Presentato al Festival di Venezia del 2011, tra poco meno di un mese W.E. uscirà finalmente anche nei cinema italiani, con distribuzione Archibald. Oggi, dopo lunga attesa, ecco arrivare trailer e locandina tricolore. Qui da noi recensito in anteprima, il film, vincitore di un Golden Globe per la Miglior Canzone Originale e candidato agli Oscar per i costumi, segna il ritorno dietro la macchina da presa di Madonna. Costata 15 milioni di dollari, la pellicola ha deluso sia in America che in Inghilterra, incassando meno di 2 milioni in tutto il mondo.
Protagonisti della pellicola Andrea Riseborough, James D’Arcy ed Abbie Cornish. W.E. racconta la storia di due donne fragili ma determinate - Wally Winthrop e Wallis Simpson - separate da più di sei decadi. Nel 1998 la giornalista del New Yorker Wally Winthrop è ossessionata dalla storia d’amore che portò all’abdicazione Re Edoardo VIII, a causa della divorziata americana Wallis Simpson. Ma la ricerca di Wally, che include diverse visite alla Tenuta dei Windsor ed alle aste di Sotheby’s, rivela che la vita della coppia non era perfetta come pensava. Spostandosi avanti e indietro nel tempo, in W.E. il viaggio di Wally si intreccia con la storia di Wallis ed Edward, dai giorni del glamour iniziale al lento dipanarsi della loro vita nei decenni che seguirono.
Nel caso in cui siate interessati, qui potrete trovare una ricca e dettagliata storia di produzione della pellicola.
Finalmente una data di uscita. Premiato ai Golden Globe per la Miglior Canzone Originale e sconfitto agli Oscar nella categoria Migliori Costumi, W.E. di Madonna ha trovato pace. La Archibald ha infatti più volte ‘annunciato’ e fatto slittare l’uscita della pellicola, tornata al suo titolo originale e prevista in sala per il prossimo 8 giugno. Presentato al Festival di Venezia e da noi già recensito, il film prova così a far cassa sul suolo italico, dopo aver deluso ai botteghini esteri. 610,999 i dollari incassati in Inghilterra, ed appena 269,640 quelli raccolti negli States, per una pellicola costata 15 milioni di dollari e decisamente lontana dal coprire i costi di produzione.
Diretto da Madonna, qui alla sua seconda regia dopo Sacro e Profano, W.E. ci regala anche una ricca e dettagliata storia di produzione, che vi aspetta dopo il saltino.
Protagonisti della pellicola Andrea Riseborough, James D’Arcy ed Abbie Cornish. W.E. racconta la storia di due donne fragili ma determinate - Wally Winthrop e Wallis Simpson - separate da più di sei decadi. Nel 1998 la giornalista del New Yorker Wally Winthrop è ossessionata dalla storia d’amore che portò all’abdicazione Re Edoardo VIII, a causa della divorziata americana Wallis Simpson. Ma la ricerca di Wally, che include diverse visite alla Tenuta dei Windsor ed alle aste di Sotheby’s, rivela che la vita della coppia non era perfetta come pensava. Spostandosi avanti e indietro nel tempo, in W.E. il viaggio di Wally si intreccia con la storia di Wallis ed Edward, dai giorni del glamour iniziale al lento dipanarsi della loro vita nei decenni che seguirono.

Ieri sugli effetti speciali vi siete scatenati e divertiti… oggi passiamo alla categoria Migliori Costumi. Stiamo sempre parlando degli Oscar 2012 e nei sondaggi qui sotto potete votare chi vincerà e chi vorreste invece far vincere. Scatenatevi! I candidati sono:
Anonymous
The Artist
Hugo Cabret
Jane Eyre
W.E.
Vinto a sorpresa il Golden Globe per la miglior canzone originale, W.E. di Madonna continua il suo lungo lancio promozionale, regalandoci quest’oggi un’inedita clip. Diretto dalla cantante, qui alla sua seconda regia dopo Sacro e Profano, Edward e Wallis: il mio Regno per una Donna, questo il titolo per il mercato nostrano, uscirà in Italia grazie alla Archibald. Qui la nostra recensione in anteprima.
Protagonisti della pellicola Andrea Riseborough, James D’Arcy ed Abbie Cornish. W.E. racconta la storia di due donne fragili ma determinate - Wally Winthrop e Wallis Simpson - separate da più di sei decadi. Nel 1998 la giornalista del New Yorker Wally Winthrop è ossessionata dalla storia d’amore che portò all’abdicazione Re Edoardo VIII, a causa della divorziata americana Wallis Simpson. Ma la ricerca di Wally, che include diverse visite alla Tenuta dei Windsor ed alle aste di Sotheby’s, rivela che la vita della coppia non era perfetta come pensava.
Spostandosi avanti e indietro nel tempo, in W.E. il viaggio di Wally si intreccia con la storia di Wallis ed Edward, dai giorni del glamour iniziale al lento dipanarsi della loro vita nei decenni che seguirono.
