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Tutti gli articoli con tag baaria

Giuseppe Tornatore: votate il vostro film preferito

pubblicato da Carla Cigognini

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Ieri abbiamo festeggiato Helena Bonham Carter, oggi 27 maggio Cineblog augura Buon Compleanno a Giuseppe Tornatore, nato a Bagheria il 27 maggio 1956. Per l’occasione vi proponiamo un sondaggio sul nostro regista, sceneggiatore e produttore cinematografico. Ecco la sua filmografia: qual è il vostro film preferito? Votate votate votate.

Vi ricordo che il suo prossimo film si intitolerà Leningrad, nelle sale nel 2012.

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La bella società - La recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti

La bella societàLa bella società Regia di Gian Paolo Cugno, con Raoul Bova, Maria Grazia Cucinotta, Giancarlo Giannini, Enrico Lo Verso, David Coco, Marco Bocci, Simona Borioni, Anna Safroncik, Maurizio Nicolosi, Franco Interlenghi, Antonella Lualdi, Marina Pennafina, Alessandro Mallia, Pio Di Stefano, Luigi Ferro Svaluto.

Giorgio e Giuseppe sono nati nella Sicilia degli anni Sessanta. Cresciuti senza padre, morbosamente gelosi della madre di mediterranea bellezza, cercano in ogni modo di ostacolare un suo possibile rapporto con un brillante produttore cinematografico, in Sicilia per girare un film. Un incidente causato dalla polvere da sparo provoca la morte del pretendente della madre e i giovani pargoli scelgono di occultarne il cadavere e tacere per sempre l’accaduto. L’esplosione però provoca la perdita della vista di Giorgio e la felicità nell’animo di Giuseppe. Gli anni passano e grazie all’aiuto del ricco farmacista del paese, padre dell’amico Nello da sempre innamorato silenzioso della loro madre, i due ragazzi decidono di partire per Torino nella speranza che un’operazione all’avanguardia possa far ritrovare la vista a Giorgio. Sono gli anni di piombo e la situazione è tesa anche sotto la Mole.

A due passi dalla casa che li ospita viene ucciso a pistolettate un funzionario della Fiat, la sua segretaria ha visto il brigatista assassino e fuggendo si ritrova tra le braccia di Giorgio. Caterina piomba come una meteora a scardinare il rapporto tra i due fratelli, che però accettano di nasconderla nella loro casa siciliana. Intanto però gli anziani genitori del produttore morto nel tragico incidente sono ancora disperati dalla sua scomparsa e continuano a cercare un posto dove piangere il loro figlio.

La bella società vorrebbe essere un affresco storico della seconda metà del Novecento. La storia di due fratelli siciliani vorrebbe diventare il cardine attorno al quale si svolge la storia dell’Italia di questo ampio lasso di tempo. La Sicilia dovrebbe diventare protagonista di un accorato canto di amore da parte di un suo figlio che è cresciuto amando i luoghi delle sue origini. Queste sono (sulla carta) le intenzioni di Gian Paolo Cugno, originario di Pachino, paese che ha dato i natali a Vitaliano Brancati e che fu citato da Dante nella Divina Commedia, ma di cui ci si dimentica che il nome è stato reso celebre dai pomodori.

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David di Donatello 2010: trionfano L'uomo che verrà e Vincere di Marco Bellocchio, delusione per Virzì

