Dei quattro film in uscita da oggi, ci interessano soprattutto due, entrambi in concorso all’ultimo Festival di Cannes, mentre sugli altri due più che dubbi nutriamo un po’ di sincera indifferenza, avendoli anche recensiti e in maniera non troppo esaltata, anzi. Il primo titolo che consigliamo è senza dubbio alcuno Another Year, acclamatissimo film di Mike Leigh, che dirige una storia lunga un anno. Cannes l’ha snobbato, ma l’Academy si è ricordata di lui ancora una volta per la sceneggiatura. Segue il nuovo discusso film di Alejandro González Iñárritu, Biutiful, che torna a produrre in Messico ma gira la sua nuova storia a Barcellona. Ancora una volta c’è una storia dolorosissima, di cui è protagonista Javier Bardem, in corsa agli Oscar come miglior protagonista. E il film è candidato come Miglior film straniero.
Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.
Another Year: la storia di Tom e Gerri, coppia di mezza età felicemente sposata che spesso riceve la visita di numerosi amici infelici e solitari, che li hanno eletti al ruolo di confidenti. Tra questi anche il loro adorato figlio Joe, che non ha ancora trovato l’anima gemella. Primavera, estate, autunno, inverno. Famiglia e amicizia.Amore e affetti. Gioia e dolori. Speranza e disperazione.Vicinanza. Solitudine. Una nascita. Il tempo che passa… Arriva in sala l’acclamato film di Mike Leigh; con Jim Broadbent, Lesley Manville, Ruth Sheen e Oliver Maltman. In concorso a Cannes 2010. Candidato agli Oscar per la miglior sceneggiatura originale. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Biutiful: Uxbal è un uomo stimato e al tempo stesso temuto, che protegge gli immigrati dalla legge mentre lui stesso sfrutta il loro lavoro, dotato di un dono spirituale che gli permette di parlare con i morti e condurli verso la luce, un padre di famiglia duro ed intransigente, un marito innamorato ma costretto a rimanere distante dalla moglie eroinomane, depressa e bipolare, un uomo la cui vita è così dura ed intensa da non potersi neanche permettere di morire in pace. Il nuovo film di Alejandro González Iñárritu; con Javier Bardem, Maricel Álvarez e Eduard Fernández. In concorso a Cannes 2010, dove Bardem ha vinto il premio come miglior attore ex-aequo con Elio Germano. Nominato a due Premi Oscar: Bardem come miglior protagonista e Miglior film straniero. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Dopo i sondaggi per stabilire chi tra i candidati meriti l’Oscar per i miglior effetti speciali e per il miglior film d’animazione secondo voi lettori, oggi tocca alla categoria relativa alla miglior sceneggiatura originale. La sfida non è certo delle meno agguerrite (anzi!), il che rende questi vostri pronostici ancora più interessanti. I film candidati, come potete vedere qui sotto, sono Another Year, The Fighter, Inception, I Ragazzi Stanno Bene e Il Discorso del Re. A voi la palla!
Oscar 2011: votate la miglior sceneggiatura originale - chi vincerà?




Another Year (Gran Bretagna, 2010), di Mike Leigh. Con Jim Broadbent, Lesley Manville, Ruth Sheen, Oliver Maltman, Peter Wight, David Bradley, Martin Savage, Karina Fernandez, Michele Austin, Philip Davis, Imelda Staunton, Stuart McQuarrie, Eileen Davies, Mary Jo Randle e Ben Roberts.
Scorrendo molto velocemente le varie immagini, situazioni e contesti che arricchiscono il pregevole quadro cui ha dato vita Mike Leigh, una prima constatazione si erge perentoriamente su tutte le altre. L’elemento che rende davvero riuscito Another Year, va senza dubbio rintracciato nello scorrere delle vite dei suoi personaggi. Meravigliosamente imperfette, umane nell’accezione più nobile del termine. Ognuno di noi potrebbe dissentire su di un’uscita infelice, una presa di posizione o semplicemente un reiterato atteggiamento di uno di essi. Tuttavia è innegabile che tale empatia deponga decisamente a favore della pellicola.
