
Sono stati assegnati gli Scream Awards 2009, uno dei premi più simpatici del jet-set, premi che vengono scelti dagli spettatori di Spike TV e consegnati ai protagonisti di film e telefilm horror, fantasy e sci-fi. Ecco i vincitori di questa edizione:
The Ultimate Scream Movie: Star Trek
Best Horror Movie: Drag Me to Hell
Best Science Fiction Movie: Star Trek
Best Fantasy Movie: Twilight
Most Anticipated Fantasy Film: Alice in Wonderland
Best TV Show: True Blood
Best Actor in a Horror Movie or TV Show: Stephen Moyer, True Blood
Best Actress in a Horror Movie or TV Show: Anna Paquin, True Blood
Best Actor in a Fantasy Movie or TV Show: Robert Pattinson, Twilight
Best Actress in a Fantasy Movie or TV Show: Kristen Stewart, Twilight
Best Actress in a Science Fiction Movie or TV Show: Megan Fox, Transformers 2
Breakout Performance Male: Taylor Lautner, Twilight
Breakout Performance Female: Isabel Lucas, Transformers 2
Best Director: J.J. Abrams, Star Trek
Best F/X: Transformers 2
Best Villain: Alexander Skarsgard alias Eric Northman, True Blood
Best Comic Book Movie: Watchmen
Rock Immortal Award: Keith Richards
Scream Mastermind Lifetime Achievement Award: George A. Romero
Comic-Con Icon Lifetime Achievement Award: Stan Lee
Che ne pensate? Avete fatto caso? Nulla alla saga di Harry Potter…
Update: mi sono accorta di non aver segnato tutti i vincitori. Dopo il salto i mancanti. Sorry.
Guy Ritchie ha firmato - una decina di giorni fa - un contratto con la Warner Bros per dirigere l’adattamento cinematografico, in live action, di uno dei titoli più violenti e dissacranti mai pubblicati dalla DC Comincs: Lobo. Il personaggio, anche noto come The Main Man, è stato creato da Roger Slifer e Keith Giffen ed è un cacciatore di taglie senza scrupoli, capace di annientare intere civiltà pur di arrivare dritto alla meta. Ne hanno parlato anche i colleghi di ComicsBlog.
La novità di oggi è che Jeffrey Dean Morgan, il Comico degli Watchmen, si è detto interessato al ruolo. A noi sembrerebbe molto adatto, a voi no? L’attore è attualmente impegnato a Portorico sul set dell’adattamento del fumetto DC/Vertigo The Losers, poi si sposterà a Detroit per girare Red Dawn (Alba Rossa) remake del cult di John Milius del 1984, che arriverà sugli schermi nel 2010.
Fonte: ComingSoon.net

Dopo aver visto i 10 film più visti del 2009, come non concentrarsi su quelli che possiamo etichettare come i 10 flop della stagione al botteghino americano? Buchi nell’acqua certificati dai numeri impietosi del box office, spesso talmente povero da risultare quasi imbarazzante. Pronti a spulciare con noi la Top 10 Horror di questa 3/4 d’annata? Partiamo…
10° posizione per… Watchmen! Considerando l’attesa, l’incredibile campagna di lancio (partita un anno prima dell’uscita in sala) e la divisione degli utili tra Warner e Fox, negli States il film è stato una grossissima delusione. Costato 130 milioni di dollari (marketing escluso), dal botteghino Usa ne sono arrivati solo 107.
9° posto per… Australia! Uscito in realtà nel novembre del 2008, prendiamo ugualmente in considerazione il film di Luhrmann, visto che qui in Italia si è visto solo nel Gennaio del 2009. 130 milioni di dollari di budget, solo 49 ripresi dal mercato americano. Atteso per anni, il visionario regista tedesco questa volta ha floppato alla grande, almeno negli Usa.
Continua a leggere: I 10 maggiori flop del 2009 al box office americano

La bella Carla Gugino torna a collaborare con Zack Snyder (che l’ha recentemente diretta in Watchmen) e fa il proprio ingresso nel cast di Sucker Punch, pellicola targata Warner Bros./Legendary Pictures. Sono già state messe sotto contratto la ventenne australiana Emily Browning, che vestirà i panni della protagonista Babydoll, Vanessa Hudgens, Jamie Chung, Jena Malone ed Abbie Cornish.
Ambientato negli anni ‘50, il film è un adattamento per il grande schermo del racconto omonimo di Stephen Shibuya (ad opera dello stesso autore, a quattro mani con Snyder). Sucker Punch racconterà la storia di una ragazza che viene rinchiusa dal patrigno in un manicomio con l’intenzione di farla lobotomizzare di lì a cinque giorni: per sfuggire a quel luogo orribile, Babydoll si rifugerà in un mondo di fantasia dal quale inizierà a pianificare la propria evasione. Vedremo Carla Gugino nelle doppie vesti di un’infermiera del manicomio e della tenutaria di un bordello nella realtà altra creata dalla fantasia della protagonista.
La pellicola - le cui riprese dovrebbero prendere l’avvio il prossimo settembre - verrà prodotta dalla Cruel & Unusual di proprietà di Snyder e di sua moglie.
