
Per la serata degli Oscar è già iniziato il conto alla rovescia con le dita di una sola mano, mentre il pugno di candidati per il miglior film straniero dei 63 originari, arriva da tutto il mondo per farvi votare con l’altra il favorito e il preferito del nostro toto-oscar.

La lunga stagione dei premi cinematografici, che si concluderà a febbraio con gli Oscar, è ufficialmente partita. I National Board of Review 2011, ovvero i ‘premi della critica’, hanno infatti incoronato Hugo Cabret di Martin Scorsese. Miglior Film e Miglior Regia per l’attesa pellicola, già uscita negli States e in Italia solo a febbraio, per un titolo che probabilmente finirà per fare incetta di nomination anche in casa Academy. A trionfare lo scorso anno fu The Social Network, mentre nel 2009 toccò a Tra le Nuvole. Entrambi i titoli, per chi l’avesse dimenticato, non vinsero poi l’Oscar. Non c’è due senza tre? Che Scorsese faccia pure tutti gli scongiuri del caso. Glielo concediamo.
Riconoscimenti ‘pesanti’ anche per George Clooney e Tilda Swinton, eletti miglior attore ed attrice, con 50/50 vincitore a sorpresa del premio per la miglior sceneggiatura originale. Importante e da non sottovalutare la vittoria del magnifico Rango, sempre più cartoon dell’anno, con Una Separazione eletto miglior film straniero. Dove vedere tutti i vincitori? Ovviamente dopo il saltino, per una lunga ed appassionante stagione di premi da seguire qui, su Cineblog.
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La pellicola di Asghar Farhadi, in uscita nel nostro Paese il prossimo 21 ottobre, ha trionfato allo scorso Festival di Berlino aggiudicandosi l’Orso d’Oro come Miglior Film, l’Orso d’Argento per la Migliore Interpretazione Femminile (Leila Hatami, Sarina Farhadi, Sareh Bayat), l’Orso d’Argento per la Migliore Interpretazione Maschile (Peyman Moaadi, Shahab Hosseini, Babak Karimi), l’Ecumenical Jury Prize ed il Peace Award College. Praticamente un asso pigliatutto…
Una separazione è uscito in Francia l’8 giugno scorso in 105 copie ed ha ricevuto un’accoglienza trionfale, riuscendo a staccare 500.000 biglietti in meno di un mese. A metà luglio le copie in circolazione sono diventate 250 e il numero di spettatori sta rapidamente raggiungendo quota 1 milione. Un record assoluto e senza precedenti per un film iraniano.
Nader e Simin hanno ottenuto il visto per lasciare l’Iran ma Nader si rifiuta di partire e abbandonare il padre affetto da Alzheimer. Simin intende chiedere il divorzio per partire lo stesso con la figlia Termeh e, nel frattempo, torna a vivere da sua madre. Nader deve assumere una giovane donna, Razieh, che possa prendersi cura del padre mentre lui lavora, ma non sa che la donna, molto religiosa, non solo è incinta ma sta anche lavorando senza il permesso del marito. Ben presto Nader si troverà coinvolto in una rete di bugie, manipolazioni e confronti, mentre la sua separazione va avanti e sua figlia deve scegliere da che parte stare e quale futuro avere…