Tre anni. Sono quelli che ci sono voluti per far arrivare qualche film in Italia ultimamente, tra i troppi mai distribuiti. Lo scorso week-end fu il turno di Zack & Miri Amore a… primo sesso! e La polvere del tempo (qualcuno li ha visti? In sala, intendo), oggi è il turno di Bronson. Che è paradossalmente uno dei film dell’anno (del 2011… italiano). Ma dategli davvero un’occasione, se non l’avete visto, e fate tanto passaparola nelle poche città in cui è distribuito. Certo, poi questa è la settimana di London Boulevard e soprattutto di X-Men: L’Inizio. Ma volete che Bronson, persa in partenza la “battaglia” al box office, non li stracci comunque tutti?
Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.
Bronson: Michael Peterson viene condannato al carcere una prima volta a 19 anni per aver rapinato una banca. È in realtà solo l’inizio di una vita vissuta in carcere, tra spargimenti di sangue, sequestri, uccisioni e pestaggi. Nei 34 anni successivi, infatti, Peterson (nome d’arte Charles Bronson…) in gattabuia ne passò 30. E anche oggi sconta l’ergastolo… Esce con tre anni di ritardo uno dei film più acclamati del danese Nicolas Winding Refn, recente premio per la regia a Cannes per Drive. Con Tom Hardy. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Le donne del 6° piano: Parigi, anni ‘60. Jean-Louis Joubert, rigido agente di cambio, scopre che un’allegra banda di domestiche spagnole vive al sesto piano del suo palazzo. Maria, la ragazza che lavora in casa sua, gli fa scoprire un mondo completamente diverso dal suo… Commedia francese diretta da Philippe Le Guay; con Fabrice Luchini, Sandrine Kiberlain, Natalia Verbeke, Carmen Maura e Lola Dueñas. Qui il trailer italiano.
Dopo aver visto X-men First Class (X-Men L’inizio) questo ragazzo ha deciso di scrivere una canzone dedicata al film e ai mutanti della saga con la musica e il testo di Born This Way di Lady Gaga.
It doesn’t matter if you love men, or X-M-E-N
Just put your Claws up!
‘Cause you were born this way, baby
Divertitevi e cantate con il karaoke! Poi leggete la nostra recensione del film, dall’8 giugno nelle sale.

3,641 sale a disposizione, un “B+” CinemaScore e una valanga di recensioni positive. X-Men: l’Inizio ha finalmente fatto il suo esordio al botteghino americano, incassando 56 milioni di dollari in 72 ore (15,380 dollari per sala), ovvero come indovinato dal 20% di voi al FantaBoxOffice. Trovandoci dinanzi ad un rischioso reboot, in casa Fox guardavano con insistenza agli incassi di Batman Begins (49 milioni di dollari all’esordio), primo capitolo della trilogia nolaiana, di poco battuti. La ’sfida’ con gli altri X-Men risulta invece perdente. 54 milioni incassati nel 2000 con il primo capitolo (ma diventerebbero 79 con l’inflazione), 85 con il sequel, 102 con il terzo capitolo. 85, infine, i milioni di dollari incassati dallo spin-off Wolverine. Con questo X-Men: l’Inizio ci ritroviamo comunque dinanzi ad un titolo NON in 3D, con il tetto dei 150 milioni di dollari di difficile ma non impossibile portata. Molto dipenderà dal passaparola.
Crollo scontato, -62.2%, e seconda posizione per Una notte da Leoni 2. 33 i milioni di dollari incassati dalla commedia della Warner nelle ultime 72 ore, per un totale americano aggiornato a quota 186 milioni di dollari raccolti in 11 giorni, che diventano 250 worldwide. Spaventoso. Calo del 49% e altri 24 milioni di dollari incassati da Kung Fu Panda 2, arrivato ai 100 milioni casalinghi (186 in tutto il mondo), per un cartoon che in patria si fermerà a quota 140/160 milioni. Considerando il successo del primo capitolo, i costi e l’enorme campagna di lancio, ci si attendeva di più. Scivola così in 4° posizione, con un secco -54.8% sugli incassi, I Pirati dei Caraibi 4, arrivato ai 190 milioni di dollari, ovvero + 17 rispetto al primo capitolo, - 132 rispetto al secondo, - 62 rispetto al terzo. Oltre i Confini del Mare sarà l’unico film della fortunata serie a non superare il tetto dei 300 milioni casalinghi, anche se aiutato dal sovrapprezzo 3D. Ma a premiare la saga ci pensa il resto del mondo, con quasi 800 milioni di dollari incassati. Sono invece 107 i milioni di dollari raccolti in patria da Le amiche della Sposa, inatteso e straordinario successo (appena -26.7% sugli incassi), con Thor arrivato ai 170 milioni (404 in tutto il mondo) e Fast and Furious 5 ai 202 (558 worldwide).