Tali personaggi vengono calati in uno scenario di tremenda normalità, quella che, per intenderci, atterrisce per la sua crudezza. Abbiamo quindi Tom e Gerry, anziana coppia di ceto medio, residente nelle zone limitrofe di Londra. Attorno a loro orbitano le esistenze di amici e parenti: in particolare Mary, amica di Gerry. Ma non meno importanti sono i vari Carl (taciturno fratello di Tom), Ken (anch’esso amico di Tom) e Joe, quest’ultimo figlio di Tom e Gerry.
Osannato a Cannes 2010, e piaciuto a Toronto, Another Year di Mike Leigh rischia seriamente di trasformarsi in ‘meteora impazzita’ ai prossimi Oscar. Piaciuto alla stampa di mezzo mondo, il film dell’acclamato regista inglese arriverà nei cinema italiani a partire dal prossimo 1° aprile del 2011. Quattro mesi ancora ci dividono dall’approdo in sala, ma oggi, a sorpresa, ecco arrivare il trailer italiano, da vedere ovviamente insieme a noi.
Jim Broadbent, Lesley Manville, Ruth Sheen e Oliver Maltman i protagonisti, per un film che porta sul grande schermo la storia di Tom e Gerri, coppia di mezza età felicemente sposata che spesso riceve la visita di numerosi amici infelici e solitari, che li hanno eletti al ruolo di confidenti. Tra questi anche il loro adorato figlio Joe, che non ha ancora trovato l’anima gemella. Primavera, estate, autunno, inverno. Famiglia e amicizia.Amore e affetti. Gioia e dolori. Speranza e disperazione.Vicinanza. Solitudine. Una nascita. Il tempo che passa…

Dopo un debutto sulla Croisette lo scorso maggio, Another Year di Mike Leight si sta preparando ad essere presentato al pubblico del Toronto Film Festival, in programma dal 9 al 19 settembre prossimo. Nei cinema americani il film, interpretato da Jim Broadbent, Lesley Manville, Ruth Sheen, Peter Wight, Oliver Maltman e David Bradley, approderà il prossimo 29 dicembre.
Tom e Gerri, una coppia di mezza età felicemente sposata, ricevono spesso la visita di numerosi amici infelici e solitari, che li hanno eletti al ruolo di confidenti. Anche il loro adorato figlio Joe non ha ancora trovato l’anima gemella…
Dopo il salto trovate il trailer internazionale, un paio di clip e qualche foto le avevamo viste qui.
Continua a leggere: Another Year di Mike Leigh - ecco il trailer internazionale
Il film più bello per ora al Festival di Cannes numero 63 è Inside job di Charles Ferguson, a leggere i giudizi e le recensioni dalla Croisette. Due cosette: è un documentario ed è fuori concorso. Se fosse finito in corsa per la Palma d’Oro (ma forse ci sarebbe voluto più coraggio per mettere in concorso un film senza peli sulla lingua, che attacca Wall Street ed indaga la crisi finanziaria e che per di più è piaciuto a tutti), avrebbe probabilmente vinto lui.
Eh già, perché a leggere i commenti della critica il concorso di Cannes 2010 non è affatto esaltante, soprattutto se comparato con le edizioni degli ultimi anni. Sarà per la mancanza di alcuni nomi di grandissimo richiamo? Forse, ma anche alcuni grandi hanno deluso. Fuori concorso le cose sono simili, con Woody Allen che continua a dividere ma con una schiera sempre pronta a sostenerlo, Oliver Stone per alcuni meglio del previsto, De Oliveira che o piace molto o annoia, Ridley Scott che raccoglie qualche applauso e poco più. Le sorprese? Draquila, il già chiacchieratissimo Kaboom di Araki (che qualche folle lo distribuisca, ve ne prego!), il Cristi Puiu di Aurora (tre rigorose ore di cinema rumeno).
Nell’Un Certain Regard delude il Nakata di Chatroom, divide tutto e tutti il Jean-Luc Godard di Film Socialisme (il regista ha dato forfait per “problemi di tipo greco” e per stanchezza), non esalta Carancho di Pablo Trapero. L’unico a mettere davvero d’accordo tutti è il magnifico Stephen Frears di Tamara Drewe, ovviamente fuori concorso.
