Gianni e le Donne (Ita, 2011) di Gianni Di Gregorio; con Gianni Di Gregorio, Valeria de Franciscis, Alfonso Santagata, Elisabetta Piccolomini, Valeria Cavalli, Aylin Prandi, Kristina Cepraga, Michelangelo Ciminale, Teresa Di Gregorio, Lilia Silvi, Gabriella Sborgi, Laura Squizzato, Silvia Squizzato
Un David di Donatello, un Nastro d’Argento, un Leone del futuro - Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” alla Mostra del 2008, una critica unanimemente conquistata ed un botteghino piacevolmente sbancato, con 2.143.000 euro euro. Due anni fa Gianni Di Gregorio, ‘giovane’ esordiente di 60 anni, ha dato vita a Il Pranzo di Ferragosto, autentica ‘perla’ del cinema italiano degli ultimi anni. Atteso al varco dalla seconda regia, Di Gregorio con Gianni e le Donne sbarca ora addirittura al Festival di Berlino, non in Concorso ma nella sezione Speciale.
Un gradito ‘premio’ per il regista/attore/sceneggiatore romano, riuscito a realizzare un film garbato come pochi se ne fanno ormai all’interno del cinema nostrano, tanto amaro quanto divertente, con quella terza età, toccata con mano con la pellicola d’esordio, nuovamente presa in esame, ma senza riuscire a conquistare del tutto come fatto in precedenza.
Continua a leggere: Gianni e le Donne: Recensione in Anteprima
Pranzo di Ferragosto (Italia, 2008) di Gianni Di Gregorio; con Gianni Di Gregorio, Valeria De Franciscis, Marina Cacciotti, Maria Cali, Grazia Cesarini Sforza, Alfonso Santagata, Luigi Marchetti, Marcello Ottolenghi, Petre Rosu.
Gianni vive con la madre anziana in un appartamento a Roma. L’uomo ha non pochi debiti, e da mesi non paga l’affitto e le spese condominiali. L’amministratore, conoscendo la sua situazione, gli propone un patto: gli azzererà alcuni debiti se Gianni terrà in casa sua madre il giorno di Ferragosto. Costretto per forza di cose ad accettare, l’uomo si ritroverà in casa non solo la madre dell’amministratore, ma anche la zia e la madre di amico, per un totale di quattro vecchiette da “custodire”…
Gianni Di Gregorio è uno dei collaboratori di Matteo Garrone, che qui produce e mette la sua firma ad inizio film. E’ stato tra gli sceneggiatori di Gomorra e con questo film distribuito dalla Fandango sceglie la via della commedia. Visto il “clan” di cui stiamo parlando, la qualità è assicurata, e bisognerebbe distribuire Pranzo di Ferragosto in più copie possibili per assicurare un passaparola ancora più massiccio di quello che probabilmente ci sarà già. E per far capire che la commedia italiana non è quella del cine-cocomero.
Di Gregorio scrive, interpreta e dirige un film che ha per protagonista l’anzianità: già una prova di coraggio in uno scenario dove la commedia è quella adolescenziale. Ma Pranzo di Ferragosto è così irresistibile e delizioso che fa ricordare, senza per forza dover essere accusati di lesa maestà, la vecchia cara tradizione della commedia all’italiana. La brevissima durata del film, poi, sembra impacchettare la pellicola come fosse un piccolissimo gioiello.
Continua a leggere: Pranzo di ferragosto: recensione in anteprima
Arturo ci segnala il sito ufficiale del film italiano Pranzo di Ferragosto, diretto da Gianni Di Gregorio ed inserito nella Settimana della Critica a Venezia 65.
Il protagonista è Giovanni (Gianni Di Gregorio), signore di mezza età che si ritrova incastrato in un pranzo di ferragosto con tre vecchiette: la madre, la madre dell’amministratore di condominio e la sorella di questa.
Nel cast anche Valeria de Franciscis, Marina Cacciotti, Maria Cali, Grazia Cesarini Sforza, Alfonso Santagata, Luigi Marchetti, Marcello Ottolenghi, Petre Rosu. Il film esce il 5 settembre. Qui trovate il trailer.

Sarà presentato a Venezia 65 il film drammatico italiano Pranzo di ferragosto diretto da Gianni Di Gregorio ed interpretato da Valeria de Franciscis, Marina Cacciotti, Maria Cali, Grazia Cesarini Sforza, Alfonso Santagata, Gianni Di Gregorio, Luigi Marchetti, Marcello Ottolenghi, Petre Rosu.
La trama è intrigante: Giovanni (Gianni Di Gregorio) è figlio unico di una donna vedova, ha 50 anni e vive ancora con lei a Roma. La madre lo muove con i suoi fili invisibili come se fosse un burattino e lui passa le giornate tra l’osteria e la casa che accudisce e pulisce come un Desperate Casalingo.
Il 14 agosto l’amministratore del condominio gli chiede un favore che Gianni non può rifiutare: ospitare per due giorni la madre dell’uomo. Gianni accetta anche perché l’amministratore gli propone di cancellare così tutti i debiti condominiali accumulati negli anni. Ma la signora arriva con la sorella e quindi le figure femminili in casa diventano tre. Inizia l’inferno anche perché non è finita…
Gianni Di Gregorio ha curato lo script di Gomorra. Tenetelo d’occhio.