Con solo 147 copie a disposizione Woody Allen continua a volare con il suo Midnight in Paris. Costato 30 milioni di dollari, il film del regista newyorkese ne incassa altri 3, raccogliendo la sbalorditiva media per sala di 19,837 dollari, e arrivando ad un totale di 7 milioni. Da venerdì prossimo la distribuzione si farà più massiccia, arrivando a toccare le 750 copie, tanto da far apparire il ’sogno’ doppia cifra una più che probabile realtà. A chiudere la Top10 Something Borrowed, con 37 milioni di dollari, e Jumping The Broom, arrivato ai 36. Con solo 20 sale continua infine a macinare incassi The Tree of Life di Terrence Malick, riuscito ad incassare altri 621,000 dollari in 72 ore, registrando una media per sala da urlo: 31,050 dollari. La più alta della Top100 . Altro weekend ‘da battaglia’ il prossimo, grazie allo sbarco della commedia della Relativity Judy Moody and the NOT Bummer Summer, con Heather Graham protagonista, e soprattutto all’atteso ritorno in sala di J.J. Abrams, con il misterioso e spielberghiano Super 8. Riusciranno gli alieni di J.J. a battere i mutanti Marvel?

E alla fine arrivò il gran giorno. Quello del ritorno dei mutanti Marvel più amati, gli X-Men. 11 anni fa il primo capitolo, che esordì negli States con 54 milioni di dollari, per poi chiudere a quota 158, seguito dal capitolo due del 2003, riuscito ad incassare 85 milioni di dollari all’esordio, per poi finire sul suolo americano a quota 205. Perso Brian Singer, tocca a Ratner nel 2006 riportare in sala il franchise con X-Men: The Last Stand. 102 i milioni di dollari al primo fine settimana, 234 a fine corsa. Oggi, dopo 5 anni, e tralasciando lo spin-off Wolverine, tocca a Matthew Vaughn provare a rilanciare il franchise con un vero e proprio ‘prequel/reboot’. Oltre 3400 sale, per un film chiamato a sbancare il botteghino. Ma quanto riuscirà ad incassare X-Men: l’Inizio in questi primi 3 giorni di programmazione? Aspettando la nostra recensione in anteprima, ormai prossima, e segnalandovi l’accoglienza quasi entusiastica ricevuta in patria, con un clamoroso 98% di recensioni positive su Rotten, a voi i pronostici, con il sottoscritto che si sbilancia, prevedendo… 77 milioni di dollari.

