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Tutti gli articoli con tag Weinstein Company

The Weinstein Company distribuirà in America This Must Be The Place di Sorrentino

pubblicato da Gabriele C.

This Must Be The Place: The Weinstein Company distribuirà in America il film di Sorrentino

Co-produzione Italia-Francia-Irlanda girata in gran parte tra New Mexico, Michigan e New York, This Must Be The Place, prima incursione per Paolo Sorrentino in un lungometraggio in lingua inglese, non aveva ancora un distributore americano. Ma oggi è arrivata la notizia che in molti aspettavano: il film è stato acquistato dalla Weinstein Company.

Perché la news era così attesa? Soprattutto per il discorso Oscar. Se il film non viene mai proiettato in suolo americano, è già fuori dai giochi. Ora sta tutto nel vedere come si comporterà Harvey Weinstein con This Must Be The Place, ma se l’ha acquistato ora esiste forse un perché. Molto probabile, ipotizziamo, che del film verrà fatta una distribuzione limitata entro l’anno, per poi farlo uscire in modo più ampio nel 2012.

Così facendo, Weinstein potrebbe fare la campagna pubblicitaria adeguata per Sean Penn che in molti si aspettavano sin dall’annuncio del progetto. E ricordiamo che il produttore e distributore quando vuole sa bene quel che fa: l’altr’anno ha vinto con Il discorso del re, anche se la sua vera vittoria è stata la nomination (sacrosanta) per Michelle Williams in Blue Valentine, un film indie dalla distribuzione non proprio facile.

Certo, quest’anno Weinstein avrà un bel lavoro da fare, se effettivamente vuole regalare qualche nomination a film “difficili” e che hanno diviso la critica come This Must Be The Place e W.E. (Edward e Wallis: Il mio regno per una donna) di Madonna. Anche se ha comunque un sicuro asso nella manica: The Artist, con molte probabilità tra le vere sorprese di questa edizione.

Fonte: The Playlist

E se ve li siete persi:
- La recensione di This Must Be The Place da Cannes
- Il trailer sottotitolato in italiano

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Dirty Girl: ecco il trailer

pubblicato da carloprevosti

La Weinstein Company ha diffuso in rete il primo trailer di Dirty Girl, nuovo film con Juno Temple, Milla Jovovich, William H. Macy, Mary Steenburgen, Dwight Yoakam e Jeremy Dozier. Lo potete vedere qui sopra.

Si tratta della storia di Danielle (Temple), una cattiva ragazza che frequentava l’High School della città di Norman, in Oklahoma, nel 1987. Dopo essere stata cacciata delle classi di recupero per il suo comportamento, Danielle decide di partire verso la California per trovare il padre non ha mai incontrato, un viaggio lungo e difficile che affronterà con Clarke, il suo unico amico, che cerca di fuggire dalla scuola militare dove lo vogliono mandare.

Il film è scritto e diretto da Abe Sylvia, e uscirà nei cinema americani a partire dal 7 di ottobre.

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Apollo 18 cambia ancora una volta data di uscita

pubblicato da dr. apocalypse

Apollo 18 cambia ancora una volta data di uscita

Non c’è pace per Apollo 18 di Gonzales Lopez-Gallego. Il film, prodotto da Timur Bekmambetov, ha infatti cambiato la propria data di uscita americana per la 4° volta. Prima doveva uscire il 22 aprile del 2011, ovvero quasi due mesi fa, poi il 6 gennaio del 2012, per poi tornare al 2011, con il 26 agosto data apparentemente definitiva. Ma in casa Weinstein si sono resi conto che proprio quel giorno uscirà anche Don’t Be Afraid of the Dark, horror prodotto da Guillermo Del Toro, spostando il film a settembre. Il 2 del mese, per la precisione, con Shark Night 3D diretto concorrente. 4 cambi di data per un titolo costato solo 5 milioni di dollari, la cui forza propulsiva, ovvero quella virale, si è spenta da tempo. Ma sarà finita qui? Voi che ne dite, la Weinstein Company questa volta la accenderà questa benedetta risposta?

