27 anni dopo l’originale, diretto da John Badham e con Matthew Broderick protagonista, WarGames torna al cinema grazie alla MGM. Secondo Deadline la major avrebbe individuato in Seth Gordon l’uomo giusto per far resuscitare il celebre titolo, trasformandolo possibilmente in un franchise. Presentato fuori concorso al 36° Festival di Cannes, WarGames, costato all’epoca 12 milioni di dollari, incassò in tutto il mondo circa 80 milioni di dollari, facendo sue anche 3 nomination all’Oscar, per suono, fotografia e sceneggiatura.
Nel 2008 è uscito in DVD il sequel del film, Wargames 2 - Il codice della paura, mentre da almeno un paio di anni si parlava con insistenza del possibile remake/reboot. Insieme a Robocop la MGM è quindi intenzionata a rispolverare un altro proprio classico, affidando l’arduo compito a quel Gordon, a breve in sala con Come ammazzare il capo… e vivere felici, in passato regista dell’ottimo The King of Kong.
Wargames, lo ricordiamo, ruota attorno ad un diciassettenne americano, precoce asso dell’informatica, che s’inserisce nel sistema che controlla l’organizzazione di difesa del Pentagono, ingaggiando una partita di guerra termonucleare totale. La morale del film si basav sul concetto di distruzione mutua assicurata: “l’unico modo per vincere una guerra nucleare è… non farla!“.
Fonte: Collider
Un tempo, diciamo fino agli anni 70, nel film il momento di maggiore suspense coincideva quando uno dei protagonisti si trovava nella situazione di dover disinnescare una bomba. Oggi però - nel nostro iperinformatico mondo - disinnescare bombe al cinema è un’attività un po’ in ribasso; molto più cool è diventato essere o fare l’hacker su pellicola (vedi qui una classifica con i 10 migliori personaggi del genere); così ecco che i ragazzi di College Humour hanno costruito lo schema dell’hacker perfetto da action movie che vedete qui sopra. Semplicemente geniale!
Ps. Se cliccate sulla foto potete vederla ad alta risoluzione.