Un weekend da record. Quattro giorni da urlo per il botteghino americano, riuscito a raddoppiare gli incassi dell’anno scorso e ad entrare nella Storia, perché con gli incassi di domani cadranno i 246 milioni di dollari incassati nell’ultimo weekend di maggio del 2007. A vincere la sfida Una notte da Leoni 2, semplicemente sensazionale. 118 i milioni di dollari incassati dalla commedia della Warner in 96 ore, come indovinato dal 31% di voi al FantaBoxOffice. Dopo The Matrix Reloaded, miglior incasso di sempre per un film R-Rated, e miglior incasso in assoluto per una commedia vietata ai minori di 17 anni non accompagnati. Con la giornata di festa di domani (Memorial Day, ultimo lunedì di maggio di ogni anno) la pellicola dovrebbe arrivare ai 137 milioni, triplicando l’incasso esordio del primo capitolo. 23,923 dollari la mostruosa media per sala, per un film che punta ai 277 milioni di dollari incassati dal predecessore. In 4 giorni appena ha quasi percorso mezza strada. Deve così accontentarsi del secondo posto Kung Fu Panda 2. Anche se uscito in più copie rispetto ad Una notte da Leoni 2, 3,925 vs. 3,615, il cartoon della Dreamworks si è fermato ai 54 milioni di dollari (12,229 dollari la media per sala), come indovinato dal 21% di voi al FantaBoxOffice. Un totale ‘deludente’, visto e considerato il successo del primo capitolo, che incassò 60 milioni all’esordio, e l’aggiunta del sovrapprezzo 3D, ancora una volta paradossalmente penalizzante. Costato 150 milioni di dollari, sarà praticamente impossibile per Kung Fu Panda 2 abbattere il muro dei 200 milioni di dollari casalinghi, come fatto dal predecessore. Ma si rifarà con i ricchi incassi esteri. Per ora fuori dagli Usa ha incassato quasi 60 milioni.
Scivola così in terza posizione I pirati dei Caraibi 4. 48 i milioni di dollari raccolti dal film negli ultimi 3 giorni, per un totale che segna 153 milioni di dollari dopo 10 giorni di programmazione (a questo punto erano 133 per il primo capitolo, 204 per il secondo, 217 per il terzo). -56.4% sugli incassi e 9,443 dollari la media per sala. Pazzesco il totale worldwide, con 624 milioni di dollari incassati. Ne è costati 250, ai quali bisogna aggiungerne altri 170 di marketing. Quarta posizione per Le amiche della Sposa, arrivato agli 85 milioni di dollari casalinghi, dopo esserne costati 35, e uscito ottimamente dallo sbarco concorrenziale di The Hangover 2, con un ridotto -21.6% di perdita sugli incassi. A seguire Thor, arrivato ai 160 milioni di dollari casalinghi, che diventano 409 worldwide. Ne è costati 150. Sono invece 196 i milioni di dollari raccolti in patria da Fast and Furious 5, strepitoso successo targato Universal. Addirittura 530 i milioni incassati worldwide, per un franchise che con il passare degli anni diventa sempre più ricco. Balzo in Top10 e incasso fantastico per Midnight In Paris. Settima posizione per il film di Woody Allen, proiettato in appena 58 sale d’America e riuscito nell’impresa di incassare quasi 2 milioni di dollari in 72 ore, con una fenomenale media per sala di 33,086 dollari. Costato 30 milioni, Midnight In Paris potrebbe finalmente riportare Woody ad incassi interessanti anche negli States, patria solitamente ostile ai suoi capolavori. Per ora ne ha incassati poco più di 11 nel resto del mondo. Da battere, sul suolo americano, i 23 milioni di dollari incassati da Vicky Cristina Barcelona e Match Point, mentre sembrano difficilmente raggiungibili i 40 milioni di Hanna e le Sue Sorelle e Manhattan.
A chiudere la Top10 Jumping The Broom, arrivato ai 34 milioni di dollari, Something Borrowed, che di milioni di dollari ne ha incassati 35, e Rio 3D, pronto ad abbandonare la chart con 134 milioni di dollari in tasca. ‘Pochini’, rispetto alle premesse, ma ’soppesati’ dagli ottimi incassi internazionali, con un totale worldwide che segna 449 milioni di dollari. Da non dimenticare il sensazionale esordio di The Tree of Life di Terrence Malick, fresco vincitore a Cannes e riuscito ad incassare 352,000 dollari con appena 4 copie a disposizione, e una media per sala di 88,000 dollari. E’ costato 32 milioni. Altro fine settimana da urlo il prossimo, con un cinecomic particolarmente atteso in rampa di lancio. X-Men: First Class! Riusciranno i mutanti della Fox a frenare il ciclone Una notte da Leoni?
X-Men: l’Inizio è stato mostrato ai primi critici statunitensi. Costretti dall’embargo internazionale a ‘tacere’, i ragazzi di Collider hanno comunque registrato il proprio parere attraverso un video blog.
