
Archiviato Paradise Lost, Alex Proyas è già tornato in carreggiata con un nuovo progetto. A quanto pare il regista australiano tornerà alla fantascienza, dopo la sua appena abbozzata esperienza nell’epica, dirigendo l’adattamento cinematografico di The Unpleasant Profession of Jonathan Hoag. Trattasi di un racconto breve di Robert A. Heinlein, pubblicato nel 1942 (via Joblo).
La storia parla di un uomo che una sera, improvvisamente, realizza di non ricordare affatto ciò che fa durante l’arco della giornata. Sconvolto da questa presa di coscienza, oltre che preoccupato all’idea di compiere azioni particolarmente illecite, decide di assumere una coppia di detective affinché lo seguano di nascosto e scoprano cosa combina. Marito e moglie, titolari dell’agenzia investigativa, però, scoprono cose agghiaccianti. Finché non vengono minacciati da dei loschi figuri, i quali si dicono pronti ad attentare alla loro vita qualora non smettessero di ficcare il naso negli affari di Jonathan Hoag.

Alla fine non c’è stato niente da fare: per Paradise Lost arriva la parola fine non del tutto inaspettata, visto il rinvio dell’inizio delle riprese avvenuto a fine 2011. Legendary Pictures ha ora ufficializzato la cancellazione del progetto: lo ha rivelato in un’esclusiva Deadline, una delle fonti più informate sulla pellicola a sfondo biblico scritta da John Milton.
Ricordiamo che Paradise Lost avrebbe dovuto essere diretto da Alex Proyas, mettendo in scena la guerra epica tra Lucifero e l’arcangelo Michele inclusa la caduta in disgrazia di Adamo ed Eva. Era già stata composta anche parte del cast, guidata da Bradley Cooper nei panni di Lucifero, insieme a Benjamin Walker (l’Arcangelo Michele), Diego Boneta (Adamo) e Camilla Belle (Eva).
Il motivo della cancellazione sarebbe sempre lo stesso: i costi eccessivi, già al di sopra dei 120 milioni di dollari stimati inizialmente. In realtà comunque il produttore Vincent Newman sarebbe ancora al lavoro per cercare di aumentare la quantità di soldi a disposizione, per cui una “resurrezione” (rimanendo in tema biblico) del progetto non è esclusa in futuro. Staremo a vedere.
Via | Firstshowing.net

Stando a quanto riportato sul sempre informato Deadline, le riprese di Paradise Lost non avranno più inizio a Gennaio. Pare infatti che la pellicola a sfondo epico diretta da Alex Proyas abbia subito uno slittamento, dovuto chiaramente a motivi di carattere economico. La produzione si sta già adoperando per limare i costi, cercando di rientrare nel budget dei 120 milioni di dollari, a quanto pare già superato del 10-15%.
Dovrà quindi attendere ancora un po’ questa trasposizione, non sappiamo fino a che punto libera, del celebre poema di John Milton - forse primavera, o al peggio inizio estate. Dato il contesto, la mole di effetti speciali ha reso la spesa quasi insostenibile, ed in un periodo come questo probabilmente anche i grandi studi non riescono a star dietro a certe somme. In attesa di ricevere ulteriori informazioni a riguardo, vi ricordiamo che nel cast figurano Bradley Cooper (Lucifero), Benjamin Walker (l’Arcangelo Michele), Diego Boneta (Adamo) e Camilla Belle (Eva).

Il reboot del film Il Corvo (The Crow) è ancora in piedi ma, come noto, il sex-symbol Bradley Cooper ha rinunciato al ruolo da protagonista. Il sito Bloody Disgusting ci mostra “cosa ci siamo persi” pubblicando i bozzetti con cui la produzione stava studiando il look per la nuova versione del personaggio.
Gli artwork realizzati dall’artista Diego Latorre, ormai finiti nel cestino, si concentrano soprattutto sulle possibili pettinature per l’attore, vestito di pelle e truccato da classico rocker maledetto. Cooper potrà comunque consolarsi interpretando Satana in Paradise Lost, pellicola diretta proprio da Alex Proyas, il regista dell’originale The Crow.