pubblicato da dr. apocalypse

David di Donatello 2010: trionfano L'uomo che verrà e Bellocchio, delusione per VirzìAspettando la differita televisiva di questa sera, alle 23:20 su Rai1 (una vergogna tutta italiana, questi sono i nostri Oscar e così li ‘valorizziamo’), i David di Donatello del 2010 hanno assegnato i loro verdetti. A trionfare, a sorpresa, il bellissimo l’Uomo che Verrà di Giorgio Diritti (premiato anche con il David per il Miglior Fonico di Presa Diretta e l’Aranciafilm come Miglior Produttore e) , già visto e premiato al Festival del cinema di Roma ed incoronato Miglior Film dell’Anno. Un titolo amatissimo dalla critica ma poco considerato al box office, considerato il 1.190.000 euro incassato e le sole 42 copie a disposizione. Un’ingiustizia che speriamo venga ripagata da questo meritato trionfo, con una riuscita in sala. Ad uscire sconfitto, considerando soprattutto le 18 candidature di partenza, è stato l’emozionante, favoritissimo e toccante La prima cosa Bella di Paolo Virzì, che a conti fatti si è portato a casa ’solo’ tre statuette. Miglior Sceneggiatura e Migliori Interpreti, ovvero Valerio Mastandrea e Micaela Ramazotti, moglie del regista.

Pioggia di David anche per il discusso Vincere di Marco Bellocchio, rimasto a bocca asciutta lo scorso anno a Cannes e ripagato così dal cinema nostrano, con 8 statuette, tra le quali quella per la Migliore Regia (oltre a scenografia, costumi, trucco, acconciatura, montaggio ed effetti speciali). Due i David vinti da Ferzan Ozpetek e il suo Mine Vaganti, ovvero quelli per gli attori non protagonisti, Ilaria Occhini ed Ennio Fantastichini, mentre tra i registi esordienti l’ha spuntata Valerio Mieli con il suo Dieci inverni. Solo due David per Baaria di Tornatore, premiato per le musiche di Morricone e con il David Giovani, mentre a Jovanotti è andata la statuetta per la migliore canzone, Baciami ancora, scritta per l’omonimo film di Gabriele Muccino, a Tarantino quella per il Miglior Film Straniero, con Bastardi senza Gloria e a Radu Mihaileanu quella come Miglior Film per l’Unione Europea con Il Concerto.

Una premiazione dominata dalle polemiche dei Centoautori, in lotta contro il Governo ed i tagli previsti ed imposti dal Ministro della Cultura Bondi, incredibilmente assente alla serata, al grido “Non chiediamo elemosine, difendiamo un diritto“. Ma ora cliccate su continua per dare un’occhiata a tutti i vincitori, senza dimenticarvi di dirci cosa ne pensate. Siete d’accordo con i premiati?

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David di Donatello 2010: La prima cosa Bella di Virzì davanti a tutti con 18 candidature

pubblicato da dr. apocalypse

David di Donatello 2010: La prima cosa Bella di Virzì davanti a tuttiUn trionfo di nomination. Acclamato dalla critica e piaciuto al pubblico, La prima cosa bella di Paolo Virzì si è portato a casa ben 18 nomination ai David di Donatello, Oscar del cinema italiano. A seguire, a quota 16, lo splendido ed incompreso (in sala) film di Giorgio Diritti, L’uomo che verrà, già vincitore al Festival di Roma, Vincere di Marco Bellocchio, con 15 candidature, Baaria di Tornatore, con 14, ed infine Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek, con 12 nomination.

Tutti e 5 i film sono stati candidati sia per la Miglior Regia che per il Donatello più ambito, ovvero quello di Miglior film dell’anno, con Virzì che segna un altro colpaccio, candidando ben due attrici, Micaela Ramazzotti e Stefania Sandrelli, al titolo di Migliore attrice dell’Anno. Per il miglior film dell’unione Europea troviamo Il concerto, Il nastro bianco, Il profeta, Soul Kitchen e Welcome, mentre tra i migliori film stranieri abbiamo A serious man, Avatar, Bastardi senza gloria, Invictus e Tra le nuvole.

Durante la cerimonia, che si terrà il 7 maggio, con diretta su Raisat Cinema e Rai4 alle 18 e 30, e in differita su Raiuno alle 22 e 30, verranno assegnati quattro David Speciali: allo sceneggiatore Tonino Guerra, alla regista Lina Wertmuller, e agli attori Bud Spencer e Terence Hill. Ma ora, ricordandovi i vincitori del 2009, cliccate su continua e date un’occhiata a tutte le nomination, senza dimenticarvi di dirci le vostre impressioni.

