Chissà perchè, di Voltron si finisce sempre per parlare durante l’estate. Luglio 2005: viene annunciato l’inizio della fase di pre-produzione della versione cinematografica di Voltron; Agosto 2007: già si parla di sceneggiatura e locations per il film; Agosto 2008: viene annunciato il nome del regista designato a portare sul grande schermo il robottone. Poi il progetto - portato avanti da una società di produzione sussidiaria della Fox, in partnership con Relativity Media - è silenziosamente scivolato nell’oblio, finchè la Atlas Entertainment (diretta dai produttori di Agente Smart - Casino totale, The International e Il cavaliere oscuro) non ha acquisito i diritti del cartoon per realizzarne un film in live-action. E siamo a Luglio 2009.
Quanti, come la scrivente, erano bambini negli anni ‘80, sanno bene chi è Voltron. Per tutti gli altri è meglio fare un piccolo ripasso. Voltron (Voltron: Defender of the Universe) è il nome di una serie televisiva realizzata negli Stati Uniti e trasmessa nel 1984 e ‘85, frutto di un reimpasto - mirato ad adattare il prodotto originale giapponese ai gusti del pubblico televisivo occidentale - di due diversi anime ben distinti fra loro: Hyakujū ō Golion (King of Beasts Golion - Golion) e Kikō kantai Dairugger XV, entrambi prodotti dalla Toei Animation nei primi anni ‘80. Nomi, situazioni, musiche, oltre a svariati elementi della trama, sono stati perciò stravolti.
La trama è incentrata sulle imprese dei cinque piloti degli altrettanti leoni robot che, assemblati, danno vita ad un invincibile robot chiamato Voltron. I cinque dovranno difendere il pianeta e la pace interplanetaria, minacciata dagli attacchi di un impero alieno. In Italia (risulta da un veloce controllo su Wikipedia) venne inizialmente trasmessa la serie originale Golion su Canale 5, poi sostituita nel 1986 con l’adattamento americano di Voltron, del quale furono però trasmesse solo 52 puntate. Che dite: ci dobbiamo aspettare un altro successo planetario da record al box-office, come è stato per Transformers?
Fonte: Risky Biz Blog

Era il 2001 quando nei cinema di tutto il mondo uscita Ti presento i Miei, commedia diretta da Jay Roach con Ben Stiller, Robert De Niro, Teri Polo e Blythe Danner protagonisti. Il successo fu tale, 330 milioni di dollari incassati, da richiedere un sequel, Mi presenti i Tuoi.
Con la strepitosa aggiunta al cast originale di Dustin Hoffman e Barbra Streisand, il film riuscì a fare addirittura meglio del predecessore, incassando la bellezza di 520 milioni di dollari in tutto il mondo. Si poteva non fare un terzo capitolo? Certo che no. Ecco che arriva così Little Fockers, terzo capitolo della saga, con i due gemellini di Ben Stiller come protagonisti!
A dirigerlo, questa volta, non Jay Roach ma Peter Segal, regista di Agente Smart - Casino totale e Terapia d’Urto. Ma la domanda è… riuscirà Segal a mantenere alto il quoziente comico e demenziale che ha reso celebri i primi due capitoli di Roach?

Secondo gioco sfida degli Oscar di Cineblog dedicato ai migliori film del 2008 suddivisi per generi cinematografici. Qui l’elenco delle nomination dei Migliori film d’azione e d’avventura: Non è un paese per vecchi di Joel Coen, In Bruges di Martin McDonagh, Wanted di Timur Bekmambetov, Shoot em up di Michael Davis, Speed racer dei Wachowski bros., Postal di Uwe Boll, Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo di Steven Spielberg, Max Payne di John Moore, John Rambo di Sylvester Stallone, La notte non aspetta di David Ayer, Tropa de elite di Josè Padilha, Quantum of solace di Marc Forster.