Ma andiamo ora a vedere nel dettaglio l’accoglienza dei primi otto film in corsa per la Palma d’Oro. Trovate tutto dopo il salto.
Continua a leggere: Festival di Cannes 2010: i commenti dei primi film in concorso
Quasi sicuramente Another Year è stato, fino ad ora, il film più apprezzato del concorso del 63. Festival di Cannes. Molto amato da molta parte della critica, il film segna il ritorno di Mike Leigh dietro la macchina da presa a due anni dal suo ultimo La felicità porta fortuna. Che sia Palma d’Oro (un premio già vinto dal regista con Segreti e bugie, da affiancare al premio per la regia di Naked)?
Another Year ci racconta le vicende che accadono in un anno nella vita della famiglia di Tom e Gerri (!), rispettivamente un geologo e una consulente medico. Scorribande e delusioni sentimentali, tra amici che, dopo qualche bicchierino di troppo, si sfogano lamentandosi della propria terribile vita amorosa, e un figlio, Joe, che vede tutti i coetanei sulla via del matrimonio mentre lui è ancora single…
Interpretato da Jim Broadbent, Lesley Manville, Ruth Sheen e Peter Wight, il film non ha ancora una data di distribuzione in Italia, ma visto il nome del regista e l’alta probabilità di portarsi a casa qualche premio non dovrebbe essere impresa difficile trovarcelo in sala fra qualche tempo. Speriamo… In attesa di sapere qualcosa, godetevi intando le tre clip che vi proponiamo e la gallery di immagini.
Festival di Cannes 2010: foto e tre clip da Another Year di Mike Leigh



Fonte: Movieplayer
Continua a leggere: Festival di Cannes 2010: foto e tre clip da Another Year di Mike Leigh

Si è concluso da pochi giorni il 60° Festival di Berlino, ma è già tempo di previsioni per Cannes, che si terrà dal 12 al 23 maggio 2010. I nomi in ballo sono davvero tanti, e noi vi proponiamo una selezioni di film papabili (o meno: i festival sorprendono anche per quei titoli che nessuno si sarebbe mai sognato avrebbero potuto accaparrarsi) per la selezione. Ribadiamo, o meglio ribadisco: è una selezione personale e non si tratta di titoli sicuri per il concorso o altre categorie!
Stati Uniti
Ovviamente i titoli in ballo sono davvero molti, anche se l’anno scorso in concorso ci finirono solo due titoli (Tarantino e Ang Lee con Motel Woodstock). L’America potrebbe ruggire sin da subito con Robin Hood di Ridley Scott, in uscita negli Usa il 14 maggio, e quindi vicino alla data d’apertura del festival: papabile film d’apertura? Gli eleventi speciali potrebbero essere tanti: per maggio saranno già pronti Shrek e vissero felici e contenti di Mike Mitchell (21 maggio), Prince of Persia: Le sabbie del tempo di Mike Newell (28 maggio, ma in Francia dal 19) e Sex and the City 2 di Michael Patrick King (28 maggio), di cui però il primo capitolo alla fine non fu selezionato per l’edizione di due anni fa.
Attenzione poi a Toy Story 3 di Lee Unkrich (18 giugno), ricordando la scorsa apertura che fu data ad Up, The Twilight Saga: Eclipse di David Slade (30 giugno) che attirerebbe orde di giovani fan, e Predators di Nimród Antal (7 luglio) prodotto da Robert Rodriguez. Per il concorso si vola altissimo con Inception di Christopher Nolan (16 luglio), di cui però un’anteprima di due mesi rispetto alla data d’uscita svelerebbe forse troppi misteri sul progetto. Papabile anche The Expendables di e con Sylvester Stallone (13 agosto) con un gruppo di guerriglieri da panico (Jason Statham, Jet Li, Dolph Lundgren, Mickey Rourke, Bruce Willis, Arnold Schwarzenegger, Danny Trejo…).