La solitudine dei numeri primi (Italia, Francia 2010 - Drammatico) di Saverio Costanzo con Isabella Rossellini, Alba Rohrwacher, Filippo Timi, Maurizio Donadoni, Luca Marinelli.
Dal best seller di Paolo Giordano, la storia di Alice e Mattia, dall’infanzia alla maturità. Due solitudini che nascondono segreti e dolori del passato, con i fantasmi pronti a tornare perennemente nelle loro vite. Le due esistenze s’incrociano e sono destinate a farlo più e più volte…
I numeri primi sono divisibili soltanto per uno e per sé stessi. E’ questa la filosofia di fondo, la spiegazione del titolo e la linea guida principale per capire i protagonisti del nuovo film di Saverio Costanzo, a qualche anno di distanza dal suo bellissimo e sottovalutato In memoria di me, un film non facile e di grande complessità.
C’era tanta attesa per La solitudine dei numeri primi qui al Lido, vista l’importanza del libro (che, mea culpa, ammetto di non aver mai letto), la bravura del suo regista e soprattutto perché si tratta del quarto ed ultimo film italiano del concorso. Il risultato però ha visto qualche applauso tra fischi e boati alla fine della proiezione stampa in Sala Darsena.
![]()
Venezia. Giorni di solitudini al Lido. La solitudine della Venere Nera, al centro del bel film di Kechiche, che sempre più sembra avviata a risolversi in un premio in mezzo alla folla. La storia della “ottentotta”, che dal luna park viene trasferita da morta al parigino museo dell’uomo oltre un secolo fa, ha scosso un poco tutti grazie alla sua dolorose, emblematica vicenda, vittima del razzismo e della più gretta, volgare manipolazione dell’antifemminismo. Una solitudine nel frastuono delle colpe di maschi, vuoi che fossero scienziati dabbene o impresari a caccia di denaro, a spese di un corpo presentato come un fenomeno da baraccone.
In un clima di attesa, è arrivato il film che Saverio Costanzo ha ricavato dal romanzo di Paolo Giordano, La solitudine dei numeri primi. Ovvero, quei numeri che sono divisibili per uno o per se stessi, numeri solitari e incomprensibili agli altri. Un titolo molto bello che tanti hanno attribuito al suggerimento all’autore di un editor. Consiglio prezioso che ha avuto un riscontro formidabile: più di un milione di copie vendute, un successo memorabile.
Qualcosa che ricorda quello di alcuni anni fa: Va dove ti porta il cuore di Susanna Tamaro, poi trasferito al cinema da Cristina Comencini ma con minore consenso rispetto al libro. Storie di amori e di aspettative, quelle della Tamaro e di Giordano, che evidentemente corrispondono al bisogno dei lettori, variamente qualificati, di trovare qualche risposta, qualche suggestione, qualche spiraglio.
Continua a leggere: Venezia 2010: I numeri primi non soffrono di solitudine
Christian Angeli dirige il film In Carne e Ossa con Alba Rohrwacher, Luigi Diberti, Maddalena Crippa, Ivan Franek, Barbara Enrichi sulla sceneggiatura di Gianni Cardillo e Christian Angeli.
Trama: Edoardo e Alice hanno una figlia di 25 anni, Viola, ammalata di anoressia. Chiedono aiuto a Francois, giovane e noto psichiatra. Il suo arrivo porterà notevole scompiglio nella famiglia.
Nella galleria le foto, dopo il salto il trailer.
Continua a leggere: In Carne e Ossa: foto e trailer del film sull'anoressia con Alba Rohrwacher
Ormai prossimo a Venezia, La Solitudine dei Numeri Primi di Saverio Costanzo è forse uno dei titoli italiani più attesi di questa stagione cinematografica, visto l’enorme successo ottenuto in libreria dal romanzo di Paolo Giordano, da cui il film è tratto. Alba Rohrwacher, Luca Marinelli, Martina Albano, Arianna Nastro, Tommaso Neri, Vittorio Lomartire, Aurora Ruffino, Isabella Rossellini, Maurizio Donadoni, Roberto Sbaratto, Giorgia Senesi e Filippo Timi i protagonisti, per un film, in uscita il 10 settembre prossimo, che ci regala oggi il primo trailer, trascinato da Bette Davis Eyes di Kim Carnes e da vedere e commentare insieme a noi.
Due vite, quelle di Alice e Mattia, iniziate separate, ma vissute parallelamente, piano piano si incontrano, e superate le diverse fasi della vita, si renderanno conto di avere molte cose in comune, ma allo stesso tempo ci sono delle cose che le tengono a distanza. Entrambi segnati da episodi dell’infanzia, dovranno portarseli inesorabilmente dietro lungo tutto il loro cammino…
Aspettando le nostre impressioni direttamente dal Lido, ecco a voi il trailer del film. Dategli un’occhiata e diteci… vi ha convinto?

