
A solo 10 giorni dall’uscita monster di tutte le pellicole ‘natalizie’, possiamo iniziare a trarre i primi commenti sulla 2° parte del 2009, ovvero dal 1° agosto ad oggi. In 10° posizione troviamo Woody Allen con il suo Basta che Funzioni, con 5.111.053,69 euro incassati e ben 847.917 ticket staccati. Solo 9° l’atteso Michael Mann con Nemico Pubblico, accontentatosi di 5.522.773,65 euro, con 879.080 italiani corsi in sala a vederlo. 8° piazza momentanea, vista la forte presenza ancora in sala, per Cado dalle Nubi. Incredibile la performance di Checco Zalone, al momento arrivato ai 6.597.732,33 euro incassati, con 1.073.308 ticket venduti. Interessantissimo, se non sorprendente, anche il 7° posto per Terry Gilliam e il suo Parnassus: 7.338.774,16 euro raccolti, 1.157.535 biglietti strappati.
6° posizione per lo splendido Bastardi senza Gloria di Quentin Tarantino, che mai aveva incassato tanto in Italia: 9.298.016,90 euro, 1.501.486 italiani impazziti nel goderselo. 5° posto, e secondo italiano in top10, per Baaria di Giuseppe Tornatore, con 10.502.190,88 euro incassati e 1.794.806 tagliandi venduti. Medaglia di bronzo, anche in questo caso teoricamente momentanea, vista la presenza in sala, per 2012 di Roland Emmerich, ottimo con i suoi 13.438.267,03 euro, impreziositi dai 2.110.259 ticket macinati.
Salendo di gradino in gradino troviamo lo straordinario Up, con 15.279.108,42 euro raccolti e 1.946.678 italiani accorsi in sala per ammirarlo, superato proprio nel weekend da New Moon, 2° ma ben felice di rimpinguare il proprio bottino, con 15.611.579,19 euro incassati e 2.422.970 biglietti staccati. E al primo posto? Chi troviamo al primo posto? E soprattutto… il ‘tronista’, secondo voi, rischia seriamente di perdere lo scettro dinanzi all’arrivo dei film natalizi, cinepanettone in testa? A voi i commenti e a dopo il saltino per scoprire il nome del numero 1…
Piaccia o meno il film che rappresenterà l’Italia alla selezione per gli Oscar come miglior film straniero per il 2010 sarà Baària di Giuseppe Tornatore. Il film selezionato da una giuria di esperti e di addetti ai lavori però ora deve vedersela con i suoi omologhi di altre nazioni, il primo passo è quello di entrare nella cinquina delle pellicole in Nominations.
Ma chi sono i concorrenti di Baària? Dal Giappone, nazione vincitrice del premio lo scorso anno con Departures, arriva il film poliziesco Nobody to watch over me di Ryoichi Kimizuka. La cinematografia francese ha invece selezionato lo splendido (e durissimo) Il profeta di Jaccques Audiard, vincitore del Gran Prix a Cannes 2009. Sempre dall’estremo oriente arriva il coreano Mother di Bong Joon-ho.
Dalla Scandinavia arrivano la tragicommedia svedese Involuntary di Ruben Östlund e il finlandese Letters to father Jacob di Klaus Härö. Da Israele invece Ajami di Scandar Copti e Yaron Shani. Dall’Olanda The silent army di Jean van de Velde. Dalla Svizzera Home con Isabelle Huppert. Dalla Slovenia Landscape n.2 di Vinko Möderndorfer. Dal Belgio il divertente La merditude des choses, visto anche questo a Cannes 2009.

