Visto il trailer in lingua originale un paio di settimane fa, ecco oggi arrivare l’attesa versione in italiano. Primo trailer nella nostra lingua per Jack Reacher: La prova decisiva, ritorno in sala di Tom Cruise, letteralmente ‘risorto’ a 50 anni. Diretto da Christopher McQuarrie, già al lavoro con Cruise in Operazione Valchiria, il film uscirà a fine dicembre nei cinema d’Italia.
Tratto dal libro One Shot di Lee Child, Jack Reacher vedrà Werner Herzog, Rosamund Pike e Richard Jenkin al fianco del mattatore Cruise. Questa la sinossi ufficiale:
“Sei colpi. Cinque morti. Un centro città gettato nel terrore. Ma dopo poche ore la polizia risolve tutto: un caso semplice. Tranne per una cosa. L’uomo accusato dice: avete preso la persona sbagliata. Poi dice: portatemi Reacher. L’ex investigatore militare Jack Reacher sa che il killer è un cecchino militare addestrato che non avrebbe mai potuto mancare un colpo. Reacher è certo che qualcosa non va per il verso giusto e presto il caso semplice esplode.”
Girando su YouTube ho notato quello che a quanto pare è il primo trailer di Jack Reacher, che come saprete è il prossimo film di Tom Cruise. Siete felici e volete vederlo? La possibilità ce l’avete ovviamente premendo il tasto play qui sopra, ma devo farvi prima un avvertimento: è in russo. Già, perché a quanto pare l’unica versione del trailer disponibile finora in rete è quella in tale lingua, per cui oltre a guardare le figure possiamo almeno per ora fare poco.
“Sei colpi. Cinque morti. Un centro città gettato nel terrore. Ma dopo poche ore la polizia risolve tutto: un caso semplice. Tranne per una cosa. L’uomo accusato dice: avete preso la persona sbagliata. Poi dice: portatemi Reacher. L’ex investigatore militare Jack Reacher sa che il killer è un cecchino militare addestrato che non avrebbe mai potuto mancare un colpo. Reacher è certo che qualcosa non va per il verso giusto e presto il caso semplice esplode.”
Nel trailer vediamo proprio quello che sembra l’uomo accusato invocare il nome di Jack Reacher, con Tom Cruise impegnato poi a dimostrare il perché. Nel film, in uscita in Italia il 28 dicembre 2012, anche Werner Herzog, Rosamund Pike e Richard Jenkin. Alla regia, Christopher McQuarrie.

Tra i vari impegni del sempre impegnato Tom Cruise troviamo anche Jack Reacher - La prova decisiva, film tratto dal libro One Shot di Lee Child tratto dalla serie dedicata al personaggio che dà il titolo alla pellicola attualmente in lavorazione. Diretto da Christopher McQuarrie, già al lavoro con Cruise in Operazione Valchiria e Mission Impossible: Protocollo Fantasma, Jack Reacher - La prova decisiva arriverà nei cinema americani il prossimo 21 dicembre per poi approdare anche in quelle italiane una settimana dopo, il 28 dicembre.
Questo preambolo per presentarvi la prima foto ufficiale di Tom Cruise nei panni di Jack Reacher, proveniente da Entertainment Weekly: l’immagine dice in realtà abbastanza poco, visto che al suo interno non si vede altro che l’attore in piedi in quella che sembra la scena di un tamponamento stradale. A beneficio di chi dovesse essere interessato a saperne di più sul film quindi, non manchiamo di proporvi la trama:
“Sei colpi. Cinque morti. Un centro città gettato nel terrore. Ma dopo poche ore la polizia risolve tutto: un caso semplice. Tranne per una cosa. L’uomo accusato dice: avete preso la persona sbagliata. Poi dice: portatemi Reacher. L’ex investigatore militare Jack Reacher sa che il killer è un cecchino militare addestrato che non avrebbe mai potuto mancare un colpo. Reacher è certo che qualcosa non va per il verso giusto e presto il caso semplice esplode.”
Nel film, anche Werner Herzog, Rosamund Pike e Richard Jenkin.
Via | Firstshowing.net