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Record, record e ancora record. E’ assolutamente incredibile quello che sta facendo Il Cavaliere Oscuro al botteghino americano. Secondo weekend di programmazione più ricco di sempre, con 75 milioni di dollari, 314 milioni di dollari raccolti in 10 giorni, frantumati i Pirati dei Caraibi, primi fino a ieri con 258 milioni di dollari incassati nello stesso periodo di tempo, a pochi spiccioli da Iron Man come maggior incasso dell’anno, 300 milioni di dollari incassati a tempo di guiness e il muro dei 400 milioni da abbattere il prima possibile, con concrete possibilità di farcela entro i prossimi 10 giorni.
Dietro i numeri impensabili del Cavaliere Oscuro vola alto Fratellastri a 40 anni, autentica sorpresa del weekend. Annunciato da molti analisti fino a poche settimane fa come un possibile flop, il film si porta a casa ben 30 milioni di dollari, sfiorando i 10,000 dollari come media per sala. E’ clamorosamente negativo invece il risultato fatto registrare da X-Files: Voglio Crederci. Come indovinato dall’11% di voi al Fantaboxoffice, il film incassa appena 10 milioni di dollari, con una media per sala di 3000 dollari e un totale che, a questo punto, difficilmente riuscirà a coprire i costi di produzione, pari a 30 milioni di dollari. Il mercato estero e l’homevideo lo salveranno sicuramente, ma difficilmente a questo punto si proseguirà con la saga, praticamente data per scontata…
Ottimo Mamma Mia!, che perde appena il 37% degli incassi, toccando i 62 milioni di dollari, che diventano 150 in tutto il mondo. Arriva clamorosamente ai 60 milioni Viaggio al Centro della terra 3D, ai 206 Hancock, ai 195 Wall-E, che rischia di far meno di Kung Fu Panda, arrivato ai 209 milioni di dollari, ai 66 Hellboy:The Golden Army, crollato nuovamente di un altro 50%, ai 128 Wanted e ai 16 Space Chimps, deludente dopo esserne costati 40. E in Italia? Il Cavaliere Oscuro sarà riuscito nell’impresa di rivitalizzare il boxoffice tricolore? Andiamolo a vedere…

Semplicemente incredibile. L’America è impazzita per Il Cavaliere Oscuro, facendo entrare il film nella storia del cinema. Stracciati i record di Spiderman 3, con il miglior giorno d’apertura, 66 milioni di dollari contro 59, e il miglior weekend d’apertura, con 155 milioni di dollari, per il momento solo ‘previsti’, contro i 151 fatti registrare dall’uomo ragno, come indovinato dal 55% di voi al Fantaboxoffice. Superiore ai 35,000 dollari la media per sala, primo posto storico nella chart di Imdb come Miglior Film di tutti i tempi, e un totale che a questo punto probabilmente supererà i 400 milioni di dollari casalinghi. Domani ve lo recensiremo in anteprima, ma qui si sente aria di Oscar… e per il mondo dei cinecomics sarebbe un’autentica rivoluzione!
2° piazza per Mamma Mia!, che regge benissimo l’onda d’urto di Batman, incassando quasi 28 milioni di dollari, come indovinato dal 16% di voi al Fantaboxoffice, con una media per sala superiore ai 9000 dollari. Un esordio superiore a quello fatto registrare da HairSpray, che chiuse a quota 119. Arriva ai 191 milioni di dollari Hancock, scivolato al 3 posto, mentre resiste, e stupisce, Viaggio al Centro della Terra 3D, arrivato ai 43 milioni di dollari.
