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Tutti gli articoli con tag Wolfman

Ron Meyer della Universal: "Facciamo un sacco di film di merda"

pubblicato da Carla Cigognini

WOLFMAN-WALLPAPER

Il presidente della Universal Pictures, Ron Meyer, si è sfogato sui suoi prodotti:

“Facciamo un sacco di film di merda e ognuno di loro mi spezza il cuore. (…) Uno dei peggiori film che abbiamo mai fatto è stato Wolfman… E’ scadente. (…) Il cast era terribile. Il regista era sbagliato. Benicio Del Toro faceva schifo. Tutto faceva schifo… Wolfman e Babe 2 sono due dei film più merdosi che abbiamo lanciato. (…) Land Of The Lost era solo uno schifo. Voglio dire, non c’è scusa. Avevamo le migliori intenzioni ma tutto è andato storto… Cowboys & Aliens non era abbastanza buono. Dimenticate tutte le persone intelligenti che sono state coinvolte, non è stato abbastanza buono (…) Cowboys & Aliens è stata una grande perdita, e Land of the Lost è stata una perdita enorme. (…) Siamo tutti colpevoli. Devo prendermi la mia responsabilità ma abbiamo fatto tutti un lavoro mediocre e abbiamo pagato il prezzo per questo. Succede”.

E’ davvero bello leggere di qualcuno parla con il cuore e sincerità. Se un film fa schifo, fa schifo. Inutile girarci intorno. Voi come prendete lo sfogo di Meyer?

Carnevale 2011: costruiamo la maschera da Uomo Lupo

pubblicato da Carla Cigognini

Per festeggiare la meritata vittoria agli Oscar 2011 di Rick Baker (miglior trucco per The Wolfman), vi regaliamo un video dove viene spiegato come realizzare una bellissima maschera da Uomo Lupo per questo Carnevale 2011.

Intanto vi ricordiamo che Rick Baker ha vinto ben 7 Oscar per il trucco:

- Un lupo mannaro americano a Londra (An American Werewolf in London, 1981)
- Bigfoot e i suoi amici (Harry and the Hendersons, 1987)
- Ed Wood (1994)
- Il professore matto (The Nutty Professor, 1996)
- Men in Black (1997)
- Il Grinch (How the Grinch Stole Christmas, 2000)
- Wolfman (2010)

Più 4 Candidature:

- Greystoke - La leggenda di Tarzan, il signore delle scimmie (Greystoke: The Legend of Tarzan, Lord of the Apes, 1984)
- Il principe cerca moglie (Coming to America, 1988)
- Life (1999)
- Norbit (2007)

Tutti meritatissimi! Leggete tutti i vincitori di quest’anno.

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Le pettinature per L'Uomo Lupo

pubblicato da Carla Cigognini

Le pettinature per L'Uomo Lupo

Casey Weldon ha provato a sistemare un po’ quei capelli arruffati dell’Uomo Lupo. E’ così nata la serie The Wolfman Haircut, quadretti in acrilico della misura di 14×18 centimetri al costo di 130 dollari l’uno. Eccoli nella galleria. La spedizione è gratuita, alcuni sono già stati venduti. La stampa-poster costa invece 25dollari. Quale vorreste avere appeso in salotto?

Le pettinature per L’Uomo Lupo
Le pettinature per L'Uomo LupoLe pettinature per L'Uomo LupoLe pettinature per L'Uomo LupoLe pettinature per L'Uomo Lupo

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Wolfman con Benicio del Toro - da oggi in DVD e Blu-ray

pubblicato da Cleaned

Da oggi, 7 luglio, è finalmente possibile acquistare la versione home video di Wolfman, film horror diretto da Joe Johnston con Benicio Del Toro, Hugo Weaving, Emily Blunt e Anthony Hopkins che recensimmo proprio qui.

Gli amanti della pellicola Universal verranno sfamati a dovere dai numerosi extra presenti nelle due versioni, DVD e Blu-Ray, che includono ben 16 minuti di scene estese, speciali dedicati alla metamorfosi del licantropo (curata dal mago del trucco Rick Baker), dossier sul film originale e sulla spaventosa leggenda da cui tutto cominciò.

La più generosa versione su disco Blu-Ray propone anche un bonus speciale: il film completo dell’Uomo Lupo, quello uscito nel 1941, visionabile in streaming con i lettori abilitati alla funzione on-line chiamata BD Live. Dopo il salto trovate una lista con le specifiche tecniche delle due versioni appena giunte sul mercato. I prezzi consigliati al pubblico sono di €24,90 per il Blu-Ray e di €16,90 per il DVD.

