
Una macchina da guerra. Terzo weekend consecutivo in testa al botteghino italiano per Benvenuti al Sud, arrivato ai 3 milioni di ticket staccati e ai 17 milioni di euro incassati, grazie ai 3.954.083 euro raccolti nell’ultimo fine settimana (rispetto ai 3.876.988,25 euro del primo weekend e ai 4.477.444 euro del secondo, impressionante). Il film della Medusa continua così ad essere un’incredibile sorpresa, con il traguardo dei 20 milioni ormai quasi certo di cadere e quello dei 25 non più un folle miraggio. Esclusi i cinepanettoni natalizi, era una vita che in Italia un titolo nostrano (anche se non originale ma remake) non incassava tanto. Dietro Bisio si sono comunque dati da fare anche le tante new entry. Ottimo esordio per il lanciatissimo Cattivissimo Me, riuscito ad incassare 3 milioni e mezzo di euro in 72 ore di programmazione. Un boom forse inatteso, che fa ben sperare in casa Universal, dove a questo punto si sogna di abbattere il muro dei 10 milioni di euro.
Considerando le 160 copie a disposizione, a volare è stato anche Buried. 761.114,50 gli euro raccolti dal film targato Moviemax, riuscito ad incassare più in Italia in 3 giorni che negli States in 3 settimane, mentre può ritenersi soddisfatto anche Luc Besson, riuscito a raccogliere 788.230,11 euro con la sua Adele, anche se in questo caso di copie a disposizione ce n’erano 250. Chi non perde troppi colpi è Step Up 3D, sorprendente con i suoi 5 milioni di euro incassati in 10 giorni, mentre Inception si avvicina sempre più al traguardo dei 10 milioni, sfondando quello dei 9 (9.424.124 euro per la precisione).
Tra le vecchie conoscenze superano il milione e mezzo di euro The Town e Innocenti Bugie, con Pupi Avati e il suo Una Sconfinata Giovinezza incapace di decollare, fermandosi poco sopra i 600,000 euro dopo due weekend di programmazione, e l’esordiente Gorbaciof non esaltante, con 263.728 euro raccolti. Estremamente ricco anche il prossimo fine settimana, con Wall Street 2, Figli delle Stelle, Fair Game e soprattutto Paranormal Activity 2 all’assalto di Benvenuti al Sud. Chi riuscirà a detronizzarlo?

Un weekend ricco, ricchissimo. A dominare la truppa delle nuove uscite Cattivissimo Me, lanciato dalla Universal in 500 sale, dopo una campagna pubblicitaria martellante. A sfidarlo, non solo Luc Besson con la sua Adele ma soprattutto l’atteso Buried, che di sale a disposizione ne avrà poco meno di 200. Quanto riusciranno ad incassare il film Dreamworks e quello Moviemax in questo primo weekend di programmazione? Riusciranno a battere la corazzata Benvenuti al Sud, dominatore assoluto del botteghino da ben 2 settimane? A voi i pronostici e a domenica per i “Vi è Piaciuto?” del caso. Nel frattempo anche il sottoscritto si sbilancia, prevedendo che… rivince Benvenuti al Sud, con Cattivissimo Me fermo a 2 milioni di euro e Buried a quota 750,000.

Strepitoso. Clamoroso secondo weekend al botteghino per Benvenuti al Sud, riuscito addirittura a guadagnare rispetto al già fenomenale fine settimana scorso. Quasi 4 milioni di euro incassati in 72 ore sette giorni fa, 4.477.444 euro in quest’occasione (+15%), per un totale di 10.887.270 euro d’incasso in 10 giorni di programmazione. Un risultato pazzesco per la commedia della Medusa, che punta ai 22/25 milioni di euro, con quasi 2 milioni di biglietti già staccati. Dietro il ‘fenomeno’ trainato da Claudio Bisio, a sorpresa si è piazzato Step Up 3D. Trascinato dalla terza dimensione, il film della Eagle ha sbancato il box office, incassando ben 2.375.855 euro in 3 giorni. Stracciati gli esordi dei titoli precedenti, per un film che punta ai 5/6 milioni di euro. Medaglia di bronzo per una vecchia conoscenza, ovvero Inception. 1.190.966 gli euro incassati dal capolavoro di Nolan, arrivato ad un totale di 8.040.176 euro. Crollerà il muro dei 10 milioni di euro, per un titolo che ‘batterà’ gli incassi italici de Il Cavaliere Oscuro, fermatosi nel 2008 a quota 9.488.000 euro.
Si sono così ritrovati fuori dal podio due new entry di peso come Innocenti Bugie e The Town. 5° posizione per l’action comedy della Fox, riuscita ad incassare 886.192 euro, con il poliziesco della Warner. subito dietro, a quota 758.294 euro. Un risultato accettabile per il secondo, deludente per il primo. Scivola così in 6° posizione Shyamalan con il suo L’ultimo dominatore dell’Aria, arrivato ai 5.288.545 euro, mentre è decisamente negativo l’esordio fatto segnare da Pupi Avati e dal suo chiacchieratissimo Una Sconfinata Giovinezza, incapace di andare oltre i 365.589 euro.
A chiudere la top10 troviamo invece Un weekend da bamboccioni, arrivato ai 684.719 euro, e Mangia, Prega, Ama, sicuramente non esaltante con i suoi 3.721.748 euro. Da segnalare infine il boom fatto registrare da Il Mondo di Patty - Il Musical, uscito in sala per solo 3 giorni, e con appena 30 copie a disposizione, ma riuscito a raccogliere qualcosa come 454.821,40 euro, staccando 37.508 ticket. Sorprendente. Ricchissimo il prossimo fine settimana, con Buried, Gorbaciof, Adele e l’Enigma del Faraone e soprattutto Cattivissimo Me all’assalto di Benvenuti al Sud. Riuscirà il remake di Giù al Nord a respingere l’assedio?
Manca ormai solo un mese allo sbarco nei cinema italiani dell’atteso Adele e l’Enigma del Faraone, ritorno in sala di Luc Besson. Dopo avervelo recensito in anteprima, torniamo a parlarvi del film, che ha cambiato titolo per la 3° volta, grazie all’arrivo dell’avventuroso ed adrenalinico trailer italiano, da vedere e commentare insieme a noi.
Adattamento per il grande schermo dell’omonimo e popolare fumetto franco-belga illustrato dal celebre Jacques Tardi, Adele e l’Enigma del Faraone, diretto dal padre dei Minimei, porta in sala una scrittrice di romanzi popolari che, nella Parigi di inizio 900, si scopre giornalista investigativa, alle prese con crimine, misteri, mostri e il mondo dell’occulto…
Tra pterodattili e mummie egizie, a vestire i panni dell’impavida protagonista sarà la splendida e sconosciuta Louise Bourgoin, affiancata da Mathieu Amalric, Gilles Lellouche, Frédérique Bel, Philippe Nahon, Jean-Paul Rouve, Eric Naggar, Swann Arlaud, Christophe Dimitri Réveille e Grégory Ragot.