Un nuovo nome si aggiunge al cast della trasposizione cinematografica del celebre poema epico di John Milton, ossia Paradiso Perduto. Dominic Purcell (Prison Break) interpreterà Moloch, colui che affianca Lucifero dopo la Caduta, per poi intraprendere la Battaglia contro il Paradiso. La notizia non è freschissima, ma va ad integrare quanto già sappiamo sul resto del cast, composto da Bradley Cooper (Lucifero), Benjamin Walker (l’arcangelo Michele), Casey Affleck, Djimon Hounsou, Camilla Belle, Callan McAuliffe e Diego Boneta.
Atteso in sala nel 2013, sceneggiato da Byron Willinger e Philip de Blasi, e riscritto da Stuart Hazeldine, Lawrence Kasdan e Ryan Condal, il film, che costerà circa 88 milioni di dollari, vedrà a breve il via alle riprese, andando poi ad utilizzare nella lunga fase di post-produzione motion capture e animazione in computer grafica.
Messicano, ventenne, tra i protagonisti di Rock of Ages di Adam Shankman, sempre più lanciato ad Hollywood, visto in tv con 90210 ed ora nel cast del Paradiso Perduto di Alex Proyas. Diego Boneta è l’ultima new entry dell’attesa pellicola, tratta dall’omonimo poema epico di John Milton, pubblicato per la prima volta nel 1667.
Boneta andrà ad interpretare Adamo, affiancando così Bradley Cooper, chiamato ad interpretare Lucifero, Benjamin Walker, ovvero l’Arcangelo Michele, Camille Belle, che sarà Eva, Callan McAuliffe, ovvero l’Arcangelo Uriel, e Djimon Hounsou, temibile Angelo della Morte.
Atteso in sala nel 2013, sceneggiato da Byron Willinger e Philip de Blasi, e riscritto da Stuart Hazeldine, Lawrence Kasdan e Ryan Condal, il film, che costerà circa 88 milioni di dollari, vedrà a breve il via alle riprese, andando poi ad utilizzare nella lunga fase di post-produzione motion capture e animazione CGI.
Fonte: Deadline
Ci sarà anche Djimon Hounsou. Paradiso Perduto di Alex Proyas continua ad ‘imbarcare’ attori, aggungendo a Bradley Cooper e a Benjamin Walker il muscoloso Hounsou, chiamato a vestire i panni di Abdiel, l’angelo della morte. Cooper, come ormai tutti saprete, andrà ad interpretare Lucifero, ovvero Satana, per un film che porterà al cinema l’omonimo poema di John Milton, pubblicato per la prima volta nel 1667.
Nel poema Abdiel non è altro che il serafino che cerca di avvertire Dio dell’imminente ribellione di Lucifero, scoprendo che la guerra è ormai ad un passo dallo scatenarsi.
Atteso in sala nel 2013, sceneggiato da Byron Willinger e Philip de Blasi, e riscritto da Stuart Hazeldine, Lawrence Kasdan e Ryan Condal, il film, che costerà circa 88 milioni di dollari, vedrà a breve il via alle riprese, andando poi ad utilizzare nella lunga fase di post-produzione motion capture e animazione CGI. Qui vi mostrammo il primo artwork.

Uno dei film più attesi del prossimo anno, almeno per chi scrive. Perché da troppo tempo non vediamo al cinema un film di Alex Proyas, ormai sulla via del ritorno grazie a Paradise Lost, presentato al Comic-Con di San Diego con una prima immagine promozionale. Uno scatto che ci mostra Bradley Cooper nei panni di Lucifero, ovvero Satana, per un film che porterà al cinema l’omonimo poema di John Milton, pubblicato per la prima volta nel 1667. Per Proyas sarà il secondo ‘omaggio’ al poema di Milton, avendolo già ‘esplicitato’ nel 1994, con Il Corvo, quando fece pronunciare a T-Bird “sbalordito il diavolo rimase quando comprese quanto osceno fosse il bene, e vide la virtù nello splendore delle sue forme sinuose“, frase tratta proprio dal Paradiso perduto.