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Baaria: perché l'Oscar non ci ama più

pubblicato da Italo Moscati

italia e oscar - baaria è fuori

Anche Baaria di Tornatore torna indietro dagli Oscar con un timbro in fronte: “No“. Non ne farei un dramma. A Gomorra di Garrone non è andata meglio. Ci siamo abituati, ci si deve abituare, visto che negli ultimi anni (e forse non solo ultimi) abbiamo spedito alla Academy dell’Oscar pellicole incartate di belle speranze e ci sono state rimandate prive del cellophane speranzoso. Una domanda è lecita: perché va avanti, così, il nostro rapporto con la statuetta che in passato ha premiato i nostri grandi registi, da De Sica e Fellini a Salvatores e allo stesso Tornatore?

Ho una mia risposta. La dico in modo secco: il cinema italiano non piace perché l’Italia non è più quella di prima. L’Italia piace ancora ai turisti americani, benché affaticati dalle difficoltà del cambio dal dollaro all’euro con costi in rialzo, per le sue opere d’arte, i monumenti, la cucina, i paesaggi, per i rapporti umani; tuttavia, non è l’Italia del cinema, del cinema che gli americani hanno amato di più: quella che hanno amato a lungo era un paese di ieri o di ieri l’altro, carico di storie popolari, di colore, di umanità, in parte il paese raccontato a lungo nel dopoguerra dai militari venuti a liberarci alle loro famiglie e ai loro amici.

L’Italia del Sud o delle campagne toscane, della lunga offensiva dal luglio del ’43 alla entrata dei marines a Roma, al 25 aprile ‘45 a Milano, la Liberazione, l’Italia di Rossellini. E poi l’Italia degli sciuscià (De Sica) o delle figure poetiche dislocate nella campagne sperdute (Fellini), l’Italia di “Mediterraneo” di Salvatores (soldatini italiani smarriti in Grecia, innamorati, tra cielo, sole e mare).

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Bafta 2010: ecco le nomination, Avatar davanti a tutti

pubblicato da dr. apocalypse

Bafta 2010: ecco le nomination, Avatar davanti a tutti

Dopo i Golden Globes, ed aspettando gli Oscar, è toccato ai Bafta, ovvero gli Orange British Academy Film Awards, annunciare le candidature per l’edizione del 2010. A guardare tutti dall’alto, anche in questo caso, James Cameron con il suo Avatar, candidato a 8 Bafta, insieme a The Hurt Locker e An Education. A seguire l’ottimo District 9, con ben 7 nomination, davanti a Bastardi Senza Gloria e Tra le Nuvole, appagliati a quota 6.

Sorprendente la candidatura di Neill Blomkamp come Miglior Regista, insieme a Lone Scherfig, James Cameron, Kathryn Bigelow e Quentin Tarantino, con Andy Serkis pronto a contendere il Bafta di Migliore Attore, grazie a Sex & Drugs & Rock & Roll, a George Clooney, Colin Firth e Jeff Bidges. Esclusa, a sorpresa, Sandra Bullock, mentre risulta incredibile il risalto dato al mediocre Coco Before Chanel, che si porta a casa ben 4 nomination. Ovviamente, anche in questo caso, escluso Baaria tra i Migliori film non in lingua inglese. Ma cliccate su continua per vedere tutte le candidature, senza dimenticarci di dirci cosa ne pensate…

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Baaria non vincerà l'Oscar: escluso dalla lista dei 9 film stranieri

pubblicato da Gabriele C.

Baarìa non vincerà l'Oscar: escluso dalla lista dei 9 film stranieri

Dopo essere stato inserito nella cinquina in corsa per il Golden Globe come miglior film straniero, ma dopo aver perso contro Il nastro bianco di Haneke, Baaria non vincerà neanche l’Oscar. Il discusso film di Giuseppe Tornatore, candidato italiano per la categoria, non ha superato infatti la selezione che “screma” i 65 titoli in gara per la nomination a 9.

