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Tutti gli articoli con tag attualità

Michael Douglas e il suo Presidente plagiato da un Ministro Australiano

pubblicato da carloprevosti

Quando il cinema ispira la realtà, o meglio la realtà copia da un film… visto che in Italia non si è parlato di questo “scandalo”, ecco un breve resoconto.

Anthony Albanese, Ministro australiano dei Trasporti ha recentemente tenuto un discorso al National Press Club a Canberra (tralasciando l’omonimia con il nostro Antonio Albanese…). Il discorso, molto retorico, ha dato una sensazione come di “già sentito” a qualcuno dei presenti. Nel giro di pochi minuti si è scoperto che l’ispirazione, o meglio il plagio, proviene dalla sceneggiatura di Il presidente - Una storia d’amore (The American President di Rob Reiner, del 1995) film che una vecchia classifica poneva al 75° posto tra i film più romantici di sempre.

Qualcuno ha già realizzato un video che cerca di dire al Ministro: “Albo, non sei Michael Douglas!“. Dopo il continua, il discorso nella versione italiana del film!

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Milleproroghe, presto i biglietti del cinema saranno più cari

pubblicato da carloprevosti

Biglietto
La crisi economica c’è anche se qualcuno aveva detto che in Italia era già finita e non ci ha colpito come in altre nazioni. Qualcuno inoltre aveva detto che nessuno avrebbe messo le mani in tasca agli italiani ma a ben informarsi la realtà è diversa. Mentre non si placano le contestazioni per la drastica riduzione del Fondo Unico dello spettacolo, dei problemi legati alla Tax Credit (che di per se’ sarebbe una buona cosa), ecco che il conto più salato si prospetta per chi realmente ama il cinema e paga il biglietto pur di andare a vederlo in sala.

Ebbene, nel famoso e vituperato decreto Milleproroghe ci sarebbe anche una piccola postilla che istituirebbe per il triennio 2011-2013, per l’accesso a pagamento nelle sale cinematografiche o in altri luoghi per assistere a spettacoli cinematografici, un contributo speciale a carico dello spettatore pari a un euro, da versare all’entrata del bilancio dello Stato“. Il Milleproroghe, per chi non lo sapesse è stato approvato giusto oggi dal Consiglio dei Ministri.

Update - Leggete le novità nel continua!

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Avatar dal vivo per la Palestina come Pandora

pubblicato da carloprevosti

Il messaggio pacifista di Avatar arriva fino in Palestina, dove un gruppo di attivisti in un piccolo villaggio (dopo aver visto una copia pirata del film, mai arrivato da quelle parti) ha meso in scena una manifestazione indossando i panni di alcuni Na’vi per dimostrando davanti alle barriere erette per delimitare il territorio di Israele.

“Quando la gente in tutto il mondo che ha visto il film vedrà le immagini della nostra dimostrazione e le condizioni che l’hanno provocata, realizzeranno che la situazione che viviamo qui è identica a quella del mondo di Pandora” ha detto Mohammed Khatib unodei leader della manifestazione.

La reazione è stata inizialmente di stupore, ma poi le guardie del muro hanno cominciato a sparare. Proiettili veri. Quindi la manifestazione si è ritirata spostandosi al villaggio palestinese.

Via | Worstpreviews

Il prossimo documentario di Michael Moore parlerà di economia

pubblicato da Mario B.

michael moore

Michael Moore ha annunciato il tema portante del tanto atteso seguito di Fahrenheit 9/11: la grave situazione economica mondiale e le sue ripercussioni sulla società americana. Tema quantomai d’attualità in questo periodo di incertezza globale in cui parlare di crisi profonda non è più catastrofismo ma lucido realismo.

Un cambio netto, comunque, rispetto a quanto precedentemente annunciato dallo stesso Moore. Il film (ancora senza titolo) doveva infatti raccontare gli ultimi tempi del governo Bush, con le difficoltà decisionali e la caduta a picco della popolarità del Presidente.

Un film che sarà quindi più vicino a Roger & Me, anch’esso incentrato sulla difficile situazione economica, e che beneficia senza dubbio dell’elezione di Barack Obama alla Casa Bianca, che ha un po’ tolto a Moore il gusto della polemica, eliminando il suo bersaglio preferito e infondendo speranza nel popolo americano. Una speranza che Moore non vuole smorzare, pur nella sua voglia di comprendere “cosa sta accadendo nel mondo e che ruolo hanno gli Stati Uniti in questo complesso scacchiere“.