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Thriller: Quando il cinema lavorava con Michael Jackson

pubblicato da Carla Cigognini

Thriller: Quando il cinema lavorava con Michael Jackson

Oggi è un anno dalla morte di Michael Jackson. Cineblog lo ricorda con il suo video più bello (e con il video più bello tout court della storia della musica)… è Thriller naturalmente.

Il cortometraggio (13 minuti) porta la regia di John Landis ed è stato scritto dal regista insieme a Michael Jackson. A sua fianco la giovane Ola Ray e come voce del narratore abbiamo il mitico Vincent Price.

Rick Baker (Un Lupo Mannaro Americano a Londra e Wolfman, per dirne due…) ha curato il trucco da zombie e da licantropo ed ha partecipato anche come comparsa (apre la porta della cripta).

Dopo il salto trovate il video e le parole della canzone con il testo “rappato” da Vincent Price.

Thriller: Quando il cinema lavorava con Michael Jackson
Thriller: Quando il cinema lavorava con Michael JacksonThriller: Quando il cinema lavorava con Michael JacksonThriller: Quando il cinema lavorava con Michael JacksonThriller: Quando il cinema lavorava con Michael JacksonThriller: Quando il cinema lavorava con Michael JacksonThriller: Quando il cinema lavorava con Michael JacksonThriller: Quando il cinema lavorava con Michael JacksonThriller: Quando il cinema lavorava con Michael Jackson

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10 milioni e mezzo di euro per Alice in Wonderland al botteghino italiano

pubblicato da dr. apocalypse

10 milioni e mezzo di euro per Alice in Wonderland al botteghino italiano

Un incasso stellare. Dopo il boom al box office Usa Alice in Wonderland si è ripetuto anche al botteghino italiano, sbancandolo. 8.491.333,41 gli euro raccolti con le sale 3D, 2.020.191,14 euro da quelle ‘normali’, in 2D, per un totale di 10 milioni e mezzo di euro incassati in 5 giorni di programmazione (sono 210 milioni di dollari in tutto il mondo), come indovinato dal 32% di voi al FantaBoxOffice, con oltre un milione di italiani che sono corsi in sala per vedere il nuovo e discusso titolo di Tim Burton. Riuscirà a resistere nel tempo come Avatar, capace di superare i 63 milioni di euro proprio con quest’ultimo weekend? Ai prossimi giorni l’ardua sentenza. Buono l’andamento di Genitori e Figli di Giovanni Veronesi, ormai ad un passo dai 6 milioni di euro, così come quello di Invictus, capace di agguantare il tetto dei 4 milioni di euro dopo appena 10 giorni di programmazione, con Shutter Island che esordisce discretamente.

1.935.291,08 gli euro raccolti dal thriller di Martin Scorsese, come indovinato dal 21% di voi al FantaBoxOffice, per un weekend che ha visto i cinema italiani letteralmente sommersi di pubblico. Ad un niente dai 2 milioni e mezzo di euro è arrivato Codice Genesi, seguito da Wolfman, che supera i 4 milioni di euro, Il Figlio più Piccolo, arrivato ai 2 milioni di euro, e Il Concerto, riuscito a fare suoi due milioni e mezzo di euro dopo un mese di sorprendente rincorsa.

Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo - Il ladro di Fulmini, Legion, Appuntamento con l’amore e Mine Vaganti. Riuscirà Alice a resistere all’assalto? A lunedì prossimo per il responso definitivo, non mancate.

Genitori & Figli - Agitare bene prima dell'Uso batte Avatar

pubblicato da dr. apocalypse

Genitori & Figli - Agitare bene prima dell'Uso riesce a battere Avatar

Dopo 7 settimane alla fine è caduto. A battere Cameron (dopo quasi due mesi, lo ripetiamo) c’è voluto un titolo italiano, ovvero il pompatissimo Genitori & Figli - Agitare bene prima dell’Uso di Giovanni Veronesi, capace d’incassare 2.790.987,42 euro al suo primo weekend di programmazione. Siamo comunque lontanissimi dai 4.760.000 euro raccolti da Italians, che poi chiuse poco sopra i 12 milioni di euro, così come dai 6.200.000 euro di Manuale d’Amore 2. Un esordio convincente, in sostanza, ma sicuramente non esaltante, visti i precedenti di Veronesi. Avatar abbandona così il primo posto della top10, portandosi via con se un record storico, ovvero quello del film con il maggiore incasso nella storia del botteghino nazionale. Cade infatti anche l’incasso più alto di tutti i tempi registrato dalla Siae, ovvero quello di Titanic, con 62 milioni di euro. Avarar, dopo 7 weekend, è riuscito a raggiungere quella cifra, con concrete ed evidenti possibilità di incrementarla, visti gli incassi ancora oggi particolarmente ricchi.