Un weekend decisamente ‘cinematografico’. Visto l’incredibile numero di uscite in sala, gli italiani si sono riversati al cinema come non accadeva da tempo, facendo lievitare gli incassi. In testa troviamo ancora lui, il magnifico Up made in Pixar, arrivato ai 9 milioni di euro. In 11 giorni, Carl Fredricksen ha già incassato più di quanto riuscì a fare in tutto il proprio percorso Wall-E lo scorso anno. Up, pronostici alla mano, potrebbe concludere la propria corsa attorno ai 15 milioni di euro. Dietro il cartoon in 3D ecco che troviamo la prima delle tante new entry, ovvero Parnassus. Il film di Terry Gilliam, lanciato in solo 228 copie dalla Moviemax, si è comportato invece benissimo. 1.792.247,92 euro in Italia sono un bottino di tutto rispetto per un film di Gilliam (media per sala straordinaria), trascinato ovviamente dal ricco cast ed in particolare dalla presenza di Ledger. I 5/7 milioni di euro non sono poi così’ una lontana chimera.
Non esaltante, invece, il ruolino di marcia di Oggi Sposi. Con 400 sale a disposizione, il divertente film di Luca Lucini ha incassato 941,000 euro. Le troppe uscite si sono cannibalizzate tra di loro, com’era facilmente prevedibile. Dati riscontrabili anche con le altre due new entry, lanciate rispettivamente in 250 e 153 copie. Parliamo di Bruno e Julie & Julia. 527.663,20 gli euro incassati dal nuovo film di Sacha Baron Cohen, 562.642,50 quelli raccimolati dalla pellicola con Meryl Streep protagonista. Entrambi aspettano responsi positivi dal passaparola. Staremo a vedere nei prossimi giorni.
A chiudere il quadro delle nuove entrate La battaglia dei 3 Regni, non esaltante con i suoi 506.393,70 euro raccolti in 72 ore, tenendo in considerazione anche le 250 copie a disposizione. Tornando alle vecchie conoscenze abbiamo Bastardi senza Gloria, arrivato ormai ai 9 milioni di euro, Baaria, ad un passo dai 10 milioni, Lo Spazio Bianco ed Orphan, che superano di slancio il mezzo milione di euro. Da sottolineare infine il crollo di Halloween 2, sparito in una settimana con meno di 600,000 euro d’incasso. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno Michael Jackson This is It, Il Nastro Bianco, Nel paese delle Creature Selvagge, Amore 14 e Capitalism di Michael Moore! Altro weekend ricchissimo…
Vincere di Marco Bellocchio ha vinto 4 premi al Chicago International Film Festival. Il film, uscito a mani vuote da Cannes, ha vinto come Miglior Regia, Miglior Attrice (Giovanna Mezzogiorno), Miglior Attore (Filippo Timi) e Miglior Fotografia (Daniele Ciprì).
Uscito sconfitto dalla ’sfida’ con Baaria per rappresentare l’Italia ai prossimo Oscar, continua con successo il viaggio americano di Vincere, dopo l’accoglienza straordinaria della critica e del pubblico ai Festival di Telluride, di Toronto e di New York. Il film parteciperà ad altri cinque Festival da qui a gennaio a conferma dell’entusiasmo d’oltreoceano per la pellicola di Bellocchio (Philadelphia, Santa Barbara, American Film Institute di Los Angeles, LACMA di Los Angeles, NICE di San Francisco e al Cinema Italian Style di Los Angeles).
Con solo 2.089.000 euro raccolti sul suolo italiano, il film sarà distribuito in America dalla IFC, ovvero la stessa distribuzione di Gomorra, dove uscirà i primi di febbraio.

4.675.339,45 euro incassati in 96 ore, come indovinato dal 43% di voi al FantaBoxOffice, e 597.877 italiani corsi in sala a vederlo. Parte bene l’avventura di Up al botteghino italiano! Lanciato in oltre 700 copie, il nuovo capolavoro Pixar ha quasi doppiato il suo predecessore, Wall-E, capace lo scorso anno di partire con 2.630.000 euro in tasca, per poi chiudere a quota 8.713.000. Dovremo attenderci altri numeri da Up? Assolutamente sì. Sia per il 3D, con rincaro dei ticket annessi, sia per il lancio della Disney Italia, che quest’anno si è letteralmente scatenata con Up, dopo aver quasi snobbato del tutto l’anno scorso l’amato robottino…
Chi continua a non mollare la presa è Quentin Tarantino con Bastardi senza Gloria. Il film, diventato il più grande successo in Italia del regista, sfiora ormai i 7 milioni di euro, con il tetto dei 10 a portata di mano. Un tetto a cui è ormai prossimo anche Baaria, che aggancia i 9 milioni di euro, con Fame che si conferma un’enorme delusione anche qui da noi, avvicinandosi appena al milione e mezzo di euro. Deludente anche l’ingresso in chart di Halloween 2 di Rob Zombie, con 400,000 euro incassati, rispetto al milione e 200,000 euro raccolto 2 anni fa al primo weekend dal primo capitolo della saga. Non esaltante, anche considerate le non molte copie a disposizione, il risultato per Lo Spazio Bianco, visto a Venezia, con 296,000 euro incassati, con Basta che Funzioni ad un passo ormai dai 4 milioni e mezzo di euro, ed Orphan, altra uscita horror inedita, costretto ad accontentarsi di 340,000 euro.
Da segnalare infine il quasi abbandono dalla top10 di Barbarossa di Renzo Martinelli. Con quanto in tasca? 702,000 euro. E’ costato 30 milioni di euro. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno Parnassus, Julie & Julia, Bruno, Oggi Sposi, La battaglia dei 3 regni e Lebanon! Chi batterà Up?

Quasi 5 milioni di euro in 10 giorni di programmazione. Continua a volare al botteghino italiano il magnifico Bastardi senza Gloria di Quentin Tarantino, capace di macinare incassi grazie al passaparola, con il tetto dei 10 milioni di euro (mai raggiunto in Italia da un suo film) a questo punto assolutamente alla portata. Ottima anche la tenuta per Baaria di Giuseppe Tornatore, arrivato ormai ad un passo dagli 8 milioni di euro, con G-Force che agguanta i 3 milioni e mezzo di euro. Estremamente deludenti le 3 new entry forti della settimana.
Considerando le oltre 400 copie a disposizione, sono davvero pochi i 754.263,95 euro incassati da Fame - Saranno Famosi, che potrà massimo ambire ai 2/3 milioni di euro, con Barbarossa di Martinelli che è riuscito a fare anche peggio. Costato 30 milioni di euro, il film di euro ne ha incassati 401.779, come indovinato dal 16% di voi al FantaBoxOffice. Diffibilmente riuscirà ad andare oltre al milione e mezzo di euro. L’ennesimo flop per Martinelli. Ancora più giù troviamo il veneziano La doppia Ora. Briciole per il film premiato al Lido, con appena 327.017,25 euro portati a casa, per un cinema italiano che si salva grazie al tanto discusso Tornatore.
Chi è ad un passo dai 4 milioni di euro è Woody Allen con Basta che Funzioni, con District 9 che supera il milione e mezzo di euro, L’era Glaciale 3 ad un passo dai 30 milioni e La ragazza che Giocava con il Fuoco a quello del milione e 300,000, confermandosi una cocente delusione. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno Orphan, Funny People, Halloween 2, Lo Spazio Bianco, Viola di Mare e soprattutto… Up!

