
Se, durante le scorse settimane, vi è capitato di bighellonare in alcune zone di Milano e di Lodi, postreste aver avuto la sensazione di attraversare un varco spazio-temporale, ritrovandovi all’improvviso nel pieno degli anni ‘70. Probabilmente vi siete imbattuti nel set di Il Fiore del Male, il nuovo lavoro di Michele Placido. La pellicola si ispira all’omonimo libro autobiografico di Renato Vallanzasca, scritto con Carlo Bonini, e racconta la gioventù del “bel Renè”, autore negli anni ‘70 di numerose rapine, omicidi e sequestri, per i quali attualmente sta scontando una condanna complessiva a 4 ergastoli e 260 anni di reclusione.
Abbiamo trovato in rete alcune belle foto scattate sul set di Lodi, in piazza Mercato e in corso Umberto, dove si svolgevano le riprese di due rapine. Alcune le trovate nella gallery a seguire e dopo il salto, altre (tantissime!) le potete trovare sul sito del fan club di Kim Rossi Stuart, che vi consigliamo di visitare.
Oltre al protagonista Kim Rossi Stuart/Vallanzasca, nel cast ci sono Valeria Solarino e Filippo Timi, Gaetano Bruno, Francesco Scianna e la spagnola Paz Vega. La pellicola è prodotta dalla Cosmo di Elide Melli e da 20th Century Fox Italia.
Il Fiore del Male: Kim Rossi Stuart e Filippo Timi sul set lodigiano del film di Michele Placido
Fonte: Kim Rossi Stuart Fan Club
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Sono affiorate in rete le prime immagini di The Way Back, ritorno dietro la macchina da presa di un grandissimo regista, Peter Weir, la cui assenza nei cinema si faceva sentire ormai da sei anni (per l’esattezza dal 2003, quando arrivò nelle sale Master and Commander). Tutto lascia supporre che si tratterà di un ritorno in grande stile.
I protagonisti di The Way Back sono Colin Farrell, Ed Harris, Jim Sturgess, Saoirse Ronan e Mark Strong ed il film racconta la storia vera di Rawicz Slavomir, autore del romanzo autobiografico Tra noi e la libertà, da cui il film è tratto.
Slavomir Rawicz della cavalleria polacca viene incarcareto dai russi nel 1939, con l’accusa di essere una spia. Al processo, dopo un anno di durissimo carcere, è condannato a venticinque anni di lavori forzati in un gulag siberiano. Insieme ad altri sei prigionieri riusce a fuggire e con loro affronta 6500 chilometri di marcia estenuante attraverso deserti e montagne. Il loro obiettivo: riuscire ad arrivare in Tibet, dove poter essere accolti e curati dai compagni inglesi.
The Way Back - prime immagini del nuovo film di Peter Weir
Fonte: Collider
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Jim Sturgess e Saoirse Ronan sono entrati a far parte del cast di The Way Back, accanto ai colleghi Colin Farrell e Ed Harris. The Way Back, scritto e diretto dall’australiano Peter Weir, racconta la storia vera di Rawicz Slavomir, autore del romanzo autobiografico Tra noi e la libertà, da cui il film è tratto. Le riprese verranno realizzate in Bulgaria a partire dal mese di marzo e l’uscita nelle sale è prevista per il 2011.
Slavomir Rawicz venne incarcareto dai russi nel 1939, con l’accusa di essere una spia e condannato a venticinque anni di lavori forzati in un gulag siberiano. Riuscì a fuggire insieme ad altri sei prigionieri e con loro affrontò 6500 chilometri di cammino attraverso deserti e montagne per arrivare in Tibet e trovare accoglienza ed aiuto da parte degli Inglesi.
Fonte: Variety

L’australiano Peter Weir è pronto a raccontare attraverso le immagini di The Way Back, la storia vera di Rawicz Slavomir, autore del romanzo autobiografico Tra noi e la libertà, da cui il film è tratto. Le riprese verranno realizzate in Bulgaria e nell’Europa dell’est e l’uscita nelle sale è prevista per il 2011. Per la parte del protagonista è stato scritturato Colin Farrell. Accanto a lui anche Ed Harris.
Slavomir Rawicz della cavalleria polacca viene incarcareto dai russi nel 1939, con l’accusa di essere una spia. Al processo, dopo un anno di durissimo carcere, viene condannato a venticinque anni di lavori forzati in un gulag siberiano. Riuscirà a fuggire con altri sei prigionieri e con loro affronterà 6500 chilometri di marcia estenuante attraverso deserti e montagne. Il loro obiettivo è riuscire ad arrivare in Tibet, dove potranno essere accolti e curati dai compagni inglesi.
Fonte: CinemaBlend