Non è che Werner Herzog sia un tipo che se ne sta proprio tranquillo, e questo lo abbiamo imparato nel corso della sua carriera: lo ha confermato anche nell’ultimo periodo, grazie a tantissimi film diretti, tra documentari e lungometraggi di fiction. Ci piace anche per quello: e se critica e pubblico si è divisa sui suoi ultimi film a soggetto (Il cattivo tenente - Ultima chiamata New Orleans e My Son, My Son, What Have Ye Done: entrambi in concorso a Venezia 66), non ci possono essere dubbi sulla qualità e l’importanza dei suoi progetti documentaristici.
Tra i pochi che abbiano davvero dato un senso al 3D grazie a Cave of Forgotten Dreams, e dopo aver toccato uno dei suoi vertici con il dolorosissimo Into the Abyss, Herzog sta per tornare dietro la macchina da presa. Innanzitutto c’è un film che vorrebbe girare già da un po’: si tratta di Queen Of The Desert, biopic incentrato su Gertrude Bell (archeologa, politica, scrittrice e agente segreto britannica), interpretata da Naomi Watts, da girare nel deserto arabico. Ma mentre cerca di trovare i finanziamenti per la produzione, pensa già a due altri film.
Il primo è un nuovo biopic, incentrato questa volta sulla figura di Helmut Newton, fotografo tedesco di moda scomparso nel 2004: i suoi scatti sono stati pubblicati in numerose riviste come Vogue, Elle, GQ, Vanity Fair, Max e Marie Claire. Il secondo è invece un documentario sui vulcani da girare in IMAX:
Potrei fare qualcosa sui vulcani prossimamente, un documentario essenziale. Sono diventato amico di un grande vulcanologo della Cambridge University chiamato Clive Oppenheimer. Ha scritto un libro meraviglioso intitolato “Eruptions that Shook the World” [”Eruzioni che hanno scosso il mondo”] sugli eventi catastrofici del passato, alcuni dei quali hanno quasi spazzato via l’essere umano.
Fonte: Screen Daily - Foto: TM News

Il 62. Festival di Berlino, che si terrà dal 9 al 17 febbraio, inizia a svelare le sue carte. Ed ha già un bel colpaccio nel concorso, di cui ha annunciato i primi tre titoli: l’attesissimo Captive (ex Prey ed ex Captured), la nuova fatica di Brillante Mendoza con Isabelle Huppert. Il film era atteso quest’anno prima a Cannes e poi a Venezia, dove addirittura si pensava potesse essere il film sorpresa (rivelatosi poi People Mountain, People Sea).
Fuori concorso troviamo le anteprime internazionali dei film di Daldry e Yimou, ma sono nella sezione Berlinale Special le novità più curiose. A cominciare dall’anteprima mondiale di Death Row, nuovo documentario di Werner Herzog, seguito ideale del suo ultimo capolavoro Into the Abyss. Anteprima mondiale anche per il travagliato documentario su Bob Marley, incominciato da Jonathan Demme e poi finito tra le mani di Kevin MacDonald. Anteprime internazionali invece per La chispa de la vida di Álex de la Iglesia e Keyhole di Guy Maddin. Ecco tutti i titoli annunciati:
Concorso
Captive - Brilliante Mendoza (anteprima mondiale)
Dictado - Antonio Chavarrías (anteprima mondiale)
Postcards From The Zoo - Edwin (anteprima mondiale)
Fuori concorso
Molto forte, incredibilmente vicino - Stephen Daldry (anteprima internazionale)
The Flowers of War - Zhang Yimou (anteprima internazionale)
Berlinale Special
La Chispa de la vida - Álex de la Iglesia (anteprima internazionale)
Don 2: The King Is Dead - Farhan Akhtar (anteprima tedesca)
Keyhole - Guy Maddin (anteprima internazionale)
Marley - Kevin MacDonald (anteprima mondiale)
Death Row: A Documentary Series In Four Parts - Werner Herzog (anteprima mondiale)

