutte quelle trasposizione pop rivisitate in chiave moderna dei classici di William Shakespeare, De Biasi cerca di portare una ventata di novità nello stantio e piatto mondo della commedia italiana, volando però troppo alto. Velleità eccessive per l’opera seconda del regista, incapace di ripetersi a causa di un ego probabilmente smisurato, troppo smisurato…
Uscirà il 27 febbraio la commedia drammatica italiana Iago diretta da Volfango De Biasi ed interpretata da Laura Chiatti, Nicolas Vaporidis e Aurelien Gaya. Abbiamo raggiunto il regista al telefono che, gentilmente e con molto pazienza, ha risposto ad alcune nostre domande.
1. Perché l’Otello di Shakespeare?
Sicuramente perché penso che l’eroe negativo Iago sia uno degli eroi di maggiore fascino della nostra tradizione classica occidentale. E’ un eroe estremamente moderno perché è un eroe che con il solo uso della retorica e dell’eloquio riesce a costruire un mondo come un burattinaio. La gelosia mi interessa meno, quello che è rimasto molto attuale, su cui ho imperniato questa, come dicono i francesi comedie-dramatique, è il fatto che Iago nell’Otello originale in qualche maniera ha delle ragioni anche se poi è infame. Ha delle ragioni sue, quelle di essere stato sopravanzato da qualcuno e quindi non vedere i suoi meriti riconosciuti. Questa cosa mi sembra che nel nostro Paese, nel mondo moderno, sia considerata tanto. Si è trasformato tutto in un lavoro sulla meritocrazia, sui raccomandati e poi ho recuperato la novella originale di Cinzio che è un italiano che aveva scritto la storia originale di Iago che era innamorato di Desdemona e che poi Shakespeare ha copiato e ricostruito. Mettendo insieme, come in un collage-movie, l’amore di Iago per Desdemona e invertendo i ruoli con un Otello assolutamente colpevole di essere un uomo di potere, ho dato delle ragioni diverse a Iago.
2. Ti sei ispirato a Shakespeare in love e Romeo + Giulietta vero?
In qualche maniera mi sono ispirato a tutti i film che fanno delle trasposizioni libere, anche questi titoli che hai detto, trasposizioni divertenti, moderne di grandi classici. Siccome appartengono all’umanità ci permettono, come negli anni Settanta si scriveva La Divina Commedia di Topolino, perché no? Si può giocare. Con i grandi classici sicuramente non fa mai male, è un tipo di informazione che mandi ad un pubblico giovane e meno giovane che comunque dialoga in maniera, magari, meno alta però con un grande classico.
Volfango De Biasi sul set del film Iago



Continua a leggere: Cineblog intervista Volfango De Biasi per il suo film Iago
Arriva il 27 febbraio sui nostri schermi, è Iago: la nuova fatica di Volfango De Biasi con Laura Chiatti, Nicolas Vaporidis, Aurelien Gaya, Giulia Steigerwalt, Gabriele Lavia, Fabio Ghidoni, Luana Rossetti, Lorenzo Gleijeses.
La storia è proprio quella di Iago, il rivale di Otello, sì quello di Shakespeare. Il film però racconta tutto dal punto di vista di Iago (Nicolas Vaporidis) che ama Desdemona (Laura Chiatti) e che se la vede portare via dall’affascinante Otello (Aurelien Gaya).
Il trailer è dopo il salto, le foto qui. Vi ricorda (un po’ troppo) l’atmosfera di Romeo + Giulietta di Baz Luhrmann? Già. Spero di sbagliarmi…
Continua a leggere: Iago: la locandina e il trailer del film di Volfango De Biasi
Esce il 27 febbraio il film Iago del regista italiano Volfango De Biasi ed interpretato Nicolas Vaporidis, Laura Chiatti, Giulia Steigerwalt, Gabriele Lavia, Fabio Ghidoni, Luana Rossetti, Lorenzo Gleijeses e Aurelien Gaya.
Il dramma è quello famoso scritto da William Shakespeare ma portato sullo schermo in modo particolare: tutto è spostato nel presente e con il punto di visto di Iago che, quasi laureato in architettura ed in cerca lavoro, è innamorato di Desdemona e rivale del fortunato Otello.
Laura Chiatti interpreta naturalmente Desdemona, Nicolas Vaporidis è Iago, Aurelien Gaya è Otello. Le foto dopo il salto.
Iago: le foto di Laura Chiatti, Nicolas Vaporidis, Giulia Steigerwalt e Aurelien Gaya



Vi ricordate Romeo + Giulietta di Baz Luhrmann con Leonardo Di Caprio e Claire Danes? Ecco, sembra che il regista Volfango De Biasi voglia realizzare una cosa del genere ma con il dramma Otello.
Nicolas Vaporidis è già stato scelto per interpretare Iago, il regista vorrebbe anche contattare Laura Chiatti per Desdemona mentre il ruolo di Otello è ancora scoperto.
Il film sarà ambientato in Veneto e ripreso in chiave moderna.
Tempo fa lessi in rete la trama di Come tu mi vuoi, ve la riporto parola per parola:
“Due ragazzi con degli stili di vita molto diversi si incontrano, lei si innamora di lui e per conquistarlo si “trasforma” come lui la vuole”.
Uhmm… pensai, chissà cosa nasconde questa trasformazione, magari salta fuori qualcosa di interessante… Sapete, cerco di dare una possibilità a questo cinema italiano (che sembra) in crisi. Ieri sera ho visto il trailer. Beh, mi è passata la poesia.
Cristiana Capotondi (che non è una cattiva attrice, tutt’altro!) interpreta la tipica ragazza secchiona, con occhiali grandi e spessi, brufoli, capelli tirati indietro da una coda di cavallo ed abbigliamento dimesso. Lui, Nicolas Vaporidis, è il classico fighetto che le chiede aiuto per la scuola. Lei naturalmente si innamora e si “trasforma” in una super gnocca. Come? Oh, basta solo levarsi gli occhiali, andare a farsi quattro onde tra i capelli, vestire scollata e scosciata e una pulizia al viso (sì certo, chi vogliono prendere in giro?). E naturalmente lui cade ai suoi piedi come una pera cotta. Però poi si accorge che ama la Cristiana di prima, quella che c’è all’interno e blablabla…
Vi lascio al trailer, giudicate voi. Dirige Volfango De Biasi. Nel cast anche Giulia Steigerwalt, Niccolò Senni e Marco Foschi. Il film esce il 9 novembre.

Hanno scomodato e ciulato il titolo ad un dramma di Luigi Pirandello per il film d’esordio di Volfango De Biasi: Come tu mi vuoi che vede nel cast la coppia Nicolas Vaporidis (nella foto) e Cristiana Capotondi, già visti nella Notte prima degli esami.
Ecco la trama: Giada studia Scienza della Comunicazione a Roma, è una studentessa modello e non sopporta gli snob figli di papà. Ma un giorno conosce Riccardo, un ragazzo proprio di quel tipo. Riccardo ha bisogno di ripetizioni e Giada decide di aiutarlo finendo per innamorarsi di lui e di trasformarsi in ciò che lui desidera.
Il film esce il 9 novembre, è stato anche creato uno spazio sul web dove potete discutere con il regista… su continua trovate anche un video girato sul set.