Al centro della trama i due arcangeli, Lucifero e Michele, legati da una profonda amicizia fino a quando Dio non darà vita alla sua creazione più riuscita: l’uomo. Incapace di rimanere al cospetto di Dio, perché questo significherebbe inchinarsi all’umanità, Lucifero da’ inizio alla sua discesa verso gli inferi, che culmina in esilio, tramando vendetta.
Quando dovremmo vedere in sala Paradise Lost? Nel 2013. Ovvero 16 anni dopo L’avvocato del diavolo, film in cui Al Pacino portava proprio il nome di John Milton, autore del poema originale.
Il bel trentatreenne australiano Sam Worthington, virtualmente sconosciuto prima di Terminator Salvation e ormai divenuto una star di fama internazionale grazie al ruolo di Jake Sully in Avatar, potrebbe passare prossimamente dall’Olimpo della mitologia Greca (Clash of the Titans) alla Romania del quindicesimo secolo. Sembra infatti che l’attore sia in trattative per vestire i panni di Vlad III Principe di Valacchia, meglio noto come Vlad Ţepeş, Vlad l’Impalatore…o Dracula.
In cabina di regia ci sarà Alex Proyas (legato al progetto fin dall’ormai lontano 2007) e il titolo del film in questione, che vedrà la luce sotto l’egida di casa Universal, è Dracula Year Zero. Matt Sazama e Burk Sharpless hanno posto le proprie firme in calce alla sceneggiatura, che esplora le origini di Dracula e del mito dei vampiri, partendo dalla vera storia del Principe Vlad.
Ma tutto questo non era già nei progetti della Summit Entertainment? E il film non avrebbe dovuto chiamarsi semplicemente Vlad, ed essere prodotto dalla Plan B Entertainment di Brad Pitt?
Fonte: Latino Review e The Hollywood Reporter
Segnali dal Futuro (Knowing, Usa, 2009) di Alex Proyas; con Nicolas Cage, Rose Byrne, Chandler Canterbury, Lara Robinson, Ben Mendelsohn, Terry Camilleri, Adrienne Pickering, Liam Hemsworth, Danielle Carter, Nadia Townsend, Angie Diaz, Sally Anne Arnott, D.G. Maloney, Alan Hopgood, Alethea McGrath, Tamara Donnellan, Joshua Long, David Lennie, Travis Waite.
1959. In occasione di una crimonia per l’apertura di una nuova scuola elementare, dei bambini sono chiamati ad immaginare come sarà il futuro e a disegnarlo, per poi far custodire questi disegni da una capsula del tempo, da dissotterrare 50 anni dopo. Una silenziosa bambina non fa nessun disegno, riempendo il proprio foglio di numeri, a suo dire sussurrati da una misteriosa voce. 2009. In quella stessa scuola elementare si celebra il mezzo secolo dal sotterramento della capsula, riportata alla luce con il propro contenuto. L’enigmatico messaggio della ragazzina finisce tra le mani di Caleb, figlio di un professore di astrofisica, rimasto vedovo, che scoprirà il suo clamoroso significato: quei numeri predicono con estrema precisione le date e il numero delle vittime dei più grandi disastri avvenuti sulla terra nell’ultimo mezzo secolo. 3 catastrofi, predette dai numeri, devono ancora verificarsi. L’ultima di queste è la più inquietante, visto che predice un cataclisma senza precedenti…
Il thriller che non ti aspetti. Con ’solo’ 50 milioni di dollari a disposizione Alex Proyas è riuscito a realizzare una pellicola altamente spettacolare, con convincenti ed coinvolgenti effetti speciali. Ben calibrata e tesa la sceneggiatura, che strizza l’occhio al paranormale, con un Nicolas Cage che finalmente torna a convincere, per quella che sembra essere una lunghissima riuscita puntata dell’X-Files dei tempi migliori.
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