Ve lo avevamo preannunciato: ieri sera, presso il Mondadori Multicenter di Corso Vittorio Emanuele II, Gabriele Salvatores, Alvaro Caleca e Filippo Timi, hanno incontrato il pubblico milanese in occasione dell’uscita home-video di Come Dio Comanda.
L’interessante chiacchierata, dai toni rilassati ed amichevoli, è stata inframezzata da alcuni spezzoni degli extra contenuti nel Blu-ray e nel DVD, che sono stati commentati dal regista e dai protagonisti. Fra i molti contenuti speciali, da segnalare sicuramente Ancora sulla cattiva strada, jam session di parole, immagini e musica a cui Salvatores ha dato vita insieme a Filippo Timi, Elio Germano, al giovane Alvaro Caleca ed al gruppo musicale dei Mokadelic (compositori ed esecutori della colonna sonora originale del film). Lo spettacolo è stato rappresentato solo due volte, al Courmayeur Noir in Festival e a Roma, lo scorso febbraio, presso l’Auditorium parco della Musica. (Nell’opinione della scrivente, Ancora sulla cattiva strada vale da solo il prezzo del DVD).
Dopo il saltino, alcune immagini scattate durante la serata. Qualcuno di voi era presente?
Alle ore 18.30 di martedì 26 maggio presso il Mondadori Multicenter di Corso Vittorio Emanuele II a Milano (per intenderci: si tratta delle ex Messaggerie Musicali) Gabriele Salvatores, Alvaro Caleca e - di ritorno da Cannes - Filippo Timi, incontreranno il pubblico in occasione dell’uscita home-video di Come Dio Comanda. L’incontro sarà moderato dal giornalista Antonello Catacchio.
Come Dio Comanda, diretto da Gabriele Salvatores (qui la recensione), è tratto dall’omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti. Ambientato nella provincia del Nord Italia, in una landa desolata alle pendici di maestose montagne, racconta la storia di un padre e un figlio, Rino e Cristiano Zena. Rino è un lavoratore precario. Cristiano fa le scuole medie. Il loro è un rapporto d’amore tragico e oscuro. Soli combattono contro tutto. Rino educa suo figlio come può e come sa. Cristiano lo ama, lo venera, lo considera il suo faro, la sua guida spirituale. Un amore sbagliato, ma potentissimo. Entrambi hanno un solo amico. Si chiama Quattro Formaggi (Elio Germano) e non sta tanto bene. Per via di un incidente, la sua testa non funziona più come prima. Quattro Formaggi vive per Rino, adora Cristiano, e passa le sue giornate in casa costruendo uno strano presepio, fatto di pupazzi, soldatini, bambole e oggetti che lui recupera dalle discariche della città…
Il film è disponibile in vendita in DVD ed in BLU – RAY DISC. Nel BLU-RAY DISC è presente un nuovo Contenuto Extra mai finora realizzato in Italia: “Dentro il filmcon Gabriele Salvatores”. Il regista, oltre ad aver realizzato un’intervista per il DVD, ha realizzato un’intervista ad hoc per il Blu-ray disc nella quale ha commentato alcune delle caratteristiche più importanti del suo film. Questa intervista, attraverso la tecnologia “picture-in-picture” (PIP), possibile esclusivamente con il Blu-ray Disc, è stata sovrapposta al film in un riquadro più piccolo. In questo modo lo spettatore, una volta scelta l’opzione “Dentro il film”, potrà sperimentare una nuova emozione, quando il regista apparirà di persona nel film per raccontargli aneddoti e particolari tecnici. Dopo il saltino i dettagli tecnici di DVD e Blue-Ray.
Come Dio Comanda (Ita, 2008) di Gabriele Salvatores; con Elio Germano, Filippo Timi, Fabio De Luigi, Angelica Leo, Alvaro Caleca.
Un padre e un figlio. Soli contro tutti. Un rapporto d’amore tragico, violento ed inossidabile. Rino, disoccupato, nazifascista con le svastiche disegnate in casa, è un lavoratore precario. Cristiano, 14 enne, è il figlio da educare, da far crescere in questo mondo che ha dimenticato l’amore per la patria. Un figlio che venera il padre, che lo ama con tutte le proprie forze, considerandolo una guida spiriturale, un faro da seguire, un Dio da rispettare quando ordina e comanda…
5 anni dopo Io non ho Paura, si incontranuo nuovamente Gabriele Salvatores e Niccolò Ammaniti con quest’attesa e complicatissima trasposizione del celebre romanzo omonimo. In una provincia del nord Italia fredda, desolante e alienante, Salvatores smonta il romanzo di Ammaniti, concentrandosi quasi esclusivamente sull’incredibile rapporto d’amore tra padre e figlio, così ’sbagliato’ e politicamente scorretto da non poter conquistare, tra alti e bassi…
Continua a leggere: Come Dio Comanda: Recensione in Anteprima
Vi abbiamo portati sul set, vi abbiamo mostrato il trailer e una ricca fotogallery. Oggi vi regaliamo la locandina di Come Dio comanda, nuovo film diretto da uno dei registi più interessanti del panorama cinematografico italiano, Gabriele Salvatores. Tratto dall’omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti, che ha collaborato alla stesura dello script, il film vede fra i protagonisti Elio Germano, Filippo Timi, Fabio De Luigi, Angelica Leo e - per la prima volta sullo schermo - Alvaro Caleca.