La Solitudine dei Numeri Primi approderà nelle sale il 10 settembre, dopo essere passato in Concorso all’ormai imminente 67a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, in programma dall’1 all’11 settembre. Il film, scritto e diretto da Saverio Costanzo, è tratto dall’omonimo romanzo di Paolo Giordano e vede protagonisti Alba Rohrwacher, Luca Marinelli, Martina Albano, Arianna Nastro, Tommaso Neri, Vittorio Lomartire, Aurora Ruffino, Isabella Rossellini, Maurizio Donadoni, Roberto Sbaratto, Giorgia Senesi e Filippo Timi.
Due vite, quelle di Alice e Mattia, iniziate separate, ma vissute parallelamente, piano piano si incontrano, e superate le diverse fasi della vita, si renderanno conto di avere molte cose in comune, ma allo stesso tempo ci sono delle cose che le tengono a distanza. Entrambi segnati da episodi dell’infanzia, dovranno portarseli inesorabilmente dietro lungo tutto il loro cammino…
Qui di seguito e dopo il salto potete trovare le prime foto del film. Che ne dite?

E’ il 2004 quando il Laura Film Festival nasce per ricordare Laura Tartaglia Morandini, autrice, con Luisa e Morando, del “Dizionario dei film” edito da Zanichelli, e animatrice culturale a Levanto, sua città d’origine e di adozione. Ora, diventato punto di riferimento per cinefili e giovani cineasti, il Festival, a distanza di sette anni, conserva e rafforza l’identità di manifestazione dedicata alla scoperta e alla diffusione di un cinema originale e indipendente e alla ricerca di nuovi linguaggi. Per la settima edizione la rassegna italiana presenta quattro significativi titoli della stagione 2009/2010: Diciotto anni dopo di Edoardo Leo, La Fisica dell’acqua di Felice Farina, Io sono l’amore di Luca Guadagnino, e L’uomo che verrà di Giorgio Diritti e un’anteprima assuluta con La Straniera di Marco Turco; la sezione documentari ospita il pluripremiato La bocca del lupo di Pietro Marcello insieme a Le città slow di Piero Cannizzaro, Linea Rossa – insieme per un disegno di cambiamento di Enzo Coluccio e Franco Bocca Gelsi, Poesia che mi guardi di Marina Spada e due opere entrambe con la regia di Daniele Cini Noi che siamo ancora vive e La sirena.
Quest’anno la direzione artistica di Amedeo Fago e Morando Morandini per il concorso cortometraggi ha selezionato 24 opere che, per la maggior parte, raccontano storie di donne e mettono in risalto il ruolo della figura femminile nella società contemporanea; la giuria composta da Roberto Bessi, Patrizia De Clara, Fabio Ferzetti, Lia Morandini e Marco Turco premierà le migliori con il nodo di Levanto (opera di Renzo Bighetti che riproduce una gassa d’amante e che da quest’anno è anche simbolo del Laurafilmfestival) e due menzioni speciali. Verrà inoltre consegnata a Gabriele Ferzetti una targa in omaggio alla sua lunga e brillante carriera di attore tra i più amati del cinema italiano.
Numerose le occasioni d’incontro per parlare di cinema: dal 14 al 18 luglio tutti i giorni alle 18.30 appuntamento nel Giardino di Casa Morandini, ospiti gli attori e i registi dei film in programma. Da segnalare tra gli altri Alba Rohrwacher, Luca Guadagnino, Marco Turco, Felice Farina e Stefano Dionisi. Il pomeriggio del 15 luglio saranno ospiti del giardino di piazzetta della Compera Ruggero Savinio con Annelisa Alleva che presenterà il suo ultimo libro di poesie “La casa rotta”. La novità dell’edizione 2010 è il rendez-vous mattutino “parliamo di cinema al bar”, dal giovedì alla domenica (15 - 18 luglio ore 10 negli spazi del Café Casinò, del Bar Da Brigida, del Bar Angelo e dell’Enoteca La Vineria). Alcuni fra i più conosciuti critici e storici del cinema incontreranno il pubblico per commentare e discutere i film visti la sera precedente accompagnati da brani musicali di atmosfera cinematografica eseguiti del quartetto Jazz Swing di Renato Musillo e Alessandro Russo. Gradito ritorno a Levanto, dopo cinque anni di assenza, per Christian Depuyper, professore di storia del cinema italiano alla Sorbonne e fondatore del festival del cinema italiano di Annecy, che della prima edizione del Laura Film Festival fu padrino.
