Reduce dal successo di Un altro pianeta, film più che low-budget che fu uno degli eventi della Mostra del cinema di Venezia nel 2008 e che vinse il Queer Lion, ritorna al cinema Stefano Tummolini con il suo secondo film da regista. La pellicola s’intitola L’estate sta finendo, e le riprese inizieranno il 2 maggio tra S. Felice Circeo e Sperlonga e dureranno per quattro settimane, secondo quel che riporta Primissima.
Ecco la trama: un gruppo di giovani amici universitari decide di trascorrere un fine settimana in una villa al mare. Ma un improvviso incidente che riguarda uno di loro trasforma nettamente la vacanza. La spensieratezza e la felicità diventano presto un incubo per tutti, e per il gruppo niente sarà più come prima.
Lo sceneggiatore de Il bagno turco ha scelto un cast ovviamente di giovani emergenti per il suo nuovo film: se Antonello Fassari sarà il custode della villa, al suo fianco ci saranno Andrea Miglio Risi, Marco Rossetti, Giuseppe Tantillo, Nina Torresi, Nathalie Rapti-Gomez, Fabio Ghidoni, Stefano Fardelli e Ilaria Giachi, quasi tutti visti in qualche film o fiction. Distribuirà la Lucky Red.

Saranno straordinariamente quattro i giovani talenti che venerdì 5 settembre, nell’ambito della 65esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, riceveranno il premio Guglielmo Biraghi 2008 assegnato da Sngci (sindacato giornalisti cinematografici italiani): Luca Argentero e Isabella Ragonese, Andrea Miglio Risi e Valentina Lodovini.
Luca Argentero si è fatto notare dopo Saturno contro in Lezioni di cioccolato; Isabella Ragonese è stata la scoperta di Tutta la vita davanti; Andrea Miglio Risi con Lezioni di volo e Grande, grosso e Verdone. Infine, Valentina Lodovini ha confermato ne La giusta distanza un talento già dimostrato con L’amico di famiglia.
ll Premio Biraghi che il Sngci promuove ormai tradizionalmente al Lido ha per la stampa e per il cinema italiano, ma anche per Venezia, un valore particolare. Guglielmo Biraghi, grande amico del cinema, critico curioso e molto amato, direttore della Mostra (dopo molti anni alla guida del Festival di Taormina) è stato un autentico talent scout del miglior cinema di qualità.
Fonte: AdnKronos