Via: Empire

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Un Gioco da Ragazze vietato ai minori di 18 anni: il perché e la replica del regista Matteo Rovere

pubblicato da Carla Cigognini

Un gioco da ragazze vietato ai minori di 18 anni: il perché della commissione

Il film italiano Un gioco da ragazze (presente al Roma Film Festival e qui recensito) ha ricevuto l’etichetta di Vietato ai minori di 18 anni dalla commissione censura. Ecco il comunicato (lo vedete in jpg qui sopra):

“La Commissione ha deciso per la limitazione in considerazione del realismo del film di per sé idoneo a indurre comportamenti imitativi. Si assiste al consumo di droga e di alcool e ad un regime di vita improntata al disprezzo dei più elementari sentimenti. La figura della protagonista che riassume le categorie negative del cinismo, dell’immoralità sessuale, del consumo di droga, del disprezzo per la vita risulta alla fine leader e vincente, senza che il film alterni tali caratteristiche con una conclusione esemplare, per cui il personaggio suddetto può apparire pieno di fascino ed addirittura un modello”.

Il regista Matteo Rovere ci ha contattato e gli abbiamo chiesto di rilasciare un suo commento a questa decisione:

“Non voglio esprimere un giudizio sulla decisione dei censori, ma solo il rammarico derivato dal fatto di non poter parlare a quella parte di pubblico che chiamo in causa con il film, ovvero gli adolescenti. La mia speranza è quella di aprire un dialogo non solo con gli adulti, ma anche con i ragazzi, che della pellicola sono i protagonisti. Mi meraviglia solo che un’idea, un contenuto o un approccio cinematografico, possano subire l’intervento della censura più di singole scene ed immagini: chi guarderà il film potrà amarlo o odiarlo, ma vorrei si domandasse anche il significato di questo divieto ai minori di 18 anni. Cosa dice il film che un adolescente non potrebbe capire? Perché è un film che i genitori non vogliono far vedere ai figli?”

Il film uscirà nelle sale il 7 novembre. Qui trovate foto e trailer. Qualcuno di voi l’ha già visto a Roma? Cosa ne pensate di questa censura?

Update 4 novembre: il film sarà vietato solo ai minori di 14. Leggete qui.

Un gioco da ragazze vietato ai minori di 18 anni: il perché della commissione
Un gioco da ragazze vietato ai minori di 18 anni: il perché della commissioneUn gioco da ragazze vietato ai minori di 18 anni: il perché della commissione

E' libero il monaco tibetano Golog Jigme arrestato per il film Leaving Fear Behind

pubblicato da Carla Cigognini

golog jigmeCineblog parla di cinema e quando qualcuno va in carcere per aver realizzato un film… non può non segnalarlo. Il regista si chiama Golog Jigme (conosciuto anche come Jigme Gyatso) ed è un monaco tibetano. Era stato arrestato alcuni mesi fa, insieme al collaboratore Dhondup Wangchen, per aver realizzato un film-documentario sul Tibet. Da ieri è libero.

Jigme aveva appena finito le riprese del suo Leaving Fear Behind, quando è stato imprigionato. Alcune copie della pellicola però sono state introdotte segretamente a Pechino dove sono state viste durante i Giochi Olimpici.

Jigme Gyatso ora è in libertà vigilata. In carcere fu torturato: “picchiato di continuo e appeso a testa in giù dal soffitto per ore e legato per giorni di seguito alla sedia per gli interrogatori». Il compagno di detenzione, Dhondup Wangchen, è ancora incarcerato.

Dopo il salto uno spezzone del film-documentario.

Via: Phayul

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Lina Wertmuller per girare a Taranto doveva pagare il pizzo

pubblicato da Carla Cigognini

lina wertmuller 1Brutto episodio per la regista Lina Wertmuller e la sua troupe. Si trovavano a Taranto per le riprese del nuovo film Mannaggia alla Miseria ma presto si sono dovuto scontrare con il problema Pizzo.

Volete filmare qui? Pagate 50mila euro. Il responsabile di produzione ha telefonato alla polizia per denunciare l’accaduto. L’arma ha offerto protezione ma la regista ha preferito andarsene scegliendo Brindisi.

Il governatore della Puglia Nichi Vendola ha telefonato alla Wertmuller per scusarsi a nome di tutta la Puglia. Ma ormai…

Via: CorriereDellaSera