L’arrivo nella grande mela dopo la rottura con i Beatles, l’evoluzione artistica e personale dell’attivista contro la guerra del Vietnam, la vita al fianco e lontano da Yoko Ono, la nascita del figlio Sean e tutto quello che ancora ignoriamo sull’influenza esercitata da New York su John Lennon, diventa protagonista di LennoNYC, a poca distanza dal documentario “George Harrison: Living in the Material World”.
A quarant’anni dalla prematura scomparsa del mito, dopo la serie degli American Masters, da lunedì 30 aprile a domenica 13 maggio MyMoviesLive porta in streaming (nei nostri salotti) il documentario diretto da Michael Epstein, volto a ripercorrere la tappa newyorkese di Lennon, attraverso immagini, fotografie, video, registrazioni audio e le parole di Yoko Ono .. “New York became a part of who John and I were” .. “We couldn’t have existed the same way anywhere else. We had a very special relationship with the city”.
Nel cast ad interpretare se stessi, oltre John Lennon, Yoko Ono, Jerry Rubin, Abbie Hoffman ed Elton John, c’è il produttore discografico Jack Douglas, l’autore Jon Wiener, il regista Jonas Mekas, l’ingegnere del suono Roy Cicala, gli attivisti Rennie Davis e Tom Hayden, il conduttore radiofonico Dennis Elsas, il fotografo Bob Gruen, oltre al tastierista Adam Ippolito, il batterista Andy Newmark, il chitarrista Earl Slick, il bassista Gary Van Scyoc. Dopo il salto la locandina.
Continua a leggere: LennoNYC: il documentario su John Lennon: il trailer

Non è ancora sicuro ma la voce gira insistente. Sembra che Yoko Ono e Brad Pitt siano in contatto per realizzare un film sugli ultimi anni di vita di John Lennon. Brad vorrebbe produrre il film e interpretare John tanto che una fonte ha riferito:
“Brad ha già lavorato allo script e Yoko ha benedetto il suo progetto. L’attore vuole cantare e sta prendendo lezioni. Sta studiando John anche con l’aiuto di video e libri”.
Bella sfida per Brad Pitt, potrebbe stupirci. Che dite?
Via: MovieFone

Da anni circola una nota leggenda metropolitana sulla morte di Paul McCartney. Forse da questa dipende l’ultima folle notizia in arrivo da Hollywood.
Dopo la notizia che i libri Orgoglio e pregiudizio e zombie e il suo seguito Abe Lincoln: Vampire Hunter diventeranno dei film, ora sono i produttori di Pulp Fiction, Michael Shamberg e Stacey Sher, ad aver opzionato Paul is Dead: The British Zombie Invasion.
Il libro, firmato da Alan Goldsher, racconta come John Lennon, non-morto dopo il suo assassinio, avrebbe prima ucciso e poi riportato in vita Paul McCartney, Ringo Starr e George Harrison. I Fab Four in versione zombi saranno cacciati da un bounty hunter d’eccezione, niente meno che Mick Jagger.
I Beatles dovranno vedersela anche con una Yoko Ono in versione ninja che cerca di impedire loro di cibarsi del cervello dei loro fan.
Che dire, forse i beatlesiani più puri storceranno il naso, ma per tanti sarà il film in cima alla lista dei più attesi del prossimo futuro!