
Negli Usa uscirà il 25 febbraio prossimo I Love You Phillip Morris, dark-comedy con Jim Carrey ed Ewan McGragor protagonisti. Scritto e diretto da Glenn Ficarra e John Requa, il film racconterà la storia di Steven Russell, ovvero Carrey, che, incarcerato, finirà per innamorsi di un certo Phillip Morris, interpretato proprio da Ewan McGregor.
A fare da terzo incomodo Rodrigo Santoro, ragazzo di Carrey, in arrivo direttamente dal 300 di Zack Snyder. Dopo aver visto il trailer ufficiale, dopo il saltino troverete la prima scena inedita del film, pronto a rilanciare del tutto, dopo il successo di Yes Man, il nostro amato Jim

Il ruggito del vecchio leone. Clint Eastwood non finisce mai di stupire, conquistando il box office americano con Gran Torino, a quanto pare ennesimo gioiello di una carriera da urlo. Dopo un mese di ‘release’, il film è uscito nel weekend in 2,808 sale, incassando quasi 30 milioni di dollari. Pazzesca la media per sala, pari a 10,337 dollari, per un totale che tocca i 40 milioni di dollari. Prese a fucilate le due sposine rabbiose di Bride Wars. La commedia rosa della Fox incassa 21 milioni di dollari e mezzo, dopo esserne costati 30, superando comunque la media per sala di 6000 dollari.
Solo terzo, ma assolutamente fantastico, è stato invece l’esordio de Il Mai Nato, atteso horror firmato David Goyer. Il film ha incassato la bellezza di 21 milioni di dollari, con una media per sala di 9000 dollari, sognando, a questo punto a ragione, il tetto dei 50 milioni di dollari.
Dietro il terzetto di testa ecco che troviamo i reduci dal Natale, pronti a rimpinguare il proprio bottino. Si conferma un successone Marley & Me, arrivato ai 123 milioni di dollari, tocca i 94 milioni Il curioso caso di Benjamin Button, i 97 Racconti Incantati, i 71 Valkyrie ed i 90 Yes Man, con Sette Anime che comincia ad avere il fiato corto, tanto da uscire dalla Top10 con 66 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costatu 55. Ma in Italia? Chi sarà riuscito a vincere la guerra del botteghino? Sette Anime o Yes Man? Andiamo a scoprirlo…

In tanti, tantissimi siete andati a vederli al cinema, tanto da poter dare finalmente anche il vostro parere. Parliamo di Sette Anime e Yes Man, nuovi film con Will Smith e Jim Carrey protagonisti. 2 milioni di euro il primo, un milione e 300,000 euro il secondo, in appena 2 giorni di programmazione. Ma i film, vi sono piaciuti? Cosa ne pensate di questo ritorno della ’strana coppia’ Muccino/Smith? E Jim Carrey… l’avete trovato sempre irresistibile o leggermente deludente? A voi la parola… e che il dibattito si apra!