Ad attaccare il kolossal di Cameron, a sorpresa, ci si è messo anche l’inossidabile Clint Eastwood con il suo Invictus. Addirittura 1.942.760,62 gli euro incassati dal film, ovvero 300,000 euro in più del fantastico Gran Torino, che a fine corsa arrivò sopra ai 9 milioni di euro. Per la Warner, Eastwood è diventato ormai una garanzia. Crollo non disastroso, come ad esempio avvenuto negli States, per Wolfman, che aggancia i 3 milioni e mezzo di euro, mentre è sicuramente positivo l’esordio di Codice Genesi, lanciato in 250 copie circa e capace d’incassare ben 1.324.868,75 euro. Si conferma una mezza delusione Scusa ma ti voglio Sposare di Federico Moccia, ancora sotto i 6 milioni e mezzo di euro, mentre supera il milione e mezzo di euro Il figlio più Piccolo di Pupi Avati, crollato dopo appena una settimana di programmazione.

Sempre al milione e mezzo di euro è arrivato Che fine hanno fatto i Morgan?, con Alvin Superstar 2 ad un passo dai 6 milioni di euro e Il Concerto, autentica sorpresa di questi ultimi weekend, ancorato agli identici incassi da quando è uscito al cinema, ormai arrivati sopra ai 2 milioni di euro. Ma attenzione a mercoledì, quando sbarcherà in sala Alice in Wonderland, a caccia di record anche al box office nazionale!

Shutter Island rimane in testa al box office americano

pubblicato da dr. apocalypse

Shutter Island rimane in testa al box office americano

Weekend di ‘magra’ al box office americano, mai così ricco come in questi primi due mesi del 2010. A mantenere la testa della classifica c’è Martin Scorsese con il suo Shutter Island, che perde il 45.9% degli incassi rispetto al weekend passato, incassando comunque 22 milioni di dollari. Sono così 75 i milioni di dollari raccolti dal film, che ne è costati 80, con il tetto dei 100 ormai alla portata. Solo secondo e terzo posto per le due new entry forti del fine settimana: Cop Out e The Crazies. Poco più di 18 i milioni di dollari incassati dal film di Kevin Smith, costato 30 milioni di dollari, con Bruce Willis protagonista, mentre sono poco più di 16 i milioni di dollari raccimolati dal remake horror di Breck Eisner, dopo esserne costati appena 20. Per entrambi i titoli, con una media per sala di 5,894 e 6,672 dollari, un buon risultato.

Scivola così in quarta posizione Avatar di James Cameron, capace di incassare ben 12 milioni di dollari dopo 11 weekend di programmazione (appena -13.8% rispetto ad una settimana fa), abbattendo il tetto dei 700 milioni di dollari al box office americano (sono 707 per la precisione, 2,481,904,000 wordlwide). Mai nessuno c’era riuscito. Cameron continua la propria corsa verso la storia. Costato 52 milioni di dollari, chi doppia i costi di produzione con il solo botteghino statunitense è Appuntamento con l’Amore, arrivato ai 100 milioni di dollari, seguito da Percy Jackson, arrivato ai 71 milioni di dollari, Dear John, felicissimo con i suoi 72 milioni di dollari, Wolfman, assai deludente con i suoi 57 milioni di dollari, e Tooth Fairy, arrivato ai 53 milioni di dollari dopo esserne costati 48. A chiudere la top10, in perenne crescita, Crazy Heart, pronto ad abbandonare la top10 con ben 25 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati appena 7.

Da segnalare infine il boom del lanciatissimo agli Oscar Il Profeta, con 170,000 dollari incassati in 3 giorni con appena 9 copie a disposizione. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Brooklyn’s Finest e soprattutto lui… Alice in Wonderland! Dobbiamo attenderci la caduta di qualche record?

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Avatar irresistibile al botteghino italiano: battuto anche Wolfman

pubblicato da dr. apocalypse

Avatar irresistibile al botteghino italiano: battuto anche Wolfman

E chi lo ferma più? Sesto weekend in testa al botteghino italiano per l’imbattibile Avatar. Sono addirittura 58 i milioni di euro incassati dal film, ad un passo dai 62 milioni ‘reali’ toccati nel 1998 da Titanic. Un record ormai alla portata, che cadrà entro 10 giorni, facendo entrare così il film nella storia del cinema nostrano. Incapace di abbattere il dominio incontrastato del kolossal di Cameron anche Wolfman, new entry pesante del weekend, riuscito comunque a portarsi a casa 2 milioni di euro, come indovinato dal 31% di voi al FantaBoxOffice, staccando 297.300 ticket. Anche qui, come negli Sates, bisognerà valutare l’impatto del passaparola, se positivo o negativo.

