Michael Bay ama esplosioni. E Frankenspace gli ha dedicato una infografica tutta speciale dove vengono spiegate le sue amate esplosioni, i morti, i guadagni e la relazione tra le esplosioni e i soldi fatti. La formula del successo di Michael Bay è tutta da scoprire da Bad Boys a Transformers 3, cliccate sulla galleria.
Personalmente amo Steve Buscemi, il suo volto mi parla del cinema indipendente americano. La sua presenza sembra quasi garantirmi con anticipo che un film mi piacerà, perché (spesso) al di fuori dei canoni del cinema da multisala (anche se lo abbiamo visto in Armageddon).
Fargo, Le Iene, Il grande Lebowski, Big Fish e Youth on Revolt (inedito da non perdere): bastano questi titoli per capire.
Quello che è difficile capire invece è il motivo per cui gli sceneggiatori si divertano a farlo morire così spesso. Nel montaggio qui sopra scopriamo quante volte sia deceduto, almeno al cinema…

Leggo su Ciak di marzo 2011 un curioso trafiletto intitolato Il peggio della fantascienza (a detta della Nasa). In pratica la Nasa ha stilato una mini classifica dei film più credibili e più assurdi dal punto di vista scientifico. Eccoli:
I più credibili:
- Gattaca La porta dell’universo (1997) di Andrew Niccol
- Contact (1997) di Robert Zemeckis
- Metropolis (1927) di Fritz Lang (ed eravamo nel 27!)
I più assurdi:
- 2012 (2009) di Roland Emmerich
- The Core (2003) di Jon Amiel
- Armageddon Giudizio finale (1998) di Michael Bay
- Vulcano Los Angeles 1997 (1997) di Mick Jackson
- Reazione a catena (1996) di Andrew Davis
Commenti? Reazioni? Sorpresi per qualche posizione?

Per la rubrica Cloni e Citazioni oggi andiamo ad esaminare le forti similitudini tra Armageddon e Pearl Harbor, diretti uno dopo l’altro, tra il 1998 e il 2001, da quel furbastro di Michael Bay. Avevate mai notato questo riciclaggio di situazioni?
(1) C’è sempre un triangolo “affettivo” tra una pallida donna dai capelli scuri e due uomini; (2) Uno dei due uomini è Ben Affleck. (3) L’atto finale consistente in una trasferta verso un luogo molto lontano; (4) Durante l’epica missione nei cieli la ragazza, rimasta alla base, ha sempre la possibilità di ascoltare in diretta quello che accade ai suoi ragazzi; (5) Alla fine del film, solo uno dei due amati eroi torna a casa da lei. Ed è sempre Ben Affleck .
Il film 2012 di Roland Emmerich porta alla ribalta la categoria dei Film Catastrofici. Oggi Cineblog vi propone questa classifica di 10 film. Naturalmente abbiamo dimenticato qualcosa, voi cosa avreste aggiunto?
- Airport (e tutti i seguiti possibili e immaginabili)
- Armageddon Giudizio finale
- The Day After Il giorno dopo
- The Day After Tomorrow L’alba del giorno dopo (sempre di Emmerich che ci gode come un bimbo a distruggere la Terra)
- L’inferno di cristallo
- L’avventura del Poseidon (1972)
- Poseidon (2006)
- Deep Impact
- The Core
- Terremoto (1974)
Aspettando 2012: la top ten dei film catastrofici





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Alex Kutzman e Roberto Orci, le due firme di titoli delle sceneggiature di grandi successi come Transformers e Star Trek, si lanciano nella produzione con una commedia d’azione dal titolo License to Steal, che sarà basata su un articolo scritto da Marc Weingarten.
Il nuovo progetto sarà focalizzato su mondo delle truffe di altissimo livello. Gli agenti protagonisti di una caccia all’uomo internazionale dovranno faticare molto per fermare dei “cattivi” che hanno un carattere globale e non più locale. La firma per la sceneggiatura sarà Shane Salerno, già autore di un blockbuster come Armageddon.
Kurtzman e Orci hanno dichiarato che sono elettrizzati all’idea di lavorare con un professionista come Shane, una vulcanica mente creativa sempre all’opera. A quanto pare lo stesso Salerno ha dimostrato immediatamente una grande passione per il progetto, fin dal primo minuto.
Appena si è messo a lavorare su License to Steal, Shane avrebbe iniziato a mescolare elementi classici dei film d’azione con quelli di una commedia divertente, condendo il tutto con una buona dose di attualità. Una trama che promette continui colpi di scena per un progetto da tenere sott’occhio. A presto per novità.
Michael Bay è di quei registi, lo abbiamo visto anche qui, un po’ bistrattato. Sì insomma, uno di quelli che o si ama o si odia. Un po’ per il genere di film che confeziona, un po’ per le pellicole che sforna, alcune decisamente brutte. Diciamolo.
Ma oggi non vogliamo fare i critici, solo augurargli buon compleanno (compie 43 anni) e girare a voi il sondaggio. Quale film di Michael Bay preferite?