
Ore 2:00 - Il countdown di Oscar.com è arrivato allo zero. Siamo al via delle danze, anche se per la cerimonia vera e propria dovremo aspettare ancora circa una mezz’ora.
Si apre quindi il sipario sul Kodak Teathre, sul palco ci saranno come padroni di casa Alec Baldwin e Steve Martin, si torna dunque a una conduzione doppia.Giocheranno a fare il poliziotto buono e quello cattivo? L’ultima conduzione multipla risale al lontano 1986, quando sul palco erano addirittura in Chevy Chase, Goldie Hawn e “mr. Crocodile Dundee” Paul Hogan.
Personalmente li presentatore che ho più amato nel corso di parecchi anni di notti in bianco per la serata degli Oscar è stato il grande Billy Crystal che per 9 volte, a partire dal 1989, è stato il mattatore della serata. Tra gli altri ricordiamo anche la presenza di David Letterman nel 1994, Whhopy Goldberg, Chris Rock, John Stewart, Hugh Jackman e la bionda Ellen DeGeneres.
Alec Baldwin è alla sua prima apparizione, anche se nel 2003 ottenne una nomination per il film The Cooler, quindi ha già partecipato almeno a una premiazione. Il bianco Steve Martini invece ha presentato l’edizione 2002?
Intanto che aspettiamo l’inizio della premiazione, quale è stato il vostro conduttore preferito? E in caso a chi fareste condurre gli Oscar 2011? Scrivetelo nei commenti!

Steve Martin ed Alec Baldwin, rivali in amore sul set della commedia It’s Complicated di Nancy Meyers, condivideranno il palcoscenico del Kodak Theatre di Los Angeles il prossimo 7 marzo 2010. Sono loro, infatti, i prescelti dalla Academy of Motion Picture Arts and Sciences per condurre l’82a Notte degli Oscar, dopo il rifiuto di Hugh Jackman a ripetere l’esperienza dello scorso anno.
Ne hanno dato annuncio poche ore fa i produttorei dello show Bill Mechanic ed Adam Shankman, commentando:
“Pensiamo che Steve ed Alec formino un team perfetto per condurre gli Oscar. Steve, che ha già presentato due volte la serata in passato, porterà la propria esperienza; mentre Alec sarà una personalità completamente nuova per questo evento.”
Fonte: Oscars.com

I membri del Consiglio di Amministrazione dell’Academy of Motion Picture Arts & Sciences hanno deciso di cambiare una regola - o, meglio, di rispolverarne una che restò in vigore fra il 1931 ed il 1943. Le nomination nella categoria Miglior Film saranno 10 e non più 5.
Allargare la rosa dei candidati a 1o “potrebbe rendere tutto più interessante e meno elitario“, ha affermato il presidente Sid Ganis durante la conferenza stampa, facendo anche presente che un più ampio ventaglio di titoli potrebbe includere documentari, film stranieri, film d’animazione (fino ad ora esclusi dalla corsa all’Oscar nella categoria più importante perchè relegati nelle proprie specifiche sezioni) e chissà, magari perfino una commedia.
La nuova regola, è stato garantito, non influenzerà ne porterà modifiche di sorta alle restanti categorie e modalità di svolgimento dell’assegnazione dei premi cinematografici più ambiti e celebri del mondo. La decisione è stata presa in seguito alle numerose polemiche sorte in seguito all’esclusione dalla gara, lo scorso febbraio, di molti titoli che avrebbero meritato, se non la vittoria, almeno una nomination. Voi cosa ne pensate? Gli Oscar 2010, giunti alla 82esima edizione, saranno più interessanti ed offriranno al pubblico una gara più avvincente, oppure no?
Fonte: Variety

