Sanctum 3D (Usa, Australia, 2010) di Alister Grierson; con Richard Roxburgh, Rhys Wakefield, Alice Parkinson, Dan Wyllie, Ioan Gruffudd, Christopher Baker, Allison Cratchley, Sean Dennehy
Prodotto da James Cameron, ‘Re del Mondo’ e padre dei due film che più hanno incassato nella storia del cinema, Titanic e Avatar, Sanctum 3D si presentava agli spettatori americani con un sontuoso biglietto da visita, che è stato però semplicemente rispedito al mittente. Costato ’solo’ 30 milioni di dollari, il film ne ha incassati meno di 10 al primo weekend di programmazione, ottenendo critiche distruttive. E purtroppo motivate, perché di Cameron qui non c’è nulla se non il libretto degli assegni e il celebre Cameron/Pace Fusion 3D Camera System, ideato dallo stesso regista per girare Avatar.
Tralasciando il 3D, sicuramente più ‘presente’ rispetto all’80% dei film in terza dimensione visti fino ad oggi in sala, la pellicola non è altro che una costosa prova girata per testare il 3D subacqueo, molto probabilmente presente nei due annunciati sequel di Avatar, considerando l’inconsistenza a tratti agghiacciante della sceneggiatura, partorita da John Garvin e Andrew Wight. Lungo, priva di pathos, scontato e a tratti comico, Sanctum 3D ci fa immergere per oltre un’ora nelle gelide acque dell’oceano, imbarcando acqua e affondando come l’indimenticato Titanic di papà James.
Lanciato intelligentemente facendo leva sul ‘particolare’ produttore, ovvero un ‘cert0′ James Cameron, Sanctum 3D è uscito ieri in quasi 3000 cinema americani. Stroncato dalla critica statunitense, con solo il 32% di recensioni positive su Rotten e una media voto di 4.5, il film della Universal, distribuito in Italia dalla Eagle e a breve da noi recensito, non dovrebbe fare faville in questo primo fine settimana di programmazione. Secondo gli esperti, infatti, la pellicola non dovrebbe andare oltre i 12 milioni di dollari, dopo esserne costati 30.
Oggi, aspettando i dati definitivi del weekend, ecco arrivare una clip inedita, da vedere insieme a noi. Diretto da Alister Grierson, e con Richard Roxburgh, Alice Parkinson, Rhys Wakefield, Dan Wyllie e Christopher Baker protagonisti, il film è stato realizzato con le stesse tecnologie create per Avatar. Frank McGuire è un sommozzatore esperto, che ha passato mesi ad esplorare le grotte subacquee di Esa-Ala nel Pacifico meridionale. Nel corso di una ricognizione una tempesta tropicale lo fa precipitare sul fondo di una caverna insieme alla sua squadra, di cui fa parte anche il figlio Josh. Inizia così una lotta contro la natura che porterà Frank a chiedersi per la prima volta se riuscirà a sopravvivere alla furia degli elementi…
Sarà la Eagle Pictures a portare in Italia l’11 febbraio del 2011 Sanctum 3D, thriller di ambientazione subacquea prodotto da James Cameron e realizzato con le stesse tecnologie create per Avatar. Diretto da Alister Grierson, e con Richard Roxburgh, Alice Parkinson, Rhys Wakefield, Dan Wyllie e Christopher Baker protagonisti, il film ci regala oggi il primo trailer italiano e una nuova affascinante locandina internazionale, da scovare dopo il saltino.
Frank McGuire è un sommozzatore esperto, che ha passato mesi ad esplorare le grotte subacquee di Esa-Ala nel Pacifico meridionale. Nel corso di una ricognizione una tempesta tropicale lo fa precipitare sul fondo di una caverna insieme alla sua squadra, di cui fa parte anche il figlio Josh. Inizia così una lotta contro la natura che porterà Frank a chiedersi per la prima volta se riuscirà a sopravvivere alla furia degli elementi…
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Dopo un passaggio al Toronto Film Festival dello scorso settembre, debutterà quest’estate sugli schermi americani (fra novembre e dicembre anche in alcuni Paesi Europei, ma non si hanno notizie di un’eventuale distribuzione italiana) il nuovo film di Bruce Beresford, Mao’s Last Dancer.