Yes Man, Sette anime, Easy Virtue Un matrimonio all’inglese, Lasciami entrare e Valzer con Bashir. Finalmente qualcosa di nuovo movimenta i cinema italiani, fermi in quanto a succose novità dal weekend prenatalizio. Chi riuscirà a spodestare dal trono la coppia Natale a Rio/Madagascar 2? Will Smith o Jim Carrey? Ma siamo poi così sicuri che qualcuno davvero ci riuscirà? A voi i pronostici, a domenica per il doppio Vi è piaciuto e a lunedì per i risultati… ovviamente anche io dico la mia: vince Sette Anime!
Dopo l’”antipasto” dello scorso venerdì, entriamo seriamente nel vivo di questo 2009. Questo è a suo modo un venerdì infuocato, nonostante il film della settimana sia probabilmente Lasciami entrare, bellissimo, originale e sorprendente horror svedese ambientato nella freddissima e innevata periferia tra omicidi di ragazzini e giovanissimi vampiri. Twilight, guarda e impara. Contendente allo scettro di film della settimana: Valzer con Bashir, a metà tra documentario e animazione, un film israeliano che ha fatto applaudire Cannes. E che dire poi di Un matrimonio all’inglese, che segna l’atteso ritorno del regista di Priscilla? I più fortunati poi (pochi, in realtà) potranno vedere W., che dopo aver aperto Torino tra le polemiche ha fatto parlare per il suo “caso distribuzione”. Chi non potrà vederlo questa settimana presso alcune sale ditigali, potrà recuperarlo il 19 gennaio in prima serata su La7. Condiscono il tutto Jim Carrey e il ritorno della coppia Muccino - Smith.
Subito sotto i sei film in uscita da questo venerdì nelle nostre sale.
Lasciami entrare: Oskar è un ragazzino di 12 anni vessato dai bulli della scuola, Eli è la sua nuova vicina di casa. Ha “più o meno 12 anni”, non ha mai freddo, è pallida ed esce solo di notte. Nella fredda periferia, intanto, qualcuno uccide e dissangua ragazzini… Esce in Italia una delle sorprese dell’anno, un horror-fantasy adulto che è molto di più che la “risposta europea” a Twilight. Diretto da Tomas Alfredson e scritto da John Ajvide Lindqvist, anche autore del romanzo che ha ispirato la pellicola. Con Kåre Hedebrant e Lina Leandersson. Presentato fuori concorso a Torino 26. Qui la nostra recensione.
Un matrimonio all’inglese: nell’Inghilterra degli anni ‘30, il rampollo di una famiglia della buona società presenta ai propri genitori la novella sposa americana. La ragazza cerca di fare del suo meglio per tentare di adattarsi, ma alla suocera questa yankee non va proprio a genio… Stephan Elliott torna al cinema dopo dieci anni di assenza, e lo fa con una commedia che pare aver messo d’accordo più o meno tutti. Con Jessica Biel, Ben Barnes, Colin Firth e Kristin Scott Thomas. Presentato al Festival di Roma.
Yes Man (id. Commedia, USA 2008) Regia di Peyton Reed, con Jim Carrey, Zooey Deschanel, Bradley Cooper, John Michael Higgins, Rhys Darby, Danny Masterson, Fionnula Flanagan, Terence Stamp.
Carl Allen è un uomo solo. Non ha mai superato il divorzio, svolge un lavoro noioso, alla compagnia dei propri amici - ai quali continua a dare buca inventandosi le più banali scuse - preferisce una serata sul divano in compagnia di un DVD. La sua vita si è praticamente fermata e la sua parola d’ordine sembra essere “no”. Fino a quando una vecchia conoscenza lo convince a partecipare ad un seminario Yes Man, un programma basato sul semplice impegno di dire sì a tutto e sempre. Il potere del “sì”, una volta scatenato, inizia a trasformare la vita di Carl in modo straordinario e inaspettato, facendogli ottenere promozioni sul posto di lavoro e aprendo le porte a una nuova storia d’amore. Ma la sua disponibilità ad accogliere ogni opportunità può creare qualche difficoltà inaspettata e non pochi imbarazzi…
Peyton Reed ha diretto Yes Man da una sceneggiatura di Nicholas Stoller, Jarrad Paul e Andrew Mogel, tratta dal libro omonimo (e in parte autobiografico) dell’umorista inglese Danny Wallace. Dopo Bring it on (Ragazze nel pallone), il coloratissimo e patinato Down with love (Abbasso l’Amore) e il dolce-amaro The Break Up (Ti odio, ti lascio, ti…), Reed firma la sua quarta regia cinematografica, portando sugli schermi una commedia riuscita e divertente, che promuove il pensiero positivo e intenerisce oltre a strappare più di una risata. Imperdibile la colonna sonora curata da Lyle Workman e Mark Oliver Everett, con le canzoni degli Eels. Al cinema da domani, 9 gennaio.