Pesantissimo il crollo di Hellboy:The Golden Army, che perde il 70% degli incassi, e arriva a quota 56 milioni, con il traguardo dei 100 a questo punto difficilmente raggiungibile. Arriva ai 182 milioni di dollari Wall-E, ai 123 Wanted, ai 120 Agente Smart, ai 207 Kung Fu Panda, ai 312 Indiana Jones e appena ai 9 Piacere Dave, vero e proprio flop dell’anno. Esordio amaro infine per Space Chimps, che supera di poco i 7 milioni di dollari, con una media per sala inferiore ai 3000 dollari, per quello che è stato un weekend storico per il boxoffice Usa, con ben 250 milioni di dollari incassati. E in Italia invece, quanto avrà incassato Hellboy? Andiamolo a vedere…

Esordio più che positivo per lo splendido Hellboy:The Golden Army al boxoffice Usa. Il sequel del diavolo rosso, nuovamente firmato Del Toro, si è portato a casa quasi 36 milioni di dollari in 3 giorni, come pronosticato dal 15% di voi al Fantaboxoffice, con una media per sala superiore agli 11 mila dollari. A conti fatti ben 13 milioni di dollari in più dell’esordio fatto registrare dal primo capitolo, che chiuse a quota 60 milioni. Dopo solo un weekend è costretto invece a scendere al 2° posto Hancock, capace comunque di arrivare all’incredibile cifra di 165 milioni di dollari, dopo esserne costati 150.
Terza piazza per la new entry Viaggio al Centro della Terra 3D, che se la cava con 20 milioni di dollari, a differenza di Piacere Dave, semplicemente disastroso. Appena 5 i milioni di dollari incassati dal film, che ne è costati 60, con una media per sala di appena 1,760 dollari. Un autentico disastro per Eddie Murphy. 4° posto per Wall-E, arrivato ai 162 milioni di dollari, 5° per Wanted, che tocca i 112 milioni di dollari, esattamente come Agente Smart.
Supera di poco i 200 milioni Kung Fu Panda, arriva ai 130 L’Incredibile Hulk, autentica delusione, con annessa riabilitazione del film di Lee, ma sarà il prossimo weekend a promettere fuochi d’artificio, con Il Cavaliere Oscuro, Mamma Mia! e Space Chimps a bombardare il botteghino. E in Italia invece… ce l’avrà fatta Steve Carell a spodestare Wanted dal trono del botteghino? Andiamolo a vedere….
Come abbiamo fatto altre volte, cambiamo la nostra immaginetta del Weekend in sala e la dedichiamo ad un film che aspettiamo o che in qualche modo rappresenta un piccolo evento. In questo caso, dopo che se ne parla da mesi e mesi, si tratta dell’uscita di Funny Games, versione americana del cult di Michael Haneke diretto dallo stesso Haneke. Siamo certi che molti di voi si catapulteranno in sala: perché intrigati dalla pubblicità, perché vogliosi di brividi e shock, o comunque perché incuriositi.
I film in uscita questo fine settimana sono solo quattro, ed ognuno ha un suo motivo d’interesse. Sì, anche Che la fine abbia inizio: anche questo un remake, e chissà cosa hanno saputo tirar fuori dall’originale Non entrate in quella casa…
Agente Smart - Casino totale: Maxwell Smart è il miglior analista della Control, agenzia segreta di spionaggio Usa, da sempre desideroso di una promozione, per diventare agente segreto a tutti gli effetti. L’occasione giusta arriva quando la Kaos, temuta organizzazione criminale, attacca il quartier generale della Control. A corto di uomini, il Capo non ha altra scelta che promuovere Maxwell, affiancandolo non al suo idolo, il coraggioso e risoluto Agente 23, ma alla bella e letale Agente 99. Esce in sala la nuova commedia di Peter Segal, tratta dalla serie tv Get Smart scritta da Mel Brooks. Con Steve Carell, Anne Hathaway, The Rock e Terence Stamp. Qui la nostra recensione. (da mercoledì in sala)
Che la fine abbia inizio: Donna ed i suoi amici sono tutti eccitati per la serata del Senior Prom. Lei è elettrizzata e serena, non ha scordato il passato (un insegnate ossessionato dalla sua bellezza ha sterminato la sua famiglia) ma gli amici la stanno aiutando a superare le sue paure. Donna però non sa che l’uomo dei suoi incubi la sta cercando… Horror diretto da Nelson McCormick, remake di Non entrate in quella casa. Con Brittany Snow, Thomas Kijas e Johnathon Schaech.