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E dopo aver letto i 20 titoli del concorso di questa 62a edizione del Festival di Cannes, andiamo a leggere invece i titoli di tutti i film fuori concorso, comprese le proiezioni speciali, e i titoli della sezione Un certain regard, che presenta qualche bella sorpresa. Il 13 maggio Cannes verrà aperto per la prima volta da un film d’animazione, ovvero Up, nuova fatica Pixar, e si chiuderà il 24, dopo l’assegnazione della Palma d’Oro e degli altri premi, con il film francese Coco Chanel & Igor Stravinsky di Jan Kounen.
Tra i film fuori concorso, spiccano due nomi che molti davano in concorso, ovvero l’atteso Parnassus: l’Uomo che voleva ingannare il Diavolo, ultima fatica di Terry Gilliam e ultima interpretazione (non completa) di Heath Ledger, e Agora di Amenabar. Nelle proiezioni speciali spunta fuori a sorpresa l’ultimissimo film di Michel Gondry pre-Green Hornet, ovvero L’epine dans le coeur. Chi è pronto a far tremare gli spettatori con una delle più attese delle proiezioni di mezzanotte è invece Sam Raimi con il suo già acclamato Drag me to Hell.
Ecco invece le sorprese dell’Un certain regard, che ricordiamo è una sezione competitiva (l’altr’anno il Premio Un Certain Regard lo vinse Tulpan, da domani in Italia): vi troviamo Bong Joon Ho con il suo thriller drammatico Mother, e Cristian Mungiu, Palma d’Oro due anni fa con il suo bellissimo 4 mesi, 3 settimane e 2 giorni, che presenta, assieme ad altri quattro registi, il divertente Tales from the Golden Age, concentrato di leggende metropolitane rumene del periodo comunista. Da queste sezioni manca ancora una volta però Angeli e demoni di Ron Howard, la cui presentazione a Cannes era stata parecchio sbandierata nelle ultime settimane.
I titoli comunque sono davvero decine e decine: li trovate tutti dopo il salto.
Continua a leggere: Cannes 2009: fuori concorso, Un certain regard, proiezioni speciali

Girato la scorsa primavera sull’isola di Malta, dove l’Egitto del quarto secolo dopo Cristo è stato ricreato con scenografie molto impegnative, Agora, il nuovo film scritto e diretto da Alejandro Amenábar, debutterà sugli schermi spagnoli il prossimo settembre. Oggi possiamo dare un primo sguardo a qualche immagine, grazie ad un teaser trailer affiorato in rete nella giornata di ieri.
Rachel Weisz veste i panni di Hypatia di Alessandria, leggendaria astrologa e filosofa; mentre Max Minghella indossa quelli del suo schiavo Davus, che si troverà a dover scegliere tra la fedeltà alla sua padrona e la possibilità di affrancarsi convertendosi alla nuova religione. Completano il cast Homayoun Ershadi, Ashraf Barhom, Michael Lonsdale e Rupert Evans.
Possiamo sperare in un’anteprima veneziana? In passato la Mostra ha portato fortuna tanto a The Others quanto a Mare dentro. Non c’è il due, senza il tre. Cliccate su continua per vedere il trailer e diteci: cosa ve ne pare?
The Others (2001) di Alejandro Amenabar con Nicole Kidman, Fionnula Flanagan, Christopher Eccleston, Alakina Mann.
Stasera 11 luglio su Rai2 alle ore 21:05
Sembra proprio che per la Spagna sia un ottimo momento, sotto tutti i punti di vista. Non fa eccezione la settima arte. Per quanto abbia sempre avuto una solida tradizione filmica, negli ultimi anni è riuscita ad esportare autori di ottimo livello, soprattutto per quanto riguarda il genere fantastico. Perfetto esempio di questa covata è Alejandro Amenabar, di cui Rai2 propone stasera il film che lo ha fatto conoscere alle grandi platee, complice la presenza di una delle attrici più poliedriche di sempre, ovvero Nicole Kidman.
The Others, troppo frettolosamente, e spesso a sproposito, accostato a Il sesto senso di Shyamalan, è un vero piccolo gioiellino dark, un horror che punta tutto sulla incredibile tensione che riesce ad accumulare nell’animo provato dello spettatore prima di giungere alle rivelazioni finali, che smontano abilmente pezzo dopo pezzo il castello di risposte razionali o meno costruito lungo il tragitto.
Sette anni dopo l’inquietante “The Others”, Alejandro Amenabar, vincitore nel 2004 del Gran Premio della Giuria al Festival di Venezia e dell’Oscar per il miglior film straniero con “Mare Dentro”, torna alla regia di un film anglofono. Lo fa con Agora, film epico ambientato in Egitto nel quarto secolo d.c., di cui ha anche scritto la sceneggiatura insieme a Mateo Gil.
L’intento di Amenabar sarebbe quello di usare un approccio iper-realistico nella realizzazione della pellicola. “Vogliamo che il pubblico veda, senta e percepisca con tutti i sensi l’antica civiltà egizia esattamente come fosse perfettamente reale e presente.”
Rachel Weisz (premio Oscar per “The Constant Gardener - La cospirazione”) vestirà i panni di Hypatia di Alessandria, leggendaria astrologa e filosofa, mentre Max Minghella (”Syriana”) sarà il suo schiavo Davus. Completano il cast Homayoun Ershadi (”Il cacciatore di aquiloni“), Ashraf Barhom (”The Kingdom”), Michael Lonsdale (”Munich”) e Rupert Evans.
Fonte: HollywoodReporter