
Cineblog da tempo si sta occupando di Hitman, che uscirà nelle sale italiane il 7 dicembre. Abbiamo già pubblicato i trailer di Hitman e diverse immagini e locandine. Non resta che approfondire la trama leggendo quello che i creatori stessi dicono del film.
Basato sulla omonima serie di videogiochi, Hitman narra la storia di un assassino geneticamente modificato conosciuto come l’Agente 47. E’ un uomo misterioso e complesso, con delle profonde contraddizioni al suo interno.
Infatti, la sua nascita dipende da alcuni dei maggiori criminali del mondo, ma è cresciuto in una fratellanza esiliata della Chiesa. La sua semplice esistenza sembra essere un peccato, ma lui scatena una guerra nascosta per liberare il mondo dal male. E’ brillante, carismatico e affascinante, tuttavia rivela poco di se stesso.
Continua a leggere: Hitman:dal 7 dicembre al cinema. Trama e dichiarazioni degli autori
Ecco giungere dagli angoli più remoti della rete la nuovissima e lussureggiante locandina internazionale dell’adattamento da videogioco più atteso del momento; stiamo parlando di hitman ovviamente e la locandina la potete gustare in grande e in gigante semplicemente continuando l’articolo.
Speriamo davvero di non doversi trovare nuovamente di fronte ad una ciofeca, certi che Timothy Olyphant sarà perfetto nella parte e visto che Xavier Gens sembra aver preso la direzione giusta noi speriamo in un buon film.
Fonte: Cinematical
Nell’ultimo numero di Film Tv, Pier Maria Bocchi, nella sua rubrica Dvd Import, cita tre titoli gore visti all’ultimo Festival di Toronto, bocciandoli tutti: Frontier(s) (in originale Frontière(s)), À l’intérieur (titolo internazionale: Inside) e La Terza Madre. Sorvolando sulle poche speranze ormai rimaste per l’ultimo titolo, comunque atteso (perchè la passione del fan non muore, e fa ancora più male) e tra poco a Roma, andiamo a vedere cosa ci si attende dal primo film.
La pellicola è diretta da Xavier Gens, il regista del prossimo Hitman, ed è stata accolta in modo eterogeneo da critica e pubblico. Se da una parte il nostro prima citato Bocchi è lapidario, Bloody Disgusting urla al capolavoro. Anche il pubblico sembra essersi diviso. Il perchè di questa spaccatura? Sulla scia di Alta tensione (quando si parla di questo film tutti tirano in ballo il film di Aja), anche questo horror francese punta molto sul gore.
La trama si concentra su un gruppo di giovani ladri che devono raccogliere soldi per far abortire una ragazza in Olanda. Passata la frontiera del Lussemburgo, i ragazzi finiscono in una locanda gestita da alcuni cannibali neo-nazisti. Ovviamente saranno guai, tra omicidi e torture…
Il film esce nelle sale americane il 9 novembre, mentre esce il 9 gennaio 2008 in Francia. Su continua trovate la locandina e il trailer.
Ricordate il post di qualche giorno fa? Si vociferava che Xavier Gens fosse stato allontanato dal montaggio di Hitman perchè troppo violento e che la fox voleva rimontare il girato in modo da renderlo meno violento così da guadagnarsi un pg-13 nel rating della MPAA.
Fortunatamente fonti vicine al film e alla Fox hanno ritrattato dicendo che Xavier Gens è ancora a bordo e che il film sarà sicuramente in categoria R, una “hard R” per la precisione. Questo non può che farci un gran piacere e rassicurare tutti i fan, ma se ancora siete scettici sempre la stessa fonte ha dichiarato che fare un film di Hitman pg-13 sarebbe stato come fare un film pg-13 su Paris Hilton, che senso potrebbe mai avere?
Fa piacere leggere queste cose, sembra che si siano resi conto che ormai l’età dei videogiocatori si è alzata e che ripulire hitman dalla violenza e dal sangue sarebbe voluto dire condannarlo a dei pessimi incassi.
Fonte: The MovieBlog
Tutti i fan di Hitman possono iniziare a piangere dalla tristezza e dallo sconforto: è stato *sostituito* l’oramai ex-regista Xavier Gens con il montatore di Die Hard 4 Nicolas De Toth, che dovrà lavorare al tavolo di montaggio per “ripulire” il film di hitman da tutto il sangue e la violenza con cui Xavier Gens lo aveva riempito.
Ora, hitman è un videogioco basato sulla violenza e sul sangue, che cosa dovrebbe mai fare un regista quando si appresta a girare un adattamento? Prima di tutto rimanere fedele allo spirito del testo. Oltretutto, i produttori non avevano visto i giornalieri? Non erano mai stati sul set? Non avevano visto la sceneggiatura?
Quello che più mi fa tristezza è che Xavier Gens si era ispirato a The Killer e A Bittersweet Life per il suo hitman.
Dopo le pippe parole di Timothy Olyphant riguardo alla storia d’amore nel film e il nuovo montatore che ripulisce il film dalla violenza mi chiedo davvero se valga ancora la pena di considerarlo questo hitman.
Fonte: Cinematical