
Inarrestabile, e semplicemente straordinario. Il fenomeno Hunger Games continua a dominare la chart americana, confermando un primato che inizia a diventare oggettivamente mostruoso. -60% sugli incassi e altri 61 milioni di dollari in cassa per il titolo della Lionsgate, arrivato all’incredibile cifra di 251 milioni di dollari raccolti in 10 giorni (il quinto miglior risultato di sempre). Il muro dei 300 cadrà probabilmente in settimana, con quello dei 400 a questo punto fattibile realtà. Grazie ai 113 milioni di dollari raccolti nel resto del mondo, Hunger Games è così arrivato ai 365 milioni di dollari worldwide. Mostruoso. Anche se ‘pressato’ da un’agguerrita concorrenza, il film di Gary Ross non ha quindi perso colpi, confermando l’ottimo passaparola che lo sta trascinando verso inaspettate vette. Battuti sonoramente, ed è qui che arriva la sorpresa di giornata, La Furia dei Titani e Biancaneve. Esordio tutt’altro che esaltante per il kolossal di Jonathan Liebesman. Costato 150 milioni di dollari, il film della Warner si è dovuto accontentare di 34 milioni di dollari, ovvero 27 in meno rispetto ai 61 incassati due anni fa dal primo capitolo. E se il buongiorno si vede dal mattino, per Scontro tra Titani 2 negli States saranno dolori. Altro budget importante, 85 milioni di dollari, ed altra deludente new entry. La Biancaneve di Tarsem Singh si è infatti fermata ai 19 milioni di dollari raccolti in 72 ore. Un brutto colpo per il fantasy della Relativity, probabilmente penalizzato da una serie di trailer sinceramente fuorvianti.
Chi si avvicina all’insperato traguardo dei 100 milioni casalinghi è 21 Jump Street, arrivato ai 93 milioni, mentre Lorax aggancia i 190 milioni, confermando l’ottima prova al box office americano. Si piange invece in casa John Carter, a causa dell’ennesimo crollo negli incassi, con appena 2 milioni di dollari raccolti nel weekend ed un totale che segna quota 66 milioni. Il flop dell’anno, senza se e senza ma. Sono invece 67 i milioni di dollari incassati fino ad oggi da Act of Valor, con A Thousand Words arrivato ai 17 e Project X ai 54. A chiudere la Top10 il dramma di Lasse Hallstrom Salmon Fishing in the Yemen, con poco più di 1 milione di dollari incassati in 72 ore, e un totale che supera i 3 milioni.
Settimana di peso quella in arrivo, grazie all’uscita di Titanic 3D e di American Reunion. Ma riuscirà James Cameron a battere il fenomeno Hunger Games?
In sala con Tower Heist - Colpo ad alto livello, presto al cinema con A Thousand Words e conduttore degli Oscar. Questi dovevano essere i mesi della rinascita per Eddie Murphy, negli ultimi anni andato incontro a flop clamorosi. Ma dopo la buona accoglienza al box office americano di Tower Heist è arrivata la clamorosa fuga dagli Oscar. Perché Murphy si è ‘dimesso’ da conduttore, per solidarietà al produttore Brett Ratner, costretto ad abbandonare la Notte delle Notti per delle infelici frasi omofobe. Nell’attesa che il sostituto di Murphy venga scovato dall’Academy, Eddie torna a mostrarsi quest’oggi grazie al trailer di A Thousand Words.
Diretta da Brian Robbins e con Cliff Curtis, Allison Janney, Kerry Washington, Clark Duke al fianco di Eddie, la commedia sembra alquanto originale e divertente. La trama? Un ragazzo scopre di avere a disposizione solamente un migliaio di parole, prima che la sua vita termini…

Sembrava fosse definitivamente finito, ma ormai si sa, Eddie Murphy ha più vite di un gatto. Dopo i flop stellari di Piacere Dave e Immagina Che, Eddie Murphy tornerà in sala con A Thousand Words. Brian Robbins alla regia, per un titolo, targato Paramount, che da oggi ha una data d’uscita ufficiale. Il 13 gennaio del 2012. Almeno per quanto riguarda il mercato statunitense.
Accanto a Murphy troveremo Ariel Winter, Clark Duke, Cliff Curtis, Darcy Rose Byrnes e Rossie Cottrell, per un film dalla trama tanto particolare quanto accattivante: un ragazzo scopre di avere a disposizione solamente un migliaio di parole, prima che la sua vita termini…