Continua a leggere: Laura Film Festival: al via la 7° edizione
Sono iniziate ieri le riprese di Missione di Pace, opera prima di Francesco Lagi che vede di nuovo insieme sul set Silvio Orlando e Alba Rohrwacher dopo lo splendido Il papà di Giovanna di Pupi Avati. Nel cast anche il cantante Bugo, Francesco Brandi e la partecipazione speciale di Filippo Timi. Le riprese del film, sceneggiato da Umberto Contarello, Filippo Gravino, Francesco Lagi e Marco Petten, si svolgeranno per circa 7 settimane in Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Friuli Venezia Giulia Film Commission.
Il Capitano Vinciguerra (Orlando) guida un manipolo di soldati (tra cui Rohrwacher e Bugo) in una comica e avventurosa missione di pace che parte dal Nord Est dell’Italia fino ai Balcani. Quello che non poteva immaginare è di dover affrontare la sua missione a fianco del suo peggior nemico: suo figlio (Brandi), un agguerrito pacifista.
Fonte: www.cafieroepartners.it
E’ diventato un film il romanzo La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano. La pellicola è diretta da Saverio Costanzo e vede nel cast Isabella Rossellini, Alba Rohrwacher, Filippo Timi, Maurizio Donadoni, Luca Marinelli. Ecco la trama riportata da Filmup:
Due vite, quelle di Alice e Mattia, iniziate separate, ma vissute parallelamente, piano piano si incontrano, e superate le diverse fasi della vita, si renderanno conto di avere molte cose in comune, ma allo stesso tempo ci sono delle cose che le tengono a distanza. Entrambi segnati da episodi dell’infanzia, dovranno portarseli inesorabilmente dietro lungo tutto il loro cammino…
Alba Rohrwacher interpreta Alice mentre Luca Marinelli è Mattia. Il film dovrebbe uscire il 17 Settembre 2010.
Ieri mattina, presso il Cinema Anteo ed alla presenza del regista e del cast, la stampa milanese ha potuto vedere Cosa Voglio di Più, ritorno al cinema di Silvio Soldini. La pellicola, presentata alla Berlinale nella sezione Berlinale Special Gala, approderà nei cinema il 30 aprile .
In calce e dopo il salto vi attende una fotogallery del photocall milanese della mattinata di ieri, che vede protagonisti Pierfrancesco Favino e Alba Rohrwacher; affiancati da Giuseppe Battiston, Fabio Troiano, Giogio Alberti e Silvio Soldini. Assenti gli altri membi del cast: Teresa Saponangelo, Bindu De Stoppani, Monica Nappo e Tatiana Lepore.
Qui la recensione in anteprima del nostro dr. apocalypse. Qui il trailer.
Fonte: Zimbio
Cosa Voglio di Più - photocall milanese per il cast del nuovo film di Silvio Soldini



Cosa voglio di più (Italia 2010) di Silvio Soldini; con Alba Rohrwacher, Pierfrancesco Favino, Giuseppe Battiston, Teresa Saponangelo, Monica Nappo, Tatiana Lepore, Sergio Solli, Gisella Burinato, Gigio Alberti, Fabio Troiano.
In un paese in cui la crisi economica non è solo ‘mediatica’, come qualcuno vuole far credere, Silvio Soldini torna a rappresentarla in tutta la sua asprezza dopo l’apprezzato Giorni e Nuvole, portando in sala uno spaccato d’Italia reale, tangibile, tristemente attuale. Quell’Italia che difficilmente riesce ad arrivare alla fine del mese, in cui abbondano i ‘fuori busta’ in nero, con il mutuo ventennale da sopportare ed una monotona vita da cui fuggire di nascosto, tra relazioni extraconiugali e bugie.
Presentato ed applaudito al Festival di Berlino, Cosa Voglio di Più ci porta all’interno della famiglia media italiana, nel profondo nord, con due esistenze così distanti ed apparentemente solide e felici che casualmente si incontrano e si scontrano, finendo per stravolgersi l’un l’altro. Attento a seguirli costantemente come un’ombra, Soldini, che esagera in lentezza e ripetitività, si affida a due dei nostri migliori giovani attori in circolazione, ovvero un’inedita, “sessuale” e bravissima Alba Rohrwacher ed un combattuto ed intenso Pierfrancesco Favino, affiancati da colui che da tempo è forse il migliore attore ‘non protagonista’ del nostro cinema, ovvero Giuseppe Battiston.
Continua a leggere: Cosa Voglio di Più: Recensione in Anteprima