Pareri entusiastici quelli esposti da buona parte dei fortunati riusciti a vedere il film in anteprima, che etichettano il quarto capitolo addirittura come il ‘migliore della saga’. Superiore ai due titoli firmati Brian Singer? A quanto pare sì, secondo titolo compreso. Cast straordinario, con James McAvoy e Michael Fassbender su tutti, scene ricchissime di azione, sceneggiatura pregna di materiale interessante, e una regia, firmata Matthew Vaughn, a tratti esaltante. Insomma, a detta dei primi fortunati riusciti a vedere X-Men: l’Inizio, ci ritroviamo dinanzi ad un’autentica sorpresa. In positivo. Mercoledì cadrà l’embargo sul film, con le prime recensioni ‘reali’ che potranno finalmente tramutarsi in realtà. Per ora, in definitiva, non ci resta altro da fare che aspettare lo sbarco nei cinema italiani, datato 8 giugno.
Ancora una scena inedita, accompagnata da una pioggia di foto alquanto interessanti, soprattutto per scoprire il make-up dei vari personaggi. Giornata ricca di novità per X-Men: l’Inizio, la cui uscita è ormai imminente, essendo datata 8 giugno per i cinema nostrani (e 3 giugno per quelli americani).
A dirigere il quarto capitolo dei celebri mutanti Marvel, come sappiamo, Matthew Vaughn, chiamato a ridar fiato ad un franchise che si credeva morto, con un cast composto da Rose Byrne, ovvero Moira MacTaggert, January Jones, nei panni di Emma Frost, Jason Flemyng in quelli di Azazel, Nicholas Hoult, ovvero Bestia, Lucas Till, ovvero Havok, Zoe Kravitz, chiamata ad interpretare Angel, e Jennifer Lawrence, ovvero Mystica, oltre a Michael Fassbender, nei panni di Magneto, e James McAvoy, in quelli di Professor X.
X-Men L’Inizio rappresenta l’inizio epico per la saga degli X-Men e rivela la storia degli eventi più importanti della saga stessa. Prima che il mondo conoscesse l’esistenza dei mutanti e che Charles Xavier e Erik Lensherr prendessero i nomi di Professor X e Magneto, vediamo due giovani ragazzi che scoprono i loro poteri per la prima volta. I due, che diventeranno nemici giurati, sono amici che lavorano insieme con altri mutanti (alcuni già conosciuti al pubblico, altri nuovi) per fermare l’Armageddon. Ma in questo percorso, tra di loro nasce un contrasto, che scatena l’eterna guerra tra la Confraternita di Magneto e gli X-Men del Professor X.
Continua a leggere: X-Men: L'inizio - nuova clip e pioggia di foto
Per mesi ci siamo lamentati delle scarse news in arrivo da X-Men: l’Inizio. Fino a quando la macchina promozionale della Fox non si è messa in moto, facendo piovere una pioggia costante e incessante di materiale. Praticamente non c’è giorno che gli X-Men non ci regalino qualcosa. A un mese dall’uscita italiana, datata 8 giugno, ecco infatti arrivare un lungo spot nella nostra lingua, tanto affascinante quanto convincente.
A dirigere il quarto capitolo dei celebri mutanti Marvel, come sappiamo, Matthew Vaughn, chiamato a ridar fiato ad un franchise che si credeva morto, con un cast composto da Rose Byrne, ovvero Moira MacTaggert, January Jones, nei panni di Emma Frost, Jason Flemyng in quelli di Azazel, Nicholas Hoult, ovvero Bestia, Lucas Till, ovvero Havok, Zoe Kravitz, chiamata ad interpretare Angel, e Jennifer Lawrence, ovvero Mystica, oltre a Michael Fassbender, nei panni di Magneto, e James McAvoy, in quelli di Professor X.
X-Men L’Inizio rappresenta l’inizio epico per la saga degli X-Men e rivela la storia degli eventi più importanti della saga stessa. Prima che il mondo conoscesse l’esistenza dei mutanti e che Charles Xavier e Erik Lensherr prendessero i nomi di Professor X e Magneto, vediamo due giovani ragazzi che scoprono i loro poteri per la prima volta. I due, che diventeranno nemici giurati, sono amici che lavorano insieme con altri mutanti (alcuni già conosciuti al pubblico, altri nuovi) per fermare l’Armageddon. Ma in questo percorso, tra di loro nasce un contrasto, che scatena l’eterna guerra tra la Confraternita di Magneto e gli X-Men del Professor X.