Supera i 5 milioni e mezzo Scusa ma ti Voglio Sposare, che ha tenuto al suo secondo fine settimana di programmazione, mentre si è dovuto accontentare di poco meno di un milione di euro Pupi Avati, con il suo Il figlio più Piccolo, capace d’incassare 958.928,32 euro in 3 giorni. Considerando le 230 copie a disposizione (e la qualità della pellicola, a dir poco imbarazzante) c’è da brindare in casa Sony per il totale registrato da Che fine hanno fatto i Morgan?, lanciato furbescamente a Che tempo che Fa con Hugh Grant in studio, capace d’incassare 812.360,58 euro.

Continua a stupire Alvin Superstar 2, arrivato addirittura sopra i 5 milioni e mezzo di euro, mentre proprio non decolla Amabili Resti, che tocca il milione e mezzo di euro. Chi si appresta a dire addio alla top10, senza aver fatto faville, è Gabriele Muccino, ancora sotto i 9 milioni di euro con il suo Baciami Ancora, mentre Paranormal Activity è pronto a dire addio alla chart felice e sornione, con quasi 6 milioni e mezzo di euro in tasca. Continua infine la scalata de Il Concerto, da tre weekend capace d’incassare praticamente la stessa cifra, grazie ad un passaparola probabilmente più che positivo, arrivando ad un niente dai 2 milioni di euro. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Invictus, Codice: Genesi e soprattutto Genitori & Figli - Agitare bene prima dell’uso… cadrà Avatar?

Shutter Island da record al box office Usa

pubblicato da dr. apocalypse

Shutter Island da record al box office Usa

Un esordio con il botto, da record. Dopo 30 anni di onorata carriera, Martin Scorsese ha finalmente sbancato il box office americano, incassando ben 40 milioni di dollari (ne è costati 80) con il suo ultimo gioiello (come indovinato dal 21% di voi al FantaBoxOffice Usa), Shutter Island. Stracciato il suo precedente miglior esordio, che apparteneva a The Departed (con 27 milioni di dollari), con una media per sala superiore ai 14,000 dollari. Record anche per Leonardo DiCaprio, che mai aveva incassato tanto al primo weekend di programmazione (battuto Prova a Prendermi, con 30 milioni di dollari), e record per un film R-Rated. Rinviato dal 2009 al 2010, Shutter Island punta così ad abbattere il tetto dei 100 milioni di dollari casalinghi, risultato, per Scorsese, per ora raggiunto solo da Aviator (102 milioni di dollari a fine corsa) e The Departed (132 milioni di dollari).

Scivola così dal 1° al 2° posto Appuntamento con l’Amore, letteralmente crollato (-69.5%) dopo il ciclone San Valentino, arrivando agli 87 milioni di dollari, mentre torna sul podio l’inossidabile Avatar, capace d’incassare ben 16 milioni di dollari al 10° fine settimana di programmazione (con una media per sala ancora altissima, superiore ai 6000 dollari), arrivando ad un totale di 687 milioni di dollari (2,462,821,000 worldwide). Prossimo traguardo? Il tetto dei 700 milioni di dollari. Crolli pesanti arrivano anche per Percy Jackson (-51.0%) e Wolfman (addirittura -68.7%), usciti malconci dal 2° weekend di programmazione, e dal probabilissimo passaparola negativo. 58 i milioni di dollari per il fantasy della Fox, che ne è costati 95, 50 quelli raccolti dall’horror della Universal, costato 3 volte tanto. Due delusioni, almeno negli States. 6° piazza per Dear John, arrivato ai 66 milioni di dollari, seguito da Tooth Fairy, che tocca il traguardo dei 50 milioni di dollari, Crazy Heart, che supera i 21 milioni di dollari, From Paris With Love, 9° a quota 21 milioni di dollari, ed Edge of Darkness, pronto a dire addio alla Top10 con ’solo’ 40 milioni di dollari (ne è costati il doppio).

Da segnalare infine l’esordio boom di The Ghost Writer di Roman Polansky, premiato a Berlino e capace d’incassare 179,000 dollari con appena 4 copie a disposizione (44,750 dollari a copia). Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Bruce Willis con Cop Out e l’horror The Crazies. Resisteranno in vetta Scorsese e DiCaprio?