Tratto dall’autobiografia di Li Cunxin e sceneggiato da Jan Sardi, il film racconta la drammatica storia dell’etoile della danza, iniziata quando - nel 1972, all’età di 11 anni - Li Cunxin, nato povero in una famiglia di contadini della cina rurale, viene prelevato per conto dell’ultima moglie di Mao e portato a Pechino per studiare balletto. Grazie al suo straordinario talento, il ragazzo si qualifica per un programma di scambio culturale con gli Stati Uniti. Una volta in America inizia ad aprire gli occhi sul regime maoista, si innamora di una giovane ballerina e la sposa per poter rimanere negli States. Ma il governo cinese non è d’accordo e l’ambasciata di Houston lo trattiene in fermo, scatenando un caso internazionale. Li Cunxin è poi diventato primo ballerino allo Huston Ballet come artista principale del balletto australiano.
Nel cast Bruce Greenwood, Kyle MacLachlan, Amanda Schull, Joan Chen, Jack Thompson, Alice Parkinson; oltre a Wen Bin Huang, Chengwu Guo, Chi Cao nel ruolo del protagonista bambino, adolescente ed adulto. Cliccate su continua per dare un’occhiata alle foto, alle locandine ed al trailer. Che ne dite?
Mao’s last Dancer - trailer, locandine ed immagini
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Alcune immagini dell’atteso fantasy di Spike Jonze ve le abbiamo fatte già vedere nel corso degli scorsi mesi. Oggi, in occasione del debutto sugli schermi italiani di Nel Paese delle Creature Selvagge, vi regaliamo una galleria con tutte le foto del film, molte delle quali ancora inedite.
Se non lo avete ancora visto, qui vi attende il trailer italiano; mentre la nostra recensione in anteprima è qui. Le foto, come sempre, sono dopo il saltino.
Nel Paese delle Creature Selvagge - tutte le foto del film
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Nel paese delle creature selvagge (Where the Wild Things Are) Regia di Spike Jonze, con Forest Whitaker, Paul Dano, Catherine Keener, James Gandolfini, Catherine O’Hara, Lauren Ambrose, Tom Noonan, Alice Parkinson, Max Records, Michael Berry Jr, Robby D. Bruce, Steve Mouzakis.
Una premessa è d’obbligo, il libro Nel paese dei mostri selvaggi (riedito di recente da Babalibri) di Maurice Sendak da cui Spike Jonze è stato ispirato per realizzare il suo ultimo film è un racconto per immagini datato 1963 che in poche pagine e ancor meno parole racconta la storia di Max, un bambino sensibile ma turbolento. Sentendosi incompreso in famiglia, Max fugge in un meraviglioso mondo fantastico su un’isola abitata creature strane e misteriose, le cui emozioni sono selvagge e imprevedibili come le loro azioni. Nominato Re da queste Creature Selvagge, Max crede di aver trovato un suo posto dove tutti saranno felici. Ma un regno non è facile da governare, soprattutto con l’anarchica fantasia di un bambino, Max scopre così che i rapporti con gli altri sono molto più complicati di quanto pensasse inizialmente.
La sceneggiatura del film, firmata da Spike Jonze a quattro mani con il romanziere Dave Eggers, approfondisce il viaggio alla scoperta di se stesso che Max compie verso il Paese delle Creature Selvagge, analizzando e sviluppando i rapporti e i legami che il giovane protagonista intrattiene con quelli che saranno i suoi curiosi sudditi.
Jonze dimostra evidentemente di non aver avuto intenzione di realizzare un film per bambini; al contrario lo scopo di questo adattamento era quello di costruire una storia che parlasse dell’infanzia e di come, attraverso la sua fervida fantasia, un ragazzino possa prendere consapevolezza dei propri comportamenti, della necessità di saper arginare il proprio lato selvaggio all’interno di un agire sociale che i bambini devono conquistare non solo con l’aiuto delle persone adulte, ma soprattutto grazie all’esperienza personale. Ho voluto raccontare di cosa significhi avere otto o nove anni e cercare di capire il mondo – ha detto Jonze – di imparare a rapportarsi con le persone attorno a te e di conoscere le proprie emozioni, spesso imprevedibili e che disorientano.
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