Un trailer al giorno, e il gioco è fatto. Alla Fox hanno deciso di spremere la campagna di lancio di X-Men: L’inizio fino all’ultima goccia disponibile, partorendo trailer come forse mai successo prima. L’ultimo, di stampo internazionale, arriva quest’oggi. In uscita nei cinema italiani il prossimo 3 giugno, il film prova a rilanciare un franchise che si pensava finito. 11 anni fa il primo capitolo, firmato Brian Singer, riuscito ad incassare 296 milioni di dollari, dopo esserne costati 75, a cui è seguito lo straordinario sequel, nel 2003, che di milioni di dollari ne raccolse 407, dopo esserne costati 110, per poi finire con il capitolo meno convincente, quello firmato Brett Ratner, costato 210 milioni di dollari e riuscito ad incassarne 459 worldwide.
Ora la palla è passata a Matthew Vaughn, fino ad oggi particolarmente apprezzato grazie a titoli come Stardust e Kick-Ass, con un cast composto da Rose Byrne, ovvero Moira MacTaggert, January Jones, nei panni di Emma Frost, Jason Flemyng in quelli di Azazel, Nicholas Hoult, ovvero Bestia, Lucas Till, ovvero Havok, Zoe Kravitz, chiamata ad interpretare Angel, e Jennifer Lawrence, ovvero Mystica, oltre a Michael Fassbender, nei panni di Magneto, e James McAvoy, in quelli di Professor X.
X-Men L’Inizio rappresenta l’inizio epico per la saga degli X-Men e rivela la storia degli eventi più importanti della saga stessa. Prima che il mondo conoscesse l’esistenza dei mutanti e che Charles Xavier e Erik Lensherr prendessero i nomi di Professor X e Magneto, vediamo due giovani ragazzi che scoprono i loro poteri per la prima volta. I due, che diventeranno nemici giurati, sono amici che lavorano insieme con altri mutanti (alcuni già conosciuti al pubblico, altri nuovi) per fermare l’Armageddon. Ma in questo percorso, tra di loro nasce un contrasto, che scatena l’eterna guerra tra la Confraternita di Magneto e gli X-Men del Professor X.
In casa Fox hanno deciso di premere sull’acceleratore promozionale per il lancio di X-Men: l’Inizio. Dopo i trailer visti giorni fa, eccone arrivare un altro, di stampo internazionale, per questa domenica pasquale. Azione a non finire, effetti speciali e soprattutto Sebastian Shaw, ovvero Kevin Bacon, da ammirare in una scena inedita. Matthew Vaughn, regista di Kick-Ass, a dirigere la pellicola, con un cast composto da Rose Byrne, ovvero Moira MacTaggert, January Jones, nei panni di Emma Frost, Jason Flemyng in quelli di Azazel, Nicholas Hoult, ovvero Bestia, Lucas Till, ovvero Havok, Zoe Kravitz, chiamata ad interpretare Angel, e Jennifer Lawrence, ovvero Mystica, oltre a Michael Fassbender, nei panni di Magneto, e James McAvoy, in quelli di Professor X.
X-Men L’Inizio, che uscirà nei cinema italiani il prossimo 3 giugno, rappresenta l’inizio epico per la saga degli X-Men e rivela la storia degli eventi più importanti della saga stessa. Prima che il mondo conoscesse l’esistenza dei mutanti e che Charles Xavier e Erik Lensherr prendessero i nomi di Professor X e Magneto, vediamo due giovani ragazzi che scoprono i loro poteri per la prima volta. I due, che diventeranno nemici giurati, sono amici che lavorano insieme con altri mutanti (alcuni già conosciuti al pubblico, altri nuovi) per fermare l’Armageddon. Ma in questo percorso, tra di loro nasce un contrasto, che scatena l’eterna guerra tra la Confraternita di Magneto e gli X-Men del Professor X.