Una clamorosa conferma. Io & Marley continua a dominare il botteghino Usa, riportando un cane in testa al box office dopo anni. Sono 106 i milioni di dollari incassati dal film, che punta tranquillamente ai clamorosi 150, seguito da Racconti Incantati, in lenta risalita. Il fantasy Disney arriva agli 85 milioni di dollari, dopo esserne costati 80, sicuro di abbattere il tetto dei 100 entro la settimana. Terza piazza per Il Curioso caso di Benjamin Button. 80 i milioni di dollari incassati dall’ultimo lavoro di David Fincher, in attesa dei Golden Globes di domenica che potrebbero rilanciarlo in classifica.
Massacrato dalle critiche Valkyrie si prende la sua rivincita al box office. 60 i milioni incassati dal film, costatone 75, per un mercato estero che potrebbe portare nelle casse della United Artists ricchi utili. Esce invece con le ossa rotte The Spirit, già fuori dalla Top10, con meno di 18 milioni di dollari ed una media per sala di 1,304 dollari. Autentico flop di fine anno. Bene Yes Man e Sette Anime, che arrivano rispettivamente agli 80 e ai 60 milioni di dollari, così come The Tale of Despereaux, che recupera arrivando ai 43 milioni di dollari, dopo esserne costati 60.
Proprio aspettando i Golden Globes, e le nomination agli Oscar, ci sono da segnalare i film d’autore più ‘lanciati’ verso l’Academy. Ottimi Doubt, arrivato ai 18 milioni di dollari, The Millionaire, arrivato ai 29 milioni, Milk, arrivato ai 18, Gran Torino, arrivato ai 10, Frost/Nixon, vicino ai 7, mentre continua a volare Revolutionary Road, con appena 38 sale a disposizione, ed una media superiore ai 25,000 dollari, insieme al debuttante Defiance, vicino ai 200,000 dollari con solo due sale in mano. Ed in Italia? Chi starà vincendo l’ormai eterna sfida tra Natale a Rio e Madagascar 2? Andiamolo a vedere…

Un 2008 indimenticabile per la Warner Brothers. Lanciata dal Cavaliere Oscuro, la storica compagnia, fondata nel 1923 dai fratelli Harry, Albert, Sam e Jack, ha toccato in quest’ultimo weekend un record storico, raggiungendo il miliardo e 740 milioni di dollari d’incasso negli States. Il primato dei primati, detenuto dal 2006 dalla Sony, è caduto, con gli allora incredibili 1,710.9 milioni di dollari scesi al secondo posto.
La Warner, con in canna film come Yes Man, Four Christmases e Gran Torino, potrebbe addirittura incrementare il ricco bottino in questi ultimissimi giorni dell’anno. A fare ovviamente da padrone Il Cavaliere Oscuro, miglior incasso di sempre per la casa, con i suoi 530,833,780 dollari incassati in patria.
Dietro i papà di Batman troviamo la Paramount, seconda con 1,520.3 milioni di dollari, la Sony/Columbia, terza con 1,230.4 milioni di dollari, la Universal, 4° con 1,023.8 milioni di dollari, la Buena Vista (Disney) , 5° con 943.2 milioni di dollari e solo 6° la Twenty Century Fox, che paga un anno nerissimo, con solo 919.5 milioni di dollari incassati, esclusi i 203.5 milioni di dollari della costola indipendente Fox Searchlight.