Fonte: Empire

1°) Watchmen: 2.761.258 euro
2°) DragonBall Evolution: 2.007.724 euro
3°) Terminator Salvation: 3.374.438 euro
3°) Star Trek: 2.270.535 euro
4°) The Spirit: 2.191.144 euro
Sono questi i 5 ‘blockbuster’ più deludenti al botteghino italiano dell’ultima stagione cinematografica. Partendo dallo ‘Spirito’ di Miller uscito a Natale, fino ad arrivare all’ultimo Terminator, queste 5 pellicole, costate rispettivamente 130, 100, 200, 150 e 65 milioni di dollari, sono riuscite complessivamente ad incassare meno di 15 milioni di euro al box office nostrano.
Lanciati in pompa magna, con campagne mediatiche lunghe e studiate, tutti questi film hanno fortemente deluso al botteghino, stupendo negativamente. Di diritto la palma d’oro va a Watchmen, che a conti fatti risulta essere uno dei cinecomics più deludenti di sempre al box office nazionale, con a ruota DragonBall Evolution, distrutto dalla critica ma incapace di trarre forza dall’enorme numero di fan del manga e dell’anime presenti nel nostro paese. Pessimo anche il risultato di Terminator Salvation, capace di fare peggio addirittura del già deludente predecessore, così come quello di Star Trek, mai andato bene in Italia ma sicuramente incapace di seguire il trand positivo che l’ha portato a rinascere praticamente ovunque. A chiudere il quadro il desolante The Spirit, uscito a Natale ma arrivato al 2009 con le ossa già stroncate.
600 milioni di dollari di budget, per incassare poi quasi la metà del cinepanettone di turno. Anche questo è il cinema.
Le vie dei reboot sono infinite. Mentre le riprese dell’atteso quanto “delicato” reboot di Nightmare sono ancora in corso a Chicago, saltano fuori notizie non poco interessanti sul futuro della nuova saga dedicata al babau di Elm Street, Freddy Krueger.
Infatti Rooney Mara, la protagonista del film di Samuel Bayer, ha dichiarato alla redazione di Bloody Disgusting che avrebbe già firmato per due film! Con un po’ di logica, box-office permettendo (ma i rifacimenti della Platinum Dunes difficilmente portano delusioni in casa Bay), Nancy Thompson dovrà tornare a combattere il suo nemico in un nuovo Nightmare 2.
Freddy sarà interpretato come ormai sapete da Jackie Earle Haley, il Rorschach di Watchmen. Stiamo ancora aspettando qualche prima immagine che ci faccia vedere il nuovo make-up: anche perché i produttori stessi ci hanno promesso qualcosa di impressionante…

Angeli e Demoni deludente negli Usa? La domanda è provocatoria ma pertinente. 48 milioni di dollari incassati in 3 giorni, come indovinato solo dal 6% di voi al FantaBoxOffice della settimana, sono sicuramente un ricco bottino, che dinanzi ai 77 milioni di dollari incassati nello stesso arco di tempo da Il Codice Da Vinci, primo capitolo della ’saga langdoniana’, finiscono per sfiguare. Oltre 13,000 dollari la media per sala, per un film che a questo punto difficilmente potrà ambire a cifre superiori ai 150 milioni di dollari, per il mercato americano. Il solito Codice Da Vinci chiuse a quota 217. Impensabile che Angeli e Demoni possa anche solo avvicinarsi a tale cifra. Ecco perchè la domanda persiste… possiamo parlare di delusione?
Chi invece sorprende è Star Trek. l’11° capitolo della saga interstellare continua a volare negli incassi, con altri 43 milioni di dollari intascati, per un totale, dopo solo 10 giorni di programmazione, di 147 milioni di dollari. Sicuramente sorprendente. Terza piazza per X-Men Le Origini: Wolverine, sicuramente non esaltante con i suoi 151 milioni di dollari, seguito dallo stupefacente Ghosts of Girlfriends Past, partito male ma ripresosi benissimo, arrivato ai 40 milioni di dollari, Obsessed, arrivato a quota 62 milioni di dollari, e 17 Again, che ha agganciato il tetto dei 58 milioni di dollari.
A chiudere la top10 Mostri contro Alieni, con 190 milion di dollari in tasca, Il solista, arrivato a quota 27 milioni di dollari, Next Day Air, vicino agli 8 milioni di dollari e Earth, ad un passo dai 30 milioni di dollari. Da segnalare infine l’esordio di The Brothers Bloom, capace d’incassare 82,000 dollari con appena 4 sale a disposizione. E in Italia? Angeli e Demoni sarà riuscito a sbancare il botteghino? Andiamolo a scoprire…
Continua a leggere: Angeli e Demoni non sbanca il box office Usa, mentre conquista quello italiano
Franklyn (Franklyn, Francia / Gran Bretagna, 2008) di Gerald McMorrow; con Eva Green, Jay Fuller, Bernard Hill, Art Malik, Kika Markham, Ryan Phillippe, Gary Pillai, Sam Riley, Chris Wilson, Mark Wingett.