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Django Unchained, questo il nuovo progetto per Quentin Tarantino?

pubblicato da carloprevosti

Django

Difficile capire quanto le chiacchiere che circolano sui progetti futuri di Quentin Tarantino siano credibili o meno, ma l’ultima che si sta spargendo in rete potrebbe essere molto gustosa per gli appassionati del vulcanico regista, ma anche per gli estimatori del genere spaghetti western. A parziale conferma di questa anticipazione c’è l’immagine di un manoscritto autografo dal titolo Django Unchained, che si vorrebbe interpretato da Christoph Waltz, Franco Nero e Keith Carradine.

Ma cosa si sa di questo progetto? Nel 1966, Franco Nero fu proprio il protagonista di Django, e come spesso accade nei film di Tarantino il progetto dovrebbe essere un omaggio a quel film, e al genere in toto.

In alcune dichiarazioni, Taratino aveva dichiarato che avrebbe voluto focalizzarsi sul periodo dell’abolizione della schiavitù e della rivoluzione guidata da John Brown, definito dal regista come il miglior Americano mai vissuto. Django potrebbe essere un buon mezzo per parlare di questo periodo, intanto la The Weinstein Company sembra essere al lavoro su un progetto che potrebbe essere la conferma di tutto, ma per il resto il mistero resta fitto!

Kenneth Branagh si dà al canottaggio

pubblicato da Simona

Kenneth Branagh

La Weinstein Company ha acquisito i diritti di un prossimo adattamento per il grande schermo di The Boys in the Boat, romanzo di Daniel James Brown (di cui al momento esistono solo poche pagine), ambientato negli anni ‘30 e basato sulla vera storia del team di canottaggio dell’Università di Washington. Gli otto studenti riuscirono, nel 1936, a sbaragliare la concorrenza ed a presentarsi alle Olimpiadi di Berlino, dove diedero del filo da torcere perfino agli imbattibili sportivi della squadra tedesca.

Per dirigere il film è già stato messo sotto contratto Kenneth Branagh (che il prossimo 15 aprile sarà a Roma, in compagnia di Chris Hemsworth, per l’anteprima di Thor). Branagh ha dichiarato:

“The Boys in The Boat è epico. Sono rimasto completamente affascinato dai personaggi, dall’epoca, e dai sogni di una generazione ha vissuto momenti magnifici e profondamente drammatici”.

Fonte: Variety

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Gonzalo Lopez-Gallego dirigerà Apollo 18?

pubblicato da Antonio

Weinstein Company sta accelerando i tempi per portare Gonzalo López-Gallego (El rey de la montaña) alla regia del prossimo Apollo 18. Questo perché la speranza è quella di far uscire questo film nelle sale al più presto possibile, di sicuro prima di Area 51 di Oren Peli, il cui approdo al cinema è previsto per un generico 2011.

L’incipit narrativo, basato su una storia scritta da Brian Miller e prodotta da Timur Bekmambetov, prende piede alla luce di alcune inquietanti sequenze riprese nello spazio. In esse viene infatti mostrata la prova dell’esistenza di una forma di vita, riscontrata durante una missione segreta. Dalle notizie reperite, pare che questo Apollo 18 tenda a mescolare altri film che si fanno forti di tali premesse.

Si tratterà di capire chi “vincerà” questa corsa, e soprattutto quanto incideranno i tempi di produzione sulla resa di questo film. Nel frattempo è più che lecito attendere l’ufficialità della notizia, visto che, a quanto sembra, le parti sono ancora in fase di trattative.

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Blue Valentine - il trailer e due locandine del dramma indipendente con Ryan Gosling e Michelle Williams

pubblicato da Simona

Blue Valentine

La Weinstein Company ha finalmente rilasciato il primo trailer di Blue Valentine, dramma indipendente con Ryan Gosling e Michelle Williams presentato allo scorso Festival di Cannes nell’ambito della sezione Un Certain Regard. La pellicola è stata realizzata fra New York la Pennsylvania, con Derek Cianfrance (autore anche della sceneggiatura insieme a Cami Delavigne e Joey Curtis) in cabina di regia.

Dean e Cindy sono una coppia in crisi, insieme non sono più felici come un tempo e la loro relazione sta andando a rotoli. Prima che le loro strade si separino decidono di trascorrere un’ultima notte insieme, ricordando i momenti felici, mostrati in una serie di flash back…

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The Promised Land: naufraga il nuovo progetto di John Hillcoat

pubblicato da Gabriele C.