E chi se lo sarebbe mai aspettato? Praticamente nessuno. Io & Marley stravince la guerra del botteghino natalizio americano incassando la bellezza di 52 milioni di euro in appena 4 giorni. Fantastica la media per sala del weekend, con 10,632 dollari, per un film che porta la Fox a rifiatare dopo la difficile annata. Jennifer Aniston si è presa così un enorme soddisfazione sul suo ex maritino, Brad Pitt, stracciato con Il curioso caso di Benjamin Button. Il nuovo film di David Fincher si comporta comunque benissimo, incassando 39 milioni di dollari dal giorno di Natale ad oggi, lasciando Racconti Incantati clamorosamente solo al 3° posto, a mezzo milione di dollari di distanza. Una tripletta impensabile, indovinata solo dal 19% di voi al Fantaboxoffice.
Tra le altre new entry ci sono glorie e dolori. E’ ottimo l’esordio di Tom Cruise con il suo contestatissimo Valkyrie, capace d’incassare 30 milioni di dollari, mentre è semplicemente disastroso quello del pessimo The Spirit. Il film di Miller incassa appena 10 milioni di dollari in 4 giorni, con un weekend che lo vede soccombere dinanzi ad una media per sala inferiore ai 3000 dollari. Non arriverà nemmeno ai 30 milioni, enorme delusione. Dietro le 5 grandi contendenti del weekend troviamo tutte le altre vecchie conoscenze, che recuperano terreno dopo il disastroso weekend passato.
Yes Man tocca i 50 milioni di dollari, Sette Anime i 40, The Tale of Despereaux i 28, Ultimatum alla Terra i 63, Doubt i 9, Four Christmases i 112, Twilight i 167, The Millionaire i 20, Milk i 13, Quantum of Solace i 164, Madagascar 2 i 175, Australia appena i 44 (salutando tutti con un flop) mentre è splendido l’esordio di Revolutionary Road in appena 3 sale, con 192,000 incassati. Ed in Italia? Chi avrà vinto la sfida tra Madagascar 2 e Natale a Rio? Andiamolo a scoprire…

Un Natale magro, magrissimo. Negli States piange il box office, con appena 83 milioni di dollari incassati nel weekend prenatalizio, ovvero quasi la metà rispetto a quelli portati a casa lo scorso anno. A far meno peggio degli altri Yes Man, nuova commedia targata Jim Carrey, capace di incassare 18 milioni di dollari, con una media per sala di 5,288 dollari, come indovinato dal 63% di voi al FantaboxOffice. Sconfitti in volata Will Smith ed il nostro Gabriele Muccino con Sette Anime. Il film non riesce a ripetere l’incasso d’esordio de La ricerca della Felicità, che esattamente 2 anni fa incassò 26 milioni di dollari, fermandosi ai 16 milioni, con una media per sala di 5,801 dollari. E’ costato 55 di milioni di dollari, per un totale che comunque dovrebbe superare i costi di produzione senza troppi problemi.
Molto deludente anche The Tale of Despereaux, terzo con solo 10 milioni di dollari e mezzo, ed una media per sala di 3,385 dollari, mentre dietro per tutti gli altri non restano altro che le briciole. Crollo clamoroso per il pessimo Ultimatum alla Terra, che perde il 66% degli incassi arrivando appena ai 48 milioni di dollari, dopo esserne costati 80, mentre a seguire troviamo Four Christmases, che tocca il tetto dei 100, Twilight, arrivato ai 158, Bolt, che supera i 95, e The Millionaire, che continua a volare, arrivando ai 12 milioni.
Certificato il flop di Australia, pronto ad abbandonare la top10 con appena 42 milioni di dollari incassati, Milk supera i 10 mentre tutte le altre pellicole d’autore con poche sale a disposizione continuano a macinare medie per sala strepitose. Gran Torino, Frost/Nixon, The Reader e Doubt, registrano ancora medie di 24,632, 8,902, 12,500 e 18,692 dollari, con respettivamente 19, 41, 8 e 39 sale a disposizione. Rimanendo in tema è però l’ultima new entry del weekend a battere tutti. Parliamo di The Wrestler, spaventoso con i suoi 209,000 dollari incassati con appena 4 sale, per una media di 52,250 dollari! E In Italia invece? Chi avrà vinto il primo weekend di guerra natalizia? Andiamolo a scoprire…