915.682. Tanti sono stati gli italiani accorsi in sala per vedere Baaria, ultimo e discusso film di Giuseppe Tornatore. Una pellicola che ha spaccato prima Venezia, poi la critica ed infine il pubblico, conquistando però con le unghie e con i denti la candidatura nazionale ai prossimi Oscar. A 10 giorni dall’uscita in sala vi chiediamo sempicemente un parere sul film, pregi e difetti, cosa vi ha convinto e cosa no, ovvero… vi è piaciuto? A voi la parola e che il dibattito si apra. Sono 2 settimane che non si discute di altro… facciamolo anche noi.
L’Ente nazionale protezione animali (Enpa) ha denunciato alla Procura di Roma il film Baaria per una scena ai danni di un bovino (colpito con un punteruolo alla testa e poi sgozzato). L’associazione ha anche chiesto il ritiro dalle sale cinematografiche del film di Giuseppe Tornatore. Carla Rocchi, presidente dell’Enpa, ha dichiarato:
“E’ impensabile che l’Italia voglia farsi rappresentare da una pellicola di cui si parla quasi esclusivamente per la scena che mostra la barbara uccisione di un bovino. Baaria è non il film testimonianza di uno spaccato siciliano, ma del macello gratuito di un povero animale”.
Giuseppe Tornatore ha spiegato:
“Mi pongo spiegando come la scena è stata realizzata, nessuno me l’ha chiesto. Sono stato di colpo attaccato, di colpo sepolto anche da insulti anche molto pesanti che io perdono solo perché capisco che non sapevano come le cose erano andate. Ho sempre condiviso le istanze degli animalisti e non mi sarei permesso di fare una messa in scena come quella che hanno scritto. Abbiamo provato in un primo momento a realizzare la sequenza con degli effetti speciali e non è stato possibile.
(Continua dopo il salto)
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Roberto Castelli contro Baaria. A pochi giorni dall’annuncio di Baaria come film italiano candidato agli Oscar, l’attuale Viceministro presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, leghista, polemizza con la scelta dell’l’Anica (Associazione nazionale della industrie cinematografiche, audiovisive e multimediali).
Queste le sue parole: “non si capisce perche’ la Commissione dell’Anica non abbia aspettato fino a domani per decidere quale fosse il film italiano candidato all’Oscar, visto che proprio domani verra’ presentato ‘Barbarossa’ di Renzo Martinelli?. “Il film su ‘Barbarossa’, che domani sarà presentato al Castello Sforzesco a Milano, promette di essere uno dei piu’ grandi kolossal mai realizzato in Italia e quindi sicuramente degno di essere giudicato tra i film meritevoli di rappresentare il Paese nella gara dei premi Oscar. I casi sono due: o vi era una scadenza da rispettare e allora nulla quaestio oppure tutta questa fretta appare sospetta e una trovata meramente commerciale“.
Che qualcuno spieghi a Castelli che un grande sforzo produttivo non è sempre sinonimo di qualità, e per questo “meritevole di rappresentare il Paese nella gara dei premi Oscar“. Detto ciò, a voi i commenti.

Com’era facile immaginare (e come molti di voi avevano predetto) sarà Baaria di Giuseppe Tornatore a rappresentare l’Italia nella corsa per ottenere la nomination all’Oscar nella categoria riservata ai film stranieri. Per sapere se i membri dell’Academy of Motion Pictures Arts and Science ammetteranno o meno il kolossal italiano nella rosa dei cinque candidati, dovremo aspettare il 2 febbraio 2010, quando verranno annunciate le nominations. La cerimonia degli ottantaduesimi Oscar si svolgerà a Los Angeles il succesivo 7 marzo.
Baaria ha prevalso sugli altri quattro film candidati e giudicati da una commissione appositamente nominata dall’l'Anica (Associazione nazionale della industrie cinematografiche, audiovisive e multimediali). Fuori dai giochi, quindi, Fortapasc di Marco Risi, Il Grande Sogno di Michele Placido, Si può fare di Giulio Manfredonia e Vincere di Marco Bellocchio. Il film di Tornatore dovrà ora superare altre due selezioni per ottenere la nomination. Ce la farà? E voi, siete d’accordo con la scelta? Trovate qui la nostra recensione del film.