Adesso parlano di Jerry Lewis. Sul palco c’è Eddie Murphy. Al vecchio comico USA viene dato il Jean Hersholt Humanitarian Award per le sue battaglie contro la distrofia muscolare - ha organizzato tra l’altro diversi telethon per raccogliere fondi per la ricerca su questa malattia. Jerry Lewis sembra visibilmente commosso e sul punto di piangere.
Il nome del Premio è quello di un attore danese che è stato anche traduttore di Hans Christian Anderson - nonché uno dei cofondatori dell’associazione caritatevole Motion Picture Relief Fund nel 1939. Ha ricevuto due Oscar alla carriera ed è stato Presidente dell’Accademy tra il 1945 ed il 1949.
Michael Giacchino dirige l’orchestra in un medley delle colonne sonore in nomination, dopodiché Zac Efron e Alicia Keys presentano i candidati all’Oscar.
Premio Oscar per la miglior colonna sonora: A.R. Rahman per “The Millionaire”.
Un altro meedley delle musiche in gara - questa volta si tratta della miglior canzone, non c’è l’orchestra e si balla. M.I.A. non poteva cantare perché ha partorito pochi giorni fa, così il compositore Rahman ha cantato “O Saya”, mentre John Legend ha cantato al posto di Peter Gabriel - perché sembra si sia rifiutato di farlo - una versione abbreviata di “Down to Earth” da “Wall-E”. Zac Efron e Alicia Keys tornano sul palco per presentare i candidati di quest’altra categoria.
Premio Oscar per la miglior canzone: “Jai Ho”, musiche di A.R. Rahman per “The Millionaire”. Il film è arrivato alla sua sesta statuetta. L’impressione è che questo film non possa essere fermato e che sia destinato a dominare questa annata degli Oscar.
Premio Oscar per il miglior film straniero: il giapponese “Departures”. Prima grande sorpresa della serata. Su Sky raccontano che era circolata anche la storia che Gomorra non era finito nella cinquina per non avere nella cinquina un concorrente forte a “Valzer con Bashir”, il film israeliano che avrebbe dovuto vincere a mani basse questa statuetta.
E’ arrivato il momento per commemorare le persone che hanno lavorato ad Hollywood e che sono scomparse in quest’anno. L’elenco è lungo: Cyd Charissse, Bernie Mac, Bud Stone, Ollie Johnston, Van Johnson, J. Paul Huntsman, Michael Chrichton, Nina Foch, Pat Hingle, Harold Pinter, Charles H. Joffe, Kon Ichikawa, Charles Schneer, Abby Mann, Roy Scheider, David Watkin, Robert Mulligan, Evelyn Keyes, Richard Widmark, Claude Berri, Maila Nurmi, Isaac Hayes, Leonard Rosenman, Robert Doqui, Paul Scofield, Jules Dassin, Warren Cowan, Stan Winston, Ned Tanen, James Whitmore, Charlton Heston, Anthony Minghella, Sydney Pollack, e finale dedicato - non poteva essere altrimenti - al grande Paul Newman.
Queen Latifaah canta “I’ll Be Seeing You”. Heath Ledger era stato commemorato l’anno scorso.
Premio Oscar al miglior regista: Danny Boyle per “The Millionaire”. Siamo a sette Oscar per il dominatore della serata.
Nuovo filmato. Tocca alle grandi attrici protagoniste premiate con l’Oscar. E’ impossibile indicarle tutte. Questa volta ci sono Liza Minnelli, Marillon Cotillard, Shirley McLane, Sofia Loren, Halle Berry, Nicole Kidman a presentare le nomination per l’Oscar per la miglior attrice protagonista.
Premio Oscar per la miglior attrice protagonista: Kate Winslet per “The Reader”. Vittoria scontata. “Allora quella cosa che diceva Penelope dello svenire sul palco”. Poi racconta di quando immaginava a otto anni che la bottiglia dello shampoo fosse l’Oscar, e “adesso non lo è più”. E’ l’attrice più giovane ad avere avuto rispettivamente 4, 5 e 6 nomination.
Nuovo filmato. Immagini degli attori protagonisti con statuetta. Ancora una volta sarebbe impossibile elencare tutte le facce passate sullo schermo. Questa volta tocca a Anthony Hopkins, Ben Kingsley, Adrien Brody, Michael Douglas, e Robert De Niro annunciare le candidature al premio Oscar per il miglior attore protagonista.
Premio Oscar per il miglior attore protagonista: Sean Penn per “Milk”. Secondo Oscar per Sean, che all’annuncio sembra non credere alla vittoria. Riceve una standing ovation, e nel suo discorso sostiene la proposition 8 sui matrimoni omosessuali, “perché dobbiamo avere gli stessi diritti”. Chiude con un saluto a Mickey Rourke che chiama uso fratello, e che è riuscito a ritornare grande.
Steven Spielberg presenta le ultime nomination in gara, quelle per il miglior film. Lo show ha accumulato dieci minuti di ritardo, niente a che vedere con i tempi biblici del festival di Sanremo.
Premio Oscar per il miglior film: “The Millionaire”. A ritirare il premio c’è il produttore Christian Colson che fa salire sul palco un bel pezzo del cast. Esalta lo spirito di collaborazione e l’impegno di tutti, che ha permesso di finire “un film che ritenevamo fosse impossibile realizzare”.