Certi film sembrano nati per dividere le platee. E, se si parte da un dato di fatto oggettivo, la questione si complica un po’ di più in questo caso. Il dato oggettivo è questo: Franklyn è stato distribuito, almeno in Italia (ma probabilmente anche negli altri paesi dove è uscito), come un film di fantascienza, magari fumettoso come gli ultimi film ispirati o diretti da Frank Miller.
Operazioni del genere, comunque, ne succedono decine ogni anno, e bisogna ormai farsene una ragione. Ma Franklyn, appunto, non è proprio una pellicola simil-cinecomix come la si intenderebbe, visti gli ultimi modelli. Sposa un certo filone distopico che anche alcuni cinecomix ci hanno recentemente portato, certo, primo fra tutti V per Vendetta, ma anche l’ultimo Watchmen, per poi invertire la sua rotta.
Intricato e senza spiegazioni per una buona metà, l’opera d’esordio dell’inglese Gerald McMorrow, costata forse un quinto di un medio blockbuster americano, racconta quattro storie che prima o poi sono destinate ad incontrarsi. C’è Emilia, studentessa d’arte depressa e con manie suicide; c’è Milo, alla ricerca di un’amica d’infanzia; c’è Esser che sta cercando il figlio. E infine c’è Preest…
Continua a leggere: Franklyn - di Gerald McMorrow: la recensione
Una furia inarrestabile. Quarto weekend consecutivo in testa per Yattaman al botteghino giapponese, innamoratosi ormai di questa trasposizione cinematografica. Il film di Takashi Miike perde appena il 17% degli incassi, mantenendo una media per sala vicina ai 7000 dollari (dopo quasi un mese…) arrivando così ad un totale di 22 milioni di dollari. Un risultato straordinario, per un film che merita un’uscita nelle sale italiane. Speriamo nella bontà di qualche distributore dall’occhio lungo…
Rimanendo in Giappone c’è da segnalare l’attesa uscita di Watchmen, che anche qui non riesce a fare faville. Il film di Snyder ha esordito direttamente all’8° posto, smentendo così i tanti che si auguravano un boom giapponese, in modo da allieviare il flop registrato con i botteghini del resto del mondo. 1,126,244 dollari sono stati incassati dalla pellicola, che difficilmente riuscirà ad andare oltre ai 3. Anche in Giappone, un buco nell’acqua…
Chi invece è già uscito dalla top10, dopo solo 3 weekend, è DragonBall Evolution, autentica delusione in patria. 7,581,413 dollari sono stati incassati dal film che, a quanto pare, ai giapponesi, proprio non è piaciuto.
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Un esordio da fuochi d’artificio, come largamente previsto alla vigilia. Mostri contro Alieni sbanca il botteghino americano, portandosi a casa 58 milioni di dollari in 3 giorni, con una media per sala superiore ai 14,000 dollari, come pronosticato dal 13% di voi al FantaboxOffice della settimana. Un primo weekend da urlo per l’ultimo cartoon della Dreamworks, primo della storia pensato e realizzato in 3D, con le sale attrezzate per questo tipo di proiezioni che hanno fatto ovviamente la parte del leone. Alla facciaccia dell’Italia, visto che la pellicola arriverà nei nostri cinema venerdì, con una manciata di sale 3D a propria disposizione. Addirittura nessuna a Roma. Se questo è il futuro del cinema, noi come al solito siamo alla Preistoria…
Dietro i Mostri della Dreamworkd troviamo però l’autentica sorpresa di questo weekend americano, The Haunting in Connecticut. L’horror spiritico, infatti, ha esordito incassando addirittura 23 milioni di dollari, con una media per sala di 8,422 dollari, facendo stappare casse di champagne alla Lionsgate. Nessuno aveva pronosticato un boom simile, per un titolo che potrebbe rivelarsi un impensabile successo. Terza piazza per Knowing, sicuramente contento con i suoi 46 milioni di dollari, seguito dal sorprendente I Love You, Man, che perde meno del 30% degli incassi, arrivando ad un totale di 37 milioni di dollari, ed il deludente Duplicity, che, dopo 10 giorni di programmazione, segna “ancora” 25 milioni di dollari. Briciole per Julia Roberts…
Sicuramente non esaltante nemmeno il totale di Corsa a Witch Mountain, arrivato ai 53 milioni di dollari, seguito da 12 Rounds con John Cena, che floppa malamente. Poco più di 5 miloni di dollari, con una media per sala poco sopra i 2000 dollari, sono davvero poca cosa. Con Presa Mortale i milioni di dollari all’esordio furono 2 in più, per chiudere a quota 18 milioni di dollari. Questo difficilmente arriverà ai 12, ma si ’salverà’ visti i costi di produzione, pari a 22 milioni di dollari. 8° piazza per Watchmen, pronto a dire addio alla top10 con appena 103 milioni di dollari in tasca, seguito da Taken, che quasi lo ‘deride’ con i suoi 137 milioni di dollari, e L’ultima casa a Sinistra, arrivato ai 28 milioni di dollari. E in Italia? I Mostri Oggi saranno riusciti a conquistare la vetta del botteghino? Andiamolo a vedere…