L’atteso full trailer, innegabilmente intrigante. Edward e Wallis: il mio Regno per una Donna, secondo film diretto da Madonna, inizia a prendere forma. Presentato a Venezia, e da noi già recensito, W.E. dovrebbe uscire in una manciata di cinema americani il prossimo 9 dicembre, in modo da poter ‘concorrere’ per gli Oscar 2012, per poi ‘riuscire’ con una tiratura più cospicua verso febbraio. Diretto da Madonna, qui alla sua seconda regia dopo Sacro e Profano, il film dovrebbe arrivare in Italia a gennaio, grazie alla Archibald.
Protagonisti della pellicola Andrea Riseborough, James D’Arcy ed Abbie Cornish. W.E. racconta la storia di due donne fragili ma determinate - Wally Winthrop e Wallis Simpson - separate da più di sei decadi. Nel 1998 la giornalista del New Yorker Wally Winthrop è ossessionata dalla storia d’amore che portò all’abdicazione Re Edoardo VIII, a causa della divorziata americana Wallis Simpson. Ma la ricerca di Wally, che include diverse visite alla Tenuta dei Windsor ed alle aste di Sotheby’s, rivela che la vita della coppia non era perfetta come pensava.
Spostandosi avanti e indietro nel tempo, in W.E. il viaggio di Wally si intreccia con la storia di Wallis ed Edward, dai giorni del glamour iniziale al lento dipanarsi della loro vita nei decenni che seguirono.
Vi avevamo mostrato due clip e la locandina, ve l’abbiamo anche recensito in anteprima, grazie alla proiezione veneziana, ma il trailer non l’avevamo ancora mai visto. Fino ad oggi. Perché W.E., diventato Edward e Wallis: il mio Regno per una Donna per i cinema nostrani, ha finalmente partorito il primo lungo trailer. Diretto da Madonna, qui alla sua seconda regia dopo Sacro e Profano, il film arriverà in Italia a gennaio, grazie alla Archibald.
Protagonisti della pellicola Andrea Riseborough, James D’Arcy ed Abbie Cornish. W.E. racconta la storia di due donne fragili ma determinate - Wally Winthrop e Wallis Simpson - separate da più di sei decadi. Nel 1998 la giornalista del New Yorker Wally Winthrop è ossessionata dalla storia d’amore che portò all’abdicazione Re Edoardo VIII, a causa della divorziata americana Wallis Simpson. Ma la ricerca di Wally, che include diverse visite alla Tenuta dei Windsor ed alle aste di Sotheby’s, rivela che la vita della coppia non era perfetta come pensava.
Spostandosi avanti e indietro nel tempo, in W.E. il viaggio di Wally si intreccia con la storia di Wallis ed Edward, dai giorni del glamour iniziale al lento dipanarsi della loro vita nei decenni che seguirono.

Co-produzione Italia-Francia-Irlanda girata in gran parte tra New Mexico, Michigan e New York, This Must Be The Place, prima incursione per Paolo Sorrentino in un lungometraggio in lingua inglese, non aveva ancora un distributore americano. Ma oggi è arrivata la notizia che in molti aspettavano: il film è stato acquistato dalla Weinstein Company.
Perché la news era così attesa? Soprattutto per il discorso Oscar. Se il film non viene mai proiettato in suolo americano, è già fuori dai giochi. Ora sta tutto nel vedere come si comporterà Harvey Weinstein con This Must Be The Place, ma se l’ha acquistato ora esiste forse un perché. Molto probabile, ipotizziamo, che del film verrà fatta una distribuzione limitata entro l’anno, per poi farlo uscire in modo più ampio nel 2012.
Così facendo, Weinstein potrebbe fare la campagna pubblicitaria adeguata per Sean Penn che in molti si aspettavano sin dall’annuncio del progetto. E ricordiamo che il produttore e distributore quando vuole sa bene quel che fa: l’altr’anno ha vinto con Il discorso del re, anche se la sua vera vittoria è stata la nomination (sacrosanta) per Michelle Williams in Blue Valentine, un film indie dalla distribuzione non proprio facile.
Certo, quest’anno Weinstein avrà un bel lavoro da fare, se effettivamente vuole regalare qualche nomination a film “difficili” e che hanno diviso la critica come This Must Be The Place e W.E. (Edward e Wallis: Il mio regno per una donna) di Madonna. Anche se ha comunque un sicuro asso nella manica: The Artist, con molte probabilità tra le vere sorprese di questa edizione.
Fonte: The Playlist
E se ve li siete persi:
- La recensione di This Must Be The Place da Cannes
- Il trailer sottotitolato in italiano
Che W.E. sia stato accolto in modo a dir poco freddo sia a Venezia che a Toronto è ormai un dato di fatto (qui la nostra recensione). Resta da vedere come sarà accolto al London Film Festival il mese prossimo, ma visto l’andazzo non ci si attende nulla di buono. Sarà forse per questo che Madonna ha deciso di rimettere mano alla sua opera seconda?