Baarìa era stato scelto per rappresentare l’Italia agli Oscar battendo Fortapasc di Marco Risi, Il Grande Sogno di Michele Placido, Si può fare di Giulio Manfredonia e Vincere di Marco Bellocchio. Qui in redazione, forse, avremmo voluto sin dall’inizio una scelta differente, ma i giochi sono fatti ed è inutile piangere sul latte versato, visto che comunque il film ha avuto la nomination ai Golden Globe.

Passano invece El secreto de Sus Ojos (Argentina), Sansone e Dalila (Australia), The World is Big and Salvation Lurks around the corner (Bulgaria), Un profeta (Francia), Il nastro bianco (Germania), Ajami (Israele), Kelin (Kazakhistan), Winter in Wartime (Olanda) e The Milk of Sorrow (Peru). Esclusi quindi anche il cileno La nana e Gli abbracci spezzati di Almodovar, che facevano parte della cinquina per il Golden Globe assieme a Un profeta e Il nastro bianco. Le nomination definitive verranno rese note il 2 febbraio.

Fonte: Corriere

Golden Globes: trionfano James Cameron ed Avatar, a bocca asciutta Baaria

pubblicato da dr. apocalypse

Golden Globes 2010: trionfano James Cameron ed Avatar, a bocca asciutta Baaria

Se il buongiorno si vede dal mattino, James Cameron può iniziare a fare spazio ad altri Oscar, da mettere in bella mostra sulla scrivania. Serata trionfale per il regista americano ai Golden Globes, che l’hanno visto vincitore come Miglior Regista, battendo in volata l’ex moglie Kathryn Bigelow, per molti favorita, Clint Eastwood, Ivan Raitman e soprattutto lui, Quentin Tarantino. Miglior Film Drammatico Avatar, mentre a sorpresa il titolo di Miglior Film Commedia o Musical è antato a Una notte da leoni, capace di battere in volata Nine e 500 Giorni Insieme.

Tra gli attori c’è stata la prima meritata vittoria di Jeff Bridges, per Crazy Heart, come Miglior Attore Drammatico, mentre per il ruolo di Miglior Attore ‘Brillante’, è toccato a Robert Downey jr., per Sherlock Holmes, che ha così sconfitto il favorito Daniel Day-Lewis di Nine, uscito con le ossa rotte dalla premiazione. Regine del box office 2009, a trionfare tra le attrici sono state Sandra Bullock, per The Blind Side, e la divina Meryl Streep, incoronata per Julie & Julia, con Mònique premiata per il drammatico Precious, come non protagonista, come lo ’scontato’ e strepitoso Christoph Waltz, per Bastardi senza Gloria.

Candidato a 6 Golden Globe, Tra le Nuvole si è dovuto accontentare solo del Globo per la Miglior Sceneggiatura, mentre grosse delusioni sono arrivate per l’Italia, con Baaria del nostro Tornatore sconfitto da Il Nastro Bianco di Haneke, già trionfatore a Cannes. Golden Globe ovvio per Up, come Miglior Film d’Animazione, con due clamorose sorprese in arrivo dal settore ‘musicale’. Sconfitti, infatti, Avatar e Nine per la Miglior Canzone, andata invece a The Weary Kind di Crazy Heart, come sorprendente è stato il Golden alla Miglior Colonna Sonora, sfuggita ad Avatar e finita tra le braccia di Michael Giacchino, sempre per Up. Emozionante, infine, il riconoscimento alla carriera assegnato a Martin Scorsese, consegnato dai suoi due pupilli, Robert De Niro e Leonardo Di Caprio. Ed ora? Prepariamoci per il 2 febbraio, quando saranno annunciati i candidati agli Oscar. Ma cliccate pure su continua, ci sono tutti i vincitori della serata (in neretto), che vi attendono. Che ve ne pare?

