
Dopo l’uscita kolossal di tre anni fa con Winx il film - Il segreto del regno perduto, oltre 600 copie, 22 milioni di dolladi di budget, ma ’solo’ 4.621.000 euro incassati al botteghino nostrano (ma molti, molti, molti di più grazie al merchandising), le fatine italiane più famose al mondo tornano con un 2° capitolo cinematografico, Winx Club 3D – Magica Avventura, nelle sale italiane a partire dal prossimo 29 ottobre 2010. Diretto da Iginio Straffi, Fondatore e Presidente di Rainbow S.p.A, “Winx Club 3D – Magica Avventura” sarà il primo film italiano che uscirà nelle sale - oltre che in CGI - anche in 3D, grazie alla distribuzione Medusa.
“Rainbow è nata” – dichiara Straffi – “con l’obiettivo di essere un punto di riferimento nella produzione di animazione per ragazzi e non solo; la realizzazione di questo nuovo film 3D Cgi distribuito da una major come Medusa rappresenta un risultato importante e sottolinea la grande attenzione e qualità raggiunte dalle nostre produzioni.”
Rainbow che, ricordiamolo, è l’unica casa di produzione in Italia in grado di realizzare internamente le tre fasi della produzione di cartoni animati e film d’animazione: dalla pre-produzione, che comprende l’ideazione del concept, la sceneggiatura, la definizione dei personaggi e delle ambientazioni, alla produzione e post-produzione, ovvero tutto quello che concerne la realizzazione di effetti speciali in 3D, casting delle voci per il doppiaggio, scelta delle musiche e montaggio.
Venerdì 30 novembre è una data da segnalare con il cerchietto rosso per il nostro cinema, visto l’uscita di un cartone animato interamente italiano, lanciato come mai si era visto nel nostro paese.
Parliamo delle Winx, fenomeno mediatico nato nelle Marche, vendute in tutte il mondo, pronte a sbarcare in borsa, con la propria società di produzione, la Rainbow, e sulla rampa di lancio cinematografica, con un film, costato 22 milioni di dollari, che venerdì verrà distribuito addirittura in 600 sale!
La 01 Distribuzione ha deciso per un’uscita “aggressiva”, ma decisamente rischiosa, visto il target prettamente infantile/adolescenziale, e femminile, a cui si presenterà il film.
In cantiere c’è già un sequel, oltre ad un esercito di prodotti legati al merchandising che da soli copriranno ampliamente il budget di partenza del film, ma certo è che 600 copie sono davvero tante, mai avrei pensato ad un lancio simile.
Ma giusto per capire il “fenomeno” Winx a che livello sia ormai arrivato bisogna prendere ad esempio la Francia, dove le copie saranno addirittura 750!
Vedremo lunedi se l’azzardo nazionale è valso oppure no…