Gira voce infatti che Edward e Wallis: il mio Regno per una Donna (questo il titolo italiano assegnatoli dalla Archibald) sarà tagliuzzato di una decina di minuti. Già a Venezia la regista aveva dichiarato che il film si poteva a suo modo considerare ancora un work in progress. Un produttore esecutivo ha invece dichiarato ultimamente che nel film ci sono troppe riprese di vestiboli e corridoi che adesso possono essere tagliati via, così come altre scene superflue.
Ma ovviamente il primo pensiero nell’apprendere una notizia del genere va ad Harvey Weinstein, che distribuirà W.E. in America: forse c’è proprio il suo zampino nella scelta di rimaneggiare la pellicola, e secondo alcuni rumor non sarebbe la prima volta che Weinstein mette bocca sul montaggio dell’opera. Riusciranno così Madonna ed Harvey Weinstein ad aumentare la reputazione del film? Mah: tentare, fino all’ultimo, non nuoce. Ma la materia di base, forse, non è proprio di prima qualità…
Fonte: indieWIRE

Com’era bella l’Austria Felix dei tormenti del sesso. Bella bella. A Vienna personaggi come Freud, Jung, Schnitzler e tanti altri. Giornate di sole. Castelli dai giardini trapuntati come eleganti pullover. Specchi d’acqua stirati come redingote. Il maltempo con piogge discrete e silenzi immortali. Dalla vicina Germania altre bellezze di natura e di musica: Wagner che trasferisce tutto l’oro del mondo colto, il pensiero creativo, nelle anime che hanno bisogno di ristoro sublime. E poi: follie, vasche di contenzione, bagni ghiacciati, cinghie, studi solenni e sepolcrali, colpi di frusta su corpi semicoperti quindi più eccitanti, colpi che dal basso arrivano al cuore e soprattutto alla testa. Infine: biblioteche maestose, bacco, tabacco e veneri smunte dai desideri più intimi che vogliono gonfiarsi come le vele di una nave dei pirati negli oceani negati agli ordinary people.
Queste parole mi affiorano dalle dita per il film di David Cronenberg, A Dangerous Method, al quale i media (le tv sono più educande) hanno dedicato tanto spazio per via del groppo di rivelazioni ed emozioni suscitato dal trio psicosomatico Freud, il suo allievo (poi tralignante) Jung e la paziente Sabina che è stata la sua amante. Storia con sfumature che ha generato un romanzo e un’opera teatrale, e adesso un film di grande qualità formale, con attori perfettamente a posto. Mi vengono in mente, al riguardo, due precedenti: Il portiere di notte e Al di là del bene e del male diretti da Liliana Cavani. Temi non dissimili, stile elegante e severo, ottimi interpreti. Sono felice di averli sceneggiati con la regista.
Si tratta di film che fanno “sognare” epoche in cui si preparavano la prima o la seconda guerra mondiale (per “Il portiere di notte” invece il secondo dopoguerra), per via delle suggestioni che offrono: non solo visive ma culturali, artistiche e di costume. Epoche “sognate” e angosciose. Forse stanno tornando di moda, o se non di moda sono al centro dell’attenzione di produttori internazionali con molti soldi, e del pubblico. “Sogni” di perfezione intimamente corrotti da inquietudini chiuse in un mondo senza altre realtà. Intorno ad esse non c’è nulla che assomigli a un muro cadente o sporcato dai fumi di un camino. Tutto sembra perfetto, e non lo è e non lo sarà più.
Continua a leggere: Venezia 2011: da dove vengono i film di Cronenberg, Polanski e persino Madonna?
Stroncato dalla stampa di mezzo mondo, e qui recensito dal nostro Gabriele, W.E. di Madonna, diventato per i cinema nostrani Edward e Wallis: il mio Regno per una Donna, sbarcherà in Italia a gennaio, grazie alla Archibald. Oggi, a poche ore dalla proiezione veneziana, ecco arrivare le prime due clip. Protagonisti della pellicola Andrea Riseborough, James D’Arcy ed Abbie Cornish. W.E. racconta la storia di due donne fragili ma determinate - Wally Winthrop e Wallis Simpson - separate da più di sei decadi. Nel 1998 la giornalista del New Yorker Wally Winthrop è ossessionata dalla storia d’amore che portò all’abdicazione Re Edoardo VIII, a causa della divorziata americana Wallis Simpson. Ma la ricerca di Wally, che include diverse visite alla Tenuta dei Windsor ed alle aste di Sotheby’s, rivela che la vita della coppia non era perfetta come pensava.
Spostandosi avanti e indietro nel tempo, in W.E. il viaggio di Wally si intreccia con la storia di Wallis ed Edward, dai giorni del glamour iniziale al lento dipanarsi della loro vita nei decenni che seguirono.