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Trailer italiano per Nine di Rob Marshall

pubblicato da dr. apocalypse


Fornito da Filmtrailer.com

Tra i grandi favoriti ai prossimi Golden Globes, ai SAG e agli Oscar 2009, e premiato ai Satellite Awards, l’atteso Nine di Rob Marshall, in uscita nei cinema americani proprio oggi, arriverà in Italia il 15 gennaio prossimo, distribuito dalla 01. Oggi, a meno di un mese dall’arrivo in sala, possiamo finalmente goderci il primo trailer in italiano della pellicola, girata in buona parte tra Roma e il litorale laziale.

Protagonsita del film Daniel Day-Lewis, nei panni del mitico Guido Contini, interpretato nell’8 1/2 di Federico Fellili, al quale il film si ispira, da un Marcello Mastroianni indimenticabile. La pellicola, come tutti sappiamo, ruota sulla figura del regista in crisi, Guido Contini per l’appunto, e sul suo rapporto con le donne che lo circondano: la moglie Luisa (Marion Cotillard), la produttrice Liliane La Fleur (Dame Judi Dench), l’amante Carla, la musa Claudia (Nicole Kidman) e lo spirito della madre morta (Sophia Loren). Nel cast ci sono anche Kate Hudson, Stacy “Fergie” Ferguson, Ricky Tognazzi, Giuseppe Cederna, Valerio Mastandrea e Martina Stella.

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Golden Globes 2009: nomination anche per Baaria, Tra le Nuvole batte Nine ed Avatar

pubblicato da dr. apocalypse

Golden Globes 2009: nomination anche per Baaria, Tra le Nuvole batte Nine ed Avatar

La rivincita di Giuseppe Tornatore. Nomination a sorpresa per il discusso Baaria, candidato come miglior film straniero ai Golden Globes 2009. Da battere, per la pellicola italiana, ci saranno Gli abbracci Spezzati di Almodovar, il cileno The Maid, il francese A Prophet e il tedesco The White Ribbon. A guardare tutti dall’alto, per numero di candidature, è lo splendido Tra le Nuvole di Jason Raitman, con 6 candidature, seguito da Nine, 5 candidature, Avatar e Bastardi senza Gloria, fermi a 4 candidature. Snobbato quasi del tutto Amabili Resti di Peter Jackson, candidato solo con lo strepitoso Stanly Tucci. Tra le major, invece, domina la The Weinstein Company, con 12 nomination, seguita dalla Warner, a quota 9, e dalla Paramount, a quota 7.

Sorpresa per The Hurt Locker, candidato a 3 Globi, ovvero Migliore Sceneggiatura, Miglior Film e Miglior Regia, con James Cameron, Clint Eastwood, Jason Reitman e Quentin Tarantino che contenderanno il premio a Kathryn Bigelow. Doppie candidature per Sandra Bullock, nominata per The Proposal e The Blind Side, e Meryl Streep, candidata per It’s Complicated e Julie & Julia. Tra gli attori sarà interessante la ‘guerra’ tra George Clooney, un ritornato Jeff Bridges, l’immancabile Morgan Freeman, Tobey Maguire e Colin Firth, con Robert Downey Jr. inserito a sorpresa nella categoria “migliore attore per una commedia”, riferito a… Sherlock Holmes.

Guerra animata infine tra The Fantastic Mr. Fox, Coraline, Up, La principessa e il Ranocchio (bocciato in toto sulle canzoni) e Piovono Polpette. Fuori, incredibile ma vero, i film Dreamworks Animation. Ma ora cliccate su continua, ci sono tutte le nomination che vi attendono. Dategli un’occhiata e diteci… che ve ne pare? Ce la farà Baaria? Possiamo considerarle una mezza bocciatura le 4 candidature per Avatar di James Cameron (Titanic ottenne 8 nomination ai Golden Globes, vincendone 4)? Ma soprattutto… hanno davvero ancora senso i Golden Globes, con le loro categorie doppie, con relative nomination a valanga?

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