“Yes, I want to start off by saying to everyone know that’s involved in this atrocity that they are all forgiven by me. Mom…..(crying) I am ready to go Warden. Coming home dad, coming home dad.”
Ultime parole di Michael Perry
Otto giorni prima dell’esecuzione, Herzog incontra Michael Perry, condannato a morte per un omicidio commesso con Jason Burkett, che invece sconterà l’ergastolo. La ricostruzione del delitto, l’incontro con familiari e amici di vittime e colpevoli, le testimonianze – tra cui quella della guardia carceraria colpita da un collasso nervoso dopo aver assistito le vittime di oltre centoventi esecuzioni – restituiscono la realtà del contesto che li circonda scandagliando le profondità dell’animo umano.
Arriviamo praticamente freschi freschi dalla visione al Science+Fiction di Cave of Forgotten Dreams, incursione del grande regista nel mondo della stereoscopia, che quasi quasi non abbiamo neanche il tempo per “affrontare” un ulteriore colpo di fulmine e un nuovo colpo al cuore da parte di Werner Herzog. Che in campo di film a soggetto nell’ultimo decennio è stato parecchio discusso, ma in campo documentaristico resta una delle voci più brillanti e profonde del cinema contemporaneo.
“I film non sono una giustificazione per i reati commessi; è inoltre lampante che i crimini di cui si sono macchiate le persone nei miei film sono mostruosi, ma non sono mostri coloro che li hanno commessi. Sono uomini e per questo li tratto con rispetto”. Le parole di Herzog valgono più di ogni recensione, di ogni riflessione a priori o a posteriori: perché a volte è inutile dover spiegare a qualcuno il film di un regista che ha le idee più lucidi, coerenti e spiazzanti del cinema contemporaneo.
Continua a leggere: Torino 2011: Into the Abyss - Recensione del documentario di Werner Herzog
Il grande documentarista Werner Herzog svela le prime immagini del suo nuovo film con un trailer che promette molto bene per tutti gli appassionati del suo cinema. Into the Abyss: a Tale of Death, a Tale of Life è un viaggio alla scoperta di un luogo oscuro, dove alcuni uomini devono scontare i loro terribili crimini. Un immersione nell’abisso della psiche umana per comprendere il motivo per cui la gente possa uccidere e perché la punizione dello stato può essere la morte.
Una conversazione intima con Michael Perry, da 28 anni nel braccio della morte, un uomo la cui esecuzione era prevista soli 8 giorni dall’incontro con il regista Herzog.
Un film che conoscendo il suo regista non mancherà di sorprendere mettendo in luce aspetti inattesi e sconvolgenti. Qui potete vedere le prime tre clip dal film.
La grotta Chauvet, situata in Francia, deve il suo nome allo speleologo Jean-Marie Chauvet che la scoprì praticamente per caso nel 1994. Da quel momento si è svelato un vero e proprio mondo inabissato, contenente centinaia di dipinti antichissimi risalenti a più di 30000 anni fa…
Una piccola telecamera “aggiornata” con la tecnologia stereoscopica, una curiosità infinita e la sua “solita” voce che i fan conoscono bene. Werner Herzog trova di nuovo pane per i suoi denti e una nuova sfida, e con Cave of Forgotten Dreams aggiunge un nuovo imperdibile documentario alla sua filmografia. Costola diretta dei suoi ultimi lavori, il film viene presentato come una riflessione sulla nascita dell’arte.
La partenza è chiaramente quella: Herzog scende nelle profondità della grotta Chauvet per filmare quegli straordinari dipinti di animali (cavalli, rinoceronti, orsi, leoni…) e per documentare quel che resta della vita dell’uomo che fu. Scopre così che quegli abissi profondi non erano un rifugio per gli uomini, che li usavano probabilmente per dei riti, o forse solo per esprimere la propria emozione artistica.

Una delle notizie più interessanti delle ultime ore ci pare proprio l’ingresso di Werner Herzog nel cast di One Shot, scritto e diretto da Christopher McQuarrie, con Tom Cruise nei panni di indiscusso protagonista. La novità giunge piuttosto a sorpresa, visto che quando si vociferò dell’ingresso di Robert Duvall, si pensava che il ruolo del cattivo sarebbe stato interpretato da quest’ultimo. E invece, spazio al celebre regista tedesco (via Variety).
One Shot è tratto da un romanzo di Lee Child, nel quale vengono narrate le vicende di un ex-prigioniero di guerra a capo di una cospirazione. Tutto ha inizio con l’arresto di un cecchino militare arrestato e accusato di aver ucciso ben cinque persone. L’incipit, nonostante non brilli quanto a freschezza, ci incuriosisce non poco. Ora, però, alla luce di questa blasonata new entry, abbiamo decisamente un motivo in più per seguirne lo sviluppo. Nel cast figurano anche Rosamund Pike, David Oyelowo, Richard Jenkins, Alexia Fast e Jai Courtney. L’uscita è attualmente fissata per febbraio 2013 negli States.
C’è un gran fermento tra gli estimatori di Werner Herzog in vista del suo ultimo documentario, che prende il nome di Into the Abyss (titolo leggermente meno “ingombrante” di quello precedente, ossia Gazing into the Abyss: A Tale of Death, a Tale of Life). Anche stavolta il regista bavarese esplorerà temi alquanto scabrosi, che nel caso di questo suo ultimo documentario coinvolgeranno alcuni detenuti di un carcere texano.
Due di questi sono colpevoli di un triplo omicidio, un altro si trova lì dentro per aver ucciso la sua ragazza e i due figli mentalmente ritardati della stessa, oltre ad una donna, unica detenuta di sesso femminile nel braccio della morte, che deve scontare la propria pena per aver sequestrato un bimbo appena nato ed ucciso la madre. Come potete dedurre dalle clip che vi proponiamo oggi, il tutto sarà strutturato a mo’ di interviste ai diretti interessati.
Ma per capire la natura del progetto, meglio riportare le parole dello stesso Herzog, esternate qualche tempo fa.
Sto facendo un film su dei detenuti richiusi nel braccio della morte in attesa di esecuzione… Certo, mi affascina l’idea di poter guardare dentro gli abissi dell’animo umano. Giusto o sbagliato, dovunque guardate, c’è un abisso.
Dopo il salto trovate le altre due clip. Into the Abyss verrà presentato anch’esso al Toronto International Film Festival, nella categoria Documentaries - Real to Reel.
Continua a leggere: Into the Abyss: ecco le prime tre clip dell'atteso documentario di Werner Herzog