The Promised Land: naufraga il nuovo progetto di John HillcoatNon ha pace John Hillcoat. La storia di The Road è tra le più sfortunate degli ultimi anni, ed ha avuto ripercussioni anche sul prossimo progetto del regista. Hillcoat, dopo il bellissimo The Proposition girato nella sua Australia, è approdato il America per portare sullo schermo il romanzo omonimo di Cormac McCarthy: finite le riprese a fine aprile 2008, il film era addirittura atteso da qualcuno alla Mostra di Venezia, ma il film c’è finito in concorso l’anno successivo.

Alla lunga e travagliata post-produzione di The Road è seguita quindi la presentazione al Lido: applausi e consensi, ma nessun premio e molte voci che hanno dissentito sul risultato finale (gran parte della critica italiana, ma anche una testata influente come Variety). Uscito in poche copie in America il 25 novembre, il film non ha poi sinceramente ottenuto l’appoggio della Weinstein Company, che ha lasciato che il film non arrivasse nemmeno a coprire le spese di produzione in terra statunitense.

Ecco i motivi che hanno portato a far accantonare il progetto di The Promised Land, il film che Hillcoat avrebbe voluto portare sul grande schermo dal romanzo The Wettest Country in the World di Matt Bondurant. E pensare che il cast era formato da Shia LaBeouf, Ryan Gosling e Amy Adams, e il cast tecnico era quello di The Road. Hillcoat, in un diario pubblicato sul Telegraph, scritto durante le riprese della pellicola e terminato a dicembre, ha qualche parolina da dire sul sistema hollywoodiano…

Continua subito dopo il salto.

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The Road: nuovo trailer del film tratto da Cormac McCarthy

pubblicato da Gabriele C.

The Road: il full trailer del film tratto da Cormac McCarthyDopo aver avuto qualche “piccolo” problemino - era atteso addirittura a Venezia 65, per poi essere inserito in cartellone nello stesso festival esattamente un anno dopo! -, The Road, nuovo film diretto da John Hillcoat e interpretato da Viggo Mortensen, Kodi Smit-McPhee e Charlize Theron, è finalmente pronto ad uscire in America. Ma come promuovere un film tratto da una materia così cupa, ma anche non facile, come il libro di Cormac McCarthy?

La risposta in realtà è semplice: facendo passare The Road per una pellicola che si avvicina decisamente all’action movie apocalittico. Cosa che assolutamente non è, anche perché, avendolo visto appunto a Venezia, dov’era in concorso, si tratta di una trasposizione fedele rispetto al romanzo, premio Pulitzer nel 2007. Un film quindi angosciante, non così veloce e frenetico come i trailer lo fanno apparire, e a tratti non poco crudo.

Ma tant’è, la strategia della Weinstein Company è questa, e conferma l’andazzo del primo trailer. Speriamo che si riveli corretta e attiri la gente a vedere il film, col rischio che poi ci si ritrovi qualcosa di diverso da quello “promesso”. The Road uscirà quindi negli States il 25 novembre. Forse un po’ in sordina, ma c’è chi spera in alcune nomination agli Oscar, soprattutto per l’interpretazione decisamente sofferta e convincente di Mortensen.

Dopo il salto trovate il secondo trailer del film.

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Killshot: la recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti

Killshot, Mickey RourkeKillshot (Killshot - Usa 2008) di John Madden con Diane Lane, Mickey Rourke, Thomas Jane, Rosario Dawson, Joseph Gordon-Levitt, Johnny Knoxville, Lois Smith, Don McManus

Carmen e Wayne Colson sono sull’orlo del divorzio quando diventano i testimoni chiave per incastrare un pericoloso criminale. La coppia viene inserita nel programma federale di protezione testimoni, cambiano nome e città. Nonostante le preoccupazioni del caso, i due non sono affatto al sicuro. Un killer professionista e un giovane criminale psicopatico sono sulle loro tracce. La caccia è aperta.

John Madden non è uno di quei registi da cui puoi aspettarti un capolavoro. Avrà anche vinto un Oscar per quella furbata di Shakespeare in Love, non credo che molti cinefili si adireranno se lo definisco un buon mestierante e poco di più.

Grazie alla presenza di Mickey Rouke, reduce dal soffertissimo successo di The Wrestler, nei panni di un killer con il sangue indiano, Killshot risulta un film intrigante e accattivante, proprio nel suo rispettare completamente le regole del genere.

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