Questa la trama: provincia del Nord Italia. Una landa desolata alle pendici di maestose montagne. Case sparse e costruite lungo una superstrada in mezzo a enormi depositi di legna, centri commerciali e neon. Qui vivono un padre e un figlio. Rino e Cristiano Zena. Rino è un lavoratore precario e educa suo figlio Cristiano, che fa le scuole medie, come può. Hanno un solo amico. Si chiama Quattro Formaggi che, per via di un incidente, non sta tanto bene, la sua testa non funziona più come prima. Quattro Formaggi vive per Rino, adora Cristiano, e passa le sue giornate in casa costruendo uno strano presepio, fatto di pupazzi, soldatini, bambole e oggetti che lui recupera dalle discariche della città…
Dice Salvatores: “Come in Shakespeare c’è un “prima”, c’è una notte tempestosa e c’è un “dopo”. Ci sono tre personaggi: c’è un re, padre-padrone, c’è un figlio-principe adolescente e c’è un “fool”, un matto, un buffone. E, spesso, i personaggi di Shakespeare nel primo atto si raccontano al pubblico, nel secondo atto naufragano su isole deserte, si perdono di notte in boschi intricati o in lande desolate nel mezzo di una tempesta e, nel terzo atto, escono trasformati da quell’esperienza. Gli adolescenti crescono e il padre, dio, re, padrone appare ai loro occhi, finalmente, solo come un uomo. Anche il padre Rino, il figlio Cristiano e il fool Quattro Formaggi, si ritrovano di notte, in un bosco, durante una tempesta…”

Debutterà nelle sale italiane il prossimo 12 dicembre Come Dio comanda, seconda collaborazione di Gabriele Salvatores con Niccolò Ammaniti dopo il successo di io non ho paura. Collaborazione che parte dalla sceneggiatura, scritta proprio dai due con l’aggiunta di Antonio Manzini. Della trasposizione sullo schermo del romanzo di Ammaniti, il regista dice:
“Il primo a dirlo è stato proprio Niccolò Ammaniti. Per trarre un film dal suo romanzo ricco di 500 pagine e di una miriade di personaggi sorprendenti, tragici e comici, bisognava essere drastici e rinunciare a tante cose. Andare al cuore del romanzo, a quel rapporto tra padre e figlio che è la linfa emozionale della storia. Rinunciare all’affresco umano e sociale e concentrarci sulla dimensione ancestrale di questo rapporto: un lupo e il suo cucciolo.”
Nel cast ci sono Elio Germano, Filippo Timi, Fabio De Luigi, Angelica Leo e - per la prima volta sullo schermo - Alvaro Caleca. Cliccando su continua potrete vedere una ricca galleria di immagini tratte dal film. Buona visione!
Come Dio comanda - fotogallery del nuovo film di Gabriele Salvatores
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In un’annata cinematografica che ha visto alcuni fra i nomi più interessanti e amati dalla critica e dal pubblico del nostro panorama artistico (Garrone, Sorrentino, Virzì, Giordana, Avati, Munzi, Bechis, Corsicato, Ozpetek, Rubini, Zanasi) s’inserisce anche il nuovo, atteso film di Gabriele Salvatores tratto dal romanzo omonimo di Niccolò Ammaniti, dopo Io non ho paura del 2003.
Come Dio comanda racconta la storia di Cristiano (Alvaro Caleca), un ragazzino che vive con un padre scapestrato (Filippo Timi). I due si vogliono molto bene e sono amici di Quattro Formaggi (Elio Germano), un ragazzo con problemi mentali. Una notte però tutto cambia, e in tragedia. Per tutti.
Se ultimamente siete andati al cinema, ad esempio a vedere Miracolo a Sant’Anna, avrete visto il primo trailer del film di Salvatores. Noi ve lo riproponiamo, basta cliccare qui o andare dopo il salto. E ora, in attesa di vedere il film sui nostri schermi il 12 dicembre, qualcuno mi potrebbe spiegare cosa c’entra She’s the One?