Dato per morto definitivamente pochi mesi fa, Gatchaman potrebbe risorgere dalle sue stesse ceneri! Con enorme sorpresa la IMAGI ha infatti pubblicato un nuovo battagliero teaser trailer del celebre anime giapponese, da mesi in procinto di approdare in sala con l’attesa versione cinematografica. Fallita anche grazie al flop di Astroboy, costato 60 milioni di dollari e capace d’incassarne appena 39 in tutto il mondo, la IMAGI è ora in fase di riorganizzazione, con il film di Gatchaman tornato di grande attualità, tanto da riproporsi in grande stile per il 2011.
Diretto da Kevin Munroe, scritto da Paul Dini, e con Emmanuelle Chriqui, Eric Christian Olsen e David Denman a prestare le loro voci ai personaggi, Gatchaman The Movie riprende ovviamente la serie anime dei primi anni Settanta, il cui titolo originale era Science Ninja Team Gatchaman. Protagonisti Ken, l’aquila, Joe, il condor, Pretty June, il cigno, Jinpei, la rondine e Ryu, il gufo, tutti appartenenti alla “famosa” squadra G, ingaggiati dall’Organizzazione Scientifica Internazionale per combattere i cattivoni di turno, chiamati Galactor, vogliosi di prendere il controllo delle risorse energetiche della terra.
Riuscirà il film a sbarcare finalmente in sala? L’impressione, da questo nuovo teaser trailer, è che se ciò non accadesse potremmo anche evitare di strapparci i capelli. Non sembra anche a voi deludente dal punto di vista dell’animazione?
Lo aspettavano tutto per il 2010, ma a quanto pare la versione cinematografica del celebre anime giapponese Gatchaman non arriverà mai nelle sale. La Imagi Studios, che ha realizzato anche TMNT e Astro Boy aveva anche lanciato un nuovo trailer del film (dopo il teaser) e nonostante anni di lavoro, il progetto è stato definitivamente chiuso prima di essere completato.
La serie Gatchaman risale ai primi anni Settanta, il titolo originale era Science Ninja Team Gatchaman. La storia, collocata in un futuro ipertecnologico, avrebbe dovuto raccontare di cinque eroi dal codice genetico unico che con i loro poteri avrebbero difeso la terra dagli invasori alieni. E ora che cosa ne sarà del nostro pianeta? Tutto quello che resta è un trailer…

Come previsto dal 47% di voi al FantaBoxOffice. Natale a Beverly Hills parte in quarta al botteghino italiano, sbancandolo sin dal primo fine settimana. 3.476.271,85 euro incassati in 3 giorni per il cinepanettone del 2009, con 531.649 italiani corsi in sala per vedere le nuove “fatiche” di DeSica&Co. Lo scorso anno Natale a Rio esordì con 3.340.000 euro (e 520.741 spettatori), per poi chiudere sopra i 24 milioni. Quest’anno sono riusciti addirittura a fare meglio. Tanto di cappello. Non avendo praticamente rivali, il Natale 2009 è già loro. Ad uscire stracciato dalla ’sfida’ è stato Leonardo Pieraccioni. Il suo Io & Marilyn non ha esaltato, incassando 1.645.950,83, staccando 248.997 ticket. Due anni fa Una moglie Bellissima partì con 2.883.000 euro, per chiudere a 20 milioni. L’impressione è che questo 9° film del regista toscano non riuscirà a ripetere l’ultimo suo exploit.
Tra le altre new entry forti del weekend non fanno faville di certo i due cartoon. La Principessa e il Ranocchio supera di poco il milione di euro, con 1.095.279,96 euro incassati (e 178.421 biglietti venduti), mentre Astro Boy è un disastro, con appena 171.774,62 euro portati a casa. L’impressione è che tra i tanti cartoon in uscita solo Piovono Polpette, in 3D, potrebbe sorprendere. Manca il Madagascar 2 dell’anno scorso. Prosegue invece la scalata di A Christmas Carol, che agguanta gli 11 milioni di euro, così come quella di Checco Zalone ed il suo Cado dalle Nubi, arrivato ormai a quota 11.625.431,89 euro. Impressionante.
Vicinissimo ai 5 milioni e mezzo di euro c’è Dorian Gray, con A Serious Man che finalmente fa suoi i 2 milioni di euro. Ma attenzione a mercoledì, quando arriveranno anche Piovono polpette, Brothers ed Amelia, seguiti il 25 dicembre, giorno di Natale, da Sherlock Holmes. Chi riuscirà a battere Natale a Beverly Hills?

