
Dimenticare The Wolfman. Come vi abbiamo già annunciato, la Universal non molla ‘l’osso’ Uomo Lupo, tanto da voler riprovare la strada malamente battuta lo scorso anno con il film di Joe Johnston. Certificato il flop mostruoso di The Wolfman, ora scoccherà l’ora di Werewolf. Trovato lo sceneggiatore, Michael Tabb, il film sembra ora aver scovato anche un regista, Louis Morneau.
A riportare la news Moviehole, per un regista visto in passato con titoli come Cocaina Connection, Carnosaur 2, Retroactive, The hitcher II - Ti stavo aspettando e Radio killer 2 - Fine della corsa. Titolacci, se non fosse che il giovane Morneau sia uscito dalla famosa ‘ala’ di Roger Corman, celebre produttore di film horror a basso costo a cui va dato il merito di aver scovato giovani registi della New Hollywood come Martin Scorsese, Francis Ford Coppola, Peter Bogdanovich, Jonathan Demme, James Cameron e Joe Dante.
Louis Morneau per ora non ha praticamente ancora fatto niente, con Werewolf della Universal suo primo possibile banco di prova.

La Universal crede nella forza del licantropo. Fallita miseramente l’esperienza The Wolfman, la major vorrebbe infatti far ripartire la saga de l’Uomo Lupo con Werewolf. Praticamente un altro reboot, ancor più fedele all’originale di George Waggner del 1941. L’esperienza The Wolfman d’altronde è stata a dir poco traumatica. Inizialmente affidato a Mark Romanek, il film è stato poi rigirato a Joe Johnston, perché la Universal non aveva dato il via libera ad un aumento del budget, richiesto dal regista. Peccato che con l’arrivo di Johnston i costi siano lievitati all’inverosimile, tra riprese aggiuntive e ulteriori spese, arrivando a far costare il film la folle cifra di 150 milioni di dollari, ovvero molto di più rispetto a quanto avesse inizialmente chiesto Romanek.
Incassati appena 139 milioni di dollari in tutto il mondo, la Universal con The Wolfman ha perso quindi una quantità abnorme di soldi. Ma non per questo ha deciso di mollare la licantropia, tanto da voler far partire questo nuovo progetto, intitolato Werewolf, entro l’autunno. Chi vestirà i panni dell’Uomo Lupo e chi avremo dietro la macchina da presa? Per ora tutto tace, nella speranza che gli errori del passato non vengano ripetuti.