437.275,72 euro e 71.985 biglietti staccati per il ritorno della Disney al 2D, miseri spiccioli per l’adattamento made in Usa del manga più famoso della storia. La Principessa e il Ranocchio ed Astro Boy sono finalmente sbarcati nei cinema italiani, dando il via alla lunga “guerra natalizia dell’animazione”. Ma ora che l’avete visti anche voi, cosa ne pensate? Vi sono piaciuti? Vi hanno deluso o stupito? Vi ha convinto il ritorno della Disney ai propri classici musicali? E cosa ve ne pare di questa versione ‘americanizzata’ di Astro Boy? A voi i commenti, ci sono due cartoon da giudicare.
E così arrivò il weekend in cui tornarono a sfidarsi Leonardo Pieraccioni e il solito cast del cinepanettone diretto da Parenti. Una sfida tutta italiana che però potrebbe essere messa a rischio, come l’anno scorso, da un film d’animazione, in questo caso il curioso e atteso La Principessa e il Ranocchio, ritorno della Disney all’animazione tradizionale, ma con temi e icone al passo coi tempi, ad iniziare dalla prima principessa di colore.
Sono cinque i film in uscita questo weekend: di seguito, trame, recensioni e trailer italiani.
Astro Boy: Astro Boy è un bambino robot dai sentimenti umani, con le sembianze del figlio morto del dottor Tenma, suo creatore. Ha una famiglia, frequenta la scuola come gli altri bambini ma è anche dotato di super poteri e lotta per difendere dal male la Terra ed i suoi abitanti. Dall’omonimo celebre manga creato nel 1952 da Osamu Tezuka, un film d’animazione diretto da David Bowers. Nella versione italiana le voci principali sono affidate a Silvio Muccino, Carolina Crescentini e il Trio Medusa. Presentato al Festival di Roma. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Il canto delle spose: Tunisia, 1942. Nour e Myriam hanno 16 anni e sono grandi amiche. Nour è fidanzata con Khaled, il cugino di Myriam, e l’amica è invidiosa. Pochi mesi dopo Tunisi viene invasa dall’esercito tedesco. La madre di Myriam, sommersa dai debiti, decide far sposare sua figlia con un ricco medico. La ragazza, che sogna il principe azzurro, è sconvolta… Produzione franco-tunisina diretta da Karin Albou; con Olympe Borval, Lizzie Brocheré e Najib Oudghiri.

Ormai ci siamo. Prima sfornata di titoli ‘natalizi’ per i cinema italiani, invasi da cartoni animati e cinepanettoni. Natale a Beverly Hills (in 800 copie), Io & Marilyn, Astro Boy e La Principessa e il Ranocchio partiranno così all’assalto di A Christmas Carol e Cado dalle Nubi. Chi riuscirà a far suo questo primo weekend pre-natalizio? A voi i commenti, a domenica per il Vi è piaciuto? e a lunedì per i risultati… ovviamente anche il sottoscritto si sbilancia e dice.. vittoria facile per Natale a Beverly Hills.
Astro Boy (Usa, Giappone, Hong Kong, 2009) di David Bowers; con Freddie Highmore, Kristen Bell, Nicolas Cage, Donald Sutherland, Nathan Lane, Silvio Muccino, Carolina Crescentini, Trio Medusa, Pasquale Anselmo, Pietro Biondi, Francesco Vairano, Bill Nighy, Madeline Carroll, Sterling Beaumon, Victor Bonavida, Charlize Theron, Samuel L. Jackson, Moises Arias, Eugene Levy, Matt Lucas.
Si può affidare un classico dell’animazione, uno dei manga più amati di sempre, creato nel 1952 da Osamu Tezuka, ad Hollywood? Questo timore giustamente serpeggiava e serpeggia tutt’ora tra i fan di Astro Boy, gioiello giapponese nato più di mezzo secolo fa ed ora pronto a sbarcare al cinema. Visto al Festival Internazionale del film di Roma, Astro Boy, che ha pesantemente floppato al box office americano, merita probabilmente una doppia analisi.
Divertente, avvincente, godibile e ben confezionato per i più piccoli, che non sono cresciuti a “pane ed anime”, sconsigliato, probabilmente fastidioso se non insopportabile per i più grandicelli, che in adolescenza hanno sempre preferito il “Pinocchio moderno” di Osamu Tezuka a quello di Collodi. Ancora lontano dai gioielli animati della Pixar, ma anche da quelli ‘furbi’ della Dreamworks Animation, Astro Boy non merita applausi ma neanche sonore bocciature, finendo in un limbo critico che probabilmente aiuterà la sua lente morte cinematografica. Doveva e poteva nascere una saga, difficilmente andremo oltre questo primo ed ultimo capitolo.

Ultimo weekend prima della scorpacciata pre-natalizia per il botteghino italiano, ancora dominato da Robert Zemeckis e il suo A Christmas Carol. Sono ormai 9 i milioni di euro raccolti dal film, che punta dritto ai 15 milioni, raggiungibili durante le feste. Seconda piazza per il sempre più sorprendente Checco Zalone. Cado dalle Nubi, infatti, abbatte il tetto dei 10 milioni di euro, incassando un altro 1.647.671 euro durante il weekend, il 3° in programmazione. Ancor più sorprendente, probabilmente, è la tenuta di Dorian Gray, arrivato addirittura ai 4.821.094 euro, confermandosi un successo di pubblico, almeno qui in Italia.
4° piazza per i fratelli Coen ed il loro A Serious Man, arrivato a quota 1.618.768 euro, seguito da l’Isola delle coppie, 1.212.977 euro incassati, La Dura Verità, 1.931.088 euro raccolti fino ad oggi, e L’uomo Nero, che supera finalmente il milione di ero. Solo 8°, ed estremamente deludente, Jennifer’s Body. Con 169 copie a disposizione, infatti, il film, con Megan Fox protagonista, si è dovuto accontentare di appena 273.961 euro. Una miseria. Flop negli Usa, flop in Italia.
Ultime due posizioni, infine, per 2012 e New Moon, pronti ad abbandonare la top10 rispettivamente con 14.160.858 euro e 16.297.124 euro. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriverà la prima sfornata natalizia: Natale a Beverly Hills, Io & Marilyn, Astro Boy e La principessa e il ranocchio! Chi vincerà la sfida del botteghino?

Planet 51, A Christmas Carol, Astro Boy, La Principessa e il Ranocchio e Piovono Polpette. A memoria non ricordo di aver mai visto un Natale in sala così d’animazione, come quello che ci apprestiamo a vivere. Se i primi due titoli sono in realtà già usciti, con il secondo che proprio ‘d’animazione’ probabilmente non è, i restanti tre usciranno tutti in prossimità delle feste. Due in digitale, uno in 3-D e un’altro “disegnato a mano”, evento più unico che raro negli ultimi anni.
5 titoli per Natale, con un vincitore da dover eleggere. Quale dei 5 a vostro avviso farà sue le festività natalizie, considerando anche i prezzi maggioriati dei ticket 3D della pellicola della Sony? E soprattutto… non credete che questa scelta possa essere controproducente? Così facendo rischieranno di cannibalizzarsi a vicenda. D’altronde quali genitori portano i figli 3, se non 5 volte al cinema in pochi giorni?

Sono ben 20 i film che l’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences ha preselezionato in vista della scelta delle nomination che parteciperanno all’assegnazione della categoria Best Animated Feature alla prossima edizione degli Oscar.
Secondo le regole dell’Academy, per questa categoria saranno scelte fino a un massimo di 5 pellicole entro un numero minimo di 16 candidati, cifra ampiamente superata.
Il premio per miglior film animato è arrivato alla nona edizione, tra i vincitori degli anni passati ci sono Shrek, La città incantata, Alla ricerca di Nemo e WALL-E.
Dopo il continua trovate la lista completa